ROBYN CARR.
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La strada per Virgin River.
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Traduzione di: Maria Claudia Rey.
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2010. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista
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Presentazione.
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La Strada per Virgin River  un romanzo che parla, soprattutto, di rinascita. Si tratta, infatti, di una storia in cui una donna vede il suo mondo colare a picco e nel non riconoscersi pi nellesistenza che si era faticosamente costruita decide di partire, tagliare i ponti e tentare di reinventarsi.
Melinda Monroe, da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River  il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama. Le sue speranze, per, tramontano entro un'ora dall'arrivo: il cottage  una baracca, le strade sono impraticabili e il medico locale non vuole avere niente a che fare con lei. Capendo di aver fatto un grosso errore, Mel decide di lasciare la citt l'indomani stesso. Ma una bimba piccolissima abbandonata dentro a uno scatolone in veranda modifica i suoi piani... e l'ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l'unico bar del paese, li stravolge del tutto. Perch l'affascinante Jack conosce tutti i sentieri dei boschi di Virgin River, compresi quelli che conducono verso una nuova, insperata felicit.
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L'AUTRICE.
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Robyn Carr  un'autrice americana.  l'autrice numero 1 del New York Times bestseller di quasi cinquanta romanzi e autrice della serie di romanzi Virgin River.
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La strada per Virgin River.
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1.
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Sotto la pioggia, Mel scrut la strada ripida e fangosa aguzzando gli occhi nell'oscurit, e per l'ennesima volta si disse: Devo proprio essere impazzita. Poi ud un tonfo sordo e cap che la sua BMW era uscita di strada ed era affondata nel fango del fossato. Premette sull'acceleratore e sent che la ruota girava a vuoto.

Adesso s che sono nei guai, pens.

Accese la luce interna e guard il cellulare. Aveva perso il segnale circa un'ora prima, quando aveva lasciato la statale per inerpicarsi su per la montagna. Stava discutendo al telefono con la sorella quando la comunicazione si era interrotta di colpo.

Speravo tanto che fossi rinsavita stava dicendo Joey. Non puoi fare una sciocchezza simile, non  da te... tu non sei adatta a una piccola citt di provincia!

Be', mi ci abituer aveva ribattuto lei. Ormai ho accettato l'incarico e ho venduto tutta la mia roba, perci non posso tornare indietro.

Ma non potevi prenderti solo un periodo di riflessione? Magari andare a lavorare in un ospedale privato, prenderla con pi calma?

No, ho bisogno di cambiare radicalmente aveva ribattuto lei. Basta con le zone di guerra. Qui in mezzo ai boschi non aiuter a venire al mondo bambini in crisi di astinenza, e nessuna delle mie pazienti arriver in ospedale in manette, sorvegliata da un poliziotto. La donna che mi ha offerto il lavoro ha detto che Virgin River  un posto tranquillo e sicuro.

In mezzo al nulla, a mille miglia da un caff Starbucks protest Joey, dove ti pagheranno in natura con uova o zampetti di maiale!

Mel era scoppiata a ridere. Zampetti di maiale? Oh, Joey, non ti sento pi... sto salendo in mezzo agli alberi, temo di perdere campo...

Te ne pentirai, dai retta a me. Stai facendo una stupidaggine e...

A quel punto il cellulare si era zittito. Ma Joey aveva ragione, perch a ogni miglio che percorreva Mel si pentiva sempre pi della sua decisione.

La strada si faceva sempre pi stretta e tortuosa, e la pioggia cadeva incessante. Erano solo le sei di sera, ma sotto gli alberi altissimi e folti era gi buio pesto. E ovviamente la strada non era illuminata in alcun modo. Secondo le indicazioni che Mel aveva ricevuto, la casa in cui avrebbe dovuto incontrare la donna che l'aveva assunta non doveva essere lontana; ma lei non osava abbandonare la macchina e proseguire a piedi. Per quel che ne sapeva, poteva perdersi in quei boschi e sparire per sempre.

Nel tentativo di rinfrancarsi, prese dalla valigetta le foto che aveva ricevuto e le esamin, ripetendo a se stessa tutte le ragioni per cui aveva deciso di accettare quel lavoro. Le istantanee ritraevano un grazioso villaggio composto di case di legno, con verande fiorite, tetti a punta e finestre ad abbaino; una scuola vecchio stile; una chiesa dallo svettante campanile. C'erano cespugli di malva e rododendri, alberi da frutto carichi di fiori, prati verdi su cui pascolavano le mucche; una caffetteria chiamata Pie and Coffee, un emporio, una minuscola biblioteca, e l'adorabile chalet dove avrebbe abitato, gratis, per l'anno di durata del contratto.

Alle spalle della cittadina si ergevano le catene montuose Trinity e Shasta, coperte da una stupefacente foresta di sequoie. Il Virgin River, da cui la cittadina prendeva il nome, era profondo e impetuoso e popolato di salmoni, storioni, cavedani e trote. Mel aveva guardato su Internet le immagini della regione e si era convinta che non esistesse paesaggio pi bello al mondo. Peccato che al momento non vedesse altro che pioggia, fango e buio.

Ansiosa di lasciare Los Angeles, Mel aveva inserito il suo curriculum nel registro delle infermiere, e una delle reclutatrici le aveva segnalato Virgin River. Il medico condotto della cittadina stava invecchiando e aveva bisogno di un'assistente. Una benefattrice del posto, Hope McCrea, era disposta a farsi carico dello stipendio per un anno, e metteva a disposizione lo chalet in cui l'assistente avrebbe abitato. Il consiglio comunale avrebbe provveduto alla sua assicurazione per almeno un anno, pur di avere finalmente un'ostetrica in quella remotissima parte della regione.

Ho faxato il suo curriculum e le sue referenze alla signora McCrea aveva detto la donna, e la signora ha deciso di assumerla. Forse dovrebbe andare a dare un'occhiata al posto.

Mel aveva telefonato a Hope McCrea la sera stessa. Dopo una conversazione di circa un'ora la sua decisione era stata presa, e la mattina dopo lei aveva cominciato a pianificare il suo trasloco. Da allora erano passate due settimane.

Nessuno lo sapeva, ma Mel aveva un bisogno disperato di andar via. Da mesi sognava un posto tranquillo, in cui ricominciare daccapo. Non dormiva una notte intera da tempo immemorabile. I pericoli della citt, con la sua criminalit diffusa, sembravano consumarla. Solo andare in banca o al supermercato la riempiva di ansia.

Il suo lavoro al pronto soccorso dell'ospedale, dove arrivavano le vittime di rapine e sparatorie o i criminali stessi, legati alla barella e sorvegliati dai poliziotti, la stava prosciugando.

Per non parlare della solitudine del letto vuoto la notte.

Inutilmente gli amici l'avevano pregata di non fuggire, di non seppellirsi in una cittadina sconosciuta. Mel aveva preso parte a sedute di elaborazione del lutto, era stata seguita da uno psicologo, aveva frequentato la chiesa. Ma non era servito a niente. L'unico pensiero che le dava sollievo era la speranza di trovare un luogo in cui la gente non era costretta a mettere il chiavistello alle porte, e doveva preoccuparsi soltanto che i cervi non entrassero nell'orto. Sembrava il paradiso.

Ma adesso, seduta in macchina sotto la pioggia a guardare le foto, si rendeva conto di aver commesso un errore. Hope McCrea le aveva detto di mettere in valigia indumenti caldi e solidi come jeans e stivali. Ma i suoi stivali erano griffati, da quattrocentocinquanta dollari al paio; e i jeans costavano sui duecento dollari l'uno.

Mel pagava senza batter ciglio trecento bigliettoni per taglio e colpi di sole. Era abituata a spendere senza problemi, grazie all'ottimo stipendio di infermiera specializzata. Poteva anche trascorrere buona parte della giornata in camice verde, per quando lo abbandonava le piaceva essere elegante.

Ma qui chi credeva di impressionare, forse le trote e i cervi?

Nell'ultima mezz'ora aveva visto passare solo un vecchio furgoncino.

La signora McCrea non le aveva detto che la strada era ripida e pericolosa, con tornanti cos stretti che due macchine non sarebbero potute passare contemporaneamente. Per fortuna la BMW era affondata dal lato della strada addossato alla collina, non quello affacciato sul precipizio e privo di guard-rail. Se non fosse arrivato nessuno, avrebbe dovuto passare la notte in macchina. Mel sospir e prese un giaccone pesante da uno degli scatoloni sul sedile posteriore. Per fortuna aveva ancora due mele, un po' di cracker e dei formaggini, ma aveva finito la Coca Cola. La mattina dopo avrebbe avuto una feroce emicrania per mancanza di caffeina.

E nei dintorni non c'era Starbucks, pens amara.

Spense il motore ma lasci i fari accesi per essere visibile in caso arrivasse una macchina, poi appoggi la testa allo schienale e chiuse gli occhi. E subito comparve un viso familiare. Mark. A volte il desiderio di rivederlo una ultima volta, di parlargli ancora per un poco, era travolgente. Mark le mancava terribilmente: le mancava qualcuno di cui aver cura, qualcuno da aspettare a casa, con cui svegliarsi la mattina.

Una volta lui le aveva detto: Questo, tu e io, durer per sempre.

E invece era durato solo quattro anni. Lei ne aveva trentadue, ed era sola. Mark era morto, e lei era morta con lui.

Un picchiettare sul finestrino la riport bruscamente alla realt. Un uomo anziano con una torcia in mano la guardava truce. Signorina... si  impantanata nel fango! stava dicendo.

Mel abbass il finestrino. Lo so. La ruota  slittata nel fossato.

Logico. Quella porcheriola che guida non vale granch su queste strade.

Porcheriola, la sua BMW decappottabile nuova di zecca, uno dei vani tentativi di lenire la solitudine? Nessuno mi aveva avvertita, ma grazie del chiarimento fece lei sarcastica.

L'uomo la guard inarcando le sopracciglia cespugliose. I capelli bianchi erano incollati al cranio dalla pioggia, che gocciolava lungo il grosso naso. Non si muova. Adesso aggancio la catena al suo parafango e la tiro fuori. Stava andando allo chalet di Hope McCrea?

Proprio quel che cercava, pens Mel. Un posto dove tutti si conoscevano. Stava per dirgli di stare attento a non graffiare il parafango, ma lasci perdere e rispose di s.

Non  lontano. Dopo che l'ho rimessa in strada pu seguirmi fin l.

Grazie sospir lei sollevata. Sicch avrebbe avuto un letto. E se la signora McCrea aveva un cuore, le avrebbe fatto trovare anche qualcosa da mangiare e da bere. Mel immagin un caminetto acceso e un soffice letto con lenzuola pulite e un caldo piumino, dove si sarebbe avvolta sentendosi finalmente al sicuro.

La macchina gemette e arranc, e finalmente usc dal fossato. L'uomo la train finch non fu sul terreno solido, poi si ferm per staccare la catena e gettarla nel retro del suo furgoncino e fece cenno di seguirlo. Mel obbed grata, standogli alle calcagna e usando il tergicristallo alla massima velocit per ripulire il parabrezza dagli schizzi di fango.

In poco meno di cinque minuti l'uomo mise la freccia e svolt a destra in un viottolo pieno di buche, che si apriva in una radura. Il furgoncino fece una curva per ripartire e lasci Mel di fronte a una... una catapecchia.

Non era affatto un adorabile chalet. Era una capanna dal tetto aguzzo, con una veranda che per sembrava attaccata al corpo principale solo da un lato. L'altro era in parte crollato e appariva pericolante. Le assicelle di legno che ricoprivano i muri erano scurite dalle intemperie e dagli anni, e una finestra era tappata da assi inchiodate. Non c'era luce all'interno n all'esterno, e nessun invitante pennacchio di fumo usciva dal comignolo.

Le foto giacevano sul sedile del passeggero. Mel premette sul clacson, poi afferr le foto e scese, tirandosi sul capo il cappuccio del giaccone. Corse verso il furgoncino, e l'uomo abbass il finestrino e la guard come se le mancasse una rotella.

 proprio sicuro che questo sia il cottage di Hope McCrea? domand lei.

Eccome.

Mel gli mostr la foto del delizioso cottage con la sedia a dondolo sulla veranda e i vasi penduli colmi di fiori colorati.

Mmh... fece lui.  da un po' che la casa non ha quest'aspetto.

Ma nessuno mi ha avvertita! La signora mi ha detto che potevo avere l'affitto gratis per un anno... mi ha offerto il posto perch il dottore locale aveva bisogno di un'assistente, e adesso trovo questo!

Non sapevo che il dottore avesse bisogno di aiuto osserv l'uomo. Non  stato lui ad assumerla, vero?

No. Ma mi hanno spiegato che stava diventando troppo vecchio per soddisfare tutte le esigenze della comunit, che ci sarebbe stato bisogno di un altro dottore ma che per un anno io potevo andar bene.

Andar bene per cosa?

Mel alz la voce per farsi sentire nello scrosciare della pioggia.

Sono un'infermiera professionale e un'ostetrica.

Questo sembr divertirlo. Guarda guarda.

Lei conosce il dottore?

Qui tutti conoscono tutti. Ma direi che prima di prendere una decisione lei sarebbe dovuta venire fin qua a dare un'occhiata, e a parlare con lui.

Gi, pare anche a me... Aspetti, mi lasci prendere la borsa cos posso darle qualcosa per il suo disturbo.

Ma l'uomo la scoraggi con un gesto della mano. Non voglio niente. Da queste parti la gente non spreca soldi per l'aiuto di un vicino. Sollev una delle sopracciglia cespugliose e disse ironico: Mi sa che Hope l'ha presa in giro. Affitto gratis... ah! Questa bicocca  disabitata da anni!.

In quel momento un vecchio SUV comparve nella radura, sobbalzando sulle buche. Eccola che arriva disse il vecchio. Buona fortuna. Mise in moto e se ne and sghignazzando.

Mel cacci le foto sotto il giaccone e rimase in piedi accanto alla sua macchina mentre il SUV parcheggiava. Alto sulle ruote com'era, difficilmente il veicolo si sarebbe impantanato com'era successo alla sua BMW, pens lei.

Hope McCrea lasci i fari accesi, puntati sul cottage, e poi scese. Era un donnino minuscolo, con folti capelli bianchi tagliati corti e un paio di occhiali dalla montatura scura che sembravano troppo grandi per la sua faccia. Portava un paio di stivali di gomma e un enorme impermeabile di tela cerata che accentuava la sua bassa statura. Gett a terra un mozzicone di sigaretta e si avvicin con un gran sorriso. Benvenuta! disse con la voce roca che Mel aveva gi sentito al telefono.

Benvenuta?! la scimmiott lei estraendo la foto e sventolandola in faccia alla donna. Questo non  quel che mi aveva promesso!

Imperterrita, Hope McCrea ribatt: S, il cottage ha bisogno di una rinfrescata. Volevo venire ieri a dare una pulita, ma poi non ho fatto in tempo.

Una rinfrescata? Ma sta cadendo a pezzi! E lei mi ha detto che era adorabile, si ricorda? Un gioiello, ha detto!

Santo cielo. Nessuno mi ha avvertito che lei era cos melodrammatica...

E a me nessuno ha detto che lei era una bugiarda!

Su, andiamo, discutere cos non ci porter da nessuna parte. Vuol restare in piedi sotto la pioggia o entrare a vedere com' la casa?

Francamente vorrei tornare sui miei passi e andarmene via, ma temo che non arriverei lontano senza quattro ruote motrici. Un altro piccolo dettaglio che lei si  dimenticata di menzionare.

Senza commenti, il folletto dai capelli bianchi sal con un balzo i tre gradini della veranda e fece per aprire la porta d'ingresso, che non era chiusa a chiave. Ma dovette spingerla con la spalla e comment: Si dev'essere gonfiata per la pioggia.

Mel la segu camminando con molta cautela, e constat che nel tratto davanti alla porta la veranda sembrava abbastanza solida.

Una luce si accese all'interno, e subito dopo si alz una nuvola di polvere mentre la signora McCrea scuoteva una tovaglia. Mel toss e aspir una gran boccata d'aria fredda, poi entr.

Hope McCrea sembrava impegnata a sistemare in qualche modo il cottage, nonostante la sporcizia: accostava le sedie al tavolo, soffiava via la polvere dalle lampade, raddrizzava i libri sullo scaffale. Mel diede un'occhiata intorno giusto per vedere quanto il posto era orrendo, perch non aveva alcuna intenzione di restare. Vide un divano rivestito di una sbiadita stoffa a fiori, due poltrone uguali, una credenza bassa che fungeva da tavolino da caff, e una libreria composta da assi separate da mattoni. Dietro una credenza pi alta che fungeva da divisorio c'era la minuscola cucina, che non doveva essere stata pulita da anni. Il frigorifero e il forno erano aperti, come gli sportelli dei pensili che contenevano piatti e tazze troppo impolverati per essere usati. Anche il lavello era colmo di pentole e piatti, altrettanto sporchi.

Mi dispiace, ma questo  inaccettabile disse Mel ad alta voce.

 un po' sporco, ecco tutto...

Ma se nel forno c' addirittura un nido! strill lei fuori di s.

Hope McCrea marci in cucina con i suoi stivali infangati, prese il nido e si avvicin alla porta d'ingresso, poi lo gett fuori. Infine si spinse gli occhiali sul naso e guard Mel. Ecco fatto, il nido non c' pi. Il tono di voce suggeriva che la sua pazienza si stava esaurendo.

Senta, credo proprio che non ci siamo disse Mel cercando di non perdere la calma. Poco fa, lungo la strada, mi sono addirittura impantanata e un tale ha dovuto tirarmi fuori dal fossato! Non posso restare qui,  fuori questione. Oltretutto sto morendo di fame e non ho portato scorte alimentari. Fece una risatina secca e continu: Lei mi ha detto che avrei trovato una casa decente, e io ne ho dedotto che sarebbe stata pulita, e dotata di cibo sufficiente per un paio di giorni almeno. Ma questo....

Lei ha un contratto la interruppe la donna.

Anche lei! E credo che nessuno possa affermare che questo posto  abitabile.

Hope alz gli occhi verso il soffitto. Se non altro il tetto non perde, il che  un buon segno.

Non abbastanza buono, temo.

Quella disgraziata di Cheryl Creighton doveva venire qui a dare una bella ripulita, ma ha trovato delle scuse per tre giorni di seguito... mi sa che ha ripreso a bere. Senta, in macchina ho delle lenzuola, e se vuole la porto a mangiare qualcosa. Vedr che domani mattina le cose andranno meglio.

Non c' un posto in cui possa stare stanotte, come un motel sull'autostrada?

Un motel? ripet Hope con una risata. Questa le sembra una localit turistica? L'autostrada dista almeno un'ora da qui, e con la pioggia di stasera ci metterebbe almeno il doppio. Io ho una casa grande, ma  piena di cianfrusaglie e ci vorrebbero ore per liberare il divano. Quando morir mi sa che accenderanno un fiammifero e daranno fuoco a tutto quanto.

Ma ci sar pure un posto dove dormire...

Ci sarebbe la casa di Jo Ellen. Ha una bella stanza sopra il garage, che affitta di tanto in tanto. Ma per lei non va bene. Jo Ellen ha un marito che pu essere un problema...  stato preso a schiaffi da pi di una donna, e non sarebbe una bella cosa che lei stesse l, in camicia da notte, con Jo Ellen addormentata e lui che si fa delle strane idee. Quello  uno con le mani lunghe, sa.

Buon Dio, pens Mel. Quel posto sembrava peggiorare di minuto in minuto.

Sa che cosa facciamo, ragazza mia? disse Hope tutta giuliva. Accendo il boiler e il riscaldamento, attacco il frigorifero e poi andiamo a cenare.

Al Pie and Coffee?

No, quello ha chiuso tre anni fa fu la risposta.

Ma lei mi ha mandato una foto, come se fosse stato il posto dove avrei potuto pranzare o cenare!

Be', non  pi cos. Santo cielo, ma lei si agita proprio per niente!

Per niente? esclam Mel.

Salga in macchina, io la raggiungo subito ordin Hope. Poi, ignorandola completamente, si avvicin al frigorifero e si chin per infilare la spina nella presa. La luce interna si accese, e la donna regol la temperatura e poi chiuse lo sportello. Partendo, il motore del frigorifero emise un rantolo sospetto.

Mel usc e si avvicin al SUV come le era stato ordinato, ma era cos alto che dovette aggrapparsi faticosamente alla portiera per arrampicarsi all'interno. Si sentiva comunque molto pi al sicuro l fuori, considerando che dentro il cottage Hope stava per accendere un vecchio boiler a gas. Certo che se il boiler fosse esploso distruggendo lo chalet, avrebbe risolto tutti i problemi...

Poi Mel si volt a guardare il sedile posteriore e vide che era carico di cuscini, coperte e scatoloni. Se non fosse riuscita a trovare un'altra sistemazione avrebbe potuto dormire in macchina, pens; se non altro, con tutte quelle coperte non sarebbe morta di freddo. Ma alle prime luci dell'alba sarebbe ripartita in gran fretta.

Passarono alcuni minuti, poi Hope McCrea usc dal cottage e chiuse la porta, senza chiave. Si iss sul sedile del SUV con incredibile agilit, afferrando con una mano la maniglia sopra il finestrino e con l'altra il bracciolo. Si sedette sul grande cuscino che era disposto sul sedile, il quale era spinto molto in avanti per consentirle di raggiungere i pedali. Fece marcia indietro e si immise sulla strada, poi comment: Quando ci siamo parlate due settimane fa lei mi ha detto che era un tipo tosto.

Infatti lo sono. Negli ultimi due anni ho diretto il reparto maternit di un ospedale con trecento posti letto. Ci sono toccati un bel po' di casi difficili o disperati, e anche se non toccherebbe a me dirlo abbiamo sempre fatto un ottimo lavoro. E prima di questo ho prestato servizio per alcuni anni al pronto soccorso di un ospedale nel centro di Los Angeles, un incarico piuttosto pesante. Pensavo che lei intendesse un tipo tosto dal punto di vista medico. Non credevo intendesse dire che dovevo essere una specie di pioniera.

Santi numi, ecco che ricomincia... Si sentir meglio quando avr messo qualcosa sotto i denti.

Lo spero ribatt Mel. Ma tra s pensava:  una situazione pazzesca, non posso restare qui. Lo ammetto, ho preso una decisione sbagliata, ma adesso devo andarmene alla svelta. L'unica cosa che le seccava era di dover dare ragione a Joey.

Durante il tragitto nessuna delle due parl. Mel non aveva molto da dire, ma osservava affascinata la maestria con cui la vecchia signora percorreva la strada stretta e piena di tornanti, sotto quell'uragano.

Si era illusa che quel posto fosse un rifugio dal dolore, dalla solitudine e dalla paura, un sollievo dalla tensione continua di curare pazienti che erano vittime o protagonisti di reati, o spaventosamente poveri e privi di risorse. Vedendo le foto della piccola citt aveva immaginato un posto quieto e tranquillo, dove pazienti dalle guance rosee l'avrebbero accolta con gratitudine. Il lavoro l'aveva sempre aiutata a superare i momenti di crisi; ma soprattutto ci che l'aveva convinta era la prospettiva di aiutare le donne di Virgin River a mettere al mondo i loro bambini. Il lavoro di infermiera era soddisfacente, ma l'ostetricia era la sua vera missione.

Ormai Joey era la sua unica famiglia, e voleva che Mel si trasferisse a Colorado Springs per stare accanto a lei, al marito Bill e ai loro tre figli. Ma lei non voleva pi vivere in citt, bench Colorado Springs fosse molto pi piccola di Los Angeles. E adesso, in mancanza di meglio, sarebbe stata costretta a lavorare l...

Mentre arrivavano in quella che sembrava la via principale di una cittadina Mel domand: E questo sarebbe il paese? Non somiglia per niente alle foto che mi ha mandato!.

S,  Virgin River. Migliora molto visto di giorno, le assicuro. Diavolo, che pioggia... marzo ci porta sempre questo tempo orribile. Quella laggi  la casa del dottore, dove riceve i pazienti. Fa anche molte visite a domicilio. Questa  la biblioteca prosegu Hope McCrea indicando con il dito.  aperta al marted.

Poi oltrepassarono una graziosa chiesa, che per aveva le finestre chiuse da assi. Se non altro, pens Mel, quella era uguale alle foto. L'emporio invece era molto pi vecchio e malandato, e il proprietario stava giusto tirando gi la saracinesca. Lungo la strada Mel cont una dozzina di case, tutte vecchie e in cattivo stato. E dov' la scuola? domand.

Quale scuola?

Quella delle foto che mi ha mandato.

Non capisco di che cosa parla. Qui non abbiamo una scuola, non ancora.

Dio del cielo... gemette Mel.

La strada era abbastanza ampia, ma deserta e priva di lampioni. La signora McCrea doveva aver rovistato tra i vecchi album per pescare le foto, o forse le aveva scattate in qualche altro posto.

Poi la donna parcheggi davanti a un edificio di fronte alla casa del dottore. Sembrava un grande chalet con la veranda e un ampio cortile, ma un'insegna al neon che diceva: APERTO, accesa in una delle finestre, fece capire a Mel che doveva trattarsi di una taverna o un caff.

Venga disse Hope. Vediamo di riscaldarle lo stomaco, e l'umore.

Grazie... mormor lei cercando di essere gentile. Stava morendo di fame e non voleva giocarsi la cena, ma dubitava che il suo umore sarebbe migliorato molto.

Prima di entrare Hope McCrea scroll la pioggia dalla sua cerata, ma lei non aveva impermeabile n ombrello e il suo giaccone era bagnato fradicio.

Una volta entrata, per, Mel ebbe una piacevole sorpresa. Le pareti del locale erano rivestite di legno, e c'era un grande fuoco acceso nel camino. Il pavimento di legno era lucido di cera, e nell'aria si sentiva un buon profumo di cibo. Sulla parete sopra il bar, oltre una fila di bottiglie di liquore, c'era un enorme pesce imbalsamato. Su un'altra parete una pelle d'orso, e appesa sopra la porta la testa di un cervo. Diavolo, pens lei. Uno chalet di caccia.

C'erano circa una dozzina di tavoli senza tovaglia, e un unico cliente seduto al bar, il vecchio che l'aveva tirata fuori dal fango lungo la strada.

Dietro al bancone c'era un uomo alto, con le maniche della camicia scozzese arrotolate sulle braccia robuste, che asciugava con cura un bicchiere. Doveva essere sui trentacinque anni, portava i capelli scuri tagliati molto corti, e vedendo entrare le due donne fece un cenno di saluto e un sorriso.

Si sieda qui disse Hope McCrea indicando un tavolo davanti al fuoco. Vado a prenderle qualcosa da bere.

Mel si tolse il giaccone e lo appese sulla spalliera della sedia ad asciugare, poi si strofin vigorosamente le mani per riscaldarsi. Il locale si avvicinava molto pi dello chalet a ci che aveva sperato di trovare: una stanza intima e accogliente, il fuoco acceso, un pasto caldo. Avrebbe fatto volentieri a meno degli animali impagliati, d'altra parte era quello che ci si poteva aspettare in una regione di caccia.

Tenga disse la vecchia signora mettendole in mano un bicchierino colmo di liquido ambrato. Jack ha preparato uno stufato e sta scaldando il pane. Vedr che la rimetteremo in sesto.

Che cos'? domand Mel dubbiosa, fissando il contenuto del bicchiere.

Brandy. Le va di mandarlo gi?

Ci pu scommettere. Grata, Mel prese un sorso e sent il liquore bruciare nel suo stomaco vuoto, poi chiuse gli occhi per un momento, apprezzando l'eccezionale qualit del brandy.

Quando li riapr, il barista era scomparso.

Quel tale disse indicando l'anziano seduto al bar.  lui che mi ha tirata fuori dal fossato.

 il dottor Mullins le spieg Hope. Tanto vale che lo conosca subito, se lei se la sente di allontanarsi dal fuoco.

A che scopo? replic lei. Gliel'ho detto, non ho intenzione di restare.

E va bene sospir la donna, in tal caso gli dir salve e addio allo stesso tempo. Su, coraggio, venga.

Si avvicin al dottore, e Mel la segu. Doc, forse prima non hai afferrato bene il nome, ma questa  Melinda Monroe. Signorina Monroe, lui  Doc Mullins.

Lui sollev brevemente lo sguardo dal suo bicchiere e le fece un breve cenno.

Grazie ancora per avermi tirata fuori dal fossato disse lei.

Un altro cenno secco, poi l'uomo abbass di nuovo lo sguardo sul bicchiere.

Alla faccia dell'atmosfera amichevole, pens Mel. Hope McCrea stava tornando al loro tavolo, ma lei rimase dov'era. Mi scusi mormor. Il dottore alz di nuovo gli occhi. Le folte sopracciglia erano aggrottate per l'irritazione, e per contrasto i capelli bianchi sembravano ancora pi sottili e radi. Volevo capire insistette Mel. Allora, ha bisogno di aiuto con i pazienti? domand. Lui continu a fissarla, muto. O non ne ha bisogno? Quale delle due?

Non mi serve nessun aiuto borbott lui, ma sono anni che quella vecchia ficcanaso cerca un dottore che mi sostituisca.  fissata.

E come mai? azzard Mel.

Non ne ho idea grugn lui spostando nuovamente lo sguardo sul suo bicchiere. Forse vuol mandarmi via perch non le piaccio. Ma siccome neanche lei mi piace un granch, siamo pari.

Il barista, che molto probabilmente era anche il proprietario, usc dal retro con una ciotola fumante in mano e si ferm un istante a osservare la loro conversazione.

Be', amico, non si preoccupi ribatt lei. Non ho intenzione di restare. Sono stata raggirata, e me ne andr domani mattina non appena cesser di piovere.

Ha solo perso tempo, allora? fece lui senza alzare gli occhi.

Cos pare. Non solo il posto non  affatto come mi avevano detto, ma c' anche il fatto che lei non sa che farsene di un'infermeria specializzata o di un'ostetrica.

Ecco, appunto.

Mel sospir, affranta. Chiss se avrebbe trovato un lavoro in Colorado.

In quel momento un ragazzo in jeans e camicia a quadri usc dalla cucina portando un cestello di bicchieri puliti. Aveva grosso modo lo stesso aspetto dell'uomo: capelli scuri molto corti e una bella faccia dai tratti decisi. Mentre si chinava per sistemare i bicchieri sotto il bancone, il ragazzo vide Mel e si ferm sorpreso. Spalanc gli occhi, dischiuse la bocca per un momento, e lei gli scocc un sorriso. Lui chiuse la bocca di scatto ma rimase immobile a fissarla, sempre con i bicchieri in mano.

Mel si volt e si avvicin al proprio tavolo. Il barista apparecchi un posto davanti a lei, con tovagliolo e posate, poi le scost la sedia e aspett che si sedesse.

Da vicino lei not che era molto alto e muscoloso, con due ampie spalle robuste. Un tempo orribile per la sua prima sera a Virgin River osserv lui gentilmente.

Signorina Monroe, le presento Jack Sheridan disse Hope. Jack, lei  Melinda Monroe.

Mel prov l'impulso di correggerla, di dire che lei era la signora Monroe, ma lasci perdere perch non voleva spiegare che il signor Monroe, anzi il dottor Monroe, non c'era pi. Lieta di conoscerla mormor invece.

Questo  un bellissimo posto, quando il tempo ci aiuta continu lui.

Oh, ne sono sicura borbott Mel.

Dovrebbe aspettare a giudicare tra un paio di giorni.

Lei prese una forchettata di stufato e lo assaggi, poi lev gli occhi sull'uomo, sorpresa.  delizioso disse.

Scoiattolo in umido.

Lei rischi di strozzarsi.

Scherzavo si affrett ad aggiungere Jack con un sorriso divertito. In effetti  manzo, allevato solo con cereali ed erba.

Mi scusi se il mio senso dell'umorismo  un po' in ribasso fece lei seccamente.  stata una giornata lunga e faticosa.

Davvero? Meno male che ho aperto una bottiglia di cognac, allora. Poi l'uomo torn dietro il bancone, e con la coda dell'occhio Mel lo vide parlottare con il ragazzo, che doveva essere suo figlio.

Non capisco perch dev'essere tanto suscettibile osserv la signora McCrea. Non era mica cos antipatica quando ci siamo parlate al telefono. Poi frug nella borsa ed estrasse un pacchetto di sigarette, ne prese una e l'accese. Ecco spiegata la voce cavernosa, pens Mel.

Deve proprio fumare? domand.

Purtroppo s ribatt l'altra tirando una lunga boccata.

Mel scroll la testa ma tacque. Ormai aveva deciso, sarebbe ripartita l'indomani stesso dopo aver dormito in macchina, e non aveva senso continuare a lamentarsi. Hope McCrea doveva aver ricevuto comunque il messaggio. Perci mangi l'ottimo stufato, sorseggi il brandy, e quando il suo stomaco fu pieno si sent un po' meglio. Ma s, pens. Sarebbe sopravvissuta a una notte in quel posto. Sapeva il cielo se aveva passato di peggio.

Erano passati nove mesi da quando suo marito Mark si era fermato in un negozio aperto tutta la notte dopo aver finito il turno al pronto soccorso. Voleva comprare il latte per la colazione, e invece si era beccato tre pallottole nel petto perch nel negozio era in corso una rapina. Cos, di punto in bianco, era finita la sua vita, e quella di Mel.

Passare la notte in macchina, sotto la pioggia, al confronto non sarebbe stato niente.

Jack le port un secondo cognac, ma lei rifiut il bis di stufato. Poi lui torn dietro il bancone e la osserv mentre mangiava, beveva il suo brandy e faceva gli occhiacci a Hope che fumava. Questo lo fece ridacchiare fra s. La ragazza aveva grinta, pens: ed era molto carina. Piccolina, bionda, grandi occhi azzurri, una bella bocca a forma di cuore, e un didietro fasciato dai jeans che era davvero notevole. Quando le due donne se ne andarono Jack disse a Doc Mullins: Be', Doc, grazie tante! Non avresti potuto dare un po' di tregua a quella ragazza? In paese non abbiamo pi avuto niente di piacevole per gli occhi da quando  morto il cane di Bradley....

Mmh... fece il dottore.

Ricky venne a mettersi accanto a Jack. Gi concord. Doc, non pu pensare anche a noi ogni tanto?

Calma, ragazzo rise Jack cingendogli le spalle. Quella per te  fuori portata.

Lo  anche per te ribatt il ragazzo ridacchiando.

Puoi andartene a casa riprese Jack, tanto stasera non viene pi nessuno. E porta un po' di stufato a tua nonna.

Va bene, grazie. Ci vediamo domani.

Quando il ragazzo se ne fu andato Jack si avvicin a Doc. Se avessi un po' di aiuto potresti andare pi spesso a pesca sugger.

Non ho nessun bisogno di aiuto, grazie tante grugn l'altro ostinatamente.

Ecco che ci risiamo sorrise Jack. Doc era l'uomo pi testardo del mondo, ma stava invecchiando, era tormentato dall'artrite e diventava sempre pi lento.

Dammene un altro disse il vecchio.

Credevo che avessimo fatto un patto...

Allora solo mezzo. Questo tempaccio mi uccide, e ho le ossa congelate. Lev lo sguardo su Jack. Anche perch ho tirato fuori dal fossato quella sgualdrinella, sotto la pioggia.

Non credo che sia una sgualdrinella replic Jack. Magari avessi questa fortuna. Vers un dito di whisky al vecchio, poi mise via la bottiglia.

Aveva l'abitudine di tenerlo d'occhio, perch lasciato a se stesso Doc tendeva a esagerare. Ma non teneva scorte di alcolici in casa e beveva solo da Jack, il che manteneva le cose sotto controllo.

D'altra parte bisognava capirlo, poveraccio. Era oberato di lavoro e solo. E irritabile.

Avresti potuto almeno offrirle un letto caldo in cui dormire continu Jack.  chiaro che Hope non ha sistemato quella vecchia bicocca.

Non ho voglia di compagnia grugn il vecchio. Poi alz nuovamente lo sguardo su Jack. E a ogni modo tu sei pi interessato di me.

Non aveva l'aria di volersi fidare di nessuno osserv lui. Una cosetta graziosa, per, vero?

Non ci ho fatto caso. Doc bevve un sorso e continu: In ogni caso non mi pare che abbia il fisico adatto per il lavoro.

Jack scoppi a ridere. Non ci hai fatto caso, eh? Lui s, invece. Mel doveva essere sul metro e sessanta, e sui cinquantacinque chili di peso. Morbidi capelli biondi un po' mossi, che si arricciavano con l'umidit. Uno sguardo triste che tuttavia poteva accendersi in un momento, come quando gli aveva detto seccamente che non aveva troppa voglia di scherzare. E quando aveva parlato con Doc, qualcosa nella sua voce suggeriva che se la sarebbe cavata in qualsiasi lavoro. Ma la sua parte migliore era la bocca, quelle labbra rosee a forma di cuore.

O forse il fondoschiena...

Comunque, Doc, potevi essere un po' pi amichevole disse ad alta voce. Se non altro avresti migliorato il panorama.

2

Quando Mel e Hope McCrea rientrarono, lo chalet era un po' pi caldo, anche se la sporcizia non era migliorata. Mel si guard intorno con un brivido e Hope comment: Quando le ho parlato al telefono non avevo idea che fosse cos schizzinosa.

Non lo sono affatto protest lei. Le assicuro che il reparto di ostetricia di un ospedale  un luogo piuttosto spiacevole. Strano, pens poi, che si fosse sentita a proprio agio in quell'ambiente caotico, a volte terribile, e non in questa situazione molto pi semplice. Doveva essere stata la delusione a spiazzarla, decise. E il fatto che, per quanto le cose potessero essere sgradevoli in ospedale, lei sapeva di avere una casa confortevole in cui rifugiarsi.

Hope le lasci cuscini, lenzuola, trapunte e asciugamani, e Mel si disse che in fondo era meglio sfidare la sporcizia piuttosto che il freddo. Prese una delle valigie dalla macchina, mise una tuta e dei calzettoni pesanti e si fece una specie di letto sul divano perch il materasso, pieno di buche e di macchie, era troppo scoraggiante. Poi si avvolse nella trapunta come un burrito e affond nei cuscini che odoravano di muffa. Lasci la luce del bagno accesa e la porta semiaperta in caso dovesse alzarsi durante la notte, e grazie ai due brandy e alle lunghe ore di guida cadde in un sonno profondo, per una volta non disturbato da incubi. Il ticchettio della pioggia sul tetto ag da ninna nanna, e quando si svegli alla debole luce del mattino scopr di non aver mosso un muscolo. Si sentiva riposata, senza pensieri, il che era una vera rarit.

Rimase sdraiata per un poco, incredula, pensando che per quanto sembrasse impossibile si sentiva bene. Poi il volto di Mark le comparve avanti agli occhi e lei pens: Che ti aspettavi? Lo hai chiamato tu!

Non c' modo di sfuggire al dolore, pens ancora. A che vale provarci?

Eppure c'era stato un tempo in cui era cos felice, specialmente quando si svegliava al mattino. Aveva questa strana caratteristica, sentiva una musica in testa, chiara come se fosse trasmessa dalla radio. Ogni giorno una canzone diversa.

Non sapeva suonare alcuno strumento, men che meno cantare, ma si svegliava ogni mattina modulando una canzone. Sentendo il suo stonatissimo canticchiare Mark si appoggiava sul gomito e si chinava su di lei sorridendo. E che cos'abbiamo oggi? domandava.

Begin the Beguine diceva lei. Oppure Deep Purple. E lui rideva a crepapelle.

La musica si era spenta con la morte di Mark.

Mel si rizz a sedere, e not che la luce viva del mattino enfatizzava ancora di pi la sporcizia dello chalet. Poi il cinguettio degli uccelli la convinse ad alzarsi e ad aprire la porta.

La giornata era bellissima. Mel usc sulla veranda e alz gli occhi. Adesso, alla luce del giorno, vedeva che gli alberi attorno allo chalet erano altissimi, venti o trenta metri, e che gocciolavano ancora di pioggia. Dai rami pendevano enormi pigne verdi, cos grandi che se una le fosse caduta in testa le avrebbe sicuramente fatto male. A terra crescevano felci verdissime di almeno quattro specie diverse, da quelle folte a foglia larga fino a quelle delicate e sottili come merletti. Tutto sembrava fresco come appena lavato. Gli uccellini cantavano saltando da un ramo all'altro, e il cielo era di un azzurro limpido che lei non vedeva da anni. Una nuvoletta bianca veleggiava leggera, e un'aquila con le ali spiegate comparve brevemente nel cielo per poi sparire dietro gli alberi.

Mel inspir a fondo l'aria cristallina. Ah, pens. Peccato che lo chalet fosse un disastro, e il vecchio dottore cos sgradevole... perch il panorama era meraviglioso, intatto, corroborante.

Poi sent un crac e aggrott la fronte. Il lato della veranda che pencolava, attaccato alla casa solo da qualche asse, cedette di colpo e croll a terra. Mel perdette l'equilibrio e cadde in una grande pozzanghera di acqua fangosa e gelida, trapunta e tutto quanto.

Accidenti! esclam. Scivol fuori dalla trapunta sudicia e strisci carponi fin sul lato ancora intatto della veranda, e da l in casa.

Poi fece la valigia. Ne aveva abbastanza.

Se non altro le strade erano passabili, e non avrebbe rischiato di impantanarsi di nuovo. Ma ben sapendo che non sarebbe arrivata lontano senza prendere almeno un caff, si diresse verso il centro della cittadina anche se il suo istinto le diceva di scappare il pi lontano possibile. Non si aspettava che il bar fosse gi aperto, ma era cos disperata che era disposta a bussare alla porta del dottore e supplicarlo di darle un caff.

La casa del dottore per sembrava chiusa e deserta. Allora, in crisi di astinenza da caffeina, Mel tent la porta del bar, e quella si spalanc.

Il fuoco era acceso. La sala, bench pi illuminata della sera prima, era altrettanto accogliente nonostante gli animali impagliati alle pareti. Mel sobbalz lievemente vedendo un omone calvo, con un orecchino al lobo sinistro, uscire dalla cucina. Portava una maglietta nera tesa sui muscoli possenti del torace, e da una delle maniche corte sbucava un grosso tatuaggio. La sua stazza era notevole, ma quel che colp soprattutto Mel fu la sua espressione corrucciata.

L'uomo poggi le mani sul bancone e domand brusco: Le serve qualcosa?.

Mmh... un caff? azzard lei.

Lui si volt, prese una tazza e la pos sul banco accanto alla caffettiera elettrica, poi la riemp.

Mel avrebbe voluto avvicinarsi al bar, afferrare la tazza e rifugiarsi a uno dei tavoli, ma non voleva offendere un uomo della sua stazza. Perci and ad appollaiarsi sullo sgabello pi vicino e disse debolmente: Grazie.

L'uomo le fece un cenno e si appoggi all'indietro, con le braccia conserte. A Mel ricordava il buttafuori di un locale notturno. Una specie di Incredibile Hulk ancora pi truce.

Prese un sorso della bevanda bollente, e il suo apprezzamento per un buon caff super qualsiasi remora. Deli zioso mormor. L'omone non rispose. Meglio cos, pens lei. Tanto non aveva voglia di far conversazione.

Passarono alcuni minuti di silenzio stranamente confortevole, poi una porta laterale si apr ed entr Jack, con le braccia cariche di legna da ardere. La vide e le scocc un sorriso che mise in mostra una chiostra di denti perfetti. Sotto il peso della legna i suoi bicipiti tendevano la stoffa azzurra della camicia, e dall'apertura del colletto spuntava una leggera peluria castana. Le guance erano rasate di fresco, e Mel ricord che la sera prima aveva notato l'ombra scura della barba.

Bene disse Jack. Buongiorno! Port la legna accanto al camino, e quando si chin per sistemarla lei non pot fare a meno di apprezzare la schiena muscolosa di lui e un posteriore perfetto e sodo. Evidentemente la gente del posto si teneva in forma anche solo compiendo le azioni giornaliere.

L'omone calvo prese il bricco per riempire nuovamente la tazza di Mel.

Ci penso io, Preacher disse Jack. Con un cenno l'uomo and nel retro e Jack le riemp la tazza.

Preacher? sussurr lei. Predicatore?

In realt si chiama John Middleton, ma sono anni che porta quel nomignolo. Se lo si chiama John non si volta neanche.

E perch lo chiamate cos?

Be',  un tipo molto severo. Non impreca mai, non beve, e le donne non gli interessano.

Ha un aspetto un po' preoccupante sussurr lei.

No... in realt  un agnellino. Come ha passato la notte? le chiese poi lui, cambiando argomento.

Cos. Ma non ce l'avrei fatta ad andarmene senza un caff.

Avr voglia di strangolare Hope. Non le ha lasciato nemmeno quello?

Temo di no.

Le chiedo scusa. Doveva essere accolta molto meglio di cos, e non posso biasimarla se pensa male di questo posto. Che ne dice di far colazione? Jack accenn alle proprie spalle e spieg: Preacher  un ottimo cuoco.

Perch no? rispose lei, trattenendo a stento un sorriso. E chiamami Mel.

Diminutivo di Melinda, vero? fece lui. Poi si avvicin alla porta della cucina e grid: Preacher, prepari la colazione per la signorina?. Infine spost nuovamente lo sguardo su di lei. Il minimo che possiamo fare  mandarti via con un pasto caldo nello stomaco, se proprio non vuoi fermarti un altro paio di giorni.

Mi dispiace, ma in quello chalet non si pu proprio stare. La signora McCrea mi ha parlato di qualcuno che doveva pulirlo ma che ha il vizio di bere, se ho capito bene.

Si tratta di Cheryl... in effetti ho paura che abbia un problema di quel genere. Ma avrebbe dovuto chiamare qualcun altro. In giro ci sono parecchie donne che lavorerebbero ben volentieri.

Be', tanto ormai  irrilevante fece lei bevendo un altro sorso dalla tazza. Jack, questo  il miglior caff che abbia mai assaggiato. O magari  solo che dopo due giorni orribili mi lascio facilmente impressionare da qualcosa di piacevole.

No,  davvero buono. Jack aggrott la fronte e sollev una ciocca dei capelli di lei. Cos'hai, del fango in testa?

Probabile borbott lei. Ero in piedi sulla veranda a godermi lo spettacolo di questa bella mattina primaverile quando un lato ha ceduto e mi ha catapultata a capofitto in una pozzanghera di acqua fangosa. Non ho avuto il coraggio di provare la doccia perch era davvero lurida, ma credevo di essermi ripulita.

Ragazzi disse Jack scoppiando a ridere, certo che peggio di cos... Se vuoi, la doccia di casa mia  pulita come un soldino nuovo, e i miei asciugamani profumano di lavanda.

Grazie, ma credo sia meglio che mi metta in viaggio. Quando arriver sulla costa mi trover un albergo e passer una bella serata al caldo, e pulita. Magari mi nolegger un film.

Un bel programma comment lui. E poi te ne tornerai a Los Angeles?

Mel scroll le spalle. No. Non poteva farlo. Se fosse tornata indietro tutto, dall'ospedale alle strade al vecchio appartamento, avrebbe risvegliato dei ricordi dolorosi. E ormai a Los Angeles per lei non c'era pi niente.  arrivato il momento di cambiare... solo che questo si  rivelato un cambiamento troppo radicale. Tu hai vissuto qui tutta la vita?

Oh no, ci vivo solo da qualche anno. Sono cresciuto a Sacramento. Cercavo un buon posto per pescare, e quando sono arrivato qui ho deciso di fermarmi. Ho trasformato questo chalet in un bar ristorante, e ho costruito un'ala per abitarci.  piccolo, ma confortevole. Preacher ha una stanza sopra la cucina.

Ma perch mai hai deciso di restare? Non voglio fare la snob, ma mi sembra che il paese non offra granch...

Oh, se solo tu avessi un po' di tempo ti farei fare un giro e cambieresti idea.  un posto incredibile. A Virgin River e nei dintorni vivono circa seicento persone, e molta gente di citt possiede degli chalet lungo il Virgin.  molto tranquillo, e ricco di pesci. Non abbiamo molti turisti, ma i pescatori vengono qui regolarmente e durante la stagione passano anche alcuni cacciatori. Ormai la cucina di Preacher  famosa, e il mio locale  l'unico in paese dove si pu bere una birra. Siamo a ridosso della foresta di sequoie, uno spettacolo incredibile. D'estate ci vengono molti campeggiatori. E il cielo e l'aria sono purissimi... in citt non trovi niente del genere.

Tuo figlio lavora qui con te?

Mio figlio? Ah, vuoi dire Ricky... no,  un ragazzo di qui che mi d una mano al bar dopo la scuola. Un bravo figliolo.

E non hai famiglia?

Ho delle sorelle e delle nipoti a Sacramento. Anche mio padre vive l, ma mia madre  morta qualche anno fa.

Preacher usc dalla cucina reggendo un piatto fumante che depose davanti a Mel. Jack vi aggiunse il tovagliolo, le posate e un bicchiere d'acqua ghiacciata, e le riemp di nuovo la tazza di caff.

Sul piatto c'era una magnifica omelette con peperoni e fettine di salsiccia, accompagnata da patate fritte e pane integrale tostato. Mel prese la prima forchettata e chiuse gli occhi, deliziata. Mmh... sospir mentre l'omelette si scioglieva in bocca. Inghiott il boccone e disse: Ho mangiato qui due volte, e devo ammettere che il cibo  fra i migliori che io abbia mai assaggiato.

Jack sorrise.

A volte Preacher e io mettiamo insieme qualcosa di niente male.  lui ad avere un vero dono, e pensare che non aveva mai cucinato prima di venire a vivere qui.

Lei mangi un altro boccone. A quanto pareva Jack aveva intenzione di restare l a osservarla, perci gli domand: Allora, com' la storia fra il dottore e Hope McCrea?.

Be', vediamo... Jack si appoggi allo scaffale dietro di lui, con le mani ai lati. Sono due vecchi bizzosi e testardi che non vanno d'accordo su niente, e infatti litigano sempre. In effetti Doc avrebbe davvero bisogno di un aiuto, ma immagino tu abbia capito che  un tantino ostinato.

Mel annu con un cenno, occupata a mangiare le uova pi buone della sua vita.

Il fatto  che in questo paesino a volte passano giorni e giorni senza che nessuno abbia bisogno di cure. Poi ci sono settimane in cui tutti cercano il dottore: scoppia una epidemia di influenza mentre tre donne stanno per partorire, e proprio allora qualcuno cade da un tetto, o da cavallo. Lui fa quel che pu, ma anche se non vuole ammetterlo ormai ha settant'anni. Jack alz le spalle. Il dottore pi vicino dista almeno mezz'ora da qui, e per chi abita nelle fattorie dei dintorni, anche un'ora. L'ospedale  ancora pi lontano. E bisogna pensare a quel che accadr quando Doc se ne andr, speriamo il pi tardi possibile.

Mel inghiott il boccone e bevve un sorso d'acqua. E perch la signora McCrea si  incaricata della questione? indag. Vuole davvero sostituirlo come dice lui?

No... ma data la sua et credo che lei gli stia cercando una specie di erede. Suo marito le ha lasciato di che vivere agiatamente, Hope  vedova da anni, e lei fa tutto il possibile per il benessere della comunit. Sta anche cercando un predicatore, uno sceriffo e una persona che insegni dalla prima elementare alla terza media, in modo che i bambini non debbano prendere l'autobus per un tragitto di mezz'ora abbondante... ma per ora non ha avuto molto successo.

Mel si pul le labbra con il tovagliolo. E non sembra che Doc Mullins apprezzi i suoi sforzi.

Gi, lui  geloso del suo lavoro e non ha alcuna voglia di andare in pensione. Forse teme che arrivi qualcuno e lo cacci via, lasciandolo senza niente da fare. Uno come lui, che non si  mai sposato e ha dedicato la vita alla comunit, non lo sopporterebbe. Ma anni fa, poco prima che io arrivassi qui, ci fu un incidente... due emergenze contemporanee, in realt. Un camion usc di strada e il conducente riport delle ferite molto gravi, e un ragazzino che aveva una brutta influenza tramutatasi in polmonite smise di respirare. Doc medic l'autista del camion e gli ferm l'emorragia, ma quando arriv dal ragazzo, al di l del fiume, era troppo tardi.

Dio mio mormor Mel. Immagino che questo abbia suscitato qualche critica.

Non credo che qualcuno lo abbia mai biasimato rispose Jack. Negli anni ha salvato parecchie vite, ma l'idea che ormai abbia bisogno di aiuto prende piede. Sorrise e concluse: E tu sei la prima persona che si sia fatta vedere.

Mmh... fece lei bevendo l'ultimo sorso di caff. Poi sent che la porta alle sue spalle si apriva, e che entravano due clienti.

Harv, Ron li salut Jack. I due ricambiarono il saluto e si sedettero a un tavolo accanto alla finestra. Come mai sei venuta quass? domand Jack.

Non ne potevo pi di poliziotti e detective della Omicidi spieg lei.

Buon Dio, che lavoro facevi?

Sei mai stato in guerra?

In effetti s, ci sono stato fece lui con un cenno.

Ecco, il centro traumatologico di un grande ospedale  un po' la stessa cosa. Ho trascorso anni al pronto soccorso di un ospedale nel centro di Los Angeles mentre frequentavo il corso per diventare infermiera professionale, e c'erano giorni in cui sembrava di essere in guerra. Criminali portati in ospedale per le ferite riportate durante l'arresto, gente che era talmente fuori di s da richiedere due o tre persone per tenerli fermi mentre cercavamo di mettergli una flebo. Tossici cos pieni di droga che nemmeno la pistola elettrica di un poliziotto li teneva tranquilli. Vittime di aggressioni. Alcune delle peggiori ferite da arma da fuoco che io abbia mai visto. Incidenti d'auto. E malati di mente che avevano finito le medicine, senza controllo e senza un posto dove andare... Bada, abbiamo lavorato molto bene. Sono fiera di ci che abbiamo fatto, e credo che la mia quipe sia una delle migliori del paese.

Mel si distrasse per un momento, immersa nei ricordi. Era stato faticoso e caotico, ma mentre lavorava con il suo futuro marito e se ne innamorava aveva vissuto una vita piena e soddisfacente.

Scroll appena il capo e continu: Alla fine mi spostai dal pronto soccorso al reparto maternit. Presi una specializzazione in ostetricia, e scoprii che era la mia vera missione. Ma neanche quel lavoro era sempre piacevole.... Rise tristemente e spieg: La mia prima paziente fu portata in ospedale dalla polizia, e io dovetti lottare come una tigre per farla liberare perch loro volevano che partorisse ammanettata al letto.

Jack sorrise. Be', sei fortunata. Non credo che in tutto il paese esista un solo paio di manette.

Non era cos tutti i giorni, ma ogni tanto accadeva qualcosa del genere. Ho diretto il reparto per due anni, e ho retto per un bel po' ma alla fine non ce l'ho fatta pi. Il mio lavoro mi piace, ma non posso pi tenere quel ritmo. Ho bisogno di rallentare un po'.

Sar un bel cambiamento osserv lui.

Gi... mi hanno accusata di essere assuefatta all'adrenalina. Chi lavora al pronto soccorso spesso lo . Sorrise. Ma io sto cercando di smettere.

Hai mai vissuto in un piccolo centro? domand Jack versandole un altro goccio di caff.

No, mai vissuta in una citt con meno di un milione di abitanti. Sono cresciuta a Seattle, e sono andata al college in California.

Be', i piccoli centri possono essere piacevoli. Ma hanno la loro parte di pericoli.

Per esempio?

Allagamenti, incendi, animali selvaggi. Cacciatori che non seguono le regole. Piccoli criminali. In giro ci sono parecchi coltivatori di erba, ma che io sappia non a Virgin River. L'erba Humboldt, la chiamano da queste parti. I coltivatori si conoscono tutti e di solito se ne stanno per conto loro, perch non vogliono attirare l'attenzione. Ma di tanto in tanto c' qualche reato connesso alla droga. Jack ridacchi. Questo a Los Angeles non c'era, scommetto.

Quando ho deciso di cambiare, forse non avrei dovuto scegliere un mutamento cos drastico osserv lei.  un po' come andare in crisi di astinenza... forse devo cercare di agire per gradi, magari cercarmi una citt con due o trecentomila abitanti e un caff Starbucks.

Non vorrai dirmi che i caff di Starbucks sono meglio di quello ribatt lui accennando alla tazza.

Lei gli scocc un sorriso. No, questo  fantastico disse pensando che anche lui non era male. Ma avrei dovuto prendere in considerazione le strade, tanto per dirne una. Se penso che ho lasciato il terrore delle superstrade di Los Angeles per i tornanti ripidi di queste montagne... Rabbrivid. Se mai decidessi di restare in un posto cos, sarebbe solo per la tua cucina.

Jack si chin verso di lei e la guard con due occhi scuri pieni di calore. Potrei sistemarti lo chalet in un paio di giorni.

S, questa l'ho gi sentita... Mel gli tese la mano e lui la strinse. Grazie, Jack disse. Il tuo locale  stato l'unico aspetto positivo di questo esperimento. Poi si alz e pesc il portafoglio dalla borsa. Quanto ti devo?

Offre la casa.  il minimo che posso fare.

Suvvia, Jack, non  stata colpa tua!

E va bene, mander il conto a Hope.

In quel momento Preacher usc dalla cucina reggendo un piatto coperto da un tovagliolo, che porse a Jack.

 la colazione di Doc spieg lui. Ti accompagno alla macchina.

D'accordo.

Una volta giunti accanto alla BMW lui disse: Davvero, vorrei che ci ripensassi.

Mi dispiace, ma questo posto non fa per me.

Peccato. Da queste parti c' una vera penuria di belle donne. Le strinse lievemente il gomito e concluse: Fai buon viaggio.

E lei pens: Che bell'uomo. Occhi scuri pieni di calore, mascella ben disegnata, una fossetta nel mento e il piacevole atteggiamento disinvolto di chi non si rendeva conto di essere attraente. Qualcuna dovrebbe prenderlo al laccio prima che se ne accorga. Magari qualcuna l'ha gi fatto...

Lo segu con gli occhi mentre attraversava la strada, poi sal in macchina e fece un'inversione di marcia per tornare da dov'era arrivata. E mentre oltrepassava la casa del dottore rallent. Jack era accucciato sulla veranda e guardava qualcosa. Tenendo in equilibrio su una mano il piatto con la colazione, sollev l'altra per fermarla e guard verso di lei con espressione stupefatta.

Mel si ferm e scese lasciando il motore acceso. Tutto bene? domand.

Jack si rizz in piedi. Veramente no... puoi venir qui un momento?

Mel si avvicin alla veranda e vide uno scatolone deposto a terra davanti alla porta. La faccia di Jack era il ritratto dello stupore. Lei si chin a guardare dentro lo scatolone e vide un neonato avvolto nelle coperte. Ges... sussurr.

No, non credo che sia Ges fece Jack.

Ma questo bambino non c'era quando sono passata di qui poco fa! esclam lei. Sollev lo scatolone e preg Jack di spegnere il motore della BMW, poi suon il campanello di Doc Mullins. Pochi minuti dopo lui apr, in una vestaglia scozzese annodata alla bell'e meglio sul ventre sporgente. Da sotto l'orlo spuntavano due gambette magre.

Ah,  lei. Non capisce quando  il momento di arrendersi, eh? Mi ha portato la colazione?

Ben pi della colazione replic Mel. Hanno lasciato questo sulla sua porta. Ha idea di chi possa essere stato?

Lui scost la copertina e guard il bambino.

 un neonato, probabilmente ha solo qualche ora borbott. Lo porti in casa. Non  mica suo, eh?

Ma per favore sbuff lei, come se il dottore non capisse che non solo era troppo sottile per essere stata incinta, ma troppo vivace per aver appena partorito. Mi creda, se fosse mio non lo avrei certo lasciato qui!

Entr reggendo lo scatolone, e si trov non in una casa ma in una clinica: una sala d'aspetto sulla destra, una reception con computer e schedario a sinistra. Istintivamente prosegu lungo il corridoio, trov un ambulatorio per le visite ed entr. La sua unica preoccupazione al momento era controllare che il neonato non fosse malato o bisognoso di cure mediche. Depose lo scatolone sul lettino, tolse il giaccone e si lav le mani. Sul ripiano del mobile accanto al lettino c'era uno stetoscopio: Mel trov alcol e cotone, disinfett gli auricolari e auscult il cuore del bambino. Poi lo esamin meglio e scopr che si trattava di una femminuccia. Il cordone ombelicale era legato con un laccio. Mel la sollev delicatamente dal giaciglio e la depose sulla bilancia.

Intanto Doc era entrato a sua volta in ambulatorio. Tre chili e mezzo disse lei. Nata a termine. Cuore e respirazione sono normali, il colorito  buono. La piccola cominci a strillare. Anche i polmoni sono buoni. Qualcuno ha abbandonato una bambina in perfetta salute. Bisogna chiamare subito i Servizi sociali.

Doc emise una risatina proprio mentre Jack entrava nella stanza. Come no. Sono sicuro che arriveranno di corsa.

E allora che ha intenzione di fare? insistette lei.

Vado a cercare del latte in polvere replic lui. Mi sa che ha fame. E usc.

Santi numi! esclam Mel riavvolgendo la piccola nella coperta e cullandola tra le braccia.

Non giudicarlo male disse Jack. Qui non siamo a Los Angeles, e se telefoniamo ai Servizi sociali non ci aspettiamo una risposta immediata. Dobbiamo cavarcela per conto nostro.

E la polizia?

Qui non c'. L'ufficio dello sceriffo della contea funziona bene, ma temo che non sia esattamente quel che ti aspetti tu...

E perch?

Se non c' un reato grave, ci mettono un po' a intervenire. Hanno una zona molto estesa da controllare, capisci. Magari tra un paio di giorni manderanno un agente, che scriver un rapporto e telefoner ai Servizi sociali. E quelli daranno una risposta quando non saranno oberati di lavoro e sottopagati, e quando troveranno un assistente sociale o una famiglia che possa occuparsi di questo piccolo... ehm, problema.

Santi numi ripet lei. E non chiamarla problema. Cominci ad aprire gli armadietti senza trovare quel che cercava, poi domand: Dov' la cucina?.

Da quella parte fece lui indicando verso sinistra.

Trovami degli asciugamani ordin lei.

Che vuoi fare?

Lavarla disse Mel lasciando la stanza con la bimba in braccio.

La cucina era grande e abbastanza pulita, forse perch era Jack a portare i pasti al dottore e quindi veniva usata poco. Mel tolse lo scolapiatti e lo mise sul pavimento, depose delicatamente la piccola sul ripiano, poi trov del detersivo e lav accuratamente l'acquaio. Infine lo riemp di acqua tiepida, mentre gli strilli indignati della bimba echeggiavano nella cucina. Infine Mel la immerse pian piano nell'acqua, e gli strilli cessarono.

Ecco sussurr. Ti piace, vero? Ti fa sentire a casa?

Doc entr in cucina reggendo una scatola di latte in polvere, seguito da Jack con gli asciugamani.

Mel insapon la piccola con la saponetta che aveva trovato nell'angolo dell'acquaio, lavando via il muco rimasto sul corpicino e sperando che l'acqua contribuisse ad alzare la sua temperatura. Questo ombelico andr medicato disse al vecchio dottore. Ha idea di chi possa averla partorita?

Nessuna replic Doc. E vers dell'acqua minerale in una brocca graduata.

Chi  incinta al momento? Questo potrebbe essere un punto di partenza.

Le donne incinte di Virgin River che si sono fatte visitare da me non partorirebbero da sole. Forse qualcuna  arrivata qui da fuori... o forse una donna ha partorito senza assistenza medica, il che potrebbe essere la seconda crisi della giornata. Come sicuramente lei capisce aggiunse in tono pieno di sottintesi.

Come sicuramente io capisco ribatt Mel nello stesso tono. Allora, che intenzioni ha?

Immagino che le cambier i pannolini e le dar il biberon e diventer molto irritabile.

Vuol dire ancora pi irritabile.

Non vedo altre possibilit.

In paese non c' una donna che potrebbe darle una mano?

Pu darsi. Ma me la caver, non si preoccupi. Riemp un biberon e lo mise nel microonde, poi aggiunse distrattamente: Forse non la sentir piangere la notte, ma credo che sopravvivr.

Ma deve trovarle una sistemazione!

 venuta fin qui a cercare lavoro. Perch non mi aiuta lei?

Mel trasse un gran respiro, sollev la bimba dall'acquaio e la depose nell'asciugamano tenuto da Jack. Lui prese la piccola con naturalezza, l'avvolse nella spugna e se l'appoggi alla spalla. Ci sai fare osserv lei.

Ho delle nipoti le ricord lui. Le ho tenute in braccio molte volte. Allora, ti fermi un po'?

Be', sarebbe un problema, perch non ho un posto in cui stare. Lo chalet non  solo inaccettabile per me, lo  ancora di pi per un neonato. La veranda  crollata, ricordi? E sul retro non ci sono scalini. L'unico modo per entrare in casa  strisciare.

Di sopra c' una camera intervenne Doc. Se lei si ferma ad aiutarmi verr pagata. Poi la guard al di sopra delle lenti e aggiunse severo: Ma non si affezioni troppo alla bambina. Prima o poi la madre si far viva e la rivorr.

Jack torn al bar e fece una telefonata. Rispose una voce roca e intontita.

Cheryl? Sei sveglia?

Jack disse la donna. Sei tu?

S. E ho bisogno di un favore, subito.

Che favore?

Non dovevi pulire lo chalet di Hope McCrea per l'infermiera che arrivava in paese?

Ehm, s, tuttavia... sfortunatamente non ce l'ho fatta. Avevo... avevo un po' di influenza, credo.

L'influenza Smirnoff, pens lui. O, cosa ancora pi probabile, l'influenza Everclear, terrificante alcol puro a novantacinque gradi. Puoi farlo oggi? Sto andando l a riparare la veranda, e ho bisogno che l'interno sia pulito, ma intendo davvero pulito. L'infermiera  qui e per il momento sta da Doc, ma lo chalet dev'essere rimesso a nuovo. Allora, siamo d'accordo?

Tu ci sarai?

Quasi tutto il giorno. Ho pensato di chiamare prima te, ma devi essere sobria. Se non ce la fai chiamo qualcun altro.

Sono sobria insistette lei. Davvero.

Jack ne dubitava. Probabilmente si sarebbe portata dietro una bottiglia. Ma voleva correre il rischio, e non era piacevole, che Cheryl lo avrebbe fatto, e molto bene, solo per amor suo. La ragazza aveva una cotta per lui fin da quando era arrivato in paese, e trovava tutte le scuse per stargli vicino anche se Jack non l'aveva mai incoraggiata minimamente. Ma nonostante i problemi con l'alcol era forte e molto brava, quando ci si metteva d'impegno.

La porta  aperta concluse. Comincia a pulire, io arriver pi tardi.

Poi riappese, e Preacher gli domand: Serve una mano, per caso?.

Eccome. Chiudiamo e andiamo a rimettere a posto lo chalet. Magari questo la convincer a restare.

Se  quel che vuoi...

 quello di cui abbiamo bisogno in paese.

Certo fece Preacher. Come no.

Se Mel avesse avuto un'altra specializzazione, avrebbe deposto la bambina fra le mani artritiche di Doc e se ne sarebbe andata. Ma lei era un'ostetrica e non poteva disinteressarsi di un bambino abbandonato. Inoltre era preoccupata per la madre. La sua decisione fu presa in un lampo. Non poteva lasciare la bambina a un vecchio che non l'avrebbe sentita piangere la notte. E doveva essere nei paraggi nel caso che la madre avesse bisogno di cure. Le puerpere erano la sua specialit.

Durante il resto della giornata Mel ebbe occasione di visitare il resto della casa di Doc, e scopr che era attrezzata come un piccolo ospedale. La camera che lui le aveva offerto era munita di due letti di metallo, un sostegno per le flebo, un tavolino da notte e una bombola di ossigeno. L'unica sedia era una sedia a dondolo, sicuramente destinata a una neomamma e al suo bambino. Al pianterreno, nell'ambulatorio, c'era anche un'incubatrice in cui fu messa la piccola.

Tutta la casa era attrezzata nello stesso modo: in cucina c'era un tavolino su cui probabilmente Doc mangiava quando non andava nel locale di Jack, ma anche un'autoclave per la sterilizzazione e un armadio chiuso a chiave per le medicine pi pericolose. Nel frigorifero oltre al cibo c'erano sacche di sangue e plasma.

Al piano di sopra c'erano solo due camere, quella con i due lettini e quella di Doc. La sua sistemazione non era male a paragone dello chalet, ma la camera era davvero spartana: pavimento di legno grezzo, una stuoia come tappeto, lenzuola ruvide e una protezione di plastica sul materasso che scricchiolava a ogni movimento. Mel sentiva gi la mancanza del suo piumino d'oca, delle lenzuola di finissimo cotone egiziano, degli asciugamani di morbida spugna. Aveva deciso di lasciarsi alle spalle anche quei piccoli piaceri della vita per operare un cambiamento radicale, ma forse era stata troppo drastica.

Le sue amiche e sua sorella avevano tentato invano di dissuaderla. Mel si era disfatta delle cose di Mark, un'esperienza traumatica che aveva superato a fatica, e aveva tenuto solo la sua foto, il suo orologio e i gemelli da polso di platino che gli aveva regalato per l'ultimo compleanno. Poi, quando aveva ricevuto l'offerta di lavoro a Virgin River, aveva venduto tutti i mobili e aveva messo in vendita la casa. Nel giro di tre giorni aveva trovato un compratore, anche ai prezzi ridicolmente alti di Los Angeles. Poi aveva imballato in tre scatoloni i piccoli tesori come i libri preferiti, i CD e qualche ricordo. Aveva regalato il computer a un'amica, tenendo per s solo il portatile e la fotocamera. Infine aveva riempito di vestiti tre valigie, e si era disfatta del resto.

Niente pi abiti eleganti per le serate di beneficenza. Niente pi nglig sexy per le occasioni in cui Mark non lavorava fino a tardi.

Mel era sempre pi decisa a ricominciare daccapo. Le cose a Virgin River non erano andate come sperava, ma poteva restare ancora un paio di giorni per dare una mano con la neonata. Poi sarebbe ripartita alla volta del Colorado. Poteva ricominciare daccapo anche l, e sarebbe stato bello avere vicino Joey, Bill e i ragazzi.

Joey era la sua unica famiglia da tempo. Aveva quattro anni pi di lei, ed era sposata da quindici. La loro madre era morta quando Mel aveva quattro anni, lei se la ricordava appena. E il loro padre era morto pacificamente nel sonno dieci anni prima.

I genitori di Mark erano ancora vivi, ma erano sempre stati molto freddi e rigidi nei suoi confronti, e dopo la morte di Mark si erano allontanati ancora di pi. Mel non li aveva nemmeno avvertiti della sua partenza.

Per aveva delle amiche meravigliose, che le telefonavano, la costringevano a uscire e distrarsi, le permettevano di piangere sulla loro spalla. Ma dopo qualche tempo Mel aveva finito con l'associarle al suo lutto: lo sguardo compassionevole nei loro occhi suscitava sempre nuove lacrime, e il dolore sembrava non finire mai. Doveva assolutamente cambiare, andare in un luogo dove nessuno sapesse quant'era diventata vuota e triste la sua vita. E cos era partita.

Verso sera Mel lasci la bimba alle cure di Doc per fare finalmente la doccia. Si strofin dalla testa ai piedi, si lav i capelli, e quando furono asciutti indoss una camicia da notte di flanella, un paio di pantofole di peluche, e scese dabbasso a prendere la piccola e il biberon.

Doc la guard a occhi spalancati ma si guard bene dal fare commenti.

Le do il biberon e la metto a dormire disse Mel, se lei  d'accordo.

Eccome fece lui consegnandole la piccola.

Su in camera, Mel nutr la bimba e la cull fra le braccia, e ovviamente si mise a piangere. Un'altra cosa che nessuno sapeva in quel paese, era che lei non poteva avere figli. Lei e Mark stavano insieme gi da due anni quando si erano sposati, e non volevano aspettare a metter su famiglia: ma dopo un anno senza risultati si erano rivolti a uno specialista. Mark sembrava a posto, ma lei aveva dovuto subire un intervento per liberare le tube e asportare i focolai di endometriosi.

A quel punto aveva iniziato una cura di ormoni, si era misurata regolarmente la temperatura, aveva usato tutti gli accorgimenti possibili, ma inutilmente. Aveva appena completato il primo, costosissimo tentativo di fertilizzazione in vitro quando Mark era stato ucciso.

In un freezer della clinica di Los Angeles c'erano ancora degli ovuli congelati, se mai un giorno lei fosse stata tanto disperata da tentare una gravidanza da sola.

Sola... quella era la parola chiave. Aveva tanto desiderato un bambino. E adesso teneva tra le braccia quella creatura abbandonata, una bellissima bimba con le guance rosee e i capelli neri. La faceva letteralmente piangere di nostalgia.

La bimba era sana e forte. Mangi con gusto, fece un sonoro ruttino, e cadde subito in un sonno profondo nonostante i singhiozzi di Mel accanto a lei.

Seduto nel suo letto, Doc Mullins depose il libro che stava leggendo in grembo e ascolt con attenzione.

Sicch la ragazza soffriva... sembrava disperata.

E mascherava il suo dolore con le battutine ironiche.

Niente  mai come sembra, pens Doc a quel punto spegnendo la luce.

3

Mel si svegli allo squillo del telefono. Controll subito la bimba, che si era svegliata due volte durante la notte ma adesso dormiva tranquilla, poi infil le pantofole e scese in cucina sperando di prepararsi un caff. Doc era gi l, completamente vestito.

Vado dai Driscoll, sembra che Jeanne abbia un attacco d'asma spieg brusco. Qui c' la chiave dell'armadio delle medicine. Le ho scritto il numero del mio cercapersone, perch quass sulle montagne i cellulari non servono a un accidente. Se arriva qualche paziente mentre io non ci sono, se ne occupi lei.

Credevo mi volesse solo come babysitter.

Lei  venuta qui per lavorare, no?

Ma lei ha detto che non mi voleva sottoline Mel.

E lei ha detto che non voleva noi, eppure eccoci qui. Vediamo quel che sa fare. Doc infil il giaccone, prese la valigetta e la guard alzando il mento e aggrottando la fronte, come per dire: Allora?

Ha degli appuntamenti per oggi?

Prendo appuntamenti solo il mercoled, gli altri giorni la gente viene qui, o mi chiama, come adesso.

Non saprei nemmeno che cifra chiedere per una visita... protest Mel.

Non lo so nemmeno io, ma non importa. Questa gente non ha soldi, e ben pochi hanno un'assicurazione. Prenda nota accurata di tutto, poi ci penser io. Ma probabilmente tutto questo  al di sopra delle sue forze... lei non sembra particolarmente sveglia.

Sa disse Mel, ho lavorato con dei famosi imbecilli ma lei  in lizza per il primo posto.

Lo prendo come un complimento fece lui.

C'era da immaginarselo. Tra l'altro, ho dormito molto bene.

Il vecchio caprone non fece commenti e afferr un bastone mentre si avviava verso la porta.

Zoppica? domand lei.

Artrite spieg lui. Detto questo prese un antiacido dalla tasca e se lo cacci in bocca. E bruciori di stomaco. Altre domande?

Buon Dio, no.

Meno male.

Quando Doc fu uscito Mel prepar un biberon e mentre si scaldava nel microonde sal di sopra a vestirsi. La piccola cominciava a muoversi. Lei la cambi, poi la prese in braccio e si sorprese a canticchiare: Piccola Chloe, dolce bambina.... Se lei e Mark avessero avuto una bimba l'avrebbero chiamata Chloe. Un maschietto, Adam.

Che sto facendo? mormor. Poi guard la piccola. Ma tu devi pur avere un nome...

Mentre scendeva le scale con la bimba appoggiata alla spalla, la porta d'ingresso si apr e comparve Jack, con un piatto coperto da un tovagliolo in una mano e un thermos sotto l'altro braccio.

Mi dispiace, Doc  appena uscito gli disse lei.

Questa  per te. Doc  passato dal bar e ha detto che avrei fatto meglio a portarti la colazione perch eri un po' bisbetica.

Mel rise suo malgrado. Bisbetica, eh? Be', lui invece  un gran rompiscatole! Come fai a sopportarlo?

Mi ricorda mio nonno. Com' andata stanotte? La piccola ha dormito bene?

Molto bene, si  svegliata solo due volte. Stavo proprio per darle il biberon si affrett a spiegargli lei.

Ci penso io mentre tu fai colazione. Ho portato anche del caff.

Non credevo che esistessero uomini come te sorrise lei mentre Jack la seguiva in cucina. Lui depose piatto e thermos sul tavolino e lei gli diede la bimba, poi controll la temperatura del biberon. Sembri molto a tuo agio con i neonati osserv, per essere un uomo. Anche se hai delle nipoti a Sacramento.

Jack si limit a sorriderle, e lei prese dal pensile due tazze da caff. Sei mai stato sposato? domand. E subito dopo se ne pent, perch era come invitarlo a fare la stessa domanda.

Sono stato sposato con il Corpo dei Marines fu la risposta. Peggio di una megera.

Lei vers il caff nelle tazze. Per quanti anni?

Una ventina. Mi sono arruolato da ragazzo. E tu?

Mel sorrise. Non sono mai stata nei Marines.

Lui ridacchi. Mai stata sposata?

Mel non poteva guardarlo negli occhi e mentire, perci si concentr sulla tazza fumante. Ero sposata con l'ospedale, e anche quello era un'autentica megera. Non era una vera e propria bugia. Mark si lamentava sempre dei loro orari massacranti. Aveva appena finito un turno di trentasei ore quando si era fermato al supermercato, interrompendo la rapina.

Mel rabbrivid e spinse verso Jack una tazza colma di caff. Hai preso parte a molte azioni? domand.

Eh s replic lui avvicinando abilmente la tettarella alla boccuccia della piccola. Somalia, Bosnia, Afghanistan, due volte in Iraq.

Non mi stupisce che adesso tu voglia solo pescare.

Vent'anni nei Marines trasformano chiunque in un pescatore... borbott lui.

Per sembri troppo giovane per la pensione.

Ho quarant'anni. Ho deciso che era ora di andarmene quando mi sono beccato una pallottola nella natica.

Che male. E sei guarito? domand lei senza pensare. Poi arross.

Jack fece un sorrisetto. Benissimo, ma mi  rimasta una fossetta. Vuoi vederla?

No, grazie! Cos, Doc mi ha affidato l'ambulatorio e io non so che cosa aspettarmi. Dovresti dirmi dov' l'ospedale pi vicino. E possono mandare un'ambulanza in caso di necessit?

Il pi vicino  il Valley Hospital, che ha un servizio di ambulanze. Ma ci mettono cos tanto ad arrivare qui che di solito Doc trasporta lui i malati con il suo vecchio furgoncino. Se proprio non sai come altro fare e puoi aspettare un'ora, anche i medici di Grace Valley hanno un'ambulanza, ma non credo di averla mai vista in paese da quando sono qui. So che una volta  stato mandato un elicottero, per l'autista di quel camion.

Dio, spero che questa gente stia in salute finch Doc non torna comment Mel attaccando l'omelette. Questa volta era una tortilla spagnola con patate e cipolle, ed era deliziosa come quella che aveva mangiato il giorno prima. Squisita disse lei. Ah, c' un'altra cosa... qui il mio cellulare non prende, ma dovrei avvertire la mia famiglia che sono arrivata bene... insomma, pi o meno.

Le montagne sono troppo alte. Usa il telefono fisso, e non preoccuparti per il costo. Devi metterti in contatto con i tuoi. Com' composta la tua famiglia?

Ho solo una sorella maggiore che vive a Colorado Springs. Lei e mio cognato hanno fatto un sacco di storie sulla mia venuta qui, neanche volessi arruolarmi nella Legione Straniera. Forse dovevo darle retta.

Molta gente qui sar felice che tu non lo abbia fatto.

Gi. Sono piuttosto testarda.

Jack le sorrise e lei pens: Non farti delle idee, amico, sono sposata. Anche se lui non c', non cambia niente.

Eppure c'era qualcosa di notevole in un uomo alto un metro e novanta, ottanta chili di muscoli, che teneva in braccio una neonata con tenerezza e abilit. Mel lo vide chinarsi sulla testolina della bimba per annusare il suo profumo di borotalco, e il ghiaccio che le imprigionava il cuore cominci a sciogliersi.

Oggi vado a Eureka a fare la spesa annunci lui. Ti occorre qualcosa?

Pannolini, la misura pi piccola. E visto che conosci tutti, potresti vedere se qualcuno pu aiutarci con la bimba? Anche solo part-time. Ma certo per lei sarebbe molto meglio stare in una famiglia che non qui con me e Doc.

Oltretutto tu vuoi andartene osserv lui.

Mi fermer ancora un paio di giorni, ma non di pi. Non posso restare qui, Jack.

Chieder in giro disse lui. E pens che invece se ne sarebbe dimenticato, perch lei poteva benissimo restare.

La piccola Chloe dormiva da una mezz'oretta dopo il biberon quando arriv la prima paziente, una sana ragazza di campagna con una salopette di jeans tesa su un ventre molto arrotondato dalla gravidanza. Portava due grossi barattoli di qualcosa che sembrava marmellata di mirtilli, e che depose sul pavimento dietro la porta.

Ho sentito dire che in paese c'era una nuova dottoressa mormor.

Non esattamente precis Mel. Sono un'infermiera professionale.

Oh fece la ragazza delusa. Pensavo che sarebbe stato bello avere una dottoressa quando fosse arrivato il momento.

Il momento del parto?

Gi. Doc  bravissimo, non mi fraintenda, ma...

Quando dovrebbe nascere?

La ragazza si carezz il ventre. Tra circa un mese, ma non sono proprio sicura. Portava degli stivali stringati, un pullover giallo sotto la salopette, e aveva i capelli castani stretti in una coda di cavallo. Non dimostrava nemmeno vent'anni. Sa,  il primo...

Sono anche ostetrica disse Mel. Il viso della giovane donna si illumin di un bel sorriso. Ma devo avvertirla, sono qui solo temporaneamente. Ho intenzione di andarmene non appena... Si interruppe, incerta sulle parole da usare, e invece di parlare della bimba domand: Ha fatto una visita di controllo di recente? Pressione del sangue, peso, eccetera?.

Be',  gi passato qualche mese... mi sa che ormai sono al termine.

Perch non lo facciamo adesso, dal momento che  qui? Come si chiama?

Polly Fishburn.

Ci sar sicuramente la sua scheda da qualche parte disse Mel cominciando ad aprire i cassetti dell'ufficio. Trov la scheda, poi and in ambulatorio a cercare gli strumenti ostetrici che le servivano. Venga pure qui, Polly chiam. Quand' stata l'ultima visita interna?

Ne ho fatto solo una all'inizio borbott la ragazza con una piccola smorfia. E a dire il vero avevo un po' paura della prossima.

Mel pens alle dita di Doc deformate dall'artrite. Non doveva essere stata una visita piacevole. Vuole che dia un'occhiata, e veda se per caso  gi un po' dilatata? Le risparmier la fatica di tornare da Doc tra qualche tempo. Si spogli e metta questo camice. Io torno subito.

And a controllare la bimba, che dormiva pacificamente in cucina, poi torn dalla sua paziente. Polly era in ottima salute, la pressione sanguigna era buona, l'aumento di peso nella norma e...

Santi numi, Polly. Il bambino  gi in posizione, si vede la testa. Mel premette gentilmente sul ventre della ragazza. Cominci a dilatarti disse passando affettuosamente al tu, e hai avuto una piccola contrazione proprio in questo momento. L'hai sentita? Si chiamano contrazioni di Braxton Hicks. Sorrise alla paziente. Dove nascer il tuo bambino?

Qui, credo.

Se ti sbrighi saremo compagne di stanza... io abito al piano di sopra.

Quando credi che nascer? domand Polly.

Mel si sfil i guanti di lattice. Potrebbe essere tra una settimana, o quattro. Non posso essere pi precisa.

E mi assisterai tu?

Voglio essere sincera con te, Polly, ho intenzione di andarmene da qui appena possibile. Ma se ci sar ancora quando inizi il travaglio, e se Doc sar d'accordo, sar felice di assisterti. Adesso rivestiti. Ti aspetto di l.

Quando Mel usc dall'ambulatorio e torn verso l'ingresso, scopr che la sala d'aspetto era piena di gente.

Fin che in quella giornata vide trenta pazienti, almeno una ventina dei quali era venuta solo per dare un'occhiata alla nuova dottoressa: per farle visita, chiederle notizie, portarle dei doni di benvenuto.

Per Mel fu una sorpresa, ma allo stesso tempo fu esattamente quel che aveva sperato di trovare quando aveva accettato quel lavoro.

Alle sei di quella sera era esausta, ma le ore erano volate via. Nel frattempo Doc Mullins era tornato, e prendendo in braccio la piccola Chloe lei gli domand: Ha mangiato qualcosa?.

E quando ne avrei avuto il tempo, durante questa festa di benvenuto? la rimbecc lui. Ma il tono non era sarcastico come probabilmente era nelle sue intenzioni.

Le va di andare qui di fronte mentre io do il biberon a Chloe? Poi vorrei uscire a prendere una boccata d'aria fresca. Devo assolutamente cambiare scenario, e non ho mangiato niente nemmeno io, a parte la colazione.

Doc agit la mano deformata dall'artrite. Come sarebbe, Chloe?

Deve pur avere un nome... borbott lei scrollando le spalle.

Vada disse lui. Penso io a darle il biberon, e poi mi preparer qualcosa qui.

Mel gli porse la bimba con un sorriso. Lei cerca di fare il burbero ma non ci riesce. Grazie, ho proprio bisogno di staccare per un po'.

Prese il giaccone dall'attaccapanni accanto all'ingresso e usc nella notte fredda. Lontano dallo smog cittadino si vedevano milioni di stelle. Mel inspir a fondo e si domand se ci si poteva abituare a quell'aria cos fresca e pura. Per i polmoni era un vero shock.

Da Jack c'era parecchia gente, al contrario della sera piovosa in cui lei era arrivata. Due delle pazienti che aveva conosciuto nel pomeriggio erano in compagnia dei mariti: Connie e Ron dell'emporio, e la migliore amica di Connie, Joy, con il marito Bruce. Quest'ultimo era il postino del paese, e quand'era necessario portava i campioni al laboratorio dell'ospedale. Le due donne la presentarono ad altre due coppie, Carrie e Fish Bristol e i Carpenter, Doug e Sue. Due uomini erano seduti al bar, e altri due stavano a un tavolo e giocavano a pinnacolo. A giudicare dai gilet multitasche, erano pescatori.

Mel appese il giaccone e si sedette su uno sgabello al bar. Non se n'era resa conto, ma sorrideva e i suoi occhi scintillavano. Quella gente era venuta a vedere lei, a darle il benvenuto, a raccontarle le loro storie e a chiedere il suo consiglio. Una giornata piena, con gente che aveva bisogno di lei, la faceva sentire completa. Quasi felice, anche se non osava avventurarsi fino a quel punto.

Ho saputo che c' stato parecchio movimento qui di fronte osserv Jack passando lo straccio sul bancone davanti a lei.

Tu per avevi chiuso.

Avevo da fare, e anche Preacher. Di solito noi teniamo sempre aperto, ma se viene fuori qualcosa appendia mo il cartello: CHIUSO e cerchiamo di tornare per l'ora di cena.

Se viene fuori qualcosa?

Tipo andare a pesca disse Preacher mettendo sotto il bancone un cestello di bicchieri puliti. Poi torn in cucina, e subito dopo ne usc Ricky con un vassoio carico di piatti. Vide Mel e fece un sorriso raggiante. Signorina Monroe,  ancora qui? Grandioso! E torn in cucina.

Quant' carino.

Non farti sentire protest Jack. Ha sedici anni, l'et delle cotte. Allora, che ti servo?

Sai che ti dico? Mi andrebbe una birra gelata. La birra arriv subito e lei domand: Che c' per cena?.

Polpettone. E il miglior pur di patate che tu abbia mai provato.

Non avete niente di simile a un menu, vero?

No. Serviamo quel che Preacher decide di cucinare. Vuoi goderti un po' la birra, o vuoi cenare subito?

Lei bevve un sorso. Dammi un minuto. Poi ne bevve un altro ed esclam: Ah!.

Questo lo fece sorridere.

Sai riprese lei, oggi credo di aver conosciuto met del paese.

Oh, ce ne sono molti di pi. C'erano dei veri pazienti, o sono venuti tutti solo per vedere com'eri?

No, due o tre veri pazienti ci sono stati. In effetti non c'era bisogno che venissi a cenare qui da te... la casa  piena di cibo. Chi viene porta qualcosa, che siano malati o no. Torte, crostate, affettati, pane fatto in casa.  tutto molto... country.

Jack ridacchi. Attenta, o finirai per affezionarti.

Ti possono servire due barattoli di marmellata di mirtilli? Credo che siano stati la parcella di una paziente.

Eccome. Preacher fa le migliori crostate della zona. Notizie della madre della piccola?

L'ho chiamata Chloe spieg lei aspettandosi le lacrime che per non vennero. No, niente... spero solo che la madre non sia nascosta da qualche parte, malata.

Dato che qui si conoscono tutti, se ci fosse una donna malata lo avremmo saputo.

Forse veniva da un'altra citt.

Sembri quasi felice osserv lui.

Lo sono... quasi. La giovane donna che ha portato i mirtilli mi ha chiesto di assisterla quando nascer il suo bambino.  stata carina. L'unico problema  che a quanto pare avr il bambino nella mia camera, e credo che avverr abbastanza presto.

Ah, Polly fece lui. S, sembra che il bambino stia per cadere fuori per conto suo.

Come fai a saperlo? Ah gi... qui tutti sanno tutto.

E in giro non ci sono poi cos tante donne incinte ridacchi lui.

Mel si gir sullo sgabello ed esamin la sala. Due donne mangiavano il polpettone sedute a un tavolo davanti al caminetto; le coppie che aveva conosciuto, tutte sulla cinquantina, si erano radunate attorno a due tavoli e chiacchieravano allegramente. In tutto c'era una dozzina di clienti. C' il pienone stasera, eh?

La gente non esce quando piove, forse perch  troppo impegnata a mettere dei secchi sotto le perdite d'acqua dai tetti. Allora, sei sempre decisa ad andartene al pi presto?

Lei bevve un altro goccio di birra, notando che a stomaco vuoto l'effetto era istantaneo, e molto piacevole. Devo andarmene, se non altro perch da queste parti non c' nessuno che mi faccia i colpi di sole ai capelli.

In zona ci sono dei parrucchieri, e qui a Virgin River Dot Schuman acconcia i capelli nel suo garage.

Interessante. Mel lev lo sguardo su di lui e disse: Mi sto prendendo una sbronza... forse  meglio che mangi il tuo polpettone. Emise un singhiozzo ed entrambi scoppiarono a ridere.

Alle sette comparve Hope McCrea, che occup lo sgabello accanto a quello di Mel. Ho sentito che oggi ha avuto parecchia compagnia esord prendendo il pacchetto di sigarette dalla borsa. Ma prima che ne estraesse una Mel l'afferr per il polso.

Almeno aspetti che io abbia finito di cenare.

Oh, diavolo... lei  proprio una guastafeste. Ma rimise via il pacchetto. Il solito ordin a Jack. E domand a Mel: Allora, com' andato il primo giorno? Doc non l'ha bistrattata?.

No,  stato molto disponibile e mi ha addirittura lasciato mettere un paio di punti. Non che mi abbia fatto i complimenti, ovvio, ma non mi ha neanche detto che avevo sbagliato. A quel punto Mel si chin verso Hope con fare cospiratorio: Secondo me si attribuisce il merito di avermi assunta... pu darsi che lei debba difendere la sua posizione.

Allora resta?

Resto per qualche giorno, s. Fino a quando non sistemiamo un paio di cose.

Gi, ho sentito del neonato.

Jack depose un bicchiere di whisky davanti a Hope. Jack Daniel's, liscio.

Ha idea di chi sia la madre? domand Mel.

No, ma adesso tutti si guardano con sospetto. Se  di queste parti si far viva. Ha finito di giocherellare con la sua cena? Perch adesso mi andrebbe proprio di fumarmi una sigaretta.

Non dovrebbe fumare, sa.

Hope McCrea guard Mel con una smorfia impaziente, poi spinse sul naso gli enormi occhiali. Che diavolo me ne importa, ormai? Ho gi vissuto molto pi a lungo di quanto mi aspettavo.

Sciocchezze. Ha ancora un bel po' di anni davanti a s.

Dio, spero proprio di no!

Jack scoppi a ridere, e suo malgrado Mel lo imit.

Hope, con l'aria della donna indaffaratissima, bevve il suo whisky, si accese una sigaretta e pos del denaro sul bancone, poi salt gi dallo sgabello. Ci vediamo. Posso darle una mano con la bimba, se ne ha bisogno.

Per vicino a lei non potr fumare l'ammon Mel.

Non ho mica detto che voglio farlo per ore ribatt Hope. E se ne and, fermandosi brevemente a due o tre tavoli per salutare gli occupanti.

Fino a che ora tieni aperto? domand Mel.

Perch, stai pensando di farti il bicchiere della staffa? indag lui.

Stasera no, sono esausta. Chiedevo solo per sapere.

Di solito chiudo verso le nove, ma se qualcuno me lo chiede posso tenere aperto fino a pi tardi.

Questo  il ristorante pi elastico che abbia mai visto rise lei. Poi guard l'orologio. Ora sar meglio che vada a dare il cambio a Doc. Non so quanto pu essere paziente con una neonata. Ci vediamo domani a colazione, a meno che non ci siano chiamate a domicilio.

Noi siamo sempre qui.

Mel gli diede la buonanotte e si avvi verso l'uscita, fermandosi anche lei a salutare alcune delle persone che aveva conosciuto quel giorno.

Credi che rester per un po'? domand Preacher a bassa voce.

Credo che quel che fa con un paio di jeans attillati dovrebbe essere vietato dalla legge rispose Jack. Poi guard l'amico. Te la puoi cavare, qui? Pensavo di andare a bere una birra a Clear River.

Era una frase in codice: a Clear River Jack aveva una donna. Me la caver benissimo rispose Preacher.

Durante la mezz'ora di tragitto Jack non pens a Charmaine, il che lo fece sentire in colpa.

In effetti lui pensava a un'altra donna, una bellissima ragazza bionda che avrebbe messo in ginocchio qualsiasi uomo con il suo modo sexy di portare i jeans.

Due anni prima Jack era entrato a bere una birra in un locale di Clear River e aveva attaccato discorso con la cameriera. Charmaine era divorziata e aveva due figli ormai adulti, ed era una donna simpatica, che amava divertirsi e flirtare.

Dopo alcune visite e altrettante birre si era portata Jack a casa, e con lei Jack si era sentito comodo e protetto come in un letto di piume. Poi le aveva detto quel che metteva sempre in chiaro con le donne, e cio che lui non era tipo da accettare legami, e se Charmaine cominciava a farsi delle strane idee lui se ne sarebbe andato.

Che cosa ti fa credere che tutte le donne vogliano essere comandate da uno di voi? aveva ribattuto Charmaine. Io mi sono appena liberata di un uomo e non ho alcuna intenzione di farmi accalappiare da un altro. Poi, con un sorriso, aveva aggiunto: Ci non toglie che ogni tanto mi senta sola.

Cos avevano iniziato una relazione che ormai andava avanti da un paio di anni. Jack non andava a trovarla spesso: ogni due o tre settimane, a volte lasciava passare anche un mese. Non sapeva che cosa facesse lei quando lui non c'era; forse vedeva altri uomini, ma non ne aveva mai visto alcuna traccia. Non l'aveva mai colta a fare gli occhi dolci a un altro, n aveva mai visto oggetti maschili a casa di lei. Nel cassetto del tavolino da notte di Charmaine Jack teneva una scatola di profilattici che non diminuivano misteriosamente.

Gli piaceva essere l'unico uomo che lei vedeva, e gliel'aveva anche detto.

Quanto a lui, aveva una regola etica che comportava avere una sola donna alla volta. A volte quella donna durava un anno, a volte una sola notte, ma non aveva una collezione di nomi tra cui scegliere. E quella sera, bench non stesse contravvenendo alla regola, gli pareva di non osservarla del tutto.

Jack non passava mai la notte a Clear River, n Charmaine era mai stata invitata a farlo a casa di lui. Lei gli aveva telefonato solo due volte per chiedergli di andarla a trovare, e non era stata una grande pretesa.

Tuttavia Jack sospettava che i sentimenti di Charmaine per lui fossero assai pi profondi di quanto lei gli lasciava capire. Si sentiva in debito con lei perch era sempre stata ai patti, anche se aveva intenzione di troncare prima che la loro relazione diventasse troppo seria. Perci, a volte, andava a Clear River solo per bere una birra; e altre volte le portava un regalino, come una bella sciarpa o un paio di orecchini.

Quella sera si sedette al bar e lei gli fece un gran sorriso e si ravvi i capelli platinati, poi gli serv subito una birra. Era una donna alta, sul metro e settanta, con belle curve voluttuose. Jack non conosceva la sua et ma immaginava che si avvicinasse alla cinquantina. Portava sempre abiti aderenti e camicette scollate che mettevano in mostra i seni colmi, e a prima vista poteva sembrare non proprio volgare o poco raffinata, ma molto ordinaria. Ma una volta che la si conosceva meglio e si capiva quant'era gentile e sincera, quei dubbi scomparivano. Jack immaginava che da ragazza fosse stata una vera bellezza, con quelle curve e la bella bocca generosa. Era ancora bella, ma aveva qualche chilo in pi e gli occhi erano segnati da piccole rughe.

Ehil, compare gli disse.  un po' che noi due non ci vediamo.

Sono solo due settimane, mi pare.

Quattro, a dire il vero.

Che hai fatto di bello?

Ho lavorato. E la settimana scorsa sono andata a Eureka a trovare mia figlia. Il suo matrimonio sta andando a rotoli... ma che altro potevamo aspettarci, essendo cresciuta in una famiglia disastrata.

E ha intenzione di divorziare? domand lui educatamente, anche se non gliene importava pi di tanto.

No, ma dovrebbe. Fammi servire quel tavolo e torno subito.

Non c'erano molti clienti, e dopo aver visto Jack il proprietario del locale, Butch, sapeva che Charmaine gli avrebbe chiesto di uscire un po' prima del solito. Lui la vide parlare a bassa voce con l'uomo, che annu. Due minuti dopo Charmaine era di ritorno.

Sono venuto solo a bere una birra e farti un saluto disse lui. Poi devo andare, perch sto facendo un lavoro piuttosto impegnativo.

E che cos'?

Sto rimettendo a posto uno chalet per una donna di Virgin River. Oggi ho montato una veranda nuova, e domani ho intenzione di dipingerla e di costruire degli scalini per l'ingresso posteriore.

Ah s? E la donna  carina?

Penso che si possa definire carina, per una di settantasei anni.

Charmaine scoppi a ridere, una bella risata sincera che veniva dal cuore. Allora non  il caso di essere gelosa. Almeno hai tempo di accompagnarmi fino a casa?

S, certo fece lui finendo la birra, ma stasera non mi fermo.

Va bene. Prendo il cappotto.

Una volta fuori lo prese sottobraccio e cominci a raccontargli quel che aveva fatto negli ultimi tempi, come d'abitudine. Aveva una bella voce profonda, ed era capace di parlare per una mezz'ora di argomenti anche poco importanti, ma in modo piacevole. Gli raccontava quel che aveva comprato, quel che aveva letto, le notizie che sentiva alla radio la mattina prima di andare al lavoro. Aveva sempre qualche lavoretto da fare in casa, rinnovare la carta da parati o dipingere le pareti o cambiare i lampadari, e gli raccontava anche quello.

Aveva ereditato la casa, perci spendeva tutto quel che guadagnava per abbellirla, o per aiutare i figli.

Quando arrivarono davanti alla porta lui disse: Devo andare, Charmaine. Ma ci vediamo presto.

Va bene mormor lei. Sollev il viso verso di lui per un bacio, e lui obbed. Non era un gran bacio comment Charmaine.

Te l'ho detto, non posso restare.

Devi essere molto stanco. Ma credi di potermi dare un bacio che almeno ricorder per un paio d'ore?

Jack ritent, e questa volta copr la bocca di lei con la propria, la esplor un poco con la lingua, poi strinse Charmaine contro di s.

E lei gli afferr le natiche.

Accidenti, pens lui. Charmaine gli si strofin contro, baciandolo a fondo, poi infil il pollice nella cintura dei jeans di lui e lo attir pi vicino.

Va bene fece lui cedendo, eccitato suo malgrado. Entro per pochi minuti.

Bravo ragazzo sorrise lei aprendo la porta. Considerala una pillolina per dormire.

Jack lasci cadere il giubbotto su una sedia, e senza quasi darle il tempo di togliersi il giaccone l'afferr alla vita e la baci avidamente, con improvviso calore. Poi la spinse verso la camera da letto e caddero insieme sulla trapunta. Jack le strapp gli abiti di dosso liberando i seni, che succhi avidamente. Poi le sfil i pantaloni e le mutandine, e cal i suoi. Le carezz brevemente il corpo sinuoso, apr il cassetto del tavolino da notte e trov un profilattico che infil. E la penetr cos in fretta che ne fu stupito lui stesso. Si spinse a fondo dentro di lei, frenetico, mentre Charmaine ansimava e gridava: Oh Dio... Dio!.

Jack era gi sul punto di esplodere, ma si trattenne mentre lei incrociava le gambe sulla sua schiena. E poi accadde qualcosa di strano... perse la nozione del tempo e del luogo, e non seppe pi dov'era e con chi.

Quando infine Charmaine palpit e sussult, lui si lasci andare con un gemito roco.

Mio Dio disse lei quand'ebbe ripreso fiato. Che ti  successo, Jack? Non ti sei nemmeno sfilato gli stivali!

Lui la guard stupefatto per un momento, poi si stacc da lei e si gir su un fianco. Ges, pens. Non si tratta cos una donna. Se non altro non aveva pensato a qualcun'altra, si consol. Il cervello non c'entrava: era stata una cosa puramente fisica, dettata dal corpo e da nient'altro.

Scusami, Charmaine. Stai bene?

Sto pi che bene. Ma per favore togliti gli stivali e prendimi tra le braccia.

Lui voleva andarsene via, ma non poteva farle un torto dopo averla trattata in quel modo. Si mise a sedere e si tolse gli stivali, i pantaloni, la camicia, gettando tutto sul pavimento. Dopo una rapida visita in bagno torn e la prese tra le braccia.

Il corpo di lei era morbido e accogliente.

Jack la carezz, la baci e alla fine fecero di nuovo l'amore, questa volta con calma e tenerezza ma con altrettanta soddisfazione. All'una del mattino cerc i suoi abiti sul pavimento e cominci a rivestirsi.

Credevo che questa volta avresti dormito da me disse lei con voce sommessa.

Jack allacci i pantaloni poi si sedette sul letto per infilare gli stivali. Non posso mormor dandole un bacio sulla guancia. Ma tu starai benissimo... considerala come una pillolina per dormire.

In macchina, mentre tornava a Virgin River, pens:  finita. Devo chiudere. Non posso pi vedere Charmaine con la coscienza pulita, non adesso che i miei pensieri sono per un'altra.

4

Jack arriv allo chalet con il pianale del furgoncino colmo di attrezzature. Era il terzo giorno di lavoro.

Sentendolo arrivare Cheryl usc sulla nuova veranda e lui le domand: Come sta andando? Hai quasi finito?.

Mi ci vorr il resto della giornata, era un vero porcile. Sarai qui anche domani?

Lui ci sarebbe stato, ma rispose invece: No, ho quasi finito. Oggi voglio dipingere la veranda, tu puoi uscire dal retro? Non ho ancora costruito gli scalini....

Oh, posso saltar gi. Cheryl scese dalla veranda per avvicinarsi al furgoncino e domand: Che cos'hai l?.

Roba per lo chalet spieg lui scaricando una grande sedia a dondolo in legno, destinata alla veranda. Ce n'era una uguale per la camera da letto.

Accipicchia. Hai preso proprio di tutto.

Era una cosa che andava fatta replic lui.

Dev'essere un'infermiera speciale.

Lei dice che non rester, ma lo chalet andava sistemato comunque e ho promesso a Hope che ci avrei pensato io.

Mica tutti si darebbero tanto da fare. Sei proprio una brava persona disse lei osservando le altre mercanzie. C'era un materasso matrimoniale, ancora avvolto nel foglio di plastica, e un grande tappeto arrotolato per il soggiorno; grandi sacchetti di carta pieni di lenzuola e asciugamani nuovi per sostituire quelli lisi e grigiastri portati da Hope, dei vasi di gerani da appendere sotto il tetto della veranda, vernice e assi per costruire gli scalini sul retro, e uno scatolone con pentole e suppellettili varie. Questa non  solo roba per le riparazioni osserv Cheryl ravviandosi una ciocca di capelli che le era sfuggita dal fermaglio.

Jack le gett un'occhiata e vide gli occhi di lei colmi di nostalgia. Distolse lo sguardo in tutta fretta poi borbott: Perch fare le cose a met? Questo posto dev'essere rimesso a nuovo. Quando l'infermiera se ne andr Hope potr affittarlo per l'estate.

Gi disse lei.

Jack continu a scaricare mentre lei restava l, ma lui la ignor e non le rivolse pi la parola.

Cheryl era una donna alta e robusta sulla trentina, ma sembrava molto pi vecchia perch aveva cominciato a bere quando era solo un'adolescente. Aveva la carnagione rovinata, i capelli sottili e deboli, gli occhi orlati di rosso, e la sua figura era molto appesantita dall'alcol. Ogni tanto riusciva a rimanere sobria per un paio di mesi, ma poi ricascava nel vecchio vizio. Viveva ancora con i genitori, che cercavano di controllarla come potevano, ma in un modo o nell'altro lei trovava sempre qualcosa da bere. Quel giorno reggeva piuttosto bene. Doveva aver bevuto poco.

Un paio di anni prima c'era stato un incidente imbarazzante, che entrambi avevano cercato di dimenticare. Una sera Cheryl aveva bevuto troppo, ed era andata a bussare alla porta di Jack, dietro il locale, nel cuore della notte. Quando lui aveva aperto gli si era gettata fra le braccia, carezzandolo e dichiarandogli il suo amore.

Qualche giorno dopo lui l'aveva colta in un momento di sobriet e le aveva detto che tra loro non ci sarebbe mai stato niente. Non succeder mai, perci fattene una ragione e cerca di dimenticare.

Cheryl era scoppiata in lacrime.

Lui aveva tirato avanti, ben contento che la donna bevesse a casa e non nel suo locale.

Cheryl preferiva la vodka liscia, ma se non riusciva a procurarsene passava all'Everclear, alcol puro davvero potente e pericoloso.

In molti stati era illegale, ma spesso i venditori di alcolici ne tenevano qualche bottiglia sottobanco.

Vorrei tanto diventare infermiera disse Cheryl.

Hai mai pensato di tornare a studiare? le domand lui a quel punto continuando a lavorare, e badando a non apparire troppo interessato. Si iss il tappeto sulla spalla e lo port in casa.

Alle sue spalle, lei disse: Non potrei permettermelo.

Potresti, se ti trovassi un lavoro in una citt pi grande. Dovresti ampliare i tuoi orizzonti, e smettere di fare dei lavoretti saltuari.

Lo so fece lei seguendolo in casa, ma mi piace stare qui.

Davvero? Non sembri tanto felice.

Oh, qualche volta lo sono.

Bene disse Jack gettando il tappeto arrotolato sul pavimento del soggiorno. Se hai tempo, potresti fare il letto dopo che ho portato dentro il materasso e mettere nell'armadio le altre lenzuola e gli asciugamani che ho portato?

Certo. Ti aiuto con il materasso.

Grazie mormor lui. Insieme lo sollevarono e lo portarono in casa, poi Jack lo appoggi alla parete e tolse dal letto quello vecchio. Lo porter alla discarica mentre torno a casa.

Ho sentito che da Doc c' un neonato che  stato abbandonato... butt l lei.

Jack si gel. Buon Dio, pens. Che la madre fosse Cheryl? La squadr senza parere. Era grossa, ma non obesa... per aveva la vita appesantita e portava una blusa sciolta, molto larga. Ma era stata l a lavorare tutto il giorno, e non avrebbe potuto farlo se avesse appena partorito. Forse la sua non era stata influenza da vodka... ma non avrebbe dovuto essere debole, avere delle emorragie?

Gi disse infine. Sai chi pu averla abbandonata?

No...  pellerossa? Perch da queste parti c' una riserva, e l le donne se la passano male.

Ha la pelle bianca rispose Jack.

Sai, quando avr finito qui potrei dare una mano con il bambino.

Oh be', credo che il problema sia gi stato risolto... ma grazie. Lo dir a Doc.

Jack port fuori il vecchio materasso e lo appoggi al furgoncino. Era davvero una porcheria, Mel aveva ragione... quello chalet era un disastro. Che cos'era venuto in mente a Hope McCrea? Come poteva pensare che qualcuno dormisse su quel materasso affossato e odoroso di muffa? A volte era proprio una vecchia pazza!

Prese dal pianale il pacco di biancheria. Ecco disse rivolgendosi a Cheryl. Adesso rientra, d'accordo? Devo dipingere la veranda, e vorrei tornare al locale per l'ora di cena.

Certo ripet lei. E fammi sapere se Doc ha bisogno di me.

D'accordo. Proprio no, pensava lui nel frattempo. Troppo rischioso.

Jack torn al suo locale a met del pomeriggio, in tempo per fare un po' di inventario prima che i clienti arrivassero per cena. Il bar era deserto; Preacher era in cucina a preparare la cena, e Ricky sarebbe arrivato solo tra un'ora.

Di l a poco entr un uomo. A giudicare dagli abiti non sembrava un pescatore: infatti indossava un paio di jeans con un giubbotto uguale e una maglietta marrone, e sui capelli un po' unti portava un berretto da baseball. Aveva la barba lunga, come se non si radesse da giorni.

Scelse uno sgabello lontano da dove stava Jack con il suo blocco, segno che non voleva far conversazione, e poco dopo lui gli si avvicin. Salve.  di passaggio? domand mettendogli di fronte un tovagliolo.

Mmh... fece l'uomo. Mi dia una birra e un whisky.

Subito disse Jack.

L'uomo tracann il whisky in un colpo solo, poi bevve un sorso di birra, in silenzio. Bene, pens Jack. Tanto ho da fare. E torn a contare le bottiglie.

Passarono dieci minuti, poi il cliente disse: Ehi, amico. Faccio il bis.

Certo mormor lui servendolo di nuovo. Cadde un altro silenzio. Questa volta l'uomo sorseggi la birra pi lentamente, tanto che Jack ebbe quasi il tempo di finire l'inventario. Stava accucciato dietro il bar quando vide un'ombra, e levando gli occhi not che l'uomo si era alzato e si preparava ad andar via.

L'uomo mise una mano in tasca, e fu allora che Jack not un tatuaggio sbucare dalla sua manica rimboccata. Era la zampa di un bulldog, uno dei tipici tatuaggi dei Marines. Jack stava per fare un commento quando l'altro estrasse uno spesso rotolo di banconote, ne sfil un biglietto da cento dollari e domand: Pu cambiarmelo?.

Senza nemmeno toccare la banconota, Jack avvert l'odore inconfondibile della cannabis. L'uomo doveva aver appena raccolto delle piantine, e a giudicare dal denaro le aveva vendute bene. Jack aveva il resto, ma non voleva far sapere in giro quanto liquido teneva in cassa e soprattutto non voleva quel denaro puzzolente nel suo locale.

Nella zona c'erano parecchi coltivatori: alcuni con una autorizzazione per uso medicinale, altri che consideravano la marijuana come una pianta normale. E altri ancora che la spacciavano, perch la droga rendeva bene. Quella parte dello stato era spesso chiamata il Triangolo di Smeraldo, per via delle tre contee in cui si coltivava maggiormente la cannabis.

Alcune cittadine della zona fornivano ai coltivatori le attrezzature necessarie: tubi per irrigare, lampade da serra, teli mimetici e di plastica, cesoie di varie misure per la potatura e il raccolto, bilance, generatori di corrente, quadricicli fuoristrada per raggiungere i loro nascondigli nei boschi. Alcuni negozianti esponevano in vetrina un cartello con la scritta: Non siamo CAMP. CAMP stava per Campaign Against Marijuana Planting, Campagna Contro la Coltivazione della Marijuana, un'operazione congiunta tra il dipartimento dello sceriffo della contea e lo stato della California. A Clear River, per esempio, molti accettavano il denaro dei coltivatori, e ce n'era parecchio. Charmaine disapprovava chi coltivava la cannabis, ma Butch non rifiutava le banconote di dubbia provenienza.

Virgin River era diversa.

Di solito i coltivatori mantenevano un basso profilo e non creavano guai, perch non volevano attirare troppa attenzione. Ma a volte tra loro scoppiavano delle liti per questioni di territorio, o perch certi terreni erano minati: ed entrambi i casi potevano essere pericolosi per chi non c'entrava niente. Si verificavano anche dei reati collegati alla droga, furti, rapine e omicidi. Qualche tempo prima, nei boschi vicino a Garberville, era stato trovato il cadavere di un coltivatore scomparso da due anni.

A Virgin River non si poteva trovare un solo attrezzo che incoraggiasse i coltivatori illegali, e gi questo era un modo per tenerli lontani Se ce n'era qualcuno nei dintorni, era davvero ben nascosto. Di solito gli abitanti di Virgin River cercavano di scoraggiare i tipi come il cliente di Jack, ma non era la prima volta che uno di loro passava dal suo locale.

Facciamo cos disse Jack guardando il cliente negli occhi. Per questa volta offre la casa.

Grazie mormor l'uomo rimettendosi in tasca il rotolo di bigliettoni.

Si volt per andarsene, ma Jack lo richiam. Tanto perch lo sappia... Qui da me anche il vicesceriffo e gli agenti della polizia stradale mangiano e bevono gratis.

L'uomo ridacchi silenziosamente, poi si tocc la visiera del berretto con un dito e se ne and. Aveva capito l'antifona.

Jack gir attorno al bancone e and alla finestra in tempo per vedere che l'uomo saliva su una Range Rover nera ultimo modello, con lo chassis rinforzato, le ruote molto alte, i finestrini scuri e le luci sul tetto. Un giocattolo cos valeva circa centomila dollari. L'uomo non coltivava per hobby. Jack memorizz il numero di targa.

Preacher stava mescolando gli ingredienti della pasta frolla quando lui lo raggiunse in cucina. Ho appena servito da bere a un tale che voleva pagarmi con un rotolo di bigliettoni grandi come un pugno, e che puzzavano di marijuana lontano un miglio.

Dannazione fu il commento.

Il tizio guida una Range Rover ultimo modello, rinforzata, con le ruote alte e le luci sul tetto. Un pezzo grosso di certo.

Secondo te coltiva da queste parti?

Non ne ho idea, ma sar meglio che teniamo gli occhi aperti. La prossima volta che il vicesceriffo verr in paese gliene parler. D'altra parte non  illegale possedere denaro che puzza o guidare un fuoristrada.

Se  ricco, la sua non sar un'impresa da poco osserv Preacher.

E ha un bulldog tatuato sul braccio.

Preacher aggrott la fronte. Spiace vedere un commilitone che si perde in quel modo.

Gi, dillo a me. Ma forse non opera da queste parti. Forse  solo venuto a vedere se la zona era buona per gli affari, ma credo di avergli fatto capire che non lo . Gli ho spiegato a chiare lettere che qui da noi le forze dell'ordine mangiano e bevono gratis.

Preacher sorrise. Forse dovremmo farlo davvero.

E se cominciassimo con uno sconto? Non vogliamo mica esagerare.

Finalmente Mel riusc a telefonare alla sorella.

Dio mio, Mel, ero fuori di me per la preoccupazione! Dove diavolo eri? Perch non mi hai telefonato prima?

Sono a Virgin River da due giorni, ma non avevo un telefono e il cellulare non prende. E ho avuto parecchio da fare.

Stavo per chiamare la Guardia Nazionale!

Comunque non avrebbero mai trovato questo posto.

Stai bene?

Be'... questo probabilmente ti riempir di soddisfazione, ma avevi ragione. Non sarei mai dovuta venire qui, sono stata una pazza.

 tanto terribile?

 cominciato tutto in modo davvero terribile. L'alloggio gratis si  rivelato una catapecchia che cade a pezzi, e il dottore  un vecchio spaventapasseri scorbutico che non vuole nessun aiuto. Me ne stavo giusto andando quando, non ci crederai mai, qualcuno ha abbandonato una neonata davanti alla porta del dottore. Le cose per sono leggermente migliorate. Rester qui qualche giorno ancora per dare una mano con la bambina, perch se lei piange di notte quella vecchia cornacchia non si sveglia di sicuro. La prima impressione che mi ha fatto  stata pessima. Odioso, scortese, acido come latte andato a male. Per fortuna a Los Angeles mi ero fatta le ossa lavorando con certi chirurghi imbecilli...

D'accordo, quella  stata la prima impressione. E come mai  cambiata?

Be', Doc si  rivelato un po' pi malleabile. E poich lo chalet non  abitabile, mi ha dato la stanza degli ospiti in casa sua, che in realt  attrezzata come una camera d'ospedale, pulita e funzionale. Ma potrebbe verificarsi un inconveniente quanto prima. Devi sapere che una giovane donna mi ha chiesto di assisterla per il suo primo figlio, e il bambino nascer qui, nella mia camera, che gi divido con la neonata. Capisci? Un reparto maternit che  anche una nursery.

E tu dove dormirai?

Probabilmente mi appender alla parete in un angolo e dormir in piedi... ma questo succeder soltanto se la ragazza partorisce entro la settimana prossima, mentre io sono ancora qui. Sicuramente in questi giorni troveremo una famiglia a cui affidare la bimba. Per non mi dispiacerebbe una nascita, portare al mondo un bel bambino nuovo coi genitori giovani, sani e felici...

Non devi mica restare per quello le fece notare Joey in tono fermo. Un dottore c', no?

Lo so, ma lei  cos giovane... ed era cos felice all'idea che ci fosse una donna ad assisterla invece di quel vecchio irascibile.

Mel, voglio che tu salti in macchina e venga qui da noi, in modo che possiamo badare a te per un po'.

Non ho bisogno che qualcuno badi a me rise lei. Il lavoro aiuta, sai. Passano ore intere senza che io pensi a Mark.

A proposito, da quel lato come va?

Lei sospir. Be', anche questo  una specie di vantaggio. Qui non lo sa nessuno, perci nessuno mi guarda con occhi compassionevoli. E quindi io non crollo tanto spesso o almeno, non in pubblico.

Oh, tesoro mio, io vorrei tanto trovare il modo di confortarti...

Ma Joey, io devo elaborare il lutto,  l'unica cosa da fare. E devo abituarmi all'idea che probabilmente non mi riprender mai del tutto.

Spero proprio che non sia cos. Conosco delle vedove che si sono risposate e sono molto felici.

Non affrontiamo questo discorso borbott lei. Poi raccont alla sorella quel che sapeva del paese, le disse della gente che era venuta in ambulatorio solo per darle un'occhiata, le parl di Jack e Preacher, e della miriade di stelle che si vedevano la notte, in quell'aria di montagna pura e frizzante.

E le raccont anche della quantit enorme di cibo che la gente portava al dottore, gran parte del quale andava subito al di l della strada perch Preacher se ne potesse servire per le sue creazioni; e del fatto che Jack rifiutava di farsi pagare da lei e da Doc per i pasti e le bevande. Chiunque si occupasse della comunit, da lui mangiava gratis.

Ma  tutto molto rurale continu. Doc ha telefonato ai Servizi sociali, ma pare che ci abbiano messi in lista d'attesa e che non si trover una famiglia affidataria per chiss quanto tempo. Francamente non so come ha fatto quel vecchio testardo a tirare avanti senza aiuto per tanti anni.

Ma la gente  simpatica? domand Joey. A parte il dottore, intendo.

Quelli che io ho conosciuto finora, molto. Non devi preoccuparti, Joey... ti ho telefonato per dirti che sto bene, ma soprattutto per avvertirti che il cellulare qui non funziona, perci devo usare il telefono fisso di Doc. Ti do il numero.

Be' mormor Joey, almeno mi sembri di buonumore. Non ti sentivo cos da tempo.

Come ho detto, qui il lavoro non manca ed  una sorta di sfida. Il primo giorno Doc mi ha mollata qui da sola con la neonata e con la chiave dell'armadio delle medicine, e mi ha detto di occuparmi dei pazienti che sarebbero arrivati. Niente istruzioni particolari, niente. Sono venute almeno trenta persone, molte solo per vedere com'ero. Quella che senti nella mia voce  pura adrenalina.

Ci risiamo. Se io non ricordo male, tu avevi detto che volevi smettere!

Mel rise. Questa  di un'altra marca.

Allora, quando te ne andrai di l verrai a Colorado Springs?

Direi di s.

E quando?

Non lo so... un paio di settimane, spero. Ti telefoner appena lo sapr con certezza, d'accordo?

D'accordo. Ma davvero, ti sento su di giri...

Lo sono. L'unico neo  che qui non c' nessun parrucchiere dove farmi i colpi di sole. C' solo una donna che acconcia i capelli nel garage di casa.

Mio Dio comment Joey. Sar meglio che tu alzi i tacchi prima che ti si veda la ricrescita.

Gi, lo penso anch'io.

Venne il mercoled, giorno di appuntamenti in ambulatorio, e Mel si occup della bimba e cur alcuni pazienti con problemi di poco conto. Una distorsione alla caviglia, un brutto raffreddore, un altro esame prenatale, una visita di controllo a un bambino che doveva anche essere vaccinato. Poi arrivarono due o tre emergenze; Mel ricuc un taglio a un ragazzino di dieci anni e Doc comment: Non male. Fece anche due visite a domicilio, poi lui e Mel si diedero il turno con la piccola mentre l'altro andava a mangiare da Jack. La gente incontrata al ristorante o nello studio di Doc si dimostrava molto amichevole, ma lei ripeteva a tutti che il suo soggiorno a Virgin River era solo temporaneo.

Doc non ha veramente bisogno di aiuto.

Dopo mangiato and fino all'emporio sull'angolo per ordinare altri pannolini. Il negozio era piuttosto piccolo, e a Mel avevano detto che di solito la gente faceva la spesa settimanale nella citt pi vicina. Da Connie andavano solo per le piccole spese, o per qualcosa che avevano dimenticato. A volte arrivavano pescatori o cacciatori da fuori. L'emporio aveva un po' di tutto, dall'acqua minerale ai calzini, ma in quantit limitate.

Ho saputo che nessuno si  ancora fatto vivo per quella piccolina disse Connie. Non mi viene in mente nessuno qui attorno che possa aver avuto una bambina e poi l'abbia data via.

E non ti viene in mente nessuno che possa aver partorito senza assistenza medica? insistette Mel.

Connie, una donna minuta e graziosa sulla cinquantina, alz le spalle. Le donne partoriscono spesso in casa, ma di solito c' anche Doc. E poi ci sono alcune famiglie che vivono isolate nei boschi, e non si fanno mai vedere. Abbass la voce e continu: Gente strana... ma ho vissuto qui tutta la vita e non ho mai sentito dire che abbandonassero i figli.

Quanto tempo credi che ci vorr perch i Servizi sociali intervengano? domand Mel.

L'altra rise. Non ne ho idea. Ma qui, se si presenta un problema, di solito lo risolviamo tra noi. Chiediamo di rado l'aiuto degli estranei.

E invece quanto tempo ci vorr perch arrivino i pannolini? sorrise Mel.

Ron va a fare scorte una volta la settimana, al gioved mattina. Domani pomeriggio li avrai.

In quel momento entr un'adolescente con lo zaino colmo di libri, appena scesa dall'autobus della scuola. Ah, ecco la mia Lizzie disse Connie. Mel, ti presento mia nipote Liz. Si fermer qui per un po'.

Come stai? disse Mel.

La ragazzina sorrise. Ehil.

I lunghi capelli scuri erano raccolti sulla sommit del capo e lasciati ricadere sulle spalle in un disordine armonioso. I grandi occhi azzurri erano pesantemente truccati, le labbra piene sottolineate dal gloss.

Una cosina sexy, pens Mel osservando la minigonna di jeans, gli stivali neri con il tacco alto, la maglietta corta e aderente stretta sui seni colmi, l'ombelico scoperto con un piercing.

Hai bisogno che ti dia una mano? domand Lizzie a Connie.

No, tesoro, vai pure a fare i compiti. Com' andato il primo giorno a scuola?

Bene, credo. Lieta di averti conosciuta disse Lizzie a Mel prima di scomparire nel retrobottega.

 bellissima osserv Mel.

Connie aggrott la fronte.

Ma ha solo quattordici anni.

Mel sgran gli occhi. Accidenti. La ragazza poteva facilmente passare per una diciottenne.

Gi. Ecco perch  qui. Sua madre, mia sorella, non sa pi come fare con lei.  ribelle, difficile da tenere a freno, vuole uscire la sera... ma questo accadeva a Eureka. Qui non ci sono molti posti in cui trasgredire. Connie sorrise. Se riuscissi a convincerla a coprirsi un po' di pi, mi sentirei molto meglio.

Capisco quel che vuoi dire rise Mel. Che la forza sia con te! Ma nei panni di Connie avrebbe pensato a un controllo delle nascite.

Quando Mel andava a pranzo, se nel locale non c'era nessuno che conosceva come Connie o Joy, o Hope, si sedeva al bancone del bar e mangiando chiacchierava con Jack. A volte lui pranzava con lei. Durante queste chiacchierate Mel imparava nuovi dettagli sul paese, sui turisti che venivano d'estate, sui cacciatori e i pescatori che tornavano ogni anno durante la stagione di pesca. Il fiume Virgin era particolarmente adatto alla pesca con la mosca, cosa che le sembrava buffa, e per le gite in canoa.

Una sera venne a cena la nonna di Ricky, e il ragazzo gliela present. Lydie Sudder aveva pi di settant'anni, e camminava con difficolt per via dell'artrite. Suo nipote  molto gentile e simpatico le disse Mel. Siete solo voi due?

S rispose la donna. Ho perso mio figlio e mia nuora in un incidente, quando Ricky era bambino. Sarei molto in pensiero per mio nipote se non fosse per Jack, che ha cura di lui da quand' arrivato in paese. Si occupa di parecchia gente qui attorno.

L'ho capito.  una gran brava persona.

Il sole di marzo aveva scaldato il terreno e fatto uscire le prime gemme. Mel pens fuggevolmente che la campagna in piena fioritura doveva essere uno spettacolo, ma poi si disse che lei non ci sarebbe stata. La piccola Chloe cresceva bene, e molte donne erano passate a casa di Doc per offrire il proprio aiuto. Ben presto lei e Doc le avrebbero trovato una famiglia.

Poi Mel si rese conto che era a Virgin River gi da una settimana, e che il tempo era volato. Certo, non dormire mai pi di quattro ore di seguito contribuiva a quella sensazione. Comunque, abitare in casa di Doc era pi sopportabile di quanto avesse temuto; Doc era un gran brontolone, ma lei gli rispondeva per le rime e pareva che la cosa lo divertisse alquanto.

Un pomeriggio, mentre la piccola dormiva e non c'erano pazienti n chiamate, Doc prese un mazzo di carte, si sedette al tavolo di cucina e cominci a mescolarle. Coraggio disse, giochiamo a gin-rummy e vediamo che cosa sa fare.

Del gin so soltanto che si mescola con l'acqua tonica disse Mel.

Bene. Allora giochiamo a soldi.

Lei gli si sedette di fonte.

Vuole approfittare della mia ignoranza?

Eccome dichiar lui. E con uno dei suoi rari sorrisi le spieg le regole del gioco. Un centesimo a punto. Nel giro di un'ora Mel aveva gi vinto tre partite, rideva soddisfatta, e l'espressione di Doc era sempre pi cupa.

Coraggio fece lei servendo le carte, vediamo che cosa sa fare.

Il gioco fu interrotto da qualcuno che era entrato in ambulatorio. Mel si alz e disse: Resti qui, vado a vedere chi . Gli diede un colpetto sulla mano e aggiunse: Cos avr il tempo di rimescolare il mazzo.

In ambulatorio c'era un uomo magrissimo con una lunga barba brizzolata. Indossava una tuta sporca, con l'orlo sbrindellato sopra un paio di stivali infangati. Anche i polsini e il colletto della camicia erano laceri e spiegazzati, come se non si cambiasse d'abito da tempo. L'uomo era rimasto timidamente davanti alla porta e rigirava fra le mani un cappello floscio e molto malconcio.

Posso esserle d'aiuto? domand Mel.

Doc c'?

Certo. Vado a chiamarlo.

Il vecchio dottore arriv, e mentre parlava con l'uomo Mel and a controllare Chloe. Quando Doc torn in cucina aveva un'espressione molto seria dipinta in volto.

Dobbiamo fare una visita a domicilio. Veda di trovare qualcuno che tenga d'occhio la piccola.

Vuol dire che le serve il mio aiuto? domand lei speranzosa.

No, ma dovrebbe venire con me. Tanto per vedere che cosa c' al di l delle colline.

Chloe si mosse nella culla e lei la prese in braccio. Chi era quell'uomo?

Clifford Paulis. Vive nei boschi, e la figlia e il suo uomo lo hanno raggiunto qualche tempo fa.  gente che ha dei problemi... vorrei che vedesse anche lei.

D'accordo fece lei perplessa.

Dopo alcune inutili telefonate l'unica soluzione fu di portare la piccola da Jack, con una scorta di pannolini e un biberon. Mel port la culla, mentre Doc teneva Chloe con un braccio e il bastone con l'altra mano, anche se lei si era offerta di fare due viaggi.

Sicuro di farcela? domand Mel a Jack. Forse dovrai anche cambiarla.

Te l'ho detto, ho delle nipoti. Sono allenato.

Quante, esattamente?

Per ora, otto. Quattro sorelle e otto nipoti. A quanto pare non riescono proprio ad avere dei maschi. Dove state andando?

Non lo so...

Dai Paulis intervenne Doc. Jack emise un fischio.

Mentre uscivano dai confini del paese Mel disse: Questa storia non mi d una bella sensazione. Pare che tutti conoscano questa famiglia tranne me.

Gi, forse  meglio che sia preparata. I Paulis vivono con altre famiglie in un agglomerato di baracche e camper, una specie di campeggio. Se ne stanno per conto loro, bevono parecchio, vengono in paese molto di rado, ma non hanno mai dato fastidio a nessuno. Clifford mi ha detto che ieri sera c' stata una rissa, e che c'era della gente da rattoppare.

Che genere di rissa?

Dev'essere stata piuttosto seria, se mi hanno chiamato. Quella  gente che non scherza.

Doc continu a guidare lungo un sentiero pieno di buche, addentrandosi nel bosco, finch non giunsero a una radura attorno alla quale erano disposte due baracche e alcuni camper. Non case mobili, ma carcasse di roulotte e un camper che aveva visto tempi migliori, pi un vecchio furgoncino senza ruote, poggiato su blocchi di pietra. Al centro della radura c'era una specie di forno all'aperto. Dai fianchi dei camper e delle baracche si estendevano dei teli di tela cerata fissati a pali, e sotto c'erano dei mobili. Non mobili da giardino, ma veri tavoli e sedie, poltrone sfondate, un vecchio divano con l'imbottitura strappata. Qua e l si scorgevano vecchi copertoni, due furgoncini malandati, rottami di vario genere, una lavatrice a manovella coricata su un fianco. Su un lato della radura si vedeva quel che sembrava il rimorchio di un camion, mezzo sepolto nel fango e coperto da un telo mimetico. L accanto, inconfondibile, c'era un generatore a gas.

Dio mio... sussurr Mel.

Mi dia una mano disse Doc, ma cerchi di non parlare. La guard di sottecchi e aggiunse: Anche se per lei non sar facile.

Detto questo scese dal suo furgoncino con la valigetta dei medicinali e la gente cominci ad avvicinarsi, non uscendo dalle case, se cos si potevano chiamare, ma da dietro. Come se si fossero nascosti. Erano solo uomini, di et indefinibile, vestiti con pantaloni o tute sporchi e laceri. Avevano tutti barba e capelli lunghi, unti e polverosi, come tristi hippies di un'altra epoca, e le loro facce erano scavate e grigiastre, chiaro indice di scarsa salute. Nella radura c'era un odore terribile, e Mel pens allo stato delle attrezzature sanitarie. Probabilmente quella gente usava i boschi come toilette, e a giudicare dalla puzza non andavano nemmeno tanto lontano. Era come trovarsi in un paese del Terzo Mondo.

Doc avanz, facendo agli uomini dei cenni di saluto che furono ricambiati. Era chiaro che era stato l altre volte. Mel lo segu lentamente.

Doc si ferm davanti a una baracca, dove lo aspettava Clifford Paulis. Si volt a controllare che Mel fosse con lui, poi entr. Sentendo gli occhi degli altri uomini su di s, nervosa se non proprio impaurita, Mel si affrett a entrare a sua volta.

All'interno c'era una piccola tavola su cui era deposta una lanterna. Su due sgabelli sedevano un uomo e una donna. Le loro facce erano gonfie e piene di tagli e lividi, e Mel dovette trattenere un'esclamazione. L'uomo era sulla trentina, con i capelli biondi corti e arruffati, e si agitava e si contorceva con piccoli scatti, come se non riuscisse a star fermo. La donna, circa della stessa et, si sorreggeva un braccio piegato all'infuori, chiaramente rotto.

Doc mise la valigetta sul tavolo, l'apr e ne estrasse un paio di guanti che indoss. Mel lo imit, con il cuore che batteva forte. Non aveva mai fatto visite a domicilio, ma sapeva che nei quartieri poveri di Los Angeles c'erano parecchie baracche in cui a volte dovevano intervenire i paramedici. Di solito, per, nei casi di violenza domestica come questa, si chiamava la polizia e i colpevoli finivano automaticamente in prigione dopo le cure.

Che ti  successo, Maxine? domand Doc. La donna cerc di distendere il braccio verso di lui. Clifford disse Doc, mi serve un secchio d'acqua. Lei, Mel, ripulisca la faccia di Calvin e veda se ha bisogno di suture mentre io rimetto a posto questo braccio.

Mel prese dalla borsa cotone e disinfettante e si avvicin cautamente al giovanotto. Lui lev lo sguardo e le sorrise, mettendo in mostra i denti sporchi e cariati. Le pupille erano molto piccole: doveva essere pieno di droga. Continuava a sorriderle, e lei cerc di non guardarlo negli occhi. Ripul alcuni tagli e finalmente disse: Si tolga quel sorriso idiota dalla faccia, o la faccio medicare da Doc.

Mi serve qualcosa contro il dolore borbott lui.

Ha gi preso qualcosa contro il dolore.

Calvin ridacchi di nuovo, ma nei suoi occhi c'era una luce minacciosa.

Poi, d'improvviso, Doc gli artigli il braccio con forza e lo sbatt sul tavolo. Non provarci neanche, capito? ringhi con un tono feroce che Mel non gli aveva mai sentito. Lo fiss a lungo negli occhi, poi gli lasci il braccio e torn a dedicare la sua attenzione alla giovane donna. Dovr rimettere a posto l'osso, Maxine. Poi ti metter il gesso.

Mel non capiva che cos'era successo. Non vuol fare una radiografia? domand. La risposta fu un'occhiataccia, e lei ricord che Doc le aveva chiesto di non parlare.

Ricominci a medicare la faccia di Calvin. Sul sopracciglio c'era un taglio profondo, che per si poteva sistemare con un cerotto, senza punti. In piedi alle sue spalle, Mel not un grosso bernoccolo violaceo sulla sommit della testa, tra i capelli radi. Maxine doveva averlo colpito con qualcosa di pesante prima che lui le rompesse il braccio. Nonostante la magrezza, Calvin sembrava robusto: sicuramente dotato della forza sufficiente a spezzare le ossa.

Arriv l'acqua in un secchio di metallo sporco e arrugginito. Maxine gett un grido di dolore mentre Doc, con forza improvvisa, le risistemava l'ulna. Poi le avvolse una benda attorno al braccio, mise il gesso a mollo nell'acqua e lo applic al braccio rotto. Mel aveva finito con Calvin e si avvicin, osservando Doc che lavorava con abilit nonostante le dita deformate dall'artrite. Finito il gesso, Doc prese dalla borsa un sostegno per il braccio e lo mise al collo della donna. Infine si sfil i guanti, li gett nella borsa, la prese dal tavolo e torn al suo furgone, seguito da Mel.

Quando furono lontani dalla radura lei domand: Che succede tra quella gente?.

Che cosa le pare che succeda? Non  complicato da capire.

A me sembra orrendo.

 orrendo, ma non complicato. Dei poveracci alcolizzati, senzatetto, che vivono nei boschi. Clifford ha abbandonato la famiglia anni fa per venire a vivere qui, e col tempo altra gente come lui lo ha raggiunto. Qualche tempo fa sono comparsi Calvin Thompson e Maxine, e hanno portato l'erba, la coltivano in quel rimorchio coperto. Il pi grande mistero  come sono riusciti a farla arrivare fin qui, ma  chiaro che non pu essere stata un'iniziativa di Calvin. Immagino che lui conosca qualcuno, e che abbia promesso a questo qualcuno di sorvegliare le piantine. Calvin  solo il guardiano. Ecco la ragione del generatore, per dare luce e calore alla marijuana, che irrigano con l'acqua del fiume. Il tremito di Calvin non viene dall'erba, quella lo calmerebbe e rallenterebbe i suoi movimenti: dev'essere qualcos'altro, tipo il metadone. Forse ruba un po' di erba, fregando il suo capo, e la baratta con qualcosa di pi forte. Non credo che Clifford e gli altri abbiano qualcosa a che fare con la marijuana; che io sappia, prima d'ora non l'hanno mai coltivata. Ma potrei anche sbagliarmi.

Incredibile comment lei.

In questi boschi ci sono parecchi terreni coltivati a marijuana, alcuni piuttosto grandi, ma nei mesi invernali non la si pu coltivare all'aperto. In California  una delle attivit che rendono meglio, e non tutti i coltivatori hanno l'aspetto di vagabondi. Alcuni sembrano milionari. Per, anche se qualcuno desse un milione di dollari a Clifford e agli altri, preferirebbero vivere come adesso.

Che era successo quando ha bloccato il braccio di Calvin in quel modo? domand lei.

Non ha visto? Stava cercando di tastarla.

Mel rabbrivid. Grazie... ma perch ha voluto che vedessi quel posto?

Per farle capire com' a volte il lavoro di medico nelle campagne. Certe zone dove coltivano l'erba sono minate, ma questa no. Comunque non deve mai andare in quei posti da sola, nemmeno se la chiamano per un parto. Mi dia retta.

Stia tranquillo, non ne ho la minima intenzione replic lei. Per bisognerebbe parlarne a qualcuno... le autorit, lo sceriffo.

Lui rise. Credo che lo sceriffo lo sappia. Ci sono coltivatori in tutta la zona, ma nella maggior parte dei casi restano ben nascosti. Non vogliono certo essere scoperti. E poi io sono un medico, non un tutore della legge, e non parlo dei miei pazienti. Immagino che anche lei abbia la stessa etica.

Ma vivono nella sporcizia, soffrono la fame e probabilmente sono malati! L'acqua  di certo contaminata dai contenitori in cui la tengono, si ammazzano di botte, si ubriacano di chiss che porcherie pericolose!

Gi fece Doc, nemmeno io lo trovo divertente.

Mel trovava terribile che si potesse accettare una situazione tanto disperata. Ma come fa a sopportarlo?

Io faccio del mio meglio, li aiuto quand' possibile. Nessuno pu fare di pi.

Lei scroll la testa. Questo non fa per me. Posso affrontare situazioni come questa se arrivano in ospedale, ma non sono adatta al lavoro sul campo.  come essere nei Corpi per la Pace!

Nella mia professione ci sono anche momenti piacevoli osserv Doc. Ma si d il caso che questo non lo sia.

Quando and a riprendere la piccola, Mel era molto abbattuta. Non  un bello spettacolo da quelle parti, eh? domand Jack.

 orribile. Ci sei mai stato?

Ci sono capitato un paio di volte, andando a caccia.

E non hai avuto voglia di dirlo a qualcuno? Magari alla polizia?

Essere un barbone non  illegale replic lui alzando le spalle.

Sicch non sapeva del rimorchio con le piantine, pens lei. Doc aveva detto che era stato installato da poco. Non riesco a concepire di vivere in quel modo disse. Posso usare il tuo bagno? Vorrei lavarmi le mani prima di toccare Chloe.

Certo.  qui dietro, accanto alla cucina.

Quando torn, Mel prese in braccio la piccola e inal il suo buon profumo di talco.

Per fortuna tu non sei costretta a vivere in quel modo osserv Jack.

Ma neanche loro! Qualcuno dovrebbe intervenire, portargli degli aiuti... cibo e acqua pulita, se non altro.

Jack prese la culla di Chloe per trasportarla al di l della strada. Credo che ormai si siano bruciati troppe cellule cerebrali per trarre vantaggio dagli aiuti comment. Concentrati sul bene che puoi fare e non tormentarti per le cause perse. Servirebbe solo a rattristarti.

Qualche ora dopo Mel si era rasserenata. Cen da Jack, chiacchier e rise con lui e Preacher, che si lasci addirittura sfuggire un paio di sorrisi, poi mise la mano su quella di Jack e gli disse: Ti chiedo scusa per oggi. Non ti ho nemmeno ringraziato per aver badato a Chloe.

Eri un po' turbata.

S, e me ne stupisco io per prima. Non  che non abbia mai visto dei barboni o dei senzatetto, in ospedale erano pazienti abituali... ma noi li ripulivamo, cercavamo di dargli una raddrizzata e poi li consegnavamo a qualche ente assistenziale. In fondo al cuore sapevo che ben presto sarebbero tornati a frugare nei bidoni dell'immondizia, ma cercavo di non pensarci. Oggi  stato molto diverso. Quella gente non andr mai in nessun altro posto, e non ricever l'aiuto di nessuno. Finora ci ha pensato Doc, da solo. Ci vuole un bel po' di coraggio per fare quel che fa.

S, non si risparmia di certo.

Lei sorrise.

Questo  un paese duro.

S, a volte.

E non ci sono molte risorse.

Ce la caviamo abbastanza bene con quel che abbiamo. Ma devi pensare che la gente di quell'accampamento pi che avere risorse vuol essere lasciata in pace. La guard scuotendo la testa. Capisco che  dura da mandar gi, ma per fortuna gran parte di questa zona  proprio l'opposto, prospera e sana. Immagino che la gita nei boschi abbia aumentato il tuo desiderio di andartene al pi presto...

Di sicuro mi ha aperto gli occhi. Credevo che l'esercizio della medicina in un piccolo paese fosse tranquillo e facile. Non immaginavo che ci fosse un'altra faccia della medaglia, disperata come i casi peggiori che ho visto a Los Angeles.

Non  proprio cos obiett lui. Il lato tranquillo e facile supera di gran lunga quello disperato. Giuro. Se vuoi puoi controllare di persona... ma certo dovresti restare qui per un po'.

Mi sono impegnata a restare finch la piccola non sar sistemata replic Mel. Mi dispiace di non poter promettere di pi.

Non c' bisogno di promesse. Ti faccio solo notare le opzioni.

A proposito, grazie di nuovo per aver badato alla bimba.

 buonissima. Non mi ha dato nessun fastidio.

Dopo che Mel se ne fu andata Jack domand a Preacher: Ti posso lasciare da solo? Avrei intenzione di andare a bere una birra.

Preacher inarc le folte sopracciglia ma non fece commenti. Non disse: Un'altra birra? E nemmeno: Cos presto? Rispose soltanto: Vai pure.

Jack sapeva bene che se non avesse parlato chiaramente con Charmaine lei non avrebbe capito che le cose erano cambiate. Bench Mel avesse catturato tutti i suoi pensieri, questo non significava che potesse succedere qualcosa, n che lei si fermasse ancora a Virgin River. Jack lo sapeva. Ma la questione era un'altra: era sbagliato continuare a vedere Charmaine se lei non lo interessava pi. Era un punto d'onore. Non aveva mai pensato al rapporto con Charmaine come a un impegno serio, ma non voleva nemmeno servirsi di lei.

E poi c'era un'altra questione. Jack temeva di vedere un altro viso dietro le palpebre chiuse, mentre faceva sesso con Charmaine; e questo non poteva accadere. Sarebbe stato un insulto per entrambe le donne.

Quando lo vide entrare nel bar, Charmaine reag con gioiosa sorpresa. Gli fece un sorriso radioso, poi cap che quella visita era insolita e il sorriso svan all'istante.

Una birra? gli domand.

Una chiacchierata rispose Jack. Chiedi a Butch se pu sostituirti per dieci minuti.

Charmaine fece un passo indietro, e i suoi occhi si velarono di tristezza.

Ci vorranno solo dieci minuti? replic.

Credo di s... non c' molto da dire.

E c' un'altra mormor lei.

No. Prendiamo quel tavolo laggi. Chiedi a Butch se va bene.

Lei si volt verso il proprietario, gli parl brevemente, e intanto Jack si sedette al tavolo. Butch pass dietro al bancone e Charmaine and a sedersi di fronte a Jack.

Lui le prese le mani. Sei stata un'amica preziosa, Charmaine. E non ti ho mai data per scontata.

S, ma...

Per adesso la mia mente  occupata altrove. Non verr pi a bere una birra a Clear River.

Ci pu essere solo una ragione disse lei. Io ti conosco, e so che hai le tue esigenze.

Jack ci aveva pensato a lungo durante il tragitto, e non aveva intenzione di mentirle. Ma non c'era un'altra. Mel non era un'altra, e forse non lo sarebbe mai stata. Il fatto che occupasse i suoi pensieri non significava che il loro rapporto sarebbe mai diventato reale. Lei avrebbe potuto mantenere il progetto iniziale e andarsene da Virgin River appena possibile; e se anche fosse rimasta, Jack non voleva mostrare le sue carte troppo presto.

Se lui adesso diceva basta, non era solo perch voleva Mel, ma perch non voleva illudere Charmaine. Lei era una brava persona, ed era stata molto buona con lui. Non meritava di essere tenuta sulla corda finch lui non vedeva dove Mel sarebbe andata a parare.

Lo chalet era pronto, ma lei di sicuro non lo era. La bimba la tratteneva in paese per il momento, ma non era pensabile che Mel se ne occupasse vivendo nello chalet: c'era una sola incubatrice che fungeva da culla, non c'era un seggiolino per portare Chloe in macchina avanti e indietro, e lo chalet non aveva telefono. Ovviamente Jack era ben contento che vivesse nella casa di fronte, ma voleva che si trasferisse nello chalet che aveva rinnovato per lei. Lo desiderava davvero.

Charmaine aveva ragione: lui aveva delle esigenze. Ma guardando Mel, Jack capiva bene che tra loro non ci sarebbe mai stato un semplice accordo per far sesso ogni tanto. Non aveva idea di come si sarebbero sviluppate le cose, ma era certo che sarebbero state pi importanti di cos. Non si era mai impegnato con nessuna, perci questi pensieri lo turbavano; ed era molto probabile che sarebbe finito alla deriva, in un mare di solitudine. Mel aveva delle complicazioni. Lui non sapeva quali erano, ma la tristezza occasionale del suo sguardo veniva sicuramente dal passato, da qualche dolore che lei stava cercando di superare.

Per Jack la voleva: voleva tutto di lei, e voleva fare tutto con lei.

Infatti disse, ho le mie esigenze. Ma al momento sono diverse da quelle che ho avuto in passato. Potrei continuare a venire qui, Charmaine, e certamente non sarebbe un sacrificio, perch con me tu sei stata meravigliosa. Ma negli ultimi due anni, quand'ero qui con te, c'ero totalmente. E non dev'essere altrimenti.

L'ultima volta sei stato diverso osserv lei. E ho capito che qualcosa non andava.

Mi dispiace.  stata la prima volta che la mia testa non era collegata al corpo... e tu meriti di meglio.

Lei sollev il mento.

E se ti dicessi che non mi importa?

Dio, si sentiva un verme. Importa a me mormor.

Gli occhi di Charmaine si inumidirono di lacrime. Va bene, allora disse coraggiosamente. Va bene.

Jack se ne and poco dopo, ben sapendo che gli ci sarebbe voluto del tempo per perdonarsi. Tutte quelle storie di non avere legami, di non impegnarsi, erano una farsa. Era soltanto paura di scoprirsi, di portare la storia a un livello superiore. Con Charmaine aveva stipulato una sorta di accordo, anche se non formale o legale, anche se in modo molto casuale. Ma lei vi si era attenuta, mentre lui lo aveva appena infranto. E l'aveva delusa.

5

La mattina, dopo che Chloe aveva preso il primo biberon ed era stata rimessa a dormire, Mel usciva sulla veranda di Doc con la sua tazza di caff e si sedeva sugli scalini a osservare il paese che si risvegliava. Prima il sole creava un sentiero dorato sulla strada, filtrando attraverso i rami dei pini e illuminandola a poco a poco. Si udivano porte aprirsi e richiudersi. Un furgoncino Ford passava lentamente lungo la strada principale, lanciando i giornali davanti alle case. Era piacevole leggere il giornale a quell'ora, anche se l'Humboldt News aveva ben poco a che vedere con il Los Angeles Times.

Poi spuntavano i bambini. La fermata dell'autobus si trovava all'estremit occidentale della strada, e chi abitava in paese ci arrivava a piedi o in bicicletta, lasciando la bicicletta assicurata con una catena agli alberi di un giardino. Questo non sarebbe mai successo a Los Angeles, pensava Mel. Nessuno avrebbe mai adibito il proprio giardino a parcheggio per le biciclette dei ragazzi che andavano a scuola.

Vide Liz uscire dalla casa di Connie, accanto all'emporio. La ragazza travers la strada con lo zaino gettato su una spalla, ancheggiando in modo seducente.

Caspita, pens Mel, questa s che si fa pubblicit.

Arrivarono macchine e furgoncini ad accompagnare i ragazzi che abitavano in campagna. Non erano ancora le sette. La giornata sarebbe stata lunga per questi ragazzini: da casa alla fermata, poi il lungo tragitto in autobus perch a Virgin River non c'erano scuole, e dopo le lezioni di nuovo l'autobus e infine in macchina sino al ranch o alla fattoria. L'et dei ragazzi radunati alla fermata variava dai cinque anni ai diciassette, e le madri dei pi piccoli stavano in gruppetti a chiacchierare e ridere come facevano di solito le vecchie amiche.

Poi arriv finalmente l'autobus, guidato da un donnone allegro che scese, salut i genitori e fece salire ordinatamente il gregge di scolari.

Jack usc dal bar con la canna da pesca in una mano e la scatola delle esche nell'altra. Mise l'attrezzatura nel retro del furgoncino e la salut con un cenno della mano. Lei ricambi. Poco dopo usc Preacher, che cominci a spazzare la veranda. La vide e anche lui agit la mano in un cenno di saluto.

Aveva detestato questa cittadina, pens lei, che non somigliava per niente alle foto che aveva ricevuto... Be', si era sbagliata. Di mattina presto Virgin River era graziosissima. Le case non apparivano vecchie e malandate, ma simpaticamente semplici. Le pareti rivestite di assi erano dipinte in una variet di colori: azzurro, verde pallido, beige con fregi marroni. La casa di Connie e Ron era dipinta di giallo con fregi bianchi, come il negozio. Una sola casa appariva ridipinta di recente, bianca con fregi e persiane verde scuro. Mel vide Ricky uscire da quella casa, superare gli scalini d'un balzo e salire sul suo furgoncino bianco.

La strada aveva un aspetto amichevole, come le case. Nessuno incontrava un vicino senza fermarsi a salutare e a fare quattro chiacchiere.

Una donna comparve dalla strada dietro la chiesa e si avvi verso Mel a passi incerti. Quando fu pi vicina lei si alz, tenendo la tazza vuota tra le mani. Salve disse.

Lei  l'infermiera?

Infermiera professionale e ostetrica si affrett a confermare Mel. Posso fare qualcosa per lei?

No rispose la donna. Ho sentito parlare di lei, tutto qui.

I suoi occhi erano semichiusi, come se faticasse a restare sveglia, ed erano segnati da pesanti ombre scure. Era alta, quasi un metro e ottanta, grossa e brutta, con radi capelli unticci legati in una coda di cavallo. Forse era malata. Lei le tese la mano.

Sono Mel Monroe si present.

L'altra esit, poi si ripul la mano sui pantaloni e accett la stretta. Cheryl disse. Creighton. Poi cacci entrambe le mani nelle tasche dei pantaloni sfondati, che peraltro sembravano da uomo.

Mel pens, Ah, ecco. La donna era la Cheryl che avrebbe dovuto pulire lo chalet, e che secondo Hope aveva ricominciato a bere. Questo spiegava la carnagione grigiastra, gli occhi arrossati, e la quantit di piccoli capillari spezzati che si vedevano sulle guance. Sicura che non posso far niente per lei? domand.

No. Dicono che lei sta per andarsene.

Ah, davvero? sorrise Mel. Be', il fatto  che prima ho ancora alcune cose da sistemare.

La bambina disse Cheryl.

Mel chin la testa di lato. Da queste parti niente passa inosservato, vedo. Sa qualcosa di lei, o della madre? Mi piacerebbe trovare la donna che...

Cos potrebbe andar via prima? Perch se vuole andarsene, alla bambina posso badare io...

La bimba le interessa? domand lei. Posso chiederle perch?

Voglio solo dare una mano. Mi piace essere d'aiuto.

In realt non mi occorre molto aiuto, ma vorrei proprio trovare la madre della bambina. Potrebbe essere malata, avendo partorito da sola in quel modo.

Mel diede un'occhiata verso il bar e vide che Preacher aveva smesso di spazzare e le stava osservando. Nello stesso momento Doc usc di casa. Salve, Cheryl disse.

Ehi, Doc. Stavo dicendo qui, all'infermiera, che potrei dare una mano con quella bambina. Badare a lei e tutto quanto.

Perch vuoi farlo, Cheryl?

L'altra fece spallucce. Me ne ha parlato Jack.

Grazie fece Doc. Ti terremo presente.

D'accordo disse la donna scrollando ancora le spalle. Poi guard Mel. Lieta di averla conosciuta... adesso che l'ho vista capisco tante cose. E spar da dov'era venuta.

Mel guard il dottore.

Che significa?

Direi che voleva vedere che aspetto aveva. Ha una cotta per Jack e lo segue come un cagnolino.

Lui non dovrebbe servirle da bere.

Infatti non lo fa rispose Doc. Jack  generoso ma non stupido. Dar da bere a Cheryl sarebbe come gettare della benzina su un fal. Oltretutto lei non pu permettersi i prezzi di Jack, e credo che beva il torcibudella che fabbricano nei boschi.

Che la uccider.

Purtroppo s.

Non si pu aiutarla?

A lei pare che voglia aiuto?

Ma qualcuno ci ha provato? Jack ha mai...

Meglio che Jack non faccia proprio niente asser Doc. Metterebbe nella testa di Cheryl un mucchio di idee balzane.

Si volt e rientr, e Mel lo segu. Crede sia possibile che Cheryl abbia partorito di recente? domand.

Tutto  possibile, ma ne dubito.

Non si potrebbe visitarla? insistette lei. Cos lo vedremmo subito...

Doc la guard sollevando un sopracciglio cespuglioso. Secondo lei dovrei chiamare lo sceriffo? Farmi dare un mandato? Poi si volt e prosegu verso la cucina.

Che cittadina bizzarra, pens Mel.

Mentre Chloe dormiva Mel fece una passeggiata fino all'emporio. Connie si affacci dal retro e domand: Ti serve qualcosa?.

Pensavo solo di dare un'occhiata alle tue riviste spieg lei. Non ho niente da fare e mi annoio.

Fai pure. Stiamo guardando la nostra soap, se vuoi unirti a noi...

Grazie. Mel si avvicin allo scaffale dei libri, che ospitava alcuni tascabili e cinque riviste. Armi, trattori, caccia, pesca, e Playboy. Lei prese un romanzo tascabile e il Playboy e and nel retro per pagare Connie.

La soglia della stanza sul retro era protetta da una tenda in parte scostata. Connie e Joy sedevano su due sdraio di tela, con le loro tazze di caff e gli occhi fissi sul televisore poggiato su un tavolino. Le due donne erano tipi completamente opposti: Connie era piccola, snella, graziosa, con i capelli corti tinti di un rosso squillante, mentre Joy era alta, ossuta e molto ordinaria, e portava i capelli grigi raccolti in una disordinata coda di cavallo. Ma nonostante le differenze loro due erano amiche intime fin dall'infanzia.

Vieni, accomodati disse Joy. Prenditi un caff, se ti va.

Sullo schermo, una bellissima donna guardava negli occhi un uomo molto attraente.

Brent, non ho mai amato altri che te. Mai!

Ma che bugiarda disse Connie.

Be', in un certo senso non  bugiarda osserv Joy. Non ne ha mai amato nessuno, se li  solo scopati.

Sullo schermo l'uomo mormor: Belinda, il bamb....

Il bambino  tuo, Brent!

Il bambino  di Donovan brontol Joy.

Mel si appoggi al tavolo con un fianco.

Che cos'?

Riverside Falls spieg Connie. Brent e quella puttana di Belinda.

Lizzie finir cos se Connie non riesce a farle smettere di portare quei vestiti indecenti ridacchi Joy.

Ho un piano ribatt Connie. Quando quei vestiti diventeranno troppo piccoli bisogner comprarne di nuovi, e allora passeremo a un guardaroba pi tradizionale.

Joy scoppi a ridere.

Ma tesoro, sono gi troppo piccoli!

L'inquadratura sullo schermo si allarg, e Mel vide che i due erano a letto insieme, con i corpi nudi appena celati dalle lenzuola. Caspita! esclam. Le soap sono cambiate parecchio.

Non le guardi mai, dolcezza? domand Connie.

Guardavo General Hospital con le colleghe quando seguivo il corso di specializzazione disse Mel deponendo sul tavolo la rivista e il tascabile, e versandosi una tazza di caff. Chiedevamo ai pazienti di seguirla per noi se ci perdevamo una puntata. Io avevo un paziente lungodegente, un anziano, e lo lavavo alle due del pomeriggio, cos la guardavamo insieme.

In questa c' solo un uomo che Belinda non si  ancora fatta, ha settant'anni ed  il patriarca della famiglia. Connie sospir. Dovranno aggiungere nuovi talenti per darglieli in pasto.

Sullo schermo Belinda mordicchi il labbro di Brent, poi il mento, poi scivol sotto le coperte. Le tre donne si chinarono verso il televisore. La telecamera inquadr la sagoma della testa di Belinda sotto il lenzuolo, poi Brent che arrovesciava la testa e si lasciava sfuggire un gemito.

Mio Dio... mormor Mel.

Connie si fece vento con un giornale.

Credo che quella sia la sua arma segreta osserv Joy. Sullo schermo pass la pubblicit.

Connie e Joy si guardarono ridendo, poi si alzarono dalle sdraio. Be', rispetto a ieri non  successo granch. Quel bambino sar al college prima che si scopra chi  il padre.

Non sono nemmeno sicura che sia Donovan. Lei  stata anche con Carter.

Ma  successo secoli fa. Non pu essere suo.

Da quanto tempo voi due guardate questa soap? domand Mel.

Saranno, non so, quindici anni? fece Connie.

Almeno conferm Joy.

Hai trovato una rivista, dolcezza?

Con una piccola smorfia, Mel le mostr Playboy.

Ah, per disse Connie.

Non vado pazza per trattori, pesci, armi o cacciagione spieg lei. Non ti arriva altro?

Se mi dici che cosa vuoi Ron pu prendertela la prossima volta che va a fare scorta. Teniamo solo quel che si vende.

Mi sembra logico... mormor Mel. Spero solo di non aver portato via Playboy a qualche poveretto che lo aspettava.

Oh, non ti preoccupare la rassicur Connie. Senti, stasera al bar di Jack c' una cena per il compleanno di Joy. Perch non vieni anche tu?

Ma non ho un regalo!

Non ci facciamo regali, tesoro le spieg Joy. Vieni e divertiti.

Be', intanto buon compleanno sorrise Mel. Mi metter d'accordo con Doc. A che ora? E devo portare qualcosa per il buffet?

Cominciamo verso le sei, e non ti preoccupare per il cibo. Non credo tu possa cucinare molto a casa di Doc, e da quel lato siamo a posto. Niente di nuovo con la bambina, eh?

Nemmeno l'ombra.

Davvero strano fece Joy. Scommetto che la madre  venuta da un'altra citt.

Comincio a pensarlo anch'io disse Mel. Prese alcune monete dalla tasca per pagare i suoi acquisti. Forse ci vediamo pi tardi.

Tornando verso casa di Doc pass davanti al bar. Jack stava seduto sulla veranda con i piedi appoggiati al parapetto, e lei si avvicin. Vicino a lui, sulla panca, c'era una cassettina da pesca piena di bellissime mosche di piume. Da un divisorio spuntavano delle pinzette, un paio di forbici, un taglierino e alcune bustine di plastica che contenevano piume colorate, ami e sottili fili di metallo.

Sei in pausa? domand lui.

Sono stata in pausa tutto il giorno, a parte un cambio di pannolini e i biberon. Chloe dorme, non ci sono pazienti e Doc ha paura di giocare a gin-rummy con me perch ormai gli faccio perdere anche le mutande.

Jack rise, poi si chin in avanti e guard il libro e la rivista. Un po' di lettura leggera? domand inarcando un sopracciglio.

O prendevo questa, oppure riviste sui trattori, le armi, la caccia. Per caso vuoi che te la presti quando ho finito di leggerla?

No, grazie rise di nuovo lui.

Non ti piacciono le donne nude?

Adoro le donne nude, solo che non mi va di guardarle in fotografia. Credevo che tu ne vedessi abbastanza nel tuo lavoro.

Come ho detto, la scelta era piuttosto limitata. Non la leggo da anni, ma al college la mia compagna di stanza e io ridevamo come pazze leggendo gli annunci personali. E mi ricordo che c'erano dei racconti molto interessanti. Playboy li pubblica ancora?

Non ne ho la pi pallida idea sorrise lui.

Sai che cos'ho notato in questo paese? Che tutti hanno un'antenna satellitare e almeno un'arma.

Due oggetti apparentemente necessari. Qui la TV non arriva. Tu sai sparare?

Odio le armi disse lei con un brivido. Cerca di immaginare il numero di morti da arma da fuoco nel centro traumatologico di un ospedale di Los Angeles. Jack non poteva averne idea, pens.

Le armi di qui non sono del tipo che le persone usano contro altre persone. Non credo esistano pistole in questo paese, io ne ho due solo perch le possiedo da anni. Questa  zona da carabine o fucili, che si usano per la caccia, per abbattere animali malati o per proteggersi da quelli selvatici. Potrei insegnarti a sparare, cos ti sentiresti pi tranquilla.

Nemmeno per sogno. Non sopporto nemmeno l'idea di toccare un'arma. Quelle che si vedono nelle rastrelliere dei camioncini sono tutte cariche?

Ci puoi scommettere. Non puoi perdere tempo a caricare una carabina se un orso ti attacca. Gli orsi pescano negli stessi fiumi in cui peschiamo noi.

Accidenti. La pesca adesso assume un altro significato. Chi ha sparato agli animali che hai sulle pareti?

Preacher ha preso il cervo. Io ho pescato il pesce e ho sparato all'orso.

Mel scroll la testa. Che soddisfazione c' a uccidere degli animali innocenti?

Il cervo e il pesce erano innocenti concesse lui, ma l'orsa no. Non volevo spararle, ma stavo costruendo il bar e lei ficcava il naso in giro qui dietro, forse in cerca di spazzatura. Gli orsi sono spazzini, mangiano di tutto. Il suo cucciolo si  avvicinato troppo a me e questo l'ha irritata. Forse temeva che volessi portarglielo via. Che potevo fare?

Oh... E che fine ha fatto il cucciolo?

L'ho chiuso a chiave nel bar finch la Forestale non  venuto a prenderlo e l'ha rimesso in libert nei boschi.

Che storia triste. Faceva solo la madre.

Non volevo spararle ripet lui. Non vado a caccia di orsi, mi porto appresso un repellente, una specie di spray al peperoncino. Quel giorno il repellente era rimasto nel furgoncino, ma la carabina era a portata di mano. E a quel punto si trattava di lei o di me... Le sorrise. Sei proprio una ragazza di citt.

S, sono una ragazza di citt senza animali morti appesi alle pareti. E credo che continuer cos.

Quella sera attorno al bar c'erano parecchie auto parcheggiate. Mel aveva detto a Doc: Stasera da Jack c' una cena per il compleanno di Joy. Immagino che lei ci vada. Pi tardi, se mi pu dare il cambio per una mezz'ora, vorrei fare una capatina per farle gli auguri.

Doc aveva sbuffato. A lui interessava soltanto andarsi a prendere il whisky serale, mangiare qualcosa e rientrare. Cos, mentre lui cenava, Mel diede il biberon a Chloe e la sistem nella culla, poi si spazzol i capelli e mise un po' di rossetto. Si aspettava una serata un po' noiosa, ma in compagnia di facce amichevoli. Erano le sette e mezzo quando finalmente la piccola si addorment.

Non star via molto disse a Doc.

Io non vado da nessuna parte replic lui. Balli pure fino all'alba, se vuole.

Ma mi chiamer se occorre?

In paese non ci sono quasi mai delle feste, dovrebbe approfittarne. So come cambiare e nutrire un neonato, lo faccio da molto pi tempo di lei.

Quando entr nel bar, Mel lo trov pieno di gente. Jack e Preacher erano dietro il bancone, Ricky si occupava dei tavoli. Mel si guard intorno finch non vide Joy. Scusa se arrivo cos tardi disse. La bimba non voleva dormire, stasera. Si scost il pullover dal petto e annus. Mi sa che odoro di formaggino.

Stai benissimo ribatt Joy, e c' ancora parecchio da mangiare. Prenditi un piatto.

Alcuni tavoli erano stati accostati alla parete a formare un buffet, carico di vassoi e tegami colmi di cibo invitante. Al centro c'era una torta a pi strati coperta di candeline. Mel si prepar un piatto, e la gente cominci ad avvicinarsi per salutarla. Cos lei rinnov la conoscenza di Fish Bristol, noto pescatore della zona, con la moglie Carrie. Harv era addetto alla manutenzione delle linee telefoniche e ogni mattina, prima di andare al lavoro, faceva colazione da Jack. Mia moglie non ha nessuna voglia di alzarsi solo per preparami la colazione spieg ridendo. In un angolo era seduta Liz, con l'aria di annoiarsi a morte. Le lunghe gambe snelle erano accavallate, la gonna cortissima copriva appena le parti intime. Mel le fece un cenno di saluto e le strapp un sorrisino stentato. Poi qualcuno le present gli Anderson, che avevano un allevamento di pecore: Buck, alto, ossuto e calvo, e Lilly, piccola tonda e rosea.

Notizie riguardo alla bimba? domand Lilly.

Nessuna.

 buona?

 buonissima. Un angelo.

E nessuno si  offerto di adottarla?

Non abbiamo nemmeno avuto una risposta dai Servizi sociali disse Mel.

In quel momento arriv Connie con un'amica che voleva farle conoscere. Mel, questa  Jo Fitch. Lei e suo marito vivono nella grande casa in fondo della strada.

Sono felice di conoscerti, finalmente disse Jo. Non ci aspettavamo una ragazza cos giovane e carina. Noi...

Un uomo si avvicin a Jo, interrompendola, e le cinse la vita con un braccio. Poi, ruotando il bicchiere colmo di whisky, squadr Mel da capo a piedi. Bene, bene. Cos questa  la nostra infermierina, eh? Infermiera... non mi sento per niente bene! E scoppi in una fragorosa risata.

Mio marito Nick mormor Jo.

A Mel parve un po' nervosa.

Come va? chiese lei. Quello aveva bevuto troppo, pens. Poi si rivolse a Connie.  tutto buonissimo.

Allora, infermiera, come trova il nostro piccolo paese? fece Nick.

Chiamami Mel.  grazioso, siete davvero fortunati.

Oh s replic lui scrutandola di nuovo da capo a piedi, e siamo stati fortunati ad averti qui. Dove devo firmare per una visita? Rise di nuovo, compiaciuto.

Fu allora che Mel ricord: il marito di Jo Ellen, ecco chi era. Quello che secondo Hope era stato preso a schiaffi da pi di una donna.

Mi scusate un secondo? disse. Vorrei qualcosa da bere.

Lui le afferr un braccio. Permettimi di...

No, grazie fece lei scrollandoselo di dosso con un sorriso, aspetta pure qui... E si allontan pi in fretta che poteva.

Nel tragitto verso il bar si ferm a salutare Doug e Sue Carpenter, clienti abituali di Jack, e venne presentata ai Fishburn, suoceri di Polly. Quando infine si sedette su uno sgabello davanti al bancone, not che Jack scrutava la folla con la fronte aggrottata.

Posso avere una birra? gli domand. Non sembri molto contento.

L'espressione di lui si rasseren. Tengo solo d'occhio le cose. Ti stai divertendo?

Mel fece un cenno di assenso e bevve un sorso di birra. Hai assaggiato queste cose? Sono quasi buone come quelle che prepara Preacher. Queste donne sanno davvero cucinare!

Ecco perch molte di loro sono, come dire... robuste? butt l lui.

Mel scoppi a ridere e mangi un altro boccone. Un altro motivo perch io torni alla svelta nel mondo civile.

Un minuto dopo, ecco che Nick era di nuovo al suo fianco. Ho aspettato...

Oh, scusami tanto... ma sai, sono l'ultima arrivata e devo socializzare. E salt gi dallo sgabello, con la sua birra in mano, lasciando il piatto sul bancone.

Nick fece per seguirla, ma Jack lo afferr per il polso e lo tenne fermo. Tua moglie ti aspetta laggi disse fissandolo truce.

Diavolo, Jack, sii sportivo! rise l'altro.

E tu comportati bene.

Nick rise ancora pi forte. Suvvia, Jack, non puoi mica tenere tutte le belle ragazze solo per te. Diavolo, amico, tutte le nostre mogli sono cotte di te... dai un po' di respiro a un pover'uomo! E se ne and.

Jack lo segu attentamente con gli occhi mentre continuava a riempire bicchieri e boccali. Nick seguiva Mel come un cagnolino, avvicinandosi il pi possibile, ma lei era sempre pi veloce. Girava attorno ai tavoli per chinarsi a parlare con qualcuno, faceva in modo di mettere un'altra persona tra s e Nick, scivolava veloce all'altro lato della sala come se avesse visto qualcuno che doveva salutare, seminandolo regolarmente. Preacher era dietro il bancone con Jack e a un certo punto disse: Vuoi che gli faccia un bel discorsetto o che gli rompa direttamente la faccia?.

No borbott Jack. Ma intanto pensava che rompergli la faccia sarebbe stata una gran soddisfazione. E se Nick avesse sfiorato Mel anche solo con un dito, lui l'avrebbe fatto a pezzi.

Peccato fece Preacher. Non prendo parte a una bella rissa da anni.

Continuando a sorvegliare la sala, Jack vide la nipote di Connie alzarsi e ancheggiare fino al buffet, dove cacci l'indice nella glassa della torta, se lo mise in bocca, lecc il cioccolato poi lo tir fuori molto lentamente, guardando Ricky da sopra la spalla. Il poveretto si immobilizz mentre ritirava i bicchieri vuoti da un tavolo. Jack lo vide tremare, con la bocca semiaperta e gli occhi spalancati, e fissare quelle lunghe gambe e quei seni colmi.

Poi qualcuno accese le candeline sulla torta e tutti si radunarono attorno al tavolo a cantare gli auguri, mentre Joy rischiava il collasso nel tentativo di spegnerle tutt'e cinquantatr in un colpo solo.

Mel era un po' indietro. Jack la teneva d'occhio, e corrug la fronte vedendo che Nick si accostava alle sue spalle. Non poteva vedere chiaramente quel che stava succedendo, ma not che Nick sorrideva compiaciuto e Mel levava il mento, spalancava gli occhi stupefatta e gettava un'occhiata piena di panico in direzione del bar. Jack gir rapidamente attorno al bancone, e stava attraversando la sala a grandi passi quando Mel reag.

Aveva sentito una mano tastarle le natiche poi insinuarsi tra le gambe. Per un attimo era rimasta immobile, incredula. Poi si riscosse, spost il bicchiere di birra nella mano sinistra, assest a Nick una gomitata nello stomaco, sollev il braccio e lo colp al mento, e infine agganci una gamba di Nick con lo stivale e gli fece perdere l'equilibrio, mandandolo lungo e disteso sul pavimento. A quel punto si gir, gli mise il piede sullo stomaco e lo fiss negli occhi, furibonda. Non ci provare mai pi, chiaro? sibil. Il tutto senza versare una goccia di birra.

Jack si immobilizz dov'era.

Pass un eterno secondo. Poi, nel silenzio totale, Mel guard la gente intorno a lei con un certo imbarazzo. Oh... mormor, con il piede ancora piantato sullo stomaco di Nick, che sembrava avesse qualche difficolt a respirare. E tolse il piede.

Nella folla qualcuno rise, poi qualcuno applaud e una voce di donna emise un grido di approvazione. Mel si allontan imbarazzata e fin davanti al bancone, dove si sentiva al sicuro. Jack mise una mano sulla sua spalla e guard Nick con occhi sempre pi truci.

Mel era molto dispiaciuta per Jo Ellen. Che poteva fare una donna, in una cittadina cos piccola, con un marito simile? Quando Jo lo ebbe aiutato a rimettersi in piedi e se lo fu portato a casa, la festa divenne molto pi animata e divertente, e gli scherzi e le battute si sprecarono. Alcuni uomini sfidarono Mel a braccio di ferro. Le donne chiaramente la consideravano un'eroina.

I racconti sulle gesta di Nick risultarono sconvolgenti ma anche molto divertenti. Anni prima, quand'era pi giovane e si credeva irresistibile, una donna gli aveva gettato un secchio colmo di ghiaccio proprio l. Fino a quella sera, era stata la sconfitta pi leggendaria che avesse subito. Aveva fatto collezione di ceffoni, ma per chiss quale miracolo non era mai stato ridotto in polpette da qualche marito infuriato. A quanto pareva, tutti lo consideravano una sorta di macchietta patetica. Quando c'era una festa o una riunione lui si faceva un paio di cicchetti e diventava allegro, poi partiva all'attacco della vittima designata.

Eppure continuate a invitarlo osserv Mel rivolta a Connie.

Tesoro, qui ci siamo solo noi. Siamo legati l'uno all'altro.

Bisognerebbe dirgli che se non  capace di comportarsi come si deve verr escluso.

Ma in questo modo verrebbe tagliata fuori anche Jo, e lei  una brava ragazza. Mi fa molta pi pena lei delle donne che quello infastidisce rispose Connie, perch lui la fa apparire come una povera stupida. Ma siamo in grado di badare a noi stesse. Connie la picchiett affettuosamente sul braccio. Quanto a te, ragazza mia, dubito che ti dar ancora fastidio.

Alle nove di sera la festa fin d'improvviso: come se qualcuno avesse suonato una campanella. Le donne presero i loro vassoi, gli uomini impilarono i piatti e raccolsero l'immondizia, poi tutti si salutarono e uscirono in fila. Mel stava per seguirli quando Jack la chiam. Aspetta un momento disse. Cos lei torn indietro e si arrampic sullo sgabello, e lui le mise davanti una tazza di caff. E io che ti ho definito una ragazza di citt...

Non ero nemmeno sicura di essere ancora capace di farlo replic lei bevendo un sorso dalla tazza.

Poso domandarti come hai imparato?

 stato parecchio tempo fa, all'ultimo anno di college. Nel campus c'erano stati episodi di aggressioni e violenze, cos alcune di noi decisero di seguire un corso di autodifesa. A dire la verit io non pensavo che avrebbe funzionato in una situazione reale: voglio dire, con un istruttore, i materassini sul pavimento, sapendo esattamente che cosa aspettarsi, era un conto. Ma non sapevo se avrei reagito nello stesso modo se un violentatore fosse saltato fuori da dietro una macchina.

Adesso lo sai. Nick non se l'aspettava, e tu lo hai colto di sorpresa.

S, in effetti anche la sorpresa  andata a mio vantaggio... mormor lei.

Io non ho visto che cos'ha fatto continu Jack. Ma dal sorrisetto idiota sulla sua faccia e dalla tua espressione stupefatta ho capito che era qualcosa di grave.

Mel depose la tazza sul bancone. Una gran tastata di fondoschiena disse. La faccia di lui si incup: occhi ridotti a due fessure, fronte aggrottata. Ehi, calma, non era mica il tuo. Ti ho visto scattare: che volevi fargli?

Tutto il male possibile replic lui. Non voglio scene del genere nel mio bar. Lo stavo sorvegliando da un pezzo... ti aveva preso di mira fin dall'inizio.

 stato una gran seccatura, ma sono certa che adesso mi lascer in pace rise lei.  stato buffo come la festa  finita di botto. Qualcuno ha guardato l'ora e ha dato un segnale?

Il bestiame non concede vacanze spieg lui.

Neanche i neonati replic Mel con un sospiro scendendo dallo sgabello.

Ti accompagno disse Jack.

Non ce n' bisogno, davvero.

Lasciamelo fare insistette lui girando attorno al bancone.  stata una serata interessante. E la prese sottobraccio dicendosi che si stava semplicemente comportando da gentiluomo. Ma in effetti, se appena avesse avuto l'opportunit, l'avrebbe baciata. Lo desiderava da giorni.

Scesero i gradini della veranda e uscirono in strada. Non c'erano lampioni, ma la luna era quasi piena e gettava una luce argentata su tutto il paese. Al primo piano, la finestra della camera di Doc era illuminata. Jack si ferm in mezzo alla strada.

Guarda il cielo, Mel. Non troverai niente di simile in nessun'altra parte del mondo. Tutte quelle stelle, la luna, il cielo limpido e scuro. Ed  tutto nostro.

Lei contempl il cielo pi incredibile che avesse mai visto. Non immaginava che esistessero tante stelle. Jack si avvicin da dietro e mise le mani sulle spalle di lei, con una stretta delicata.

Non si vede uno spettacolo cos in citt.

 bellissimo sussurr lei.

 stupendo. Uno di questi giorni, prima che tu faccia le valigie e scompaia, vorrei farti vedere le sequoie, il fiume, la costa.  quasi la stagione delle balene, si vedono passare al largo.

Mel sospir piano e si appoggi al petto di lui, e non pot negare che era bello sentirsi protetta.

Jack si chin un poco e aspir il profumo dei suoi capelli. Mi dispiace molto per quel che  successo stasera. Sono stato colpito da come te la sei cavata, ma non sopporto l'idea che ti abbia toccata in quel modo. E s che pensavo di sorvegliarlo!

 stato troppo veloce, per me e anche per te.

Lui la fece voltare e la guard negli occhi. Gli parve di vedere un invito nel suo viso levato verso l'alto, e abbass il suo.

Mel mise una mano sul petto di lui. Devo andare sussurr, un po' senza fiato.

Jack si raddrizz.

Sappiamo entrambi che non avrei potuto metterti a terra aggiunse lei con un debole sorriso.

Non sarai mai costretta a farlo la rassicur lui. Ma non riusciva a lasciare le sue spalle.

Buonanotte, Jack, e grazie di tutto. Nonostante quell'idiota di Nick, mi sono divertita.

Mi fa piacere disse lui. E finalmente la lasci.

Mel si volt e percorse il resto della strada da sola.

Tornando verso il bar, Jack not il furgoncino di Ricky parcheggiato davanti a casa di Connie. Il ragazzo non perdeva tempo, pens. Ricky non aveva un padre o una madre, e sua nonna non stava bene. Jack badava a lui da parecchio tempo, e sapeva che presto sarebbe arrivato il giorno un cui avrebbe dovuto fargli quel discorso. Ma quella sera no, pens ancora. Quella sera, il discorso lo avrebbe fatto a se stesso.

Preacher aveva rovesciato le sedie sopra i tavoli e stava spazzando il pavimento. Jack lo super di buon passo. Dov' che vai cos in fretta? domand Preacher.

Sotto la doccia.

Connie e Ron conoscevano Ricky, gli erano affezionati e si fidavano di lui, perci gli avevano permesso di restare di fronte a casa loro a parlare con Liz per qualche minuto. Ma non avrebbero dovuto fidarsi troppo, pensava Ricky. Se avessero saputo che effetto gli faceva guardare Liz, lo avrebbero messo dietro le sbarre.

Liz si appoggi all'angolo della veranda, incroci le lunghe gambe davanti a s, prese una sigaretta dalla borsa e l'accese.

Perch diavolo fumi? domand lui.

Ti d fastidio?

D un sapore schifoso alla bocca fece lui alzando le spalle. Nessuno vorr baciarti.

Lei sorrise. Perch, qualcuno vuole baciarmi?

Ricky le tolse la sigaretta di mano e la gett via, poi cinse Liz alla vita e si chin sulle sue labbra. S, pens. In effetti d un sapore cattivo alla bocca, ma non abbastanza cattivo.

Lei gli si incoll contro, e naturalmente accadde. Gli succedeva di continuo in quei giorni. Lei apr la bocca e si premette ancora di pi contro di lui, e il problema di Ricky aument. Buon Dio, stava per morire... Sentiva i seni sodi di lei contro il petto e voleva toccarli. Non dovresti fumare sussurr sulle labbra di lei.

Gi.

Ti accorcia la vita.

Non va bene, eh?

Sei bella ansim lui. Bellissima.

Anche tu.

I ragazzi non sono belli. Vuoi un passaggio a scuola luned?

Certo. A che ora?

Passo a prenderti alle sette. In che classe sei?

La prima.

Hai quat... quattordici anni?

S, e tu quanti ne hai?

Io... ehm, sono in terza. Ho sedici anni. Arretr di un passo.

Mi sono appena persa il passaggio a scuola? domand lei tirando gi il pullover, cosa che mise ancora pi in risalto i seni.

Ricky sorrise. No... Chi se ne frega. Ci vediamo luned. Fece per andarsene, poi si volt e la baci ancora, a fondo. E poi di nuovo, con forza, pi a lungo. Non sembrava davvero che avesse quattordici anni.

6

Una mattina Doc usc di casa prima di colazione per una visita. Poco dopo, Lilly Anderson arriv in studio per vedere Mel. Lilly aveva la stessa et di Connie, Joy e le altre donne che Mel aveva conosciuto fino a quel momento: era piacevolmente tonda e aveva un viso gentile e dolce, circondato da corti capelli bruni striati di grigio. Non portava un filo di trucco, aveva una carnagione perfetta e un sorriso simpatico sottolineato da due fossette. Quando l'aveva conosciuta la sera del compleanno di Joy, Mel aveva avvertito in lei un'aura materna e protettiva, e la donna le era piaciuta subito.

 sempre qui quella bimba? domand Lilly.

S.

Mi stupisce che nessuno si sia fatto avanti per adottarla.

Sono stupita anch'io assent lei.

Una bimba in perfetta salute... dov' tutta quella gente che vuole adottare dei bambini abbandonati, mi domando?

Mel alz le spalle. Forse  solo una questione di priorit da parte dei Servizi sociali... mi pare di capire che sono oberati di lavoro, e forse i problemi di una cittadina come questa vengono messi in secondo piano.

Non riesco a smettere di pensare a quella piccola. E ho pensato che potrei darvi una mano.

 gentile da parte tua disse Mel. Abiti qui vicino? Perch sai, per Doc e per me sarebbe bello avere qualche ora di pausa, specialmente se abbiamo dei pazienti.

Abbiamo un ranch e abitiamo dall'altra parte del fiume, ma non  lontano. Vedi, ho gi cresciuto sei figli, ho avuto la prima a diciannove anni e adesso lei  gi sposata. E ho parecchio spazio in casa, adesso che i ragazzi se ne sono andati per conto loro. Potrei prendermi la bambina finch non viene fuori una sistemazione permanente. Ho perfino tanti abitini che ho tenuto da parte... forse potrei essere una madre affidataria. Buck, mio marito, sarebbe d'accordo.

 un'offerta generosa, Lilly, ma temo che non potremmo pagarti.

Ma io non voglio denaro.  solo un aiuto tra vicini... tutti qui ci diamo una mano quando serve. E io adoro i bambini.

Dimmi una cosa: hai idea di chi possa aver avuto questa bambina?

L'altra scroll la testa, con espressione addolorata. Viene da domandarsi che tipo di donna rinuncia al suo bambino. Magari una ragazza nei guai, senza nessuno a cui rivolgersi... io ho avuto tre figlie, e grazie a Dio nessuna di loro ha dovuto patire una cosa del genere. Pensa che ho gi sette nipoti!

 il bello di sposarsi presto sorrise Mel. Cos hai dei nipotini quando sei ancora abbastanza giovane da goderteli.

Oh, sono fortunata disse Lilly. Posso solo immaginare che chiunque l'abbia abbandonata fosse davvero disperata. A Mel parve di vedere un luccichio di lacrime negli occhi della donna.

Be', parler della tua offerta a Doc e vedr che cosa ne dice. Ma sei sicura? Perch posso darti solo un po' di latte in polvere e dei pannolini, nient'altro.

Sono sicura. E, per favore, devi riferire a Doc che sar felice di farlo.

Quando Doc torn un'ora dopo, Mel gli raccont l'accaduto. Lui aggrott le sopracciglia e domand: Lilly Anderson?. Sembrava costernato.

La sua proposta ti preoccupa? chiese lei. Ormai erano in confidenza ed erano passati a darsi del tu. Perch qui possiamo cavarcela ancora per un po'...

Preoccuparmi? No. Mi stupisce, ecco tutto. E Doc and nel suo studio.

Mel lo segu. Per non mi hai dato una risposta insistette lei, cocciuta.

Lui si volt a guardarla. Per la piccola non potremmo trovare una casa migliore di quella osserv. Lilly e Buck sono delle bravissime persone e sanno come trattare i bambini, poco ma sicuro.

E non hai bisogno di tempo per pensarci?

No. Speravo proprio che una famiglia si facesse avanti. Poi la scrut al di sopra delle lenti. Ma direi che tu hai bisogno di tempo per pensarci.

No si affrett a rispondere lei con un lieve tremito nella voce. Se per te va bene, sono d'accordo anch'io.

Be', riflettici lo stesso. Io vado da Jack a vedere se c' qualcuno che vuol giocare a pinnacolo. Poi, se sei sempre dell'idea, portiamo la piccola dagli Anderson.

Va bene disse Mel. Ma lo disse a voce molto bassa.

Jack sapeva bene che Mel era in paese solo da tre settimane, ma non riusciva a smettere di pensare a lei e la cosa lo imbarazzava non poco. Dal momento in cui l'aveva vista entrare nel suo locale in quella sera di pioggia, non aveva desiderato altro che avvicinarsi, parlarle, conoscerla.

La vedeva ogni giorno, mangiavano spesso insieme chiacchierando, perci Jack sapeva di essere il migliore amico di Mel, al momento. Eppure c'erano tante cose che lei gli nascondeva. Gli aveva parlato apertamente della sua famiglia, dei genitori che aveva perso da giovane, della sorella con cui aveva un rapporto molto affettuoso, della sua carriera in ospedale, della vita caotica e dei turni massacranti; ma in tutto questo mancava un blocco di tempo. Lui, pensava Jack. L'uomo che l'aveva fatta soffrire, che l'aveva lasciata sola e ferita.

Se avesse potuto, Jack lo avrebbe fatto a pezzi.

Non capiva che cosa in lei lo avesse affascinato cos tanto fin dall'inizio. Non era solo la sua evidente bellezza.

In effetti non c'erano altre belle donne libere in paese, ma lui non era mai stato solo, e Mel non era la prima donna sexy che avesse visto nel corso degli ultimi anni. Lui non era un eremita: era andato in giro, nei paesi vicini, nei locali notturni. E c'era stata Clear River.

Ma lei aveva qualcosa che lo scombussolava. Quel suo corpicino snello, i bei seni eretti, il sederino sodo, le labbra rosee, per non parlare della sua mente acutissima... in sua presenza Jack si tratteneva a stento dall'ansimare. Nei momenti in cui quello che la angustiava veniva dimenticato, e lei sorrideva o rideva, il suo viso si illuminava e gli occhi azzurri scintillavano. Jack l'aveva sognata: aveva sentito le sue mani su di s, aveva provato la squisita sensazione di essere dentro di lei, l'aveva sentita gemere e... bam, si era svegliato in un lago di sudore.

Era gi interessato a lei prima che Mel mettesse Nick al tappeto, ma quel gesto l'aveva conquistato del tutto. Mel era una dinamo. Bella, sexy, e con un pugno d'acciaio. Accidenti.

Ma lo sguardo vulnerabile dei suoi occhi gli faceva capire che doveva essere molto, molto cauto. Una mossa sbagliata, e lei sarebbe saltata sulla sua piccola BMW e avrebbe tagliato la corda, infischiandosene delle esigenze mediche di Virgin River. Jack si ripeteva che quella era una delle ragioni per cui non le aveva ancora fatto vedere lo chalet rinnovato. Allontanarsi da lei dopo la festa di Joy era stata una delle azioni pi difficili che avesse compiuto. Invece, tutto quel che voleva era stringerla a s e dirle: Andr tutto bene, io posso fare in modo che vada tutto bene. Dammi solo una possibilit...

Doc e Preacher sedevano a un tavolo e giocavano a pinnacolo. Jack mise su un piatto una fetta della famosa torta di mele di Preacher, la copr con la pellicola trasparente e usc. Davanti a casa di Doc non c'erano macchine, a parte il furgoncino e la piccola BMW. Via libera, pens lui con il batticuore.

Apr la porta e si guard intorno. Nessuno. Stava per bussare alla porta dello studio, ma un suono che veniva dalla cucina gli fece cambiare idea.

La culla di plexiglas della piccola era vicina alla stufa, e Mel era seduta al tavolo, con la testa poggiata sulle braccia. E piangeva.

Jack pos il piatto sul tavolo e fu accanto a lei, inginocchiato vicino alla sua sedia, in un lampo.

Mel... chiam.

Lei alz la testa e lui vide le guance rosse e chiazzate. Maledizione disse. Mi hai beccata.

Lui le sfior la schiena. Che succede? domand. Adesso, pensava. Adesso mi dir tutto e mi permetter di aiutarla...

Ho trovato una casa per la bimba. Una donna  venuta qui e si  offerta di prenderla e Doc ha detto che era d'accordo.

Chi ?

Lilly Anderson. Mel si asciug una lacrima. Oh, Jack... ho permesso che accadesse. Mi sono affezionata! Poi si appoggi alla sua spalla e pianse a dirotto.

Jack dimentic tutto. Vieni qui mormor facendola alzare e prendendo il suo posto sulla sedia. Poi la fece sedere sulle ginocchia, e lei gli cinse il collo e continu a singhiozzare. Va tutto bene sussurr lui con le labbra nei suoi capelli. Va tutto bene...

Ho permesso che accadesse singhiozz Mel con la faccia contro la camicia di lui. Stupida! Avrei dovuto saperlo... le ho anche dato un nome. Che diavolo mi  venuto in mente?

Le hai dato il tuo amore disse lui. Sei stata meravigliosa. Mi dispiace tanto che tu ne soffra. Ma in realt non gli dispiaceva affatto, perch la teneva fra le braccia come desiderava da tempo. Il corpo di lei era leggero come una piuma, le braccia che gli cingevano il collo erano come due nastri di seta, e il profumo dei suoi capelli gli penetrava nella mente ottundendola.

Dopo un po' Mel sollev la testa e lo guard. Ho addirittura pensato di rapirla gli confid. Di scappar via con lei. Ecco quanto sono pazza. Devi saperlo, Jack, sono totalmente andata!

Lui le asciug le lacrime. Se la vuoi, Mel, puoi cercare di adottarla.

La prenderanno gli Anderson borbott lei. Doc dice che sono una buona famiglia. Bravissime persone.

 vero. Sono il sale della terra.

E dice che per lei saranno meglio che non una madre single che lavora tutto il giorno. La bimba deve avere un vero letto, non questa incubatrice trasformata in culla. E una vera famiglia, non un'ostetrica e un vecchio dottore.

Ci sono tanti tipi diversi di famiglie osserv lui.

Io so bene che cos' meglio per lei. Le lacrime ripresero a scorrere. Solo che  cos difficile... E appoggi di nuovo la testa sulla sua spalla.

Lui la tenne stretta, chiudendo gli occhi e posando la guancia sui suoi capelli; e sentendosi protetta dalle sue braccia Mel si lasci andare a un bel pianto consolatorio. Era conscia della sua presenza, ma quel che importava davvero in quel momento era il fatto che, dopo quasi un anno di lacrime, non piangeva da sola: qualcuno la teneva tra le braccia, e lei si sentiva protetta. Avvertiva il calore umano di lui, la morbidezza della sua camicia contro la guancia, i muscoli possenti delle sue gambe che la reggevano. Jack aveva un buon odore di colonia e di aria fresca, e lei si sentiva al sicuro. La mano di lui le carezzava lentamente la schiena, le sue labbra le baciavano piano i capelli, ed era una sensazione tranquilla e piacevole.

Jack la cull gentilmente finch il pianto non divenne un debole lamento, e infine cess. Mel sollev la testa e lo guard in silenzio, e la mente di lui si svuot del tutto. Sfior le labbra di lei con le sue. Mel chiuse gli occhi, e lui premette le labbra con pi forza su quelle di lei: poi sent che quelle labbra si dischiudevano, che la lingua di lei saettava nella sua bocca, e si perse in un bacio sempre pi profondo.

Non lo fare sussurr lei. Non impelagarti con me.

Lui la baci di nuovo, stringendola come se non volesse pi lasciarla. Non ti preoccupare per me sussurr.

Ma non capisci... io non ho niente da darti. Niente!

E io non ti ho chiesto niente replic lui. Ma pensava: Ti sbagli. Mi stai dando moltissimo, ed  meraviglioso.

Mel riusciva soltanto a pensare che per una volta non si sentiva cos vuota da star male. La sensazione di essere vicina a qualcuno, di essere protetta, ancorata da un contatto umano, era magnifica. La sua mente aveva dimenticato, ma il suo corpo no. Sei un uomo buono e generoso, Jack mormor, e non voglio che tu soffra. Perch io non posso amare nessuno.

So badare a me stesso rispose lui.

E allora lei lo baci di nuovo, a lungo, con passione; finch la bimba non si mise a strillare.

Mel si scost da lui. Oh Dio, ma che cos'ho fatto? esclam.  tutto sbagliato!

Sbagliato? disse Jack. Ma no... siamo amici. Buoni amici. Tu avevi bisogno di conforto, e io ero qui.

Ma questo non deve succedere insistette lei. Sembrava disperata.

Jack prese in mano la situazione. Mel, non fare cos. Tu stavi piangendo, e io ti ho consolata. Tutto qui.

Ma ti ho baciato, e anche tu!

Lui le sorrise. Non essere cos severa con te stessa. Provare qualcosa di bello ogni tanto non  sbagliato.

Promettimi che non succeder mai pi!

Non succeder, se tu non vuoi. Ma sappi che se vorrai, io lascer che accada. Perch a me piace molto baciarti, e non mi cospargo il capo di cenere per questo.

Non mi sto cospargendo il capo di cenere... solo che non voglio agire come una stupida.

Invece ti stai punendo, e non capisco perch. Jack la sollev dal proprio grembo e la rimise in piedi. Ma sei tu che conduci il gioco... Personalmente penso di piacerti, cos come penso che baciarmi ti sia piaciuto. Le sorrise. Queste cose le capisco, sai. Sono intelligente.

Hai solo un bisogno disperato di compagnia femminile ribatt lei.

Oh, di donne in giro ce ne sono. Questo non c'entra niente.

Per devi promettermelo!

Certo. Se  quello che vuoi...

 quello che mi occorre.

Jack si alz e la guard. Si era fatto la predica, ma poi stupidamente aveva ignorato i suoi stessi consigli: e adesso doveva rinnovare la fiducia di lei, e alla svelta. Fiss i begli occhi di Mel e domand: Vuoi che accompagni te e Chloe al ranch degli Anderson? Se prometto di non baciarti pi?.

Oh, lo faresti? esclam lei. Certo che voglio accompagnarla e vedere dove vivr... ma non credo che potrei farlo da sola.

Cos Jack torn al bar a prendere il furgoncino e si affacci in sala per un momento. Doc, accompagno Mel e la bambina dagli Anderson. Sei d'accordo?

Come no disse il vecchio senza alzare gli occhi dalle carte.

Mel raccolse le poche cose che appartenevano alla piccola, e si misero in marcia. Non avevano un seggiolino, perci lei tenne Chloe in braccio, e pianse di nuovo un po'. Ma mentre percorrevano la strada attraverso i pascoli, dove decine di pecore brucavano l'erba, Jack vide che Mel si stava riprendendo.

Lilly Anderson li fece entrare in casa. Era una dimora semplice, tenuta con amorevole cura. I pavimenti e le finestre rilucevano di pulizia, sui braccioli del divano e su qualche sedia c'erano dei quilt ripiegati, quadretti a punto croce erano appesi alle pareti accanto a foto dei figli e della famiglia, una collezione che copriva l'arco di parecchi anni. In cucina aleggiava un buon profumo di pane appena fatto, e una crostata si stava raffreddando sulla credenza.

Lilly aveva preparato una culla di vimini per Chloe. Fece il t per Mel e le due donne si sedettero a chiacchierare mentre Jack andava con Buck a visitare il corral dove i figli maggiori avevano cominciato la tosatura di primavera.

Sar sincera con te, Lilly: mi sono molto affezionata a lei.

Lilly allung la mano al di sopra del tavolo e strinse quella di Mel.  comprensibile. Devi venire a trovarla spesso, prenderla in braccio e coccolarla. Rimani in contatto.

Non vorrei che soffrissi anche tu, quando qualcuno vorr adottarla.

Gli occhi di Lilly si inumidirono come quelli di Mel. Devi essere un cuore tenero sorrise. Ma non preoccuparti, adesso che sono nonna sono abituata ad avere per casa tanti bambini che poi non rimangono... Mentre la piccola  qui, promettimi che verrai a vederla spesso.

Grazie della tua comprensione disse Mel. Sai, le mie puerpere e i loro bambini sono quello per cui vivo.

Si vede. Siamo fortunati ad averti qui.

Ma non rester a lungo, sai.

Dovresti ripensarci. Questo non  un brutto posto in cui vivere.

Mi fermer ancora un po', per assicurarmi che con Chloe vada tutto bene. E cercher di aspettare qualche giorno per tornare a vederla.

Vieni tutti i giorni, se vuoi. Anche due volte al giorno! esclam Lilly.

Poco dopo Mel raggiunse Jack e rimase a osservare la tosatura. Devi tornare tra qualche settimana, quando nasceranno gli agnellini disse Buck. Preferiamo tosare le pecore prima che partoriscano, per loro  pi facile.

Quando lasciarono il ranch, Jack prese un percorso pi lungo attorno alle colline. Non disse niente, ma lasci che Mel vedesse la bellezza dei campi, delle colline ondulate, del bestiame al pascolo. Un tratto della statale attraversava un bosco di sequoie che nonostante il suo umore triste le fece trattenere il respiro per l'ammirazione. Il cielo era limpido e azzurro, la brezza fresca e lieve, ma il bosco era buio a eccezione degli occasionali lampi di sole tra i rami, alla sommit degli alberi. Mel si stava rasserenando, a poco a poco.

Sembrava che quella terra fosse divisa in due parti: da un lato il mondo cupo e umido dei boschi pi fitti, dove regnava la povert e la gente era disperata, e poi il parco nazionale di sequoie, i campeggi verdeggianti, le colline e le valli dove i raccolti erano abbondanti e la vita facile e sana.

Percorrendo la strada sotto un tetto di fronde rossastre, Jack arriv a un'ansa del Virgin e si ferm. In mezzo al fiume c'erano due uomini, con stivaloni alti fino a met coscia trattenuti dalle bretelle, gilet di cotone multitasche e cesti di vimini appesi a una spalla. L'arco disegnato dalle lenze che gettavano nell'acqua era aggraziato come un balletto.

Perch ci siamo fermati? domand lei.

Volevo farti vedere alcune cose prima che tu scappi via. Questo  il punto preferito dai turisti per la pesca, e spesso ci vengo anch'io. Quando cominciano le piogge invernali qui si vedono i salmoni che risalgono a balzi le cascate per deporre le uova nel torrente in cui sono nati.  davvero uno spettacolo notevole. E adesso che la bimba sta dagli Anderson ti posso portare sulla costa, se ti va. Tra poco le balene migreranno verso acque pi fredde per l'estate, e passano molto vicino a riva con i loro piccoli.  incredibile.

Mel osserv i pescatori per un poco, poi uno di loro prese una bella trota piuttosto grande.

Durante la stagione, il pesce  il piatto forte del mio locale le spieg lui.

E lo peschi tu?

Io, Preacher e Ricky. Il modo migliore per trasformare un lavoro in divertimento. Poi Jack abbass la voce. Mel... guarda gi verso quella macchia di cespugli. L.

Mel guard poi si appoggi al sedile con un'esclamazione soffocata. Sull'altra riva del fiume, un'orsa e il suo cucciolo facevano capolino tra le foglie.

Mi chiedevi degli orsi sussurr lui. Quella  un'orsa bruna, e il cucciolo sembra nato da poco... questo  il periodo in cui escono dal letargo e partoriscono. Hai mai visto niente di simile?

Solo alla televisione. I pescatori non l'hanno vista?

L'hanno vista di sicuro, ma lei non li infastidisce e loro fanno altrettanto. Avranno certamente del repellente in tasca, e se l'orsa si avvicina troppo ritireranno le lenze e si chiuderanno nella loro macchina finch lei non se ne sar andata. Ridacchi. Guarda, sta mangiando tutti i loro pesci.

Mel la osserv affascinata per un poco, poi domand: Perch mi hai portata qui?.

A volte, se qualcosa mi preoccupa, vengo fin qui o salgo nei boschi, o su una collina dove ci sono le pecore al pascolo, o magari mi siedo per un po' in un prato con le mucche. Mi collego con la terra. Molto spesso basta questo a calmarmi.

Con un gomito fuori del finestrino e l'altra mano appoggiata sul volante, Jack rimase a osservare i pescatori, il fiume, l'orsa. I due uomini erano cos intenti che non si erano voltati nemmeno sentendo il motore del suo furgoncino. Lui e Mel rimasero in silenzio, tranquilli. Jack non aveva idea di quel che lei stesse pensando, ma diceva tra s: Non scappare solo perch qualcuno ti ha baciata. Potrebbe andarti molto peggio...

Di l a poco rimise in moto. Ho qualcos'altro da mostrarti. Non hai fretta, vero?

Non credo, c' Doc e non abbiamo pazienti.

Dopo un altro po' di strada Jack si ferm nella radura dove c'era il cottage di Hope McCrea. Mel aveva capito che lui sperava di convincerla a restare, ma non si aspettava niente del genere. Lo guard stupefatta ed esclam: Mio Dio. Come hai fatto?.

Legno le spieg lui. Vernice, chiodi. E una bella ripulita.

Non avresti dovuto, Jack. Perch io...

Lo so, perch non hai intenzione di restare. Te l'ho sentito dire decine di volte nelle ultime settimane. Va bene, fai quel che devi fare. Ma questo chalet  quello che ti era stato promesso, e ho pensato che dovevi avere la possibilit di vederlo prima di decidere.

Lei fiss lo chalet. La veranda era nuova, solida, dipinta di rosso. Era arredata con due sedie a dondolo, bianche, e negli angoli del parapetto c'erano dei vasi bianchi con gerani rosso fuoco. Era bellissimo. Mel aveva paura di entrare, perch sapeva che l'interno sarebbe stato delizioso, e temeva che questo la obbligasse a restare.

Scese dal furgoncino in silenzio e sal i gradini della veranda per entrare in casa, conscia del fatto che Jack non l'aveva seguita. Apr la porta, che non era pi imbarcata dall'umidit. Il pavimento di legno scintillava di cera, i mobili brillavano di pulizia. Le finestre, un tempo cos sporche che non si poteva guardare fuori, erano talmente limpide che sembravano prive di vetri, e quella tappata dalle assi era stata riparata. Il divano e le poltrone erano stati lavati e ripuliti con l'aspirapolvere, e i colori erano tornati brillanti. Sul pavimento c'era un nuovo tappeto.

Mel pass in camera da letto. Il vecchio piumino era stato sostituito, e senza nemmeno bisogno di controllare lei cap che anche il materasso ammuffito era sparito e al suo posto ce n'era uno nuovo, solido e confortevole. Le lenzuola non erano quelle grigiastre di Hope, ma fresche e pulite. Nel bagno, nuovi asciugamani e accessori: il vetro della doccia era stato sostituito, le piastrelle strofinate con tanta cura che pure le giunture tra l'una e l'altra erano bianche come il resto. Anche l i colori erano alternati: bianchi e rossi gli asciugamani, bianchi i tappetini, rossi il cestino per la spazzatura, il bicchiere e il distributore di carta.

A pianterreno c'erano due camere da letto, e al primo piano, nel sottotetto, un'altra molto piccola che poteva ospitare solo un letto e un cassettone. Ma al contrario della sua camera, le altre due erano prive di mobili.

Mel torn in soggiorno e vide che il caminetto era stato spazzato a dovere e riempito di legna pronta da accendere, e che di fianco c'era un cesto con altri ceppi. I libri sugli scaffali erano stati spolverati, il baule che fungeva da tavolino lucidato con cera al limone.

Anche i pensili brillavano di pulizia. Mel ne apr uno e vide che i piatti sbeccati erano stati sostituiti da nuovi piatti di ceramica colorata. I bicchieri di plastica erano spariti, e c'erano invece dei calici di vetro. Sulla credenza, un cestello conteneva quattro bottiglie di vino.

Dentro al frigorifero immacolato erano state ammassate un po' di scorte. Una bottiglia di vino bianco, sei lattine di birra, latte, succo d'arancia, burro, pane in cassetta, l'occorrente per un'insalata, e poi pancetta, uova e il necessario per i sandwich: affettati, formaggio, maionese, senape. Sul tavolo della cucina, coperta da una graziosa tovaglia a scacchi, c'era una grande ciotola di ceramica colma di frutta fresca. Nell'angolo della credenza, quattro grosse candele bianche. Mel si chin a odorare il loro profumo di vaniglia.

Usc richiudendosi la porta alle spalle e torn al furgoncino. Tutta la pena che Jack si era dato la riempiva di una sorta di malinconia, e non si aspettava nemmeno questo. Aveva capito di aver commesso un errore venendo d'impulso a Virgin River, e avendolo riconosciuto era pronta ad andarsene. Non appena avessero trovato una sostituta.

Perch hai fatto tutto questo? domand.

Hope ti aveva promesso una casa rispose Jack. Ma tu non hai nessun obbligo.

S, per tu che cosa speravi?

Speravo che ci facessi un pensierino. Il paese ha bisogno di te, e anche Doc, questo lo hai visto. Speravo che ti fermassi qualche settimana, per vedere se il lavoro e il posto ti andavano bene. Credo che la gente di Virgin River lo abbia gi messo in chiaro, a loro vai benissimo.

Hai fatto tutto questo sperando di convincermi a onorare il contratto di un anno con Hope? insistette lei. Perch con lo chalet in quello stato era chiaro che non poteva costringermi, visto che non aveva tenuto fede alla sua parte.

Hope non insister perch tu lo onori disse lui in tono piatto.

Oh, s che lo far.

No. Non ti obbligher in alcun modo, te lo garantisco. Far io in modo che non accada. Questo  stato fatto solo per te, non per dare un'arma a lei.

Mel scroll la testa. Vedi bene che qui non sono a mio agio. Non  il posto per me disse sottovoce.

Oh, non saprei. La gente  a proprio agio dove si sente bene, e questo pu avvenire in molti posti, per molte ragioni diverse.

No, senti, Jack... guardami. Io non amo la campagna, amo fare shopping. Non sono una di quelle ostetriche di paese che odorano di pane fatto in casa. Sono cos cittadina da far paura, e qui mi sento terribilmente fuori posto. Non che la gente mi faccia sentire a disagio, ma questo non  il mio ambiente... non dovrei essere qui, dovrei essere da Saks sulla Quinta Strada!

Oh, andiamo! rise lui.

Lei abbass la testa fra le mani e si massaggi le tempie. Tu non capisci.  complicato, Jack... ci sono cose che non sai.

Dimmele. Di me ti puoi fidare.

 proprio questo il punto: una delle ragioni per cui ho accettato di venire qui  stato perch cos non avrei pi dovuto parlare del mio problema. Diciamo che ho preso una decisione avventata, impulsiva, sbagliata. Ma Virgin River non fa per me.

Non si trattava solo di esaurimento per il troppo lavoro, vero?

Mi sono liberata di tutto quel che mi legava a Los Angeles e sono fuggita.  stata una decisione folle e irrazionale, dettata dal panico. Ma soffrivo troppo.

Questo l'avevo capito. Un uomo. Una delusione o qualcosa del genere.

Ci sei andato vicino.

Credimi, Mel. Questo posto vale quanto un altro per guarire da un cuore spezzato.

Ci sei passato anche tu?

In un certo senso. Ma non sono venuto qui in preda al panico, cercavo proprio un posto come questo, lontano da tutto, privo di complicazioni. Buone opportunit di pescare e cacciare, aria pulita, valori semplici, gente che lavora sodo e si d una mano quando serve. E ha funzionato.

Mel inspir a fondo.

Per me, alla lunga, non credo che funzioner.

Va benissimo, nessuno ti chiede di impegnarti per lungo tempo. Be', a parte Hope, ma nessuno la prende troppo sul serio. Non devi scappar via da qui in preda al panico, come quando sei arrivata.  un luogo sano, piacevole e amichevole. E chiss? Potrebbe aiutarti a superare quel che... insomma, il tuo problema.

Ti chiedo scusa. Sono una tale guastafeste, dovrei esserti riconoscente e invece...

Calma, calma disse lui rimettendo in moto per tornare in paese. Ti ho colta di sorpresa, tu pensavi di avere la scusa dell'abitazione inadeguata e adesso nemmeno Chloe ti trattiene qui. Ma proprio per questo non sei pi obbligata ad abitare da Doc, e visto che qualcuno sta per partorire nella tua camera forse  meglio che tu abbia una casa tua. Sempre che tu la voglia, si capisce.

Ci sono orsi da queste parti? domand lei.

Sarebbe meglio tenere la pattumiera in casa e portare i sacchetti in paese nel bidone grande. Gli orsi adorano l'immondizia.

Per l'amor di Dio!

Ma sono anni che non abbiamo problemi con loro. Jack allung la mano e strinse quella di lei. Prenditi una pausa, cura il tuo cuore spezzato. E mentre lo fai, controlla una temperatura qua e l e magari somministra un paio di pillole. Nessuno vuol tenerti in ostaggio. E continu a guidare.

Lei lo osserv di sottecchi. Aveva un profilo deciso: il naso diritto, la mascella quadrata, gli zigomi evidenti. C'era un'ombra di barba sulle guance. Era un tipo peloso, Mel aveva gi notato che si radeva anche il collo, fino al colletto della camicia, e si sorprese a domandarsi se la peluria sul petto era folta. Poi ricord che Mark si lamentava della stempiatura incipiente, anche se questo non modificava il suo bel viso da bravo ragazzo. Jack non aveva l'aria da ragazzo, era attraente in un modo pi rude, da boscaiolo. E anche se portava i capelli cortissimi era evidente che erano molto folti. Le mani che stringevano il volante erano forti e callose, tipiche di un uomo che lavora duramente. In sostanza, trasudava testosterone da tutti i pori.

Che ci faceva uno splendido uomo come lui seppellito in una cittadina di seicento anime, dove sicuramente non c'erano donne adatte? Mel si domand se aveva idea di chi lei fosse: una donna senza pi cuore. Le aveva dato tantissimo, e lei non aveva niente da dare in cambio. Niente. Era vuota, spenta. Se non lo fosse stata, un uomo come lui l'avrebbe sicuramente attratta...

Era questo il lato peggiore di un lutto, pens camminando verso la casa di Doc. Ti svuotava completamente. Lei avrebbe dovuto essere contenta e lusingata di quel che Jack aveva fatto con lo chalet. Avrebbe dovuto essere elettrizzata dal fatto che un uomo cos provasse interesse per lei, perch era chiaro che ne provava. E invece era triste. Aveva perso la capacit di commuoversi per gli atti di gentilezza: invece di rallegrarla la facevano sentire depressa e sola, perch non era in grado di reagire con grazia a tanta generosit. Non poteva corrispondere l'interesse di un uomo attraente, non poteva essere felice.

A volte si domandava se restando aggrappata al dolore di aver perso Mark rendesse davvero omaggio alla sua memoria.

Ricky lavorava al bar tutti i giorni dopo la scuola, e nei weekend se Jack aveva bisogno di lui. Quel giorno lasci Liz davanti all'emporio, poi parcheggi dietro il bar. Mentre entrava si scontr con Jack che usciva.

Prendi la tua attrezzatura gli disse Jack. Andiamo al fiume a vedere se prendiamo qualcosa.

Ma adesso non c' granch puntualizz Ricky. Le trote si prendevano soprattutto in autunno e in inverno, e durante la primavera la quantit diminuiva.

Be', facciamo un po' di lanci e vediamo come te la cavi.

Il ragazzo and a prendere canna, lenza e stivaloni nello stanzino del bar. Viene anche Preacher?

No. Ha da fare.

Durante il tragitto Jack ripens a quando aveva conosciuto Ricky. Il ragazzo aveva quasi tredici anni, e aveva fermato la sua bicicletta per osservare i lavori di ristrutturazione del bar. Era magrissimo, con la faccia piena di efelidi, un sorriso contagioso e un carattere allegro e disponibile. Jack gli aveva permesso di dare una mano con i lavori di falegnameria, purch stesse attento. Quando aveva scoperto che viveva da solo con sua nonna, lo aveva preso sotto la sua ala protettrice e lo aveva visto crescere grande e forte. Ora Ricky era quasi un uomo, almeno fisicamente. Ma mentalmente ed emotivamente aveva pur sempre sedici anni.

Al fiume gettarono le lenze per un po' senza risultato, ma la vera ragione per cui erano venuti l era proprio perch non c'erano pesci. Credo che tu e io dovremmo fare un discorsetto disse Jack.

A quale riguardo?

Jack non lo guard e continu a gettare la lenza in ampi, bellissimi archi. Riguardo a tutti i posti in cui non  il caso di ficcare il tuo coso.

Ricky si volt di scatto a guardarlo, e Jack ricambi l'occhiata.

Quella ragazza ha quattordici anni disse. Ricky spost lo sguardo verso il fiume e non rispose. So che non li dimostra, ma ne ha solo quattordici.

Non ho fatto niente protest Ricky.

Jack rise. Oh, per favore. Ho visto il tuo furgoncino fermo davanti a casa di Connie il primo venerd sera che Liz era in paese. Non hai perso tempo. Allora, continui a sostenere che non hai fatto niente? Riavvolse la lenza e si volt di nuovo a guardarlo. Senti, figliolo, non devi perdere la testa. Capito? Perch sei su un terreno molto pericoloso. Lei  una tipina incandescente, ma...

 una ragazza dolcissima tenne a precisare Ricky, sulla difensiva.

Sicch sei gi cotto osserv lui sperando che non avessero fatto sciocchezze. Quanto cotto?

Il ragazzo alz le spalle. Lei mi piace. So che  molto giovane, ma non sembra... e mi piace.

Jack trasse un gran respiro. D'accordo. Forse dovremmo parlare di quel che devi fare per evitare che i tuoi semini sedicenni vengano in contatto con i suoi ovetti di quattordicenne. Che ne dici?

Non ce n' bisogno replic il ragazzo gettando la lenza. Un lancio davvero scarso.

Oh, Ges. Sei gi passato ai fatti, eh?

Ricky non rispose e Jack si domand fin dove si erano spinti quei due. Ricordava anche troppo bene quel che i ragazzi sperimentavano per ottenere un po' di piacere senza andare fino in fondo. Era una specie di arte. Il problema era che pi si andava oltre maggiori erano i rischi di un incidente. A volte era meglio andare fino in fondo usando una buona protezione, piuttosto che rischiare stupidamente. Ma per questo bisognava comunque essere pi vecchi di Ricky. Molto pi vecchi.

Ges ripet Jack. Poi infil la mano in tasca, oltre gli stivaloni, e ne trasse una manciata di profilattici. Sono un po' in crisi, Ricky, perch non vorrei che tu li usassi con Liz, ma non voglio nemmeno che tu non li usi. Dammi una mano, vuoi?

Stai tranquillo, Jack. Non ho intenzione di farlo. Ha solo quattordici anni.

Jack allung una mano e gli scompigli i capelli. Le efelidi erano scomparse, e adesso sulle guance c'era l'inizio della barba. Ricky non era pi tutt'ossa: il lavoro al bar, la caccia e la pesca, e tutto quel che faceva in casa per sua nonna, avevano irrobustito la sua figura e formato i muscoli. Che bel ragazzo, pens Jack. Quasi un adulto, e pieno di responsabilit. Studiava, aveva buoni voti, con il suo aiuto aveva ridipinto la casa della nonna dal tetto alle fondamenta. Tutto questo avrebbe creato un uomo solido e affidabile, che non doveva rovinarsi da s con una gravidanza prematura.

Quanti anni avevi tu la prima volta? gli domand Ricky.

Pi o meno la tua et, ma la ragazza era molto pi grande.

Molto?

S. Pi vecchia di Liz, poco ma sicuro. E molto pi esperta. Tese i profilattici a Ricky, che pur arrossendo furiosamente li prese.

So bene che cosa provi, ho avuto anch'io la tua et. Ma tu sai quali sono i problemi. Liz non sembra tanto giovane, ma ha ancora un bel po' di strada da fare. Lo capisci, vero?

Il ragazzo rabbrivid. Gi... mormor.

Vediamo di chiarire alcune cosette continu Jack. Sai la faccenda di tirarsi indietro in tempo? Be', non funziona. E anche cercare di non infilarlo fino in fondo... inutile. Prima di tutto, se davvero ci riesci sei molto pi controllato di quanto io sia mai stato, e se anche ce la fai non basta, puoi metterla incinta lo stesso. Queste cose le sai, vero?

Certo che le so.

Capiscimi bene, Ricky. Se questa relazione con Liz continua e diventa pi seria, devi essere tu quello che assume il controllo. Traccia una linea precisa, almeno insisti per il controllo delle nascite. Per fortuna in paese c' un'ostetrica disponibile, intendo per Liz. Personalmente penso che sia troppo giovane per fare sesso, ma so per certo che  troppo giovane per rimanere incinta. Mi segui, ragazzo?

Te l'ho detto, ho tutto sotto controllo. Ma ti ringrazio comunque. So che tu vuoi soltanto che io mi comporti correttamente.

Il che comprende non farsi cogliere alla sprovvista. Se le cose arrivano a un punto critico, fai in modo che sia protetta anche lei. Portala da Mel. Devi usare il cervello, Ricky. Ho visto tanti uomini rovinarsi solo perch ragionavano con le parti basse.

Vide che Ricky abbassava la testa e cap. Per lui Liz era irresistibile. Stava lottando per la sopravvivenza. Andava a fuoco.

S, ho capito... sussurr il ragazzo. Dobbiamo proprio parlarne ancora?

Jack gli afferr scherzosamente il braccio. Diavolo, aveva i muscoli di un uomo fatto. Vuoi essere un vero uomo? Ragiona da uomo. Non basta che tu ti senta tale.

S ripet il ragazzo. Tra l'altro, non  reato a meno che io non sia maggiorenne.

Jack rise suo malgrado. Sei un intelligentone, eh?

Lo spero, Jack. Dio, lo spero proprio.

7

Mel parlava con Joey ogni due giorni: la chiamava dal telefono di Doc quando aveva un minuto libero, e Joey la richiamava per non farle spendere troppo. Dal computer di Doc Mel le mand delle foto digitali del cottage, e sua sorella, che era arredatrice, fu molto colpita da tutto il lavoro che Jack aveva fatto. Poi, Mel le spieg che si sarebbe fermata a Virgin River ancora un po'. Alcune settimane, per essere sicura che la piccola Chloe si trovasse bene a casa degli Anderson. Lo chalet era delizioso, disse, e lei voleva assistere Polly durante il parto.

Non lo disse a Jack. Ma dalla sua presenza giornaliera nel locale, lui cap che pensava di restare e non nascose di esserne felice.

Le giornate avevano preso una certa routine. Mel e Doc giocavano a gin-rummy, Mel andava all'emporio per vedere la soap con Connie e Joy, e pranzava regolarmente al bar. Joy non era una bibliotecaria, ma era lei che apriva la piccola biblioteca ogni marted, e Mel era sempre presente. Il locale adibito a biblioteca misurava circa tre metri per quattro ed era stipato di libri, per la maggior parte tascabili con il bollino dei libri di seconda mano. Era l'unico passatempo di Mel, la sera.

Lydie Sudder, la nonna di Ricky, aveva una salute piuttosto malferma. Mel lo scopr quando Doc la mand a casa sua con il necessario per il controllo del diabete, insulina e siringhe. Oltre al diabete e all'artrite Lydie aveva un cuore debole, ma la piccola casa in cui viveva con il nipote era molto graziosa e ben tenuta. Lydie riusciva a occuparsi di tutto, bench si muovesse a fatica, aveva un sorriso dolce e amichevole, e ovviamente non permise a Mel di andarsene senza averle offerto t e biscotti. Mel era ancora seduta sulla veranda con l'anziana signora quando Ricky torn da scuola con il suo furgoncino.

Ehi, Mel la salut con un sorriso. Poi si chin a baciare la nonna sulla guancia. Ciao, nonna. Se non hai bisogno di niente, io vado a lavorare.

Sto benissimo, Ricky sorrise lei con un colpetto affettuoso sulla mano.

Se ti occorre qualcosa chiamami aggiunse lui. Pi tardi ti porter qualcosa cucinato da Preacher.

Magnifico, tesoro.

Ricky entr in casa a posare i libri, poi torn fuori e scese di corsa gli scalini, salt sul furgoncino e se ne and. Il bar distava un isolato.

Immagino che un uomo non riesca a star lontano dalle sue quattro ruote osserv Mel.

Gi, cos sembra rise Lydie.

Il giorno dopo, Mel pranz al bar con Connie.  da un po' di tempo che non ti sento dire che vuoi andartene osserv Connie. Hai cambiato idea?

Non proprio. Ma dal momento che Jack si  dato tanto da fare a sistemare lo chalet, ho pensato che dovevo almeno fermarmi qualche settimana in pi. Cos posso assistere Polly con il suo bambino.

Connie diede un'occhiata al bancone, dove Jack stava servendo il pranzo a due pescatori. Scommetto che questo lo rende felice ammicc.

Dice che il paese ha bisogno di me, anche se Doc non  d'accordo.

L'altra ridacchi. Ragazza mia, tu hai bisogno degli occhiali. Dal mondo in cui Jack ti guarda, credo che Doc o il paese non c'entrino per niente.

In compenso non mi hai vista guardarlo nello stesso modo, vero?

Invece dovresti. Non c' una donna nel raggio di cento chilometri che non lascerebbe suo marito per lui.

Anche tu? rise Mel.

Per me  diverso ribatt Connie sorseggiando il suo caff. Io ho sposato Ron quando avevo circa sette anni. Ma se proprio mi supplicasse, lascerei Ron per lui.

Mel rise di nuovo.  strano che nessuna lo abbia ancora preso al laccio.

Ho sentito che frequenta una donna a Clear River, ma non so se  una cosa seria. Potrebbe non esserlo per niente... mormor.

Tu la conosci? domand Mel. La donna che vede, intendo.

L'altra fece segno di no, ma aggrott la fronte divertita notando l'ovvio interesse di Mel.  molto riservato, non lascia mai trapelare niente. Ma non riesce a nascondere le occhiate che ti d.

Be', non dovrebbe perdere tempo replic lei. E non aggiunse: Non sono disponibile.

Nella sua nuova dimora, Mel aveva messo sugli scaffali i libri preferiti, letti e riletti decine di volte, e la foto di Mark sul tavolino accanto al letto. Ogni sera gli diceva quanto sentiva la sua mancanza, ma piangeva un po' di meno. Forse per il modo in cui Jack la guardava, o il modo carezzevole in cui le parlava.

La casa di Los Angeles che Mel aveva venduto misurava circa trecento metri quadrati e non le era mai parsa troppo grande: anzi, aveva sempre apprezzato gli ampi spazi luminosi. Eppure lo chalet, piccolo com'era, era giusto per lei. Era come un bozzolo, intimo e confortante.

Il suo momento preferito della giornata era la sera, quando tornava allo chalet. Passava dal bar a bere una birra con un po' di patatine, o cracker e formaggio, e a volte si fermava per cena, ma le piaceva molto mangiare a casa sua, adesso che lei ne aveva la possibilit.

Jack le serv la birra gelata. Stasera abbiamo maccheroni al formaggio annunci. Forse posso convincere Preacher a metterci anche una fetta di prosciutto.

Grazie, ma stasera ceno a casa.

Sai cucinare?

Non esattamente. So prepararmi un sandwich, un uovo al tegame, un caff. E scaldarmi qualunque cosa presa a una tavola calda.

Una donna moderna rise lui, divertito. Ma lo chalet funziona?

S, grazie,  magnifico, e io avevo proprio bisogno di un po' di pace. Lo sapevi che Doc russava come una locomotiva?

Jack ridacchi. Non mi sorprende.

Ho sentito un pettegolezzo su di te riprese lei. Che ti vedi con una donna a Clear River.

Lui inarc un sopracciglio. Mi vedo? Sembra un'espressione troppo delicata per questa gente.

Sono felice di sapere che hai qualcuna.

Non ce l'ho pi, ormai  acqua passata. E non  nemmeno esatto dire che ci vedessimo... era molto pi terra terra.

Questo la fece sorridere.

Tra voi c'era una specie di accordo?

Jack bevve un sorso di caff dalla sua tazza.

Be', era...

Aspetta rise lei, non mi devi nessuna spiegazione.

Lui pos le mani sul bancone. In effetti avevamo un accordo. Io andavo da lei ogni tanto, per passare la serata. Non era niente di profondo, non era una storia d'amore, solo sesso casuale tra due adulti consenzienti. Quando ho capito che per me non funzionava pi, ci siamo lasciati da buoni amici. Adesso non ho una donna.

Be', peccato.

Non  per forza una condizione permanente disse lui. Per adesso  cos. Vuoi una fetta di torta da portarti a casa?

S rispose lei. Grazie.

Ormai Mel era a Virgin River da quattro settimane, e pazienti e amici passavano spesso in ambulatorio. Alcuni avevano un po' di denaro per la visita, pochi avevano un'assicurazione medica, ma la maggior parte dei pazienti pagava con i prodotti dell'orto, o della fattoria, o della cucina. Questi ultimi in particolare, ben sapendo che una pagnotta di pane casereccio o una torta non avrebbero nemmeno coperto il costo di un esame o di un medicinale, portavano qualcosa anche quando stavano benissimo. Il cibo, un cesto di mele o di noci, barattoli di marmellata di frutta, verdure, un cosciotto d'agnello o di vitello, andava direttamente a Preacher che ne faceva ottimi piatti. Ma poich Doc e Mel cenavano spesso da Jack, si ritrovavano con molto pi di quanto riuscissero a consumare.

Cos Mel mise in una scatola di cartone quel che poteva deteriorarsi pi in fretta, come uova, pane, un prosciutto a fette, mezza forma di formaggio, una crostata, mele e noci. Aggiunse una confezione di succo d'arancia comprata da Connie e sistem lo scatolone sul sedile del furgoncino di Doc, poi gli domand: Posso prendere in prestito il tuo furgoncino per un paio d'ore? Vorrei fare un giro in macchina, ma non mi fido della mia su queste strade. Prometto che lo tratter bene.

Non ti ci vedo sul mio furgoncino fece Doc.

Perch no? Ti faccio pure il pieno, se  questo che ti preoccupa.

Mi preoccupa che tu finisca fuori strada e mi lasci con quella schifezza che chiami macchina.

Mel strinse le labbra.

Certe volte non ti sopporto proprio.

Doc prese le chiavi, gliele gett e lei le prese al volo. Non fare danni grugn lui. Dio mi  testimone che non mi vedranno mai guidare quella tua schifezza straniera.

Mel si mise al volante, e non appena uscita da Virgin River, su per le strade ripide, e poi gi verso la valle, il suo cuore cominci a battere forte. Aveva paura, molto semplicemente. Ma un pensiero fisso la tormentava da due settimane, e aveva dovuto porvi rimedio.

Il suo senso di orientamento era molto scarso, ma ricord dov'era l'accampamento di Clifford Paulis. Entr nella radura, gir subito il furgoncino verso la direzione opposta, poi scese e chiam a voce alta: Clifford!.

Per un poco non comparve nessuno, poi un uomo barbuto si affacci da dietro la cabina di un camion che era stato smantellato e lei riconobbe uno dei compagni di Paulis. L'uomo si avvicin lentamente, e lei apr la portiera dal lato del passeggero ed estrasse lo scatolone.

Ho pensato che questa roba poteva servirvi disse. In ambulatorio si sarebbe rovinata.

L'uomo la guard vacuo.

Coraggio fece Mel spingendo lo scatolone verso di lui. Non  una trappola, solo un gesto di buon vicinato.

L'uomo prese lo scatolone con una certa riluttanza, e lei gli fece un sorriso radioso. Lui lo ricambi, e Mel cerc di non trasalire vedendo i suoi denti guasti. Poi risal sul furgoncino e ingran la marcia per ripartire. Nello specchietto vide l'uomo affrettarsi verso quella sua specie di camper, e altre due o tre persone unirsi a lui. Questo la fece sentire meglio.

Rientr e porse le chiavi a Doc, che stava seduto alla scrivania dello studio.

Credi che non sappia che cos'hai fatto? disse lui.

Mel alz il mento con aria di sfida.

Mi sembrava di avertelo detto, stai lontana da quella gente. Non  un posto innocente come sembra, e non si sa che cosa potrebbe accadere.

Tu per ci vai.

E a te ho detto di non andarci.

Abbiamo stretto un accordo per cui io devo sempre eseguire i tuoi ordini? Perch nella vita privata non credo di essere obbligata a fare tutto quello che mi dici.

Probabilmente, nella tua vita privata non sei nemmeno obbligata a usare il cervello.

Ti ho fatto anche il pieno, vecchio scocciatore.

Per fortuna nessuno ha dovuto vedermi al volante di quella tua porcheria straniera, signorinella testarda.

A quelle parole lei gli rise in faccia con tanto gusto che le vennero le lacrime agli occhi, e rise per tutto il tragitto fino allo chalet.

Un pomeriggio pieno di sole, Mel buss alla porta dello studio di Doc. Hai idea del motivo per cui i Servizi sociali ci mettono cos tanto per Chloe? domand.

Proprio no.

Forse dovrei sollecitarli... fare una telefonata si azzard a proporre lei.

Ho detto che ci avrei pensato io rispose Doc senza alzare la testa.

 solo che... capisci, io alla piccola mi sono affezionata. Non ne avevo l'intenzione, ma  successo. E non vorrei che Lilly Anderson dovesse soffrire anche lei quando la piccola andr via. So quant' penoso.

Lilly ha allevato un bel po' di marmocchi. Sa come vanno le cose.

Lo so, ma... Mel si interruppe sentendo la porta che si apriva; si affacci in corridoio e vide Polly. La ragazza si reggeva il ventre con le mani, e anzich rosea come al solito la sua faccia era pallida e un po' tesa. Dietro di lei c'era un giovanotto che indossava una salopette di jeans identica a quella di Polly e teneva in mano una valigetta consunta. Mel guard Doc e disse: Ci siamo.

Polly non sapeva dire esattamente quanto tempo passasse da una contrazione all'altra.  come un dolore continuo mormor. E molto forte.

Va bene, andiamo di sopra e vediamo di sistemarti disse Mel.

Pu venire anche Darryl?

Mel gli prese di mano la valigetta. Ma certo. Ci sar molto utile, perch io dovr concentrarmi solo su di te.

Una volta di sopra fece sedere Polly sulla sedia a dondolo mentre lei preparava il letto.

Sei arrivata al momento giusto disse alla ragazza. Il mio chalet adesso  pronto, e la mia paziente pi piccola  appena andata al ranch degli Anderson. Cos tu, Darryl e il bambino avrete la camera tutta per voi.

Ah... rispose Polly stringendosi il ventre. Poi il liquido amniotico cominci a gocciolare sul pavimento.

Il giovane marito la guard imbarazzatissimo.

Questo potrebbe affrettare le cose la incoraggi Mel. Resisti ancora un po', e poi ti aiuto a cambiarti.

Mezz'ora dopo Polly era a letto, appoggiata ai cuscini, e Mel si era messa un camice verde che aveva messo in valigia per un'evenienza come quella. Se fossero state a Los Angeles sarebbe arrivato l'anestesista per visitare Polly e discutere la possibilit di un'epidurale, ma qui in campagna non c'era niente del genere. Mel controll quanto la paziente era dilatata, e in quel momento arriv Doc e not il pallore del marito. Vieni, giovanotto disse, attraversiamo la strada e facciamoci un goccetto di coraggio.

Darryl, non lasciarmi! preg Polly.

Tuo marito torna subito, e io non ti lascio la rassicur Mel. Ma ci vorr ancora del tempo, tesoro, perch sei dilatata solo di quattro centimetri.

Mel rimase al suo fianco. Non sapeva bene che cosa aspettarsi, ma ebbe alcune sorprese. In primo luogo, Doc si fece da parte e le affid Polly bench la ragazza fosse una sua paziente. Secondo, si assunse l'incarico di badare a Darryl in caso si rivelasse necessario portarlo fuori della stanza. E ogni volta che Mel usciva dalla camera per una ragione o per l'altra, notava che le luci del bar dall'altra parte della strada erano accese.

Jack aveva tenuto aperto.

Il travaglio di Polly si intensific a mano a mano che passavano le ore. Mel la fece alzare, passeggiare, ondeggiare il bacino. E alle tre e mezzo del mattino, Polly cominci a spingere. Si sentiva meglio appoggiata su un fianco, perci Mel e Darryl l'aiutarono tenendole una gamba sollevata per facilitare il parto. Il bambino era grosso, e Polly non sarebbe riuscita a mantenere quella posizione da sola. Darryl se la cav piuttosto bene, anche se per lui non era facile vedere la moglie che soffriva: e la vista del sangue, bench avesse macellato spesso i suoi animali, lo scuoteva parecchio.

Alle quattro e mezzo il bambino di Polly arriv. Mel tagli il cordone ombelicale, avvolse il neonato in un telo di spugna e lo porse al padre. Signor Fishburn, c' un altro Fishburn in famiglia annunci. Per favore, mettilo sul petto di sua madre. L'aiuter a espellere la placenta e a fermare l'emorragia.

Sembrava una scena tratta da Via col Vento pi che un parto come quelli a cui Mel era abituata in ospedale. Mentre Doc controllava le funzioni vitali del piccolo, Mel lav la giovane madre e le cambi le lenzuola. Era tutto a posto. Il bambino dormiva accanto alla madre, e se voleva Darryl avrebbe potuto usare l'altro letto.

I due giovani ci misero circa sessanta secondi per addormentarsi come massi. Mel si lav il viso, si sciacqu la bocca, tolse il fermaglio che le tratteneva i capelli e and a cercare Doc.

Vai a dormire, Doc gli disse.  stata una nottata faticosa. Bado io all'ambulatorio.

Nossignora. Io non dormo di giorno, e poi hai fatto tu tutto il lavoro. Ai Fishburn bado io, tu vai a casa.

Facciamo un patto. Io vado a dormire, e nel primo pomeriggio vengo a darti il cambio.

Affare fatto. Poi la guard al di sopra degli occhiali e aggiunse: Niente male, per una ragazza di citt.

Il sole stava giusto facendo capolino da sopra le montagne, le case erano tutte rosa, l'aria fresca. Mel si tir in testa il cappuccio del giaccone di lana e si sedette sugli scalini della veranda, troppo elettrizzata per andare subito a dormire.

Polly era stata bravissima, pens, senza anestesia e senza alcun corso di preparazione al parto. Aveva spinto e gridato e grugnito, e Darryl aveva gridato e grugnito con lei. Il bambino era bello grosso, quattro chili di peso. Non c'era niente di pi bello al mondo che estrarre un bambino dal ventre di sua madre, pens ancora Mel. Ed era ancora pi bello quando i genitori erano giovani e felici, e il bambino bello e sano. La cura migliore per un cuore spezzato: il suo lavoro, il lavoro che amava. Tenere fra le braccia il bambino appena nato grazie a lei, e poi darlo alla madre e vederlo succhiare avidamente. Era come vedere Dio in persona.

Mel sent un colpo sordo, poi un altro. Non aveva idea dell'orario di apertura del bar: erano solo le sei e mezzo. Poi ecco un altro colpo.

Mel scese gli scalini e travers la strada. Dietro il bar c'era un grande barbecue di mattoni, e l accanto Jack, in jeans e stivali e camicia di lana a quadri, spaccava la legna con un'ascia. Lei rimase a guardarlo per un momento.

Poi lui alz gli occhi e la vide, appoggiata al muro, con il giaccone di lana sopra i pantaloni verdi del completo da ospedale. E un gran sorriso che le illuminava il viso.

Jack ricambi il sorriso e appoggi l'ascia al ceppo. Allora? domand.

Un maschietto. Bello grosso.

Congratulazioni! Stanno tutti bene?

Pi che bene. Polly  stata bravissima, il bambino  sano e robusto, e anche Darryl si rimetter presto. Poi scoppi a ridere. La mia prima nascita in campagna! Ed  stata molto pi difficile per la madre che per me. In citt hai sempre la possibilit di farti l'epidurale e partorire in tutta calma. Le donne di qui sono fatte d'acciaio.

S, l'ho sentito dire rise lui.

E sai il commento di Doc? Niente male per una ragazza di citt. Gli prese una mano e domand: Hai tenuto aperto tutta la notte?.

Be', ho fatto un paio di sonnellini davanti al caminetto. Ma non si sa mai quando serve qualcosa: acqua bollente, ghiaccio, un bicchierino. Vuoi un caff?

Dio, no, credo che potrei vomitare. Ho bevuto tanto di quel caff da rendermi nevrastenica per giorni. Poi, d'impulso, lo abbracci. Jack,  stato meraviglioso. Avevo quasi dimenticato quanto potesse essere meraviglioso. Non facevo nascere un bambino da quasi un anno. Lo guard negli occhi e disse: Abbiamo fatto proprio un buon lavoro, io, la mamma e il pap. Un ottimo lavoro.  stato fantastico!.

Lui le ravvi una ciocca di capelli. Sono fiero di te. Sapevo che avresti trovato qualcosa di bello, qui. Poi incroci le braccia dietro il suo fondoschiena e la sollev in modo che i loro visi fossero allo stesso livello.

Ehi... cos' che avevamo deciso? domand lei. Ma sorrideva e il tono era scherzoso.

Che non ti avrei baciata.

Esatto.

E non l'ho fatto.

Forse avremmo dovuto parlare anche degli abbracci fece lei. Ma non lott per liberarsi. Anzi, quell'abbraccio le sembrava giusto e celebrativo, un po' come qualche passo di danza dopo aver vinto una partita, ed era cos che lei si sentiva. Vittoriosa. Intrecci le dita dietro il collo di lui.

Avevamo anche deciso che se tu mi avessi baciato io te l'avrei permesso aggiunse lui.

Ci stai provando.

Ti sembra che ci stia provando?

Mi stai supplicando?

Sto facendo quel che mi  stato ordinato. Aspetto.

Oh, al diavolo, pens lei. Dopo quella nottata niente poteva essere meglio che dare un bel bacio a quest'uomo, che aveva tenuto aperto il suo locale tutta la notte in caso loro avessero bisogno di qualcosa. E cos fece: pos le labbra su quelle di lui, le dischiuse, vi insinu la lingua. E lui non fece altro che tenerla fra le braccia.

Non ti  piaciuto? domand lei scostandosi.

Oh... Allora ho il permesso di reagire?

Mel gli diede un piccolo pugno sulla testa e lui rise. Poi ci riprov: e questa volta fu molto pi interessante. Il cuore di lei batt pi forte, il respiro si accorci. S, pens. Provare qualcosa di bello ogni tanto non  sbagliato. In quel momento si sentiva vittoriosa, e pensava solo alla deliziosa bocca di lui.

Quando si scostarono di nuovo lei disse: Mi sento un vero campione!.

Lo sei rispose Jack, felice del suo buonumore. E hai un cos buon sapore.

Anche tu hai un sapore niente male rise lei. Adesso mettimi gi.

No. Fallo di nuovo.

Solo una volta. Poi devi comportarti bene.

Mel gli diede un altro bacio, godendosi ancora di pi le labbra e la lingua di lui, e la forza delle braccia che la sorreggevano. Non era sbagliato. Lei era l, per una volta era felice, e la bocca di lui era familiare come se lo conoscesse da anni.

Quando il bacio fin, Jack la rimise a terra. Accidenti mormor lei.

In questo paese non ci sono abbastanza nascite.

Ce ne sar un'altra tra un mese e mezzo circa. E se tu sarai molto, molto buono...

Bene, pens lui, soddisfatto. Questo mi d altre sei settimane. Le sfior la punta del naso. Un piccolo bacio va bene, vero?

E non ti farai delle idee?

Lui scoppi a ridere. A quanto pare riesci a farmi comportare come si deve. Ma non puoi impedirmi di farmi delle idee!

Pass aprile, e maggio port i primi fiori selvatici. Digitali e biancospini fiorirono lungo le strade, il sottobosco si copr di felci. Ogni dieci giorni Mel prendeva in prestito il furgoncino di Doc, si sorbiva la sua predica, e portava uno scatolone di cibo all'accampamento di Paulis. Anche solo ignorare le sgridate di Doc la faceva sentir meglio; all'andata aveva il batticuore, ma al ritorno era sempre pi soddisfatta.

Lo chalet era diventato il suo rifugio. Si compr un piccolo televisore su cui la ricezione era terribile. Se fosse restata avrebbe installato un'antenna satellitare, ma si era impegnata per poche settimane. Una sera, tornando a casa, scopr di avere il telefono. Jack aveva parlato con Harv, responsabile delle linee telefoniche della contea, e aveva sottolineato l'importanza del suo lavoro di ostetrica per ottenere che glielo installassero subito. Questo gli valse un altro bacio, dietro il bar dove nessuno li vedeva. Cio, due o tre baci. Lunghi, intensi e deliziosi.

Dormire in mezzo ai boschi era pi sereno e riposante di tutto quel che Mel avesse mai sperimentato. Si svegliava presto, in tempo per vedere il sole comparire oltre le cime dei pini e sentire il canto degli uccelli, e si portava la tazza di caff sulla bellissima veranda nuova, per godersi l'aria fresca.

Non erano ancora le sei quando, una mattina, apr la porta e vide almeno una dozzina di cervi che brucavano beatamente l'erba e le felci al bordo della radura. Tra loro c'erano alcuni cerbiatti dal manto maculato.

Mel prese la fotocamera, scatt cautamente alcune foto e le caric sul computer, poi and su Internet, mettendoci un'eternit, e le mand a Joey. Quand'ebbe finito la chiam al telefono.

Controlla la tua mail disse. Ti ho mandato qualcosa di straordinario. Ti piacer.

Ci volle pochissimo, perch Joey poteva collegarsi e scaricare gli allegati in brevissimo tempo. Mel sent la sua esclamazione. I cervi!

Davanti a casa conferm lei. Guarda i piccoli, non sono adorabili?

Sono ancora l?

Li vedo dalla finestra della cucina proprio in questo momento. Non uscir di casa finch non avranno finito la colazione. Dimmi, non sono la cosa pi spettacolare che tu abbia mai visto? E, Joey, resto qui ancora un po'.

Oh, Mel, perch? Voglio che tu venga qui!

Devo far nascere un altro bambino tra poco. Non posso rinunciare, dopo quell'altro. Capisci, non  come in ospedale dove tutto  sterile e asettico, con il chirurgo e l'anestesista a portata di mano. Qui siamo solo io e la madre a portare a termine il lavoro.  tutto cos magnifico e naturale, cos umano... come Doc che porta il futuro padre ventenne a farsi un bicchierino al bar di fronte, in modo che sia meno nervoso.

Che bello... fece Joey, sarcastica.

Invece  stato fantastico la contraddisse Mel. In paese c' un'altra donna incinta e sto pensando di restare per assistere anche lei. Lo chalet  una meraviglia, hai visto le foto.

Le ho viste. Dimmi un po', sei gi vestita?

S, perch?

Guardati i piedi. Che cos'hai ai piedi?

I miei stivali. Li adoro.

Ti sono costati pi di quattrocento dollari!

E stanno cadendo a pezzi rise lei. Se sapessi dove sono stata...

Mel, tu non sei una di loro. Non lasciare che dipendano da te. Vieni in Colorado! Ti troverai un buon lavoro e potrai comprarti tutte le scarpe che vuoi...

Qui dormo cos bene disse lei. Non credevo... dev'essere l'aria.  cos pura che quasi ti ubriaca, e alla fine della giornata non vedi l'ora di andare a letto. E il ritmo  pi lento, proprio quel che mi serviva.

Hai molto lavoro con i pazienti? domand Joey.

Non molto, anzi sono abbastanza rari. Riceviamo su appuntamento solo il mercoled, e nel resto della settimana vengono in ambulatorio se hanno qualche piccolo problema, o  Doc che va da loro. Vado quasi sempre anch'io. La gente passa in ambulatorio anche solo per fare quattro chiacchiere o per portarci una torta o del pane fatto in casa. Le donne, quelle incinte, intendo, sono cos sollevate quando vedono le mie mani, a paragone di quelle artritiche di Doc.

E se no che cosa fai?

Be' rise lei, vado ogni giorno all'emporio a guardare una telenovela con Connie e Joy, due amiche che guardano gli adulteri televisivi di Riverside Falls da circa quindici anni. I loro commenti sono molto pi interessanti dello spettacolo in s.

Buon Dio fu il commento di Joey.

Oppure vado al ranch degli Anderson a trovare la piccola Chloe. Sta crescendo a meraviglia, e Lilly  rifiorita.  stata la cosa migliore per entrambe, ed  avvenuta quasi per caso... Ogni settimana porto un po' di cibo a un gruppo di senzatetto accampati nei boschi. Sono pelle e ossa e sembrano morti di fame, ma Doc dice che ci seppelliranno tutti quanti. Passo dal bar a vedere se qualcuno vuol giocare a pinnacolo. Se riesco a convincerlo gioco a gin-rummy con Doc, ma  difficile che accetti perch mi ha insegnato a giocare e adesso perde sempre. Con un centesimo a punto, sto mettendo da parte parecchi dollari per la pensione.

E quando pensi che ti rimetterai da questo attacco di follia?

Oh, non lo so. Ci devo pensare. In fondo sono qui solo da due mesi, non  un'eternit.

Ma non mi va di sapere che marcisci in mezzo al nulla, guardi le telenovele e ti fai venire un'orrenda ricrescita!

Posso sempre andare a farmi i capelli nel garage di Dot.

Non ti senti sola?

Non direi proprio. Alla fine della giornata, se non succede nient'altro, andiamo al bar. Doc beve il suo whisky giornaliero, io mi faccio una birra, e a volte ci fermiamo per cena. C' sempre qualcuno che ci invita al suo tavolo, e si fanno dei fantastici pettegolezzi,  il bello dei paesi dove tutti sanno tutto... a parte chi sia la madre di Chloe, a quanto pare.  una fortuna che non sia sbucata nessuna donna con emorragie o delle infezioni post-parto. E non un segno dai Servizi sociali.

Sento terribilmente la tua mancanza. Non siamo mai state lontane per cos tanto tempo... Com' che a sentirti sembri felice?

Davvero? Sar che intorno a me lo sono tutti. Mi fanno capire che sono felici che io sia qui, anche se la mia presenza non salva il paese. Mel trasse un gran respiro. Mi sento ancora parecchio fuori posto, ma credo di non essere mai stata pi serena da undici mesi e tre giorni a questa parte. Forse mi sto finalmente disintossicando.

Promettimi che non resterai da sola in quel posto dimenticato da Dio e dagli uomini, a guardare telenovele e bere birra!

La voce di Mel si addolc.

Non  dimenticato da Dio, sai. ... magnifico. Ti toglie il fiato. Le case sono vecchie e malandate e avrebbero bisogno di una mano di vernice, in compenso il paesaggio intorno  spettacolare. E non sono sola, ho per a mico un intero paese. Non l'ho mai avuto, prima d'ora.

Ricky e Liz erano al ballo della scuola ma in realt non c'erano andati. E Ricky si sentiva in colpa perch Connie e Ron si fidavano di lui e non avrebbero dovuto.

Il vantaggio di vivere in un paesino in mezzo ai boschi era che c'era una quantit di posti appartati per stare un po' da soli. Lui si portava sempre un profilattico in tasca, ma era ben deciso a non usarlo. Si sentiva protettivo nei confronti di Liz: non voleva metterla nei guai. Quel che facevano funzionava benissimo, anche se era stressante.

E facevano parecchio. Era cominciato con molti baci, carezze, strofinamenti, un sacco di movimento al di fuori degli abiti, ma ormai erano arrivati alla pelle, pi in l della pelle, pur senza andare fino in fondo. Non ci avevano messo molto per capire come arrivare all'orgasmo senza penetrazione, cosa di cui Ricky era immensamente grato. Ma nonostante questo voleva di pi, lo voleva davvero tanto, e anche lei.

Era pronto a farle un discorso serio in quel senso, ma per quello voleva aspettare la luce del giorno, non il buio dell'abitacolo dove si stavano palpando.

Ricky adorava darle piacere, e lei faceva di tutto per darne a lui. Ma non era preparato al modo in cui si poteva perdere la testa, come se il piacere avesse addirittura una vita propria.

Si era spostato sul sedile del passeggero con Liz in grembo, e la stava baciando con passione. Poi la sua mano vag fin sotto la cortissima gonna di lei, e trov... il nulla.

Oh Ges... sussurr.

Sorpresa disse lei premendoglisi contro. Poi la sua mano lo tocc sopra i pantaloni, facendolo quasi gridare di agonia. Liz si spost un poco e lui le fece spazio, sapendo che adesso lo avrebbe preso nella sua piccola mano. Lui viveva per quello. Mentre lei gli apriva i pantaloni per liberarlo lui la tocc con una mano, carezzandole il seno con l'altra e annegando nella sua bocca. Liz si strofinava contro le sue dita, alla ricerca del culmine, quando d'improvviso si spost. Le sue mani furono sulle spalle di lui, le mani di Ricky afferrarono le sue natiche, e lei gli si mise a cavalcioni. Si abbass, lui si mosse verso l'alto, e si trovarono disastrosamente, meravigliosamente, squisitamente uniti. Liz scese ancora, lui si spinse dentro di lei. Era un mondo del tutto nuovo. Infinitamente molto meglio della mano. Ricky non riusciva a respirare.

Buon Dio, Liz ansim. Ges.

Lei continu a premersi furiosamente contro di lui, attorno a lui.

Liz... Lizzie. No, Lizzie. Buon Dio. No...

Stava cercando di sollevarla, di liberarsi, sperando di non riuscirci, quando lei arriv all'orgasmo: e la sensazione del suo corpo che lo stringeva ritmicamente mentre lei gemeva di piacere, lo travolse. Perse ogni forza di volont ed eruppe dentro di lei come un vulcano.

Lei croll tra le sue braccia e lui la tenne stretta, carezzandole la schiena, mentre entrambi riprendevano fiato. Poi Ricky sussurr: Mi sa proprio che abbiamo fatto una stupidaggine.

E adesso che facciamo?

Be', certo non possiamo tornare indietro. Se solo avessi saputo che stava per succedere... per l'amor del cielo, Liz, ho un profilattico in tasca!

Non lo sapevo.

Be', io non sapevo che l'avremmo fatto.

Nemmeno io... Tir su col naso e croll sulla spalla di lui, in lacrime. Mi dispiace... ti chiedo scusa, Ricky!

No, sono io che ti chiedo scusa. Adesso, piccola, stai calma. Non possiamo farci nulla. Shhh...

Ricky la tenne stretta e la cull e la baci sulle guance, finch il pianto di lei non cess. Poi la baci sulle labbra e scopr che erano calde, salate e invitanti. E dopo un poco si eccit di nuovo, ed era ancora dentro di lei... Senza pensarci, senza volerlo, ricominci a spingere, entrando a fondo dentro di lei, e Liz lo ricambi.

Non possiamo farci niente disse Ricky. Che diavolo, tanto ormai il danno era fatto...

8

Quella mattina non c'erano pazienti e Mel ne approfitt per andare a fare il pieno a Clear River, dato che a Virgin River non c'era un distributore; e prese con s il cercapersone in modo che Doc potesse avvertirla se succedeva qualcosa.

Ogni volta che andava in una delle citt vicine osservava in particolare le donne, e si domandava dove Jack poteva essere andato una volta ogni tanto per i suoi incontri terra terra. Ma si era resa conto ben presto che le donne attraenti abbondavano, e che Jack aveva avuto solo l'imbarazzo della scelta.

Quel giorno pens che poteva cercare qualcosa come un blocco di sale o qualche tipo di mangime per attirare i cervi, e si diresse verso il piccolo centro commerciale della cittadina. Esposte nella vetrina di un ferramenta vide numerose cesoie montate su un pannello, da quelle pi piccole simili a forbicine a un modello con lame ricurve lunghe una quindicina di centimetri. Le osserv per un poco, poi entr.

Posso aiutarla? domand una giovane donna in grembiule verde.

Ehm... a che cosa servono quelle?

Sono per le rose sorrise l'altra.

Rose? Ma in giro non ne ho viste...

Oh, non ha guardato bene.

Ah... Cercavo qualcosa per attirare i cervi.

Un richiamo? Ma la stagione di caccia comincia solo tra qualche mese.

Dio, no, non mi sognerei mai di sparargli...  che mi piace vederli nel mio prato la mattina. Sa dove posso trovare qualcosa del genere?

Lei  la prima che sento che vuole i cervi nella sua propriet. Basta che pianti della lattuga o un albero di mele e vedr che non riuscir pi a levarseli di torno.

E se metto delle foglie di lattuga, funzioner? Perch non faccio giardinaggio.

La donna la guard perplessa. Da dove viene?

Los Angeles, la giungla d'asfalto.

Voglio dire, adesso.

Da Virgin River. Su in mezzo ai boschi, ha presente la zona?

Senta, lasci perdere la lattuga. Perch ci sono anche gli orsi. Tenga il cibo in casa e non tenti la fortuna, e se arrivano i cervi, bene. Poi la donna abbass gli occhi e comment: Che begli stivali. Dove li ha comprati?.

Mel ci pens un attimo poi rispose: Non mi ricordo... credo da Target.

Poi, invece di tornare a casa di Doc guid fino al fiume. In acqua c'erano sei pescatori, e uno di loro era Jack, che vedendola le fece un cenno di saluto. Mel scese dalla macchina e si appoggi alla fiancata per osservarli.

I movimenti degli uomini erano come un balletto sincronizzato. Le lenze descrivevano una specie di S, poi planavano delicatamente sull'acqua come una foglia che cadeva pigramente da un ramo. Gli uomini camminavano nell'acqua, e qualche pesce saltava in superficie di tanto in tanto. Se ne pescavano uno, a seconda della dimensione lo rimettevano in acqua o nel cestello di vimini appeso alla spalla.

Dopo un po' Jack usc dal fiume e la raggiunse. Che ci fai qui? le domand.

Vi stavo osservando.

Vuoi provare?

Non sono capace...

Non  molto difficile. Vediamo se ti trovo un paio di stivali.

Frug nel furgone e trov un paio di stivali di gomma a mezza coscia. Questi ti terranno asciutta, ma non potrai andare dove l'acqua  molto profonda.

Mel li infil. Erano talmente lunghi che Jack dovette ripiegarli un paio di volte sulle cosce di lei, una sensazione niente affatto sgradevole, e cos grandi che invece di camminare era costretta a trascinare i piedi. Non potr nemmeno scappare, se occorre osserv lei ridendo. Bene, che devo fare?

 tutta questione di polso spieg lui. Non badare pi di tanto alla mira, getta la lenza in un arco non troppo distante, verso il centro del fiume dove ci sono pi pesci. Poi la condusse sulla riva e glielo mostr con un esempio. Cos, vedi? Usa la forza del braccio, ma non seguire il lancio con il corpo. Poi le tese la canna.

Mel prov e il galleggiante fin ai suoi piedi. Va bene come distanza? ridacchi.

Dobbiamo lavorarci un po'. Jack le si mise alle spalle e l'aiut a gettare di nuovo la lenza. L'esca tocc l'acqua con uno spruzzo a circa sei metri da riva, probabilmente un quarto della distanza che lui era in grado di raggiungere. Cos va meglio. Adesso riavvolgi lentamente... ecco, cos.

Lei riavvolse e tent di nuovo, senza l'aiuto di Jack.

Bene approv lui. Occhio a dove metti i piedi. Ci sono delle buche, dei sassi scivolosi. Non vorrei che tu cadessi in acqua.

Non lo vorrei neanch'io. Mel gett di nuovo la lenza, ma questa volta con troppa forza, e l'amo vol sopra le loro teste. Oh... disse lei. Chiedo scusa.

Non importa, ma stai attenta. Non vorrei che mi beccassi in un occhio. Pos una mano sul fianco di lei e la guid. Usa solo il braccio e il polso, ma senza troppa forza. Vedrai che ci riesci.

Un altro lancio, questa volta quasi perfetto: la mosca tocc la superficie descrivendo un arco aggraziato, e un pesce salt fuori dall'acqua poco lontano.

Una trota iridea. Una bellezza. Se la prendi darai una lezione a tutti noi.

Poi qualcosa strisci sui piedi di Mel facendola sobbalzare con un grido. Una lampreda spieg Jack. Succhiano le uova dai salmoni.

Simpatiche... Mel riprov, ancora e ancora, con la mano di Jack sempre sul fianco. Era divertente. Poi sent qualcosa che tirava la lenza, ed era un pesce. Non grosso, ma un pesce... e l'aveva pescato lei!

Niente male approv Jack. Adesso togli l'amo, con cautela.

Ma non so come fare...

Ti faccio vedere, ma poi dovrai fare da sola. Ecco, cos. Strinse il corpo guizzante del pesce e stacc attentamente l'amo. La bocca non  lacerata. Lasciamolo crescere ancora un po'. E lo gett in acqua.

Oh... protest lei.

Sei stata fortunata disse lui. Coraggio, riprova.

Rimase dov'era, con la grande mano sul fianco di lei, e Mel tent ancora, e poi ancora.

Ci sono tante rose da queste parti, d'estate? domand lei.

Non saprei... qualcuna ci sar di sicuro.

Stamattina sono passata dal ferramenta, e ho visto che avevano una gran variet di cesoie per le rose, di tutte le dimensioni. Non le avevo mai notate in nessun altro negozio gli spieg lei.

Jack la fece voltare a mezzo.

Cesoie per le rose? domand.

S. Da quelle piccolissime a un paio con lunghe lame ricurve e l'impugnatura rivestita di pelle.

Dove?

A Clear River. Sono andata a fare il pieno e...

Mel, quelle non erano cesoie per le rose,  pi probabile che servano per la marijuana. Le pi piccole per sfoltire i germogli, le grandi per tagliare le piante.

Ma dai!

Alcune cittadine qui attorno tengono le attrezzature per i coltivatori illegali, e Clear River  una di quelle. Che facevi dal ferramenta?

Cercavo qualcosa che attirasse i cervi davanti allo chalet, come del mangime o un blocco di sale, ma...

Lui la fece voltare di nuovo. Un blocco di sale?

Be', alle mucche piace il sale, cos ho pensato che...

Mel, ascoltami, non far niente per attirare gli animali selvatici davanti a casa. Potresti ritrovarti con una spiacevole sorpresa... come un orso, o un cervo maschio pi interessato alla sua fregola che a farsi fotografare. Capito?

Alla... fregola? fece lei aggrottando la fronte.

Ad accoppiarsi sorrise lui divertito sfiorandole la punta del naso.

Ah... S, certo. Ho capito.

Mel ricominci a gettare la lenza e dopo un po' Jack osserv: Direi che stai imparando.

Mi piace. Per non mi va molto la faccenda di staccare il pesce dall'amo.

Non fare la mammoletta... e comunque, prima devi pescarne uno.

Stai un po' a vedere. Sono una che impara subito.

E continu a gettare la lenza, riavvolgerla, gettarla di nuovo. Notando che la mano di Jack era sempre sul suo fianco e che l'altra scivolava sul braccio di tanto in tanto, per guidarla.

Andiamo, che aspettate? diceva. Sono pronta!

Parla sottovoce... sussurr lui. Questo  uno sport che si fa in silenzio.

Poi Mel sent che la mano di lui scivolava attorno alla vita e l'attirava verso di s. Cos mi distrai protest.

Bene replic lui abbassando la testa e inalando il profumo dei suoi capelli.

Jack... c' gente!

Non potrebbe importargliene di meno disse lui stringendola un po' di pi.

Mel si guard intorno e vide che Jack aveva ragione: gli altri pescatori non li guardavano nemmeno e continuavano a gettare le loro lenze. Bene, pens. Mi piace il suo braccio attorno alla vita. Posso sopportarlo.

Poi sent le labbra di lui sulla nuca. Jack... sussurr. Sto pescando...

Cercher di non disturbarti troppo replic lui. La strinse ancora un po' di pi e cominci a mordicchiarle il collo.

Che diavolo stai facendo? domand lei in tono divertito.

Non possiamo andare da qualche parte a pomiciare un po'?

No! rise lei. Sto pescando!

E se prometto di riportarti qui, dopo?

No! Comportati bene! Tuttavia Mel non poteva impedirsi di sorridere, perch era parecchio lusinghiero che quest'uomo si riducesse in gelatina solo per averle dato un bacetto sul collo. E riprese a gettare la lenza, mentre lui seguitava a tenerla stretta. Piacevole. Molto piacevole.

Dopo qualche minuto Jack la lasci andare con un sospiro esagerato, torn accanto al furgoncino e si sdrai sul cofano, con le braccia allargate e la testa arrovesciata. Lei gli gett un'occhiata e ridacchi. L'ho messo in ginocchio, pens. Un soldato grande e grosso come lui.

Si concesse un altro paio di lanci, poi smise e trascinando gli enormi stivali si avvicin a Jack. Appoggi la canna alla fiancata, si sfil gli stivali e lui la guard attraverso le palpebre socchiuse. Grazie, Jack sorrise Mel. Adesso devo andare,  l'ora della telenovela. Gli diede un bacetto conciliatorio sulla guancia. Forse possiamo farlo di nuovo, eh?

Mentre tornava in paese, pensava che fino a qualche settimana prima era certa di non essere pi in grado di ricambiare le attenzioni di un uomo. Di Jack. Adesso non ne era tanto sicura. Qualche carezza, qualche bacio, erano molto piacevoli; le facevano dimenticare che non aveva pi niente da dare, e anzi le facevano dubitare che fosse davvero cos. Andare a pomiciare da qualche parte non sembrava una cattiva idea. Ci avrebbe pensato su.

Si affacci all'ufficio di Doc e lo vide lavorare al computer. Novit? domand.

No.

Vado all'emporio. Serve niente?

No ripet lui.

Mel controll l'orologio, sperando di non essersi persa l'inizio. E quando entr in negozio trov Joy sulla soglia, fuori di s. Mel! Grazie a Dio!

Mel si precipit nel retro. Distesa sulla sdraio, con la mano che si stringeva la maglia all'altezza del petto, Connie respirava a fatica.

Che succede? domand lei inginocchiandosi accanto alla sedia.

Non lo so... non riesco a respirare.

Joy, prendimi dell'aspirina. Hai male da qualche parte? domand a Connie.

Alla schiena.

Mel le mise una mano tra le scapole. Qui?

S...

Joy le tese un flacone di aspirina, e Mel lo apr facendone cadere una pillola. Tieni, inghiotti questa.

Connie obbed. Senti una pressione al petto? le domand Mel.

Oh s, fortissima!

Mel si raddrizz, prese la mano di Joy e la port fuori della stanza.

Corri a chiamare Doc e digli che pu essere un problema di cuore. Fai presto.

Poi torn da Connie, controll le sue pulsazioni e le trov rapide e irregolari. La donna era coperta di sudore, e respirava con maggior fatica.

Cerca di rilassarti e di respirare lentamente. Joy  andata a cercare Doc.

Che cosa mi sta succedendo?

Mel not che il braccio sinistro di Connie pendeva dalla sedia, probabilmente per il dolore, mentre con il destro lei si scostava la camicia dal petto come per alleviare la pressione. Se Mel avesse dovuto immaginare un attacco cardiaco per una delle due amiche, avrebbe puntato su Joy che era sovrappeso e probabilmente aveva il colesterolo molto alto; non su Connie, che era minuta e non aveva mai fumato.

Non sono sicura disse Mel, aspettiamo Doc. Tu cerca di stare calma e di non parlare. Non permetter che ti succeda niente.

Passarono due eterni minuti. Poi Joy, senza fiato, entr di furia portando la borsa di Doc. Ecco disse. Doc dice di provare la nitroglicerina e di metterle una flebo. Lui sta arrivando.

Va bene. Mel frug nella borsa, trov le pillole di nitroglicerina e ne porse una a Connie. Tieni, metti questa sotto la lingua. Poi prese dalla borsa lo stetoscopio e il bracciale, e misur la pressione della malata. Il valore era alto, ma il dolore stava diminuendo. La nitroglicerina stava funzionando. Va meglio?

Un po' meglio. Ma il mio braccio... non riesco a muovere il braccio.

Adesso cerchiamo di rimediare. Mel infil un paio di guanti di lattice, leg il laccio di gomma sul braccio di Connie e cerc una vena; poi apr la bustina che conteneva un tubicino da flebo e un ago, e lo inser. Un fiotto di sangue flu nel tubicino e poi sul pavimento. Mel lo lasci scorrere per un poco e infine tapp l'estremit del tubicino perch non aveva un contenitore.

Poco dopo ud uno strano cigolio, e alzando gli occhi vide Doc che spingeva in negozio una vecchia lettiga. Sul ripiano c'era una sacca di soluzione Ringer che lui porse a Mel, poi trascin nella stanza una piccola bombola di ossigeno e inser la cannula nelle narici della malata. Come sta andando? domand.

Pressione elevata, diaforesi, dolore al petto e al braccio. Le ho dato un'aspirina e poi la nitro.

Bene. Va un po' meglio, Connie?

S, un po'...

Allora facciamo cos. La mettiamo sulla lettiga nel retro del furgoncino, tu stai accanto a lei, reggi la sacca della flebo e controlli la pressione. Se pensi che ci sia bisogno di fermarsi per qualche ragione, bussi al finestrino. Nel pianale del furgoncino ci sono dell'altro ossigeno e un defibrillatore. Prendi la mia borsa: voglio che tu tenga pronte fiale di eparina e atropina. Spinse la lettiga nel retro, la abbass e prepar una pesante coperta di lana. Ecco qua, Connie. Andiamo.

Tenendo alta la flebo, Mel sorresse Connie sotto un braccio e l'aiut a spostarsi dalla sdraio alla lettiga. Doc alz un poco lo schienale in modo che la malata non giacesse del tutto supina, poi l'avvolse nella coperta e le mise ai piedi la bombola di ossigeno. Devi dire a Joy di tenere sollevata la flebo mentre la portiamo fuori di qui.

Non dovremmo aspettare un'ambulanza?

Meglio di no ribatt Doc mentre insieme sollevavano la lettiga sulle ruote e la spingevano fuori. Quando furono accanto al furgoncino, e Mel ebbe ripreso la sacca della flebo, Doc disse: Joy, chiama il Valley Hospital e di' loro di farci trovare un cardiologo al pronto soccorso. E prega Ron di farsi trovare l anche lui.

Doc e Mel abbassarono di nuovo le ruote della lettiga e la caricarono sul pianale del furgoncino, poi lui si tolse di dosso il pesante giaccone e lo mise sulle spalle di lei.

Doc, che stiamo facendo? domand Mel.

La portiamo in ospedale pi in fretta possibile. Coraggio, sali. Avrai un po' freddo.

Oh, me la caver fece lei arrampicandosi sul furgoncino accanto a Connie.

E cerca di non cadere, perch non avr tempo di fermarmi a raccoglierti.

E tu guida con prudenza disse lei pensando alle curve strette e alla pendenza della strada, per non parlare del buio e del freddo che avrebbero trovato addentrandosi nei boschi.

Doc salt su, piuttosto agile per la sua et, poi mise in moto. Fece un ampio giro per invertire il senso di marcia, e mentre imboccavano la strada Mel vide che Jack stava rientrando. Ma in quel momento la sua attenzione era tutta per Connie. Tenendo alta la flebo, perch la lettiga non aveva alcun sostegno a cui agganciarla, Mel frug nella borsa di Doc e ne estrasse siringhe e fiale per averle pronte in caso di necessit.

Resisti, pensava intanto. Resisti! Poi, con una sola mano, apr la scatola del defibrillatore portatile. Era del tipo in uso sugli aerei, con delle piccole ventose da applicare sul petto, ma Mel non voleva scoprire Connie e decise di aspettare. E tenendo in alto la mano che reggeva la flebo, si chin sulla malata per difenderla dal freddo con il proprio corpo.

Bisognava ammettere che al volante Doc era piuttosto bravo: scendeva veloce gi per i tratti diritti, frenava nelle curve e poi riaccelerava, riuscendo a evitare buche e cunette. Mel era gelata, ma nonostante la scomodit della sua posizione Connie respirava meglio e non aveva pi il polso irregolare.

Quel Doc... sussurr all'orecchio di Mel. Un vero tiranno, eh?

A volte sorrise Mel. Adesso cerca di riposare.

S, certo.

Mel dovette alternare parecchie volte il braccio che reggeva la flebo, perch le si era intorpidito. Le sue dita avevano perso quasi del tutto la sensibilit: le sue guance erano congelate. Il vento era gelido, e lei non osava pensare a come sarebbe stato quel viaggio in pieno inverno.

Finalmente, dopo circa un'ora, arrivarono nel parcheggio di un piccolo ospedale dove due paramedici e un'infermiera li aspettavano accanto a una lettiga.

Portatela dentro con la mia disse Doc saltando gi. Me la posso riprendere pi tardi.

D'accordo mormor uno dei due uomini tirando gi la lettiga dal retro del furgoncino. La paziente ha preso qualche medicina?

Un'aspirina e una compressa di nitroglicerina, oltre a una flebo di soluzione Ringer.

Bene. Lo staff ci aspetta. E i tre spinsero la lettiga oltre le porte a vetri del pronto soccorso.

Andiamo, Melinda disse Doc a quel punto avviandosi dietro a loro.

Lei cominciava a capire che aspettare un'ambulanza sarebbe stato un tragico errore, e che la loro soluzione era stata la pi rapida. Mentre aspettava con Doc, lui le spieg che il Valley era piccolo ma efficiente, e che forniva assistenza a molte cittadine dei dintorni.

Si occupavano di parti, tagli cesarei in caso di necessit, radiografie, ecografie, piccole operazioni chirurgiche, analisi di laboratorio e visite generiche per i pazienti esterni; ma per i casi seri bisognava rivolgersi a un ospedale pi grande.

Finalmente un dottore venne a parlare con loro. Dobbiamo fare un'angiografia per controllare se ci sono dei coaguli. Al momento la paziente  stabile, ma probabilmente sar necessario installare un by-pass, e per quello la trasporteremo a Redding in elicottero. I familiari sono stati avvertiti?

Suo marito dovrebbe essere qui a minuti disse Doc. Lo aspettiamo noi.

Dieci minuti dopo Connie venne portata a fare le altre analisi, e di l a poco arrivarono Ron e Joy, seguiti da Ricky e Liz appena usciti da scuola. Dov'? esclam Ron. Sta bene?

L'hanno portata a fare un'angiografia, che  una radiografia dei vasi sanguigni. Sulla base dei risultati decideranno se occorre operarla o no. Adesso ci prendiamo un caff e io ti spiego in che cosa consiste quest'operazione, e poi andiamo a vedere se ci sono gi i risultati.

Doc, grazie disse Ron. Grazie di averla aiutata.

Non ringraziare me borbott il vecchio dottore. Ringrazia Melinda,  stata lei a salvarle la vita.

Mel volt la testa verso di lui, stupefatta.

 stata la sua reazione immediata e il suo viaggio nel retro del mio furgoncino, che ci hanno permesso di arrivare in tempo.

Erano ormai le nove quando Mel e Doc tornarono a casa e si diressero automaticamente da Jack, ben felici che lui avesse tenuto il locale aperto. Doc chiese il suo solito whisky e Mel disse: Sar meglio che ne prenda uno anch'io, magari un tipo un po' meno forte.

Jack le serv un Crown Royal. Giornata pesante? domand.

Eccome fece Doc. Gran parte l'abbiamo sprecata ad aspettare una decisione. A Connie occorre un by-pass, verr operata domani mattina. Siamo rimasti l finch non l'hanno trasportata a Redding.

E perch non l'abbiamo portata direttamente a Redding? domand Mel.

I due uomini scoppiarono a ridere.

Che c'? Ho guardato sulla mappa prima ancora di arrivare qui. Sono solo cento miglia di autostrada!

Sono quasi centoquaranta, Mel precis Jack. Una strada stretta, a sole due corsie, su per le montagne. Da Eureka ci vogliono tre ore e mezzo abbondanti, ma da qui almeno cinque.

Ges fece lei.

Stasera Ricky ha accompagnato Liz da sua madre riprese Doc, mentre Ron e Joy si sono messi in viaggio per andare fino a Redding. Erano piuttosto agitati.

Non mi meraviglia osserv Jack. Io vi ho visti andar via a rotta di collo, e non ho capito chi avevi nel retro... ho solo visto Mel che sorreggeva qualcosa.

Doc bevve un sorso di whisky. S,  stata piuttosto utile.

Che avresti fatto senza un aiuto, eh? lo provoc lei.

Avrei chiesto a Joy di salire dietro con Connie, ma forse non saremmo arrivati in tempo. Lei non sapeva quanto  preziosa un'aspirina per un attacco di cuore.

Mmh... fece Mel sorseggiando il suo whisky.

Ma Connie con quell'operazione se la caver? domand Jack.

La gente entra in sala operatoria un po' verde in faccia, ma poi si ritrova con delle belle arterie libere ed esce con le guance rosa, rimessa a nuovo.

Mel bevve un altro sorso. Dio, credevo che non sarei mai pi riuscita a scaldarmi.

Vuoi che accenda il caminetto?

No, lasciami solo finire questo. Di' a Doc che oggi ho preso un pesce.

 vero conferm Jack. Non era grande, ma l'ha preso tutto da sola. Anche se poi non  stata capace di staccarlo dall'amo senza il mio aiuto.

Doc la guard da sopra le lenti e lei sollev il mento con aria di sfida. Occhio, Melinda disse lui. Rischi di diventare una di noi.

Oh, non direi, almeno finch non ti procuri un furgone coperto. Saremmo stati molto pi comodi sul sedile posteriore della mia BMW.

Tu saresti stata pi comoda ribatt Doc. Quella tua porcheriola non sarebbe stata abbastanza grande per una paziente con un attacco cardiaco e una professionista che cercava di salvarle la vita.

Non voglio litigare con te, visto che almeno mi hai chiamata professionista. Stai migliorando, vecchio balordo. Poi guard Jack. Non  che ti costringiamo a restare alzato, eh?

No sorrise lui, fate con comodo. Anzi, bevo qualcosa anch'io. Scelse una bottiglia, si vers un bicchierino e lo alz in un brindisi. Magnifico lavoro di squadra. Sono felice che sia andato tutto bene.

Mel era esausta, non solo per il viaggio scomodo ma anche per il pomeriggio passato in ospedale ad aspettare. Connie, lo aveva capito senza troppo stupirsi, non era solo una paziente: era un'amica. Quando si faceva un lavoro come il suo in un luogo come Virgin River, era logico che i pazienti fossero anche amici. Mantenersi obiettivi era difficile, ma il successo era molto pi gratificante. A Los Angeles non era mai stato cos.

Doc fin il whisky e si alz.

Ottimo lavoro, Melinda. Domani speriamo di avere una giornata tranquilla e noiosa.

Grazie, Doc.

Quando il vecchio dottore se ne fu andato Jack osserv: Si direbbe che voi due abbiate cominciato o legare, o qualcosa del genere.

Qualcosa del genere... borbott lei sorseggiando il suo whisky.

Com' stato il viaggio fino in ospedale?

Come un giro sull'ottovolante disse lei facendolo ridere. Poi spinse il bicchiere verso di lui, e Jack le vers un altro goccio di Crown Royal.

Ci vuoi dell'acqua, o un po' di ghiaccio? le domand lui.

No, va bene.  buonissimo cos.

Bevve un po' troppo in fretta, e poi gliene chiese dell'altro con un cenno.

Sei sicura? Perch secondo me quello era abbastanza. Hai le guance rosse, e sono sicuro che tu non abbia pi freddo.

Oh, solo un tantino...

E un tantino fu quel che ebbe.

Grazie di avermi portata a pescare disse. Peccato che tu non sia riuscito a infilarti sotto la mia gonna.

Jack scoppi a ridere, un po' sorpreso. Era decisamente brilla.

Non importa, Melinda. Sono pronto quando vuoi.

Ah! Lo sapevo!

Come se fosse difficile da capire.

 che sei proprio trasparente. Mel tracann le ultime gocce poi aggiunse: Sar meglio che vada. Sono completamente fusa.

Si alz e fu l l per cadere a terra. Si aggrapp al bancone, e Jack si precipit a sostenerla.

Diavolo... ho dimenticato di mangiare disse lei guardandolo con gli occhi un po' annebbiati.

Ti faccio un caff sugger lui.

Cosa? Per rovinarmi questa magnifica sbornia? Me la sono meritata! Fece un passo, barcollando. E poi non credo che il caff mi farebbe tornare sobria. Resterei ubriaca, ma sveglia tutta la notte.

Jack la cinse pi saldamente alla vita e ridacchi suo malgrado. D'accordo. Posso farti dormire nel mio letto, e io prender il divano.

No, voglio andare a casa protest lei un po' lamentosa. A volte vengono i cervi, la mattina presto. Se tornano voglio vederli...

Casa. Il fatto che lei considerasse lo chalet come casa sua era gratificante. D'accordo. Ti porto a casa.

 un sollievo... perch so che non potrei guidare, nemmeno su una strada dritta e facile. Fecero due o tre passi, e le gambe di lei cedettero di nuovo. Con un sospiro, Jack si chin e la sollev tra le braccia, e lei osserv:  una buona cosa che tu sia cos forte.  bello averti accanto... come il mio maggiordomo personale....

Con una risatina, Jack si avvicin alla porta e riusc a girare il cartello: CHIUSO e a prendere le chiavi dalla tasca senza farla cadere. Sempre tenendola in braccio scese gli scalini e gir sul retro del locale, dove teneva il furgoncino. La depose sul sedile, e seppure con difficolt Mel riusc ad allacciarsi la cintura.

Sai una cosa, Jack? disse. Sei diventato il mio migliore amico.

Ne sono felice.

Ti sono molto grata per questo. Diavolo... non sono una gran bevitrice, eh? Massimo una birra. Due, se ho nello stomaco una bistecca e una fetta di torta...

Hai centrato il punto ridacchi lui.

Se ti chiedo di nuovo quel buonissimo whisky tu prima accertati che abbia mangiato.

Lo far.

Lei appoggi la testa allo schienale, e nel giro di due minuti si addorment. E Jack impieg il resto del tragitto a farsi alcune domande. Se si fosse svegliata mentre la portava in casa, e gli avesse chiesto di restare? Sarebbe stato lecito, no? Anche se lei era un tantino in difficolt... E se invece non si fosse svegliata e lui si fosse sdraiato accanto a lei per essere presente, nel caso che si svegliasse pi tardi e decidesse che era giunto il momento? Anche quello sarebbe andato bene. Forse poteva sdraiarsi sul divano e aspettare, in caso le occorresse qualcosa... tipo un po' di sesso. Cos, se Mel si fosse svegliata durante la notte, lui sarebbe stato pronto. Lo era da un bel po'.

Immagin una decina di scene diverse. La portava in camera sua, e lei si svegliava e diceva: Resta con me, stanotte. Non avrebbe avuto la forza di dire di no. Oppure si svegliava e lui la baciava e lei sussurrava: Va bene. O ancora, veniva il mattino e lui era ancora l e lei diceva: Adesso, Jack... Caspita. Si stava scaldando.

Ma lei dormiva ancora quando arrivarono di fronte allo chalet. Jack le sganci la cintura, la sollev dal sedile e mentre entrava in casa la fece urtare con la testa contro lo stipite. Ahi! strill Mel portandosi la mano alla tempia.

Scusami... mormor Jack. Questi non erano certo i preliminari che aveva in mente.

Fa niente... sussurr lei riappoggiando la testa sulla spalla di lui.

Ecco, pens Jack. Devo restare per essere sicuro che non abbia una commozione cerebrale. E che non le occorra il sesso per curarla. E per essere qui se invece...

La port fino in camera, accese la luce e la depose sul letto. Grazie, Jack disse lei senza aprire gli occhi.

Non c' di che. La testa va bene?

Quale testa?

D'accordo, togliamo gli stivali.

Stivali. Togliamo. Sollev una gamba e lui sfil lo stivale, poi lei la lasci ricadere sul letto e sollev l'altra. Jack sfil l'altro stivale. Infine Mel si accucci sul fianco e si copr con la trapunta, e si addorment come un sasso.

E fu allora che lui vide la foto.

Fu come un pugno nello stomaco, una sensazione non particolarmente piacevole. Jack sollev la foto e osserv l'uomo. Sicch sei tu, pens. Non sembrava tanto male, ma era chiaro che le aveva fatto qualcosa che lei non riusciva a superare. Forse l'aveva lasciata per un'altra, ma questo sembrava impossibile. Forse l'aveva lasciata per un altro. Oh, Dio fa' che sia cos... da questo posso guarirla! O forse sembrava innocuo ma invece era un gran bastardo e lei aveva rotto con lui, ma lo amava ancora. E teneva la sua foto sul tavolino, in modo che il suo viso fosse l'ultima cosa che vedeva prima di addormentarsi.

A un certo punto avrebbe dovuto dargli la possibilit di mettere via quella foto, pens Jack. Ma non sarebbe stato quella sera. E forse era meglio cos. Se Mel si fosse svegliata e lo avesse trovato l, nel suo letto o pronto a entrarci, avrebbe dato la colpa al Crown Royal. E invece lui voleva che avvenisse perch lo desiderava, davvero.

Le lasci un biglietto: Torno a prenderti domattina alle otto, e lo lasci accanto alla caffettiera. Poi torn al furgoncino a prendere quel che aveva comprato nel pomeriggio, lasci nell'ingresso la valigetta che conteneva una canna da pesca e un paio di stivali di gomma e se ne and a casa.

Alle otto era di ritorno, e quel che vide gli strapp un sorriso, facendo svanire tutti i pensieri cupi della sera prima. Mel era seduta sulla sedia a dondolo, con indosso gli stivali di gomma, e gettava la lenza nel prato davanti a s. Sul bracciolo della sedia c'era una tazza di caff fumante.

Li hai trovati disse lui avvicinandosi.

Li adoro! Hai comprato tutto questo per me?

S.

Perch?

Perch quando andiamo a pesca bisogna che io stia accanto a te. Non alle tue spalle, a odorare i tuoi capelli e ad abbracciarti... E poi hai bisogno della tua attrezzatura. Come ti stanno?

Perfetti rispose lei alzandosi e piroettando su se stessa. Stavo facendo un po' di pratica.

E stai migliorando?

Un po'. Mi dispiace per ieri sera, Jack. Ero stata molto preoccupata tutto il giorno, e infreddolita e affamata... e il whisky mi ha dato il colpo di grazia.

Ma certo. Non importa.

Meglio che tenga questa roba nel mio bagagliaio, eh? In caso ci sia una giornata tranquilla in ambulatorio e possiamo scappar via per andare a pesca.

S, buona idea.

Adesso vado a metterli via disse lei sorridendo.

E Jack pens: Dammi tempo. E quella foto sparir.

Ricky non era andato a lavorare al bar per tutta la settimana successiva all'attacco di Connie, ma si era tenuto a disposizione della famiglia per ogni evenienza. Quel giorno arriv abbastanza tardi, e ormai c'erano solo due clienti. Preacher era dietro il bancone.

Ricky si sedette su uno sgabello, con gli occhi bassi.

Come stanno tutti? domand Preacher.

Connie sta bene, credo. E hanno rimandato Liz da sua madre, a Eureka.

Eureka non  in capo al mondo, ragazzo mio. Puoi andarla a trovare.

Ricky si incurv ancora di pi. Gi, ma forse... forse non dovrei.  stata la prima ragazza che mi ha fatto sentire in quel modo. Alz gli occhi. Sai... quel modo.

I due clienti se ne andarono. Ci sei andato vicino? domand Preacher a bassa voce.

Magari fosse stato solo vicino! fece lui scrollando la testa. E s che credevo di avere tutto sotto controllo...

Allora Preacher fece qualcosa che non aveva mai fatto prima: riemp di birra due boccali e ne pos uno di fronte a Ricky. Una faccenda difficile, quella del controllo.

A chi lo dici. Questa  per me?

L'altro incurv un sopracciglio. Ho pensato che magari ne avevi bisogno.

Grazie mormor Ricky bevendo un sorso. Sai, non sembra pi una bambina ma lo .  troppo giovane.

Troppo assent Preacher. Adesso  tutto a posto?

S. Adesso che  troppo tardi.

Benvenuto nel mondo vero fece Preacher scolando met del boccale.

Ricky fiss il suo. Morirei se avesse dei guai, capisci. Se la facessi soffrire. Se deludessi te e Jack.

Preacher poggi le grandi mani sul bancone e si chin verso di lui. Amico, non preoccuparti di deluderci. Certe cose sono nella nostra natura, capisci? Sei un essere umano, e fai del tuo meglio. La prossima volta cerca di pensarci per tempo, non so se rendo l'idea.

Oh s...

Jack entr dal retro e not subito le due birre e l'espressione di Ricky. Devo brindare a qualcosa? domand prendendosi anche lui una birra.

Sono quasi sicuro di no borbott Ricky.

Il nostro Ricky  entrato nel mondo degli adulti... e se ho capito bene vorrebbe non averlo fatto.

Invece di darmi una manciata di quei cosi di gomma avresti dovuto farmi mettere una corazza disse il ragazzo rivolgendosi a Jack.

Oh, accidenti. Ma stai bene? E lei sta bene?

Non lo so. Come diamine faccio a saperlo? E quando lo sapr?

Ci vorr un mese, forse meno, tutto dipende dal suo ciclo. Ma dovrai chiederglielo, Ricky. Se ha avuto il ciclo, intendo.

Morir di vergogna mormor Ricky abbattuto.

Senti, brindiamo alla continuazione della tua fortuna disse Jack. Dal momento che sei stato fortunato a... diciamo a conoscerla.

Ricky scroll la testa. Mi domando perch la chiamano fortuna.

9

Nei pascoli l'erba cresceva rigogliosa. Le pecore e le mucche erano prossime a figliare. E la gravidanza di Sondra Patterson era quasi al termine.

Per Sondra era il terzo figlio, e a sentire lei e Doc gli altri due erano nati in fretta e senza complicazioni. Perci aveva deciso di farlo nascere in casa, come i fratelli. Era il primo parto in casa per Mel, che lo aspettava con un misto di ansia e nervosismo.

Verso la fine di maggio, un pomeriggio limpido e soleggiato, arriv un gruppo di uomini in camper e furgoncini. Davanti al locale di Jack ci fu un coro assordante di clacson, e quando Mel guard fuori lo vide uscire sulla veranda per abbracciare i nuovi venuti, con pacche sulle spalle, grida e fischi.

Che diavolo succede? domand a Doc.

Dev'essere un'altra riunione dei Semper Fidelis, gli ex commilitoni di Jack nei Marines. Vengono qui per pescare, giocare a poker, bere e urlare in piena notte.

Davvero? Non ne ha mai parlato. E poi pens: Vuol dire che mi devo tenere alla larga? Perch quella birra dopo il lavoro, e un bacio di tanto in tanto, erano diventati la parte migliore della sua giornata. Anzi, era stupita che lui non avesse mai tentato di andare oltre. D'altra parte, se lo avesse fatto, si sarebbe preoccupata non poco: perch non voleva un impegno con nessuno, nemmeno con Jack, finch non fosse stata sicura di saperlo gestire.

Per non riusciva a rinunciare a quei baci... Ed era certa che Mark avrebbe capito. Se la loro situazione fosse stata capovolta, lei avrebbe capito di sicuro. Ma adesso, con tutti quei Marines in paese, non se ne parlava nemmeno...

Doc non sembrava intenzionato a cambiare le sue abitudini, e alla fine della giornata si avvi verso il bar. Vieni? le domand.

Non so... non vorrei distrarre Jack dalla sua riunione...

Se fossi in te non mi preoccuperei. Tutto il paese aspetta di vedere quei ragazzi.

Cos Mel and con lui, e com'era prevedibile scopr che i nuovi arrivati salutavano Doc come un vecchio amico. Jack mise un braccio possessivo sulle spalle di Mel e disse: Ragazzi, vi presento Mel Monroe, la nuova ostetrica che lavora con Doc Mullins. Mel, loro sono Zeke, Mike Valenzuela, Cornhusker, Corny per gli amici, Josh Phillips, Joe Benson, Tom Stephens e Paul Haggerty. Niente targhette con i nomi, e imparali bene perch pi tardi verrai interrogata.

Zeke le strinse la mano. Doc, sei un uomo maledettamente in gamba mormor, ovviamente convinto che fosse stato Doc ad assumerla anzich cercare di cacciarla in tutti i modi. Signorina Monroe,  un vero onore.

Mi chiami Mel rispose lei.

Il loro rumoroso benvenuto fu lusinghiero e rassicurante. La sorpresa successiva, bench non del tutto inaspettata, fu scoprire che Preacher era uno di loro.

Preacher aveva prestato servizio agli ordini di Jack durante Desert Storm, il primo conflitto in Iraq, quando aveva solo diciotto anni. L avevano conosciuto Mike Valenzuela, un poliziotto di Los Angeles, e un costruttore dell'Oregon che si chiamava Paul Haggerty, entrambi riservisti. Mike e Paul erano poi stati richiamati per l'ultimo conflitto in Iraq, e avevano ritrovato Preacher e Jack che erano ancora in servizio effettivo. Gli altri, tutti riservisti, erano stati richiamati e mandati a Baghdad e Fallujah, dove il gruppo si era formato. Zeke era un pompiere di Fresno; Josh Phillips, paramedico, e Tom Stephens, pilota di elicottero per una stazione televisiva, venivano entrambi da Reno. Joe Benson era architetto e viveva nella stessa citt di Paul Haggerty, che spesso costruiva le case progettate da Joe. Corny, un altro pompiere, era nato nello stato di Washington ma era sempre vissuto nel Nebraska.

Jack era il pi vecchio di tutti loro; dopo di lui veniva Mike, che aveva trentasei anni. Quattro erano sposati, Zeke, Josh, Tom e Corny, e Mel era affascinata dal modo in cui parlavano delle mogli, con sorrisi nostalgici e occhi scintillanti. Niente battute trite sulla palla al piede: anzi, sembrava che non vedessero l'ora di tornare a casa da loro.

Come sta Patti? domand qualcuno rivolgendosi a Josh.

Lui incurv le mani sul proprio ventre piatto a indicare una gravidanza avanzata. Matura come un pomodoro ridacchi. Non riesco a tenere le mani lontane da lei.

Se  vicina al termine, immagino che ti beccherai un bel po' di schiaffi rise Zeke. Anch'io ne ho fatto un altro con Christa.

Credevo che lei avesse detto basta...

Lo ha detto due bambini fa, ma adesso ha il quarto in cantiere. Che volete che vi dica, quella ragazza mi fa battere il cuore da quand'eravamo insieme al liceo. E dovreste vederla, splende come un faro. Nessuna  bella come lei quando aspetta un bambino.

Congratulazioni, amico. Credo proprio che tu non sappia quand' il momento di smettere, eh?

Infatti non voglio smettere... ma Christa dice che ne ha abbastanza, e che dopo questo figlio dovr darci un taglio. E fece il gesto delle forbici.

Io credo proprio che ci prover ancora una volta disse Corny. Ho le bambine, adesso sento arrivare un maschietto.

Questa l'ho sentita tante volte fece Jack. Dopo otto femminucce, nessuna delle mie sorelle ha ancora avuto il maschio. Credo che miei cognati abbiano esaurito tutte le possibilit.

Forse un maschietto lo farai tu, Jack.

Ma non scherziamo rise lui.

Oltre a Jack c'erano altri quattro scapoli e cio Preacher, Mike, Paul e Joe. Adoravano le donne, spiegarono a Mel, ma non si facevano accalappiare. Tranne Mike, che a dire di Zeke, si faceva accalappiare di continuo. Aveva divorziato due volte e aveva una ragazza a Los Angeles che sperava di diventare la moglie numero tre.

Il cameratismo tra quegli uomini era coinvolgente, quasi contagioso. Si vedeva bene che erano molto attaccati l'uno all'altro. Mel si divertiva molto, e non pensava pi ad andarsene. Nel frattempo erano arrivati altri abitanti di Virgin River, e tutti erano stati accolti con l'entusiasmo e la simpatia riservati ai vecchi amici.

Quando infine Mel decise di tornare a casa, Jack lasci gli amici per accompagnarla fino alla macchina. Adesso chiss quanti pettegolezzi faranno osserv lei.

Li fanno gi, ma in una cittadina come questa che cosa ti aspetti? Comunque sono dei bravi ragazzi, perci non devi evitare il bar per colpa loro. Ora ti spieg che cosa succeder: andranno a pesca tutto il giorno, berranno un sacco di birre, giocheranno a poker tutta la notte, riempiranno il locale di fumo di sigari, e faranno un sacco di rumore. Preacher cuciner tutto il tempo, e credo che sar soprattutto pesce. La sua trota ripiena  un portento.

Mel mise una mano sul petto di lui. Non preoccuparti, Jack. Goditi la loro compagnia.

Non vorrai ignorarmi per cinque giorni, eh?

Verr a bere una birra dopo il lavoro, ma tu sai quanto mi piace la quiete del mio chalet. Tu divertiti,  la cosa pi importante.

Sai, sono dei ragazzi fantastici, ma ho la sensazione che intralceranno la mia vita sentimentale.

Lei rise. Direi che la tua vita sentimentale non  un granch.

Lo so. Cerco sempre di risollevarla... e adesso mi arrivano questi! si lament Jack accennando al bar che risuonava di risate. Poi la cinse alla vita. Baciami.

No disse lei.

Suvvia! Non sono forse stato bravo, non ho osservato tutte le regole? Come puoi essere cos egoista? Non ci vede nessuno, sono troppo occupati a bere...

Dovresti tornare alla tua riunione rise Mel.

Jack l'afferr sotto le braccia e la sollev fino al proprio livello, poi avvicin la bocca a quella di lei.

Sei incorreggibile! protest Mel.

Baciami, ti prego. Solo un bacio piccolo.

Mel non resistette. Prese il viso di lui tra le mani e lo baci, dischiudendo le labbra. In quel momento non sapeva pensare ad altro, solo al bacio che la consumava deliziosamente, al sapore di lui, alla tenerezza in cui era cos facile perdersi. Avrebbe voluto che non finisse mai.

Poi, inevitabilmente, fin. Grazie... sussurr lui. La rimise gi, e dietro di loro eruppe un coro rauco di evviva. Mel si volt a mezzo. L, in piedi sulla veranda del locale di Jack, con i boccali di birra sollevati in un brindisi, stavano otto soldati pi Ricky, e gridavano, fischiavano, ululavano.

Oh, accidenti borbott Mel.

Io quelli li ammazzo.

 una specie di tradizione? domand lei.

Li ammazzo insistette Jack. Ma continu a tenerla abbracciata.

Sai che cosa vuol dire, vero? mormor lei. Che i nostri bacetti non sono pi un segreto.

Jack la guard negli occhi. Le urla si erano trasformate in un coro di risatine. Mel, non erano bacetti. E dal momento che ormai lo sanno... La sollev di nuovo e le diede un altro profondo, magnifico bacio. Nonostante i rumori di sottofondo Mel lo ricambi con ardore. Ormai era come intossicata.

Sapevo che era un errore lasciarti arrivare in prima base disse quando lui si scost.

Ma se non ho nemmeno ancora lanciato! Sei invitata a venire a pesca con noi, se ti va.

Grazie, ma ho altro da fare. Ci vediamo domani sera per una birra, poi andr da sola fino alla macchina. Non ho intenzione di dare spettacolo per una settimana.

Mel fece qualche ricerca e scopr che c'era una macchina per le ecografie a Grace Valley, nella contea di Mendocino, a circa mezz'ora di strada da Virgin River. Fece una lunga chiacchierata telefonica con uno dei dottori, June Hudson, e raggiunsero un accordo: e cio che June avrebbe fornito il servizio completamente gratis. La macchina ci  stata regalata da un benefattore spieg. Viene usata dai pazienti di almeno mezza dozzina delle citt vicine.

Mel disse che avrebbe portato Sondra quello stesso giorno, ma prima Sondra insistette per cuocere sei dozzine di biscotti da portare in ospedale a Grace Valley. Sei sicura che tuo marito non pu venire con noi? le domand Mel.  davvero uno spettacolo da non perdere.

Dovrei portarmi anche i bambini spieg la donna, e a dire il vero non vedo l'ora di staccare per un po'.

Cos si misero in macchina e scesero gi dalla collina, traversando pascoli, vigneti, campi colmi di fiori, orti e frutteti, e cittadine che non erano nemmeno segnalate sulle mappe. Sondra aveva vissuto in zona per tutta la vita, ed era in grado di fornire a Mel la storia di tutto ci che vedevano. A chi apparteneva un particolare ranch, che cosa coltivavano, chi era il proprietario di una segheria, e cos via. Era una bellissima giornata, e arrivando finalmente in citt Mel fu colpita dalla pulizia e dall'aspetto curato degli edifici.

La citt  praticamente nuova spieg Sondra. C' stata una forte alluvione qualche anno fa, e hanno dovuto ricostruire e ridipingere quasi tutti gli edifici. Su certi alberi si vede ancora il livello raggiunto dall'acqua.

Mel si guard intorno. Nella piazza centrale c'erano un caff, un distributore di benzina, una chiesa, l'ospedale, e molte piccole case ben tenute. Trov un parcheggio davanti all'ospedale, e appena entrata fu accolta dalla dottoressa Hudson, una donna snella sui trentacinque anni, vestita come lei: jeans, stivali, una camicia di denim e uno stetoscopio al collo.  un vero piacere, signorina Monroe. Sono lieta che lei lavori con il dottor Mullins, aveva davvero bisogno di aiuto.

Oh, per favore, chiamami Mel. Conosci il dottore?

Certo. Lo conoscono tutti.

Da quanto tempo vivi a Grace Valley?

June rise. Ho vissuto sempre qui, tranne il periodo dell'universit. Poi tese la mano a Sondra. E lei dev'essere la signora Patterson.

Le ho portato dei biscotti disse Sondra.  molto generoso da parte sua permettermi di fare quest'esame...  la prima volta, con gli altri due bambini non l'ho fatto.

L'ecografia  un esame molto utile le spieg June aprendo la scatola di biscotti. Mmh... sembrano buonissimi! Poi guard le due visitatrici. Se sapeste quanta gente delle citt vicine ci ha aiutato a ricostruire dopo l'alluvione... quella s  generosit. Venite, andiamo a vedere come si presenta il piccolo. Poi, se avete tempo, possiamo mangiare un boccone insieme al caff.

Nella mezz'ora che segu stabilirono che Sondra avrebbe dato alla luce un maschietto. Il bambino era gi in posizione, e niente lasciava supporre che ci fossero complicazioni. Poi conobbero il dottor Stone, un fustaccio biondo che June descrisse come un cittadino trapiantato. Al caff conobbero il padre di June, medico come lei, che chiese a Mel del vecchio Doc Mullins anche se probabilmente avevano la stessa et.  sempre cos scorbutico?

L'ho ammorbidito un tantino rise Mel.

Allora, racconta disse June mentre pranzavano. Da quanto sei a Virgin River?

Da un paio di mesi. Sono venuta quass da Los Angeles in cerca di un cambiamento, ma devo dire che non ero preparata a questo tipo di medicina di frontiera. Davo per scontate tutte le normali risorse e le attrezzature di un ospedale, capisci?

E adesso ti piace?

Be',  una continua sfida... ma ci sono aspetti della vita rurale che mi stanno conquistando. Solo che non so se andr sempre cos... Mia sorella vive a Colorado Springs con il marito e i suoi bambini, e vorrebbe tanto avere zia Mel a portata di mano. Mangi un boccone del suo delizioso hamburger e aggiunse: Non vorrei perdermi gli anni pi belli dei miei nipoti.

Non dire cos protest Sondra.

Mel le batt un colpetto rassicurante sulla mano. Non ti preoccupare. Non me ne andr prima che nasca il tuo bambino, e da come vanno le cose dovrebbe accadere abbastanza presto. Rise e aggiunse: Anzi, spero di non dovermi fermare sul ciglio della strada mentre torniamo a casa.

Io spero che tu resti disse June. Sar bello averti cos vicina.

Vicina? Ma se ci abbiamo messo pi di mezz'ora tra una curva e l'altra... e scommetto che non sono nemmeno venti miglia!

Lo so, sono poco pi di quindici. Ma siamo comunque vicine, non  magnifico?

Mentre finivano di pranzare, entr un uomo con un bambino in braccio. A Mel ricordava vagamente Jack: stessa struttura fisica, stesso aspetto un po' rude, stessa disinvoltura con un bambino piccolo. L'uomo si chin, baci June sulla guancia e le porse il bambino.

Mel, questo  il mio marito casalingo, Jim. E lui  nostro figlio Jamie.

Dopo qualche chiacchiera e i saluti, Mel e Sondra si rimisero in viaggio: e durante il tragitto Mel pens che quel giorno non si era sentita affatto a disagio o fuori posto. Gli Hudson erano molto simpatici, e anche il vecchio dottor Hudson era un tipo divertente. Dopo aver lasciato Sondra alla fattoria, Mel entr a Virgin River e la trov pi graziosa del solito, non il vecchio villaggio un po' malconcio che le era apparso all'inizio. Si sentiva a casa.

Parcheggi davanti alla casa di Doc e not che gli amici di Jack stavano tornando dalla loro giornata di pesca.

Poi entr, e trov Doc davanti al tavolo di cucina, intento a sistemare qualcosa in quella che doveva essere una nuova valigetta appena comprata. Doc Hudson ti manda i suoi saluti, e anche June e il marito gli disse. Che stai facendo?

Lui mise altre due o tre cose nella valigetta e la spinse verso di lei.  ora che tu ne abbia una tutta tua.

La mattina presto, appena arrivata da Doc, Mel si sedeva sugli scalini della veranda con il suo caff e si divertiva a osservare gli amici di Jack che caricavano nelle macchine l'attrezzatura da pesca e si dirigevano verso il fiume. E bench avessero fatto le ore piccole bevendo e giocando a poker, sembravano pieni di energia e di entusiasmo: la salutavano con grandi cenni, fischiavano, flirtavano. Oh, piccola, sei cos bella di mattina! cant Corny ad alta voce dall'altro lato della strada. Jack gli diede uno scherzoso scappellotto.

Erano appena andati via quando apparve un grosso SUV nero, che percorse lentamente la strada principale e si ferm davanti a casa di Doc. Ne discese un uomo che rimase mezzo nascosto dallo sportello aperto, e non spense il motore. Era un tipo alto, con le spalle larghe, e portava un berretto da baseball che copriva i capelli lunghi e arricciati sul collo.

Il dottore fa visite a domicilio? domand lui senza preamboli.

Qualcuno sta male? chiese a sua volta Mel alzandosi in piedi.

Qualcuno aspetta un bambino.

Lei sorrise. Possiamo fare visite a domicilio, ma di solito  pi semplice eseguire i controlli prenatali qui in ambulatorio. Visitiamo su appuntamento il mercoled.

Lei  il dottor Mullins? domand l'uomo sospettoso.

Sono Mel Monroe, infermiera professionale e ostetrica rispose lei. Doc non ha curato molte donne, da quando sono qui. Sua moglie dove pensa di far nascere il bambino?

L'uomo alz le spalle. Questo non  ancora deciso.

Be', dove abitate?

L'uomo accenn con la testa verso i boschi. Laggi, dall'altra parte di Clear River. A quasi un'ora da qui.

Qui abbiamo una stanza attrezzata come un ospedale.  il primo figlio?

Penso di s.

Lei rise.

Lo pensa?

 il primo di cui mi occupo. Lei non  mia moglie.

Mi scusi disse lei. Avevo capito male. Porti qui la signora per una visita prenatale, cos posso mostrarle la camera e decidere sul da farsi.

E se invece lo facesse nascere a casa?

Anche questa  una possibilit. Ma in effetti, signor...? L'uomo non disse il proprio nome come lei peraltro si aspettava e rimase l, alto e grosso, in silenzio. In effetti, la persona che avr il bambino dovrebbe essere presente a questa discussione. Vuole che fissiamo un appuntamento?

La chiamer borbott l'uomo. Grazie. Sal in macchina e se and.

Non aveva mai sbrigato una visita tanto in fretta, pens lei con una risatina. E si augur di tutto cuore che l'uomo parlasse con la donna incinta, in modo da lasciarla decidere di persona.

Gli amici di Jack se ne andarono alla fine della settimana, e Virgin River ritrov la sua quiete: ma dopo averli conosciuti, Mel fu dispiaciuta di vederli andar via. Mentre c'erano loro Preacher era molto pi animato, rideva, sembrava meno cupo. E al momento del commiato, ognuno di loro l'aveva abbracciata e baciata come una vecchia amica.

Mel era ansiosa di riavere Jack tutto per s, ma non fu cos. Jack era stranamente distante, e appariva di umor nero. Non l'abbracciava a sorpresa sollevandola da terra, non insisteva per avere un bacio, e bench prima lei avesse sempre protestato adesso era molto delusa. Finalmente gli chiese ragione del suo umore, ma lui rispose soltanto: Scusami... credo che la visita dei ragazzi mi abbia stancato pi del previsto.

Quando and al bar per pranzare, Preacher le rifer che Jack era andato a pesca. Non ne ha avuto abbastanza, dopo tutta una settimana? comment lei. Preacher si limit a scrollare le spalle.

Non sembrava nemmeno particolarmente stanco: serviva al bar con l'aiuto di Ricky, badava ai tavoli, faceva qualche partita a pinnacolo con i clienti. Che cos'ha Jack? gli domand lei.

I Marines. Alla fine si paga lo scotto.

Quattro giorni dopo, con una settimana di anticipo sul previsto, Mel ricevette una chiamata dalla fattoria dei Patterson. E sapendo che Sondra partoriva con facilit, e che le contrazioni erano gi cominciate durante la notte, Mel si precipit.

Ma i bambini sono strani e fanno come gli pare. Il travaglio di Sondra, aiutata dalla madre, dalla suocera e dal marito, dur tutto il giorno. Finalmente la sera il bambino arriv, ma non pianse subito come gli altri e Mel dovette faticare per accoglierlo nel mondo. Sondra perse molto sangue, e il piccolo non sembrava interessato a nutrirsi. Anche Sondra cap subito che non era come i fratellini.

Un inizio pi lento del solito non significava che ci fossero dei problemi. Cuore, polmoni e funzioni vitali del piccolo erano buoni. Tuttavia Mel si ferm pi a lungo del solito e cull il bambino per un paio d'ore, finch non fu certa che tutto era a posto.

Erano ormai le dieci quando decise che poteva riconsegnarlo alla famiglia senza timore. Ho il cercapersone disse. Non esitate a chiamarmi se pensate che qualcosa non va.

Invece di andare direttamente allo chalet, si diresse verso Virgin River. Se il locale di Jack fosse stato chiuso, sarebbe andata a casa; ma le luci erano accese, anche se non c'era il cartello: APERTO.

Mel spinse la porta e trov uno spettacolo davvero inusuale. Preacher era dietro il bancone e aveva davanti a s una tazza di caff fumante, ma Jack era seduto a un tavolo con la testa appoggiata sulle braccia ripiegate. E davanti a lui c'erano una bottiglia di whisky e un bicchiere.

Chiudi la porta a chiave, Mel disse Preacher vedendola entrare. Non abbiamo bisogno di compagnia.

Mel obbed, poi si avvicin al tavolo e mise una mano sulla schiena di Jack. Jack? chiam. Lui apr brevemente gli occhi, poi li richiuse. Un braccio scivol da sotto la testa e rimase a penzolare dal tavolo.

Allora lei si arrampic su uno sgabello davanti a Preacher e domand: Che cos'ha?.

L'altro scroll le spalle e fece per prendere la tazza di caff, ma lei si sporse in avanti, gli afferr la camicia e ripet a voce alta: Che cosa diavolo ha?.

Preacher inarc le sopracciglia e alz le mani in segno di resa.  ubriaco disse.

Ma non mi dire. Per ha qualcosa che non va, sono alcuni giorni che  strano. Perch?

Un'altra scrollata di spalle. A volte, quando vengono i ragazzi, certi ricordi tornano a galla. Sai com'... ricordi di cose sgradevoli.

Legati al periodo in cui era nei Marines?

Preacher fece segno di s.

Su, dimmelo. Jack  il migliore amico che io abbia in paese...

Non credo gli piacerebbe se te ne parlassi.

Di qualunque cosa si tratti, non deve affrontarla da solo.

Bader io a lui disse Preacher. E tra un po' gli passer. Gli passa sempre.

Per favore... lo implor lei. Non capisci che per me  importante aiutarlo, se posso?

Potrei raccontarti alcuni fatti, ma sono molto brutti. Non adatti alle orecchie di una signora.

Lei fece una risatina. Non immagini le cose che ho visto e sentito lavorando in un pronto soccorso per dieci anni. A volte erano davvero terribili.

Non come queste.

Mettimi alla prova.

Preacher trasse un gran respiro. Quei ragazzi vengono qui ogni anno ad assicurarsi che Jack stia bene. Lui era il loro sergente, anche il mio, a dire il vero. Il miglior sergente che i Marines abbiano mai avuto. Era stato in cinque zone di guerra, e l'ultima fu l'Iraq. Comandava un plotone che stava entrando a Fallujah, e uno dei ragazzi fin su una mina. L'esplosione lo tagli in due. Noi fummo bloccati dal fuoco dei cecchini, ma il ragazzo ferito non mor subito. Forse il calore dell'esplosione gli aveva cauterizzato le arterie, chiss, ma lui non perdeva sangue... e non soffriva neanche, probabilmente era successo qualcosa alla sua spina dorsale. Era del tutto cosciente.

Mio Dio.

Jack ci ordin di metterci al riparo negli edifici vicini, e noi obbedimmo. Ma lui rimase con il ragazzo. Lo trascin contro i pneumatici di un camion rovesciato e rimase l, sotto il tiro dei cecchini, tenendolo abbracciato e parlandogli per mezz'ora, finch mor. Il ragazzo continuava a dirgli di andarsene, ma tu lo conosci e sai bene che non lo fece. Non avrebbe mai lasciato uno dei suoi uomini. Preacher bevve un lungo sorso di caff, poi termin il suo racconto: Laggi abbiamo visto un mucchio di cose da incubo, ma questa  quella che lo mette sempre a terra. Non so che cosa fu pi tremendo per lui, la morte lenta del ragazzo oppure la visita che fece ai genitori per dire loro tutto quello che lui lo aveva pregato di riferirgli.

E cos si ubriaca?

Va molto a pesca. A volte va ad accamparsi nei boschi per restare un po' da solo e riprendersi. E a volte beve, ma  abbastanza raro. Prima di tutto non sempre funziona, e dopo si sente uno schifo. Ma poi gli passa, Mel. Ne viene sempre fuori.

Ges. Ognuno di noi ha il suo fardello, eh? Dammi una birra, per favore.

Preacher riemp un boccale e glielo porse.

Perci, la cosa migliore da fare  lasciarlo in pace finch non gli passa.

Credi che si sveglier?

No, ha fatto il pieno. Quando sei arrivata tu stavo per portarlo a letto. E dormir sulla sedia in camera sua, per ogni evenienza.

Quale evenienza?

In caso non sia solo ubriaco. In caso stia male o che so io. Una volta, in Iraq, mi ha portato sulle spalle per pi di un miglio. Non posso permettere che gli succeda nulla di male.

Mel bevve un paio di sorsi. Ha portato anche me sulle spalle gli confid infine.

Rimasero in silenzio per un po'.

Sto cercando di immaginare la scena di Jack che ti porta sulle spalle. Dev'essere stato come una formica che trasporta un filone di pane.

Lui ridacchi.

Come ha fatto a convincerti a venire qui?

Non ha dovuto convincermi. Quando lui fu congedato rimanemmo in contatto, e non appena fui congedato anch'io venni a trovarlo. Lui mi disse che potevo restare a dargli una mano, se mi andava. E a me andava.

Si ud un tonfo sordo, e Mel si gir. Jack era caduto dalla sedia e giaceva sul pavimento.

Ora di andare a nanna disse Preacher uscendo da dietro il bancone.

Se lo porti fino in camera sua resto io con lui.

Non occorre. Potrebbe essere piuttosto spiacevole.

Non preoccuparti. Ho retto parecchi catini, tra le altre cose.

A volte ha degli incubi e grida nel sonno.

A volte lo faccio anch'io.

Vuoi davvero restare?

S, davvero.

Allora tieni a lui?

Parecchio.

Preacher si accucci accanto a Jack e lo mise a sedere, poi riusc a metterlo in piedi e insinuando una spalla sotto il suo stomaco se lo iss sulla schiena. Mel lo segu.

Non era mai stata nell'appartamento di Jack. Era piccolo ma funzionale, e ci si arrivava dalla cucina dietro il bar o da una porta che dava sul cortile. Era a forma di L, con la camera da letto nel lato pi corto e un lungo soggiorno. Davanti alla finestra c'erano un tavolo e due sedie. Mancava la cucina, in compenso c'era un piccolo frigorifero.

Preacher distese Jack sul letto e gli sfil gli stivali. Togliamogli anche i jeans disse lei. E in risposta all'occhiata dubbiosa dell'altro aggiunse: Ho visto di tutto, stai tranquillo. Slacci la fibbia della cintura di cuoio, tir gi la lampo e in due, una gamba ciascuno, gli sfilarono i jeans e lo lasciarono coi boxer. Poi Mel gli sbotton la camicia e gliela tolse, girandolo prima su un fianco e poi sull'altro. E infine prese gli abiti per appenderli nell'armadio. All'interno dell'anta, appesa a un piolo, c'era una fondina con una pistola. Mel emise un'esclamazione soffocata, poi ci appese i jeans e la camicia e richiuse.

Preacher stava fissando Jack. Mi ammazzer per questo borbott.

O magari ti ringrazier sorrise lei coprendo Jack con la trapunta. Se il mio cercapersone squilla, ti chiamo.

O se hai dei problemi disse Preacher.

Rimasta sola, Mel si sfil gli stivali e con le sole calze and un po' in giro. Nell'ampio bagno c'era un cassettone con profondi cassetti. Due di loro contenevano calze e biancheria, negli altri c'erano gli asciugamani. Ricordando il suo primo giorno a Virgin River, Mel ne annus uno. Lavanda. Uno stanzino accanto al bagno ospitava la lavatrice, l'asciugatrice e un paio di pensili. La lavanderia e il bagno avevano le porte, ma la camera da letto e il soggiorno non erano divisi.

L'appartamento era molto maschile e rifletteva la personalit di Jack. Il soggiorno era arredato con un divano e una comoda poltrona di pelle. Sulla parete di fronte c'era un televisore, e accanto una vetrina con fucili da caccia e carabine. La chiave pendeva dalla serratura. Davanti al divano c'era un solido tavolino da caff in legno massiccio, e tra divano e poltrona un tavolino pi piccolo con una lampada. Le pareti rivestite di legno erano spoglie a eccezione di due foto: in una c'era tutta la famiglia, lui, quattro sorelle, quattro cognati e otto nipotine, pi un uomo dai capelli bianchi identico a Jack. L'altra foto, meno recente, ritraeva padre e madre.

Mel prese la foto della famiglia. Tutti di bell'aspetto, gli uomini alti e forti, le sorelle snelle e graziose, le bambine adorabili: la pi piccola aveva s e no tre anni, la pi grande era un'adolescente. Jack, al centro, teneva le braccia sulle spalle di due sorelle. Ed era senza dubbio il pi attraente.

Mel prese il plaid che stava ripiegato sulla poltrona, vi si avvolse e si sedette. Jack non si era mosso. Dopo un po' si assop anche lei.

A un certo punto della notte sent delle grida soffocate provenire dal letto. Jack si rigirava, si agitava, parlava a tratti. Lei si sedette sul bordo del letto e gli tast la fronte, e lui mormor qualcosa di incomprensibile e si accoccol contro di lei, appoggiando la testa al suo fianco. Mel si distese accanto a lui, sussurrando che andava tutto bene. E lui si calm all'istante.

Mel copr entrambi con la trapunta e si accost a lui, annusando il cuscino. Lavanda, anche qui. Chi era davvero quest'uomo? pens. Sembrava il Gigante Buono, possedeva un bar, teneva in casa tutte quelle armi... e faceva il bucato come una casalinga modello.

Nel sonno Jack l'attir contro di s. Il suo fiato sapeva di whisky, ma i suoi capelli odoravano di colonia, erba, aria aperta. Mel inspir quel profumo che ormai amava, come il sapore della sua bocca. Poi osserv il petto nudo di lui e i due tatuaggi. Sul braccio sinistro, sotto la spalla, c'era un'aquila che reggeva tra gli artigli un mondo e una ancora. Sul destro un cartiglio con la scritta:

SAEPE EXPERTUS,

SEMPER FIDELIS,

FRATRES AETERNI

Non resistette all'impulso e gli carezz la peluria sul petto e le spalle lisce, poi lo strinse tra le braccia. E poco dopo si addorment di nuovo.

Nella luce incerta del primo mattino, Jack si svegli con un feroce mal di testa. Volt la faccia di lato e vide i riccioli biondi di Mel sul cuscino accanto al suo. Lei dormiva, con la trapunta sotto il mento, le labbra socchiuse, le lunghe ciglia a ombreggiare le guance. Lui sollev una ciocca di capelli, la port alle labbra, poi si chin su di lei e le diede un bacio leggero.

Mel apr gli occhi. Buongiorno sorrise assonnata.

L'abbiamo fatto? domand lui.

No.

Bene.

Lei sorrise. Non mi aspettavo che dicessi cos.

Quando lo faremo, voglio ricordarmelo. E invece non so nemmeno come tu sia finita qui.

Sono passata dal bar ieri sera, proprio nel momento in cui Preacher ti stava raccogliendo dal pavimento. Hai mal di testa?

 scomparso appena ti ho vista. Ieri sera devo aver bevuto un po' troppo.

E ha funzionato? Hai scacciato i tuoi demoni?

Lui scroll le spalle.

Ti ho portata a letto. Se avessi saputo che era cos facile, mi sarei sbronzato molto prima.

Jack, alza la trapunta.

Lui obbed. Eccolo l, nei boxer che celavano a malapena la sua notevole erezione mattutina. Ed ecco lei, completamente vestita.

Non guardare... borbott lasciando ricadere la trapunta. Mi coglieresti in grosso svantaggio.

Lei ridacchi. Potremmo farlo adesso continu Jack con un sorriso. Ti tratterei molto, molto bene...

No, grazie.

Ti ho fatto delle proposte indecenti? volle sapere lui.

No, perch?

Be', avevo bevuto talmente che sarebbe stato umiliante. Aggressione a mano disarmata.

Mel carezz l'aquila tatuata. A dire il vero mi aspettavo un marchio del genere osserv.

 un rito di passaggio. Tutti i Marines se lo fanno, prima o poi.

E questo che significa? domand lei sfiorando l'altro braccio. Messi spesso alla prova, fedeli sempre, eternamente fratelli.

Lui le sfior la guancia. Che ti ha detto Preacher?

Che quando arrivano i ragazzi, a volte ti risvegliano i brutti ricordi delle guerre a cui hai preso parte. Ma io sospetto che di tanto in tanto quei ricordi arrivino comunque, che ci siano i tuoi amici o no.

Sono molto affezionato ai ragazzi disse lui.

E loro a te. Forse vale la pena di avere qualche svantaggio... un'amicizia come la loro non si trova tanto facilmente osserv lei con un sorriso.

10

Jack era di nuovo se stesso: forse per merito dello scotch, o per il fatto di essersi svegliato accanto a una bella bionda. Lui propendeva per la bionda.

Non chiese a Preacher che cos'aveva detto a Mel, e non chiese a lei di essere pi precisa. In fondo non importava: quel che importava era che quella notte aveva stabilito con lei un legame pi profondo, senza nemmeno saperlo. Mel sapeva che lui era tormentato da qualche orribile ricordo del passato, ma invece di allontanarsi gli era rimasta accanto e lo aveva tenuto fra le braccia mentre lui si dibatteva nel sonno lottando contro i propri demoni. Dopo, aveva accettato pi volentieri i suoi baci. E adesso Jack era pronto ad andare oltre.

A Virgin River tutti parlavano di loro, il che gli dava una strana soddisfazione. Non aveva mai voluto alcun legame, aveva sempre tenuto le sue donne nell'ombra, e invece adesso voleva far sapere a tutti che loro due erano una coppia. E si preoccupava che lei mettesse in atto le sue minacce di andarsene, prima di riuscire a convincerla che invece doveva restare per sempre.

Un giorno la port sulla costa a vedere le balene e durante il tragitto parlarono animatamente: ma sulle scogliere si tennero per mano in silenzio, mentre i grossi mammiferi passavano davanti a loro, saltando fuori dell'acqua e ripiombandoci con alti spruzzi, scortate da una frotta di delfini. Quel giorno lei gli permise di baciarla a lungo, con passione, ma quando le mani di lui cominciarono ad avanzare lo ferm. No. Non ancora. E nonostante la delusione questo lo riemp di speranza. Non ancora significava che prima o poi sarebbe successo.

Era cotto perso, doveva ammetterlo. Aveva quarant'anni, e quella era la prima volta che nella sua vita c'era una donna che non riusciva a immaginare di perdere.

Mel telefon alla sorella. Joey disse sottovoce, credo di aver trovato un uomo.

L'hai trovato l, in quel posto?

S. Credo di s.

E perch lo dici in quello strano modo?

Devo sapere... secondo te va bene? Perch non ho affatto superato la perdita di Mark. Lo amo ancora pi di tutto... pi di tutti.

Joey sospir.

Mel, va benissimo che tu riprenda a vivere. Forse non amerai mai pi nessuno quanto amavi Mark, ma forse invece s. Non devi fare paragoni, tesoro, perch Mark non c' pi e non potremo mai farlo tornare.

Non usare il passato corresse lei. Non lo amavo. Lo amo ancora.

Va bene, Mel. La vita deve continuare, ed  giusto che tu abbia qualcuno con cui farlo. Chi ?

Il proprietario del bar che sta di fronte alla casa di Doc. Quello che mi ha risistemato lo chalet, che mi ha regalato la canna da pesca, che mi ha fatto installare il telefono. Si chiama Jack.  un brav'uomo, e tiene sul serio a me.

Mel... hai gi... stai...?

Lei non rispose.

Sei andata a letto con lui?

No. Ma gli ho permesso di baciarmi.

Joey rise un po' tristemente. Va benissimo cos, tesoro. Credi che Mark vorrebbe vederti appassire da sola? Era uno degli uomini migliori che abbia mai conosciuto, generoso, gentile, amorevole. Vuole che tu abbia un bel ricordo di lui, ma che tu viva la tua vita e sia felice.

Lei cominci a piangere. Lo so... ma che succede se io non posso essere felice senza Mark?

Piccola, dopo quel che hai sofferto pensi che ti accontenteresti di una felicit marginale? replic Joey. Di qualche bacio e nient'altro?

Non lo so. Davvero, non lo so...

Be', tu fai un tentativo. Nella peggiore delle ipotesi ti aiuter a distrarti dalla solitudine.

Ma non  sbagliato servirsi di qualcuno per non pensare a tuo marito che  morto?

Mettila in un altro modo. E se tu ti godessi la compagnia di qualcuno che non ti fa pensare a tuo marito che  morto? Potrebbe quasi sembrare felicit vera, no?

Probabilmente non dovrei nemmeno baciarlo disse lei. E ricominci a piangere. Perch qui non posso restare... Non  il mio posto, qui. Il mio posto  a Los Angeles con Mark!

Joey sospir. Sono solo baci, Mel. Prendili cos, un bacio alla volta.

Quando la telefonata fin Joey disse al marito: Devo andare da lei. Temo che stia per andare in crisi.

Mel aveva ripreso a pensare al passato, e in particolare alla mattina in cui la polizia era andata da lei per dirle che Mark era morto. Avevano lavorato insieme il giorno prima, avevano pranzato insieme, ma Mark era di servizio al pronto soccorso e si era fermato anche la notte. Era successo tutto mentre stava tornando a casa.

Mel era andata all'obitorio per riconoscere il corpo. L'avevano lasciata sola con lui per un poco, e lei lo aveva preso tra le braccia, freddo, senza vita, il petto con tre fori di pallottole, e aveva pianto disperata finch non l'avevano portata via.

Aveva una sorta di film nella mente, che partiva dalle immagini mai viste di Mark a terra nel supermercato, poi la polizia alla sua porta all'alba, il funerale, le notti in cui piangeva senza smettere mai, le giornate in cui aveva imballato negli scatoloni le cose di lui e poi non era riuscita a distaccarsene per mesi e mesi. Aveva visto e rivisto quel film come dall'alto, mentre giaceva raggomitolata sul letto, premendosi lo stomaco come se l'avessero accoltellata, e piangeva con alti, rauchi singhiozzi. Piangeva cos forte che temeva di farsi sentire dai vicini, che avrebbero chiamato la polizia...

Adesso, anzich dire alla foto di Mark che lo amava, Mel cominci a fare lunghe conversazioni a senso unico con il suo volto privo di vita. Gli raccontava tutto quel che faceva durante la giornata e finiva sempre dicendo: Ti amo ancora, maledizione. Non posso smettere di amarti e di pensare a te. Mi manchi e ti rivoglio indietro!

Aveva sempre pensato che Mark avrebbe trovato un modo di mettersi in contatto con lei dall'aldil. Ma non c'era mai stato alcun segno. Lui se n'era andato per sempre, in modo cos definitivo che la sua solitudine sembrava una voragine scavata dall'interno.

Si svegli piangendo per tre mattine di fila, e aveva un aspetto cos tormentato che Jack le domand se c'era qualcosa che non andava.

 solo una sindrome pre-mestruale minimizz lei. Passer.

Ho fatto qualcosa che non dovevo? insistette lui.

Ma no! Sono solo i miei ormoni, giuro.

Ma cominciava a temere che il suo breve periodo di serenit fosse passato, e che i giorni cupi di dolore e di solitudine stessero tornando.

Poi accadde qualcosa che le diede un salutare scrollone. Un giorno torn dalla sua passeggiata fino all'emporio, dove aveva guardato la telenovela con Joy e una Connie in via di guarigione, e trov una macchina a noleggio parcheggiata davanti a casa di Doc. Entr, e si trov davanti il sorriso raggiante di sua sorella. Mel emise un grido, lasci cadere la borsa e le due sorelle si abbracciarono, sollevandosi a vicenda dal pavimento, piangendo e ridendo. Poi, tenendo Joey per mano, Mel si volt verso Doc per fare la presentazione ufficiale, ma lui la precedette.

 allarmante pensare che ce siano due come te.

Mel carezz i lucenti capelli castani di Joey. Come mai sei qui? domand.

Be', mi sembrava che avessi bisogno di me.

Sto benissimo ment lei.

Diciamo che sono venuta in caso tu avessi bisogno di me.

 molto bello da parte tua. Vuoi vedere il paese? Lo chalet dove vivo? Tutto quanto?

Voglio vedere lui le sussurr Joey all'orecchio.

Quello lo faremo per ultimo sussurr lei di rimando. Doc, posso avere il pomeriggio libero?

Certo non sopporterei di avervi tra i piedi tutto il pomeriggio a chiacchierare e ridacchiare!

Mel corse da lui e gli scocc un sonoro bacio sulla guancia, che il vecchio bisbetico si affrett a strofinar via con una smorfia.

Mel era di ottimo umore, e non pens a Mark per un bel po'. Port Joey a visitare tutti i suoi luoghi preferiti, a cominciare dallo chalet che sua sorella trov delizioso.

Avresti dovuto vederlo quando sono arrivata rise Mel. C'era un nido di uccelli nel forno!

Dio mio.

Poi andarono al fiume, dove c'era una decina di pescatori in stivaloni e gilet. Due o tre di loro le fecero un cenno di saluto. La prima volta che Jack mi ha portata qui, ho visto una mamma orsa con il suo cucciolo. Il primo e unico orso della mia vita, e spero di non vederne altri. La volta dopo ho pescato con la mosca. Non bene come loro, ma ho preso un pesce. Adesso ho la mia attrezzatura nel bagagliaio della macchina.

Non ci credo...

Giuro!

Dopo di che andarono al ranch degli Anderson per far visita alla piccola Chloe e per vedere gli agnellini appena nati. Buck Anderson ne prese due dal recinto e glieli mise in braccio. Mel infil un dito nella bocca del suo, e quello chiuse gli occhi e cominci a succhiare. Le due sorelle si sciolsero di tenerezza.

Ho avuto sei figli, tre maschi e tre femmine, e ognuno di loro si portava in camera un agnellino per farlo dormire nel suo letto. Tenere gli animali fuori di casa era una impresa, ve lo assicuro.

Poi Mel port la sorella nei boschi di sequoie, e fu molto soddisfatta delle sue esclamazioni di meraviglia. Tornando verso Virgin River, le mostr i pascoli verdi, i campi di grano, i pini altissimi, le mandrie al pascolo, i vigneti della valle.

Se ti fermi un po' e io riesco a strappare il permesso a Doc, vorrei portarti a Grace Valley dove ho alcuni amici. L c' un ospedale attrezzato, completo di strumentazione per l'elettrocardiogramma e le ecografie, ed eseguono anche piccole operazioni chirurgiche.

Mentre si avvicinava l'ora di cena cominci a piovere e cos finirono da Jack, dove l'abbassarsi della temperatura lo aveva convinto ad accendere un bel fuoco nel caminetto. Si doveva essere sparsa la voce dell'arrivo di Joey, perch il bar era insolitamente affollato per una serata di pioggia.

C'era Doc, naturalmente, e Hope McCrea. Ron aveva accompagnato Connie per una breve visita, e di questi tempi dove andava Connie c'era anche Joy con il marito Bruce. Darryl Fishburn si avvicin al loro tavolo con i genitori, e Mel lo present a Joey come il padre del suo primo neonato di Virgin River. C'erano anche i Givens, Anne e il marito, che aspettavano il primo bambino in agosto.

Preacher concesse a Joey qualcuno dei suoi rari sorrisi, Ricky fu il solito, adorabile ragazzo e scherz sul fatto che in famiglia erano tutti quanti bellissimi, e Jack affascin Joey a prima vista. Quando and in cucina a prendere la loro cena Joey si chin all'orecchio della sorella e disse: Porca miseria, ma quel fustaccio esiste davvero o  un miraggio?.

Esiste, esiste conferm Mel.

Mangiarono un delizioso salmone in salsa all'aneto, e Mel intrattenne la sorella con i dettagli della medicina rurale, comprese le due nascite che aveva portato a termine da sola.

Poco dopo le sette il cercapersone di Doc squill. Lui and a telefonare dalla cucina, e tornando si ferm al loro tavolo. Era Patterson. Il bambino ha difficolt a respirare e sta diventando un po' blu.

Vengo con te disse subito Mel. Si alz e spieg alla sorella: Quel bambino l'ho fatto nascere io, e ha avuto qualche difficolt fin dall'inizio. Se faccio tardi sei capace di arrivare allo chalet?.

Certo. Mi dai la chiave?

Mel sorrise e la baci sulla guancia. Qui non usiamo chiavi, tesoro. La porta  aperta.

Sal sul furgoncino di Doc perch temeva che la pioggia avesse reso impraticabili le strade sterrate, e trovarono Sondra e il marito in preda al panico. Il bambino respirava con una sorta di rantolo, ma non aveva la febbre. Un po' di ossigeno sembr risolvere momentaneamente il problema, senza per rivelare le cause del malessere. Mentre Mel cullava il bambino e cercava di calmarlo, Doc si sedette al tavolo di cucina con i due genitori ed esamin la situazione.  troppo piccolo perch si tratti d'asma spieg sorseggiando un caff. Potrebbe essere un'allergia, o il sintomo di un'infezione, ma potrebbe anche trattarsi di una cosa pi grave, come un problema al cuore o ai polmoni. Domani dovete portarlo al Valley Hospital per alcuni esami. Vi scriver il nome di un buon pediatra.

Ma stanotte mio figlio star bene? domand Sondra, in lacrime.

Direi di s, in ogni caso vi lascio la bombola di ossigeno che potete riportarmi domani. Meglio che vi diate il turno e restiate accanto a lui, per ogni evenienza. Se avete dei problemi, chiamatemi. Quella schifezza straniera che guida Mel non vale niente su queste strade, quando piove. E poi lei ha una visita da fuori, perci avvertite me.

Due ore dopo Doc e Mel tornarono in paese.

Alle otto tutti i clienti se n'erano andati dal locale tranne Joey. Jack aveva mandato Ricky a casa, Preacher stava ripulendo la cucina. Jack port una tazza di caff a Joey e si sedette al suo tavolo. Parlarono un poco dei suoi figli, della vita a Colorado Springs, poi lui osserv: Mel non sapeva della tua visita.

No, in effetti le ho fatto una sorpresa. Ma avrebbe dovuto immaginarlo.

Non potevi arrivare in un momento migliore disse lui. C' qualcosa che la preoccupa.

Oh... Credevo che tu sapessi che stava succedendo, perch lei mi ha detto che voi due... Joey si ferm e abbass lo sguardo.

Che noi due che cosa?

Che vi siete baciati... mormor lei, sorridendo un po' imbarazzata.

S, lo faccio ogni volta che lei abbassa la guardia.

E in un posto come Virgin River, questo fa di voi una coppia?

Jack si appoggi all'indietro, ben felice che il bar fosse vuoto. Qualcosa del genere. Ma con un bel po' di vuoti e di cose non dette.

Senti, non so se ho il diritto di...

Di dirmi chi le ha strappato il cuore dal petto per calpestarlo sotto i tacchi? fin lui.

Suo marito disse lei tutto d'un fiato.

Jack si raddrizz sulla sedia. Joey non aveva detto ex marito. Che cosa le ha fatto? esclam con rabbia.

Joey sospir. Aveva fatto trenta, poteva fare trentuno... ma se Mel non gli aveva detto niente era perch non voleva che sapesse, e si sarebbe arrabbiata con lei. Si  fatto ammazzare durante una rapina in cui si era trovato per caso.

Ammazzare... ripet lui sottovoce.

Era un dottore, e lavorava al pronto soccorso. Aveva fatto il turno di notte, e quella mattina tornando a casa si ferm in un supermercato per comprare del latte. Vedendolo entrare il rapinatore fu preso dal panico e gli spar. Mark mor sul colpo.

Dio sussurr Jack. Quando?

Fa un anno oggi.

Dio... ripet lui appoggiando i gomiti sul tavolo e massaggiandosi le tempie. E lei si ricorda che  oggi?

Certo che se lo ricorda.  questo che l'ha mandata in crisi.

Ed  successo a Los Angeles disse lui. Non era una domanda. E pensare che volevo prenderlo a pugni perch l'aveva fatta soffrire.

Senti, io mi sento un po' in imbarazzo per questo. Sleale, capisci. Una delle ragioni per cui  venuta qui  il fatto che nessuno lo sa. Nessuno la guarda con compassione. Nessuno le chiede dieci volte al giorno come sta, se  ancora dimagrita, se riesce a dormire. E io pensavo che te l'avesse detto, visto che...

Si  sempre tenuta un po' sulle sue mormor Jack. Adesso capisco perch.

E io ho vuotato il sacco... non so se sentirmi in colpa o sollevata. Ma qualcuno che tiene a lei deve sapere quello che ha passato o meglio, quel che sta ancora passando. Joey fece una pausa, poi aggiunse: Non credevo che avrebbe resistito qui neanche una settimana.

Non lo credeva neanche lei. Jack tacque per un poco. Ti rendi conto del coraggio che le ci  voluto per mollare il suo lavoro a Los Angeles e venire in un paese piccolo come questo, per lavorare con uno come Doc Mullins? Mi ha raccontato qualcosa della medicina di citt, come la chiama lei. L'ha definita una zona di guerra. Pensava che qui il lavoro sarebbe stato piatto e noioso. Ed  finita a viaggiare con una paziente sul pianale di un furgoncino, gi per queste strade, reggendole una sacca con la flebo sulla testa e morendo di freddo. Diavolo, mi sarebbe stata utile in combattimento.

Mel  sempre stata una tosta, ma la morte di Mark l'ha sconvolta. Ecco perch  venuta qui: aveva paura di uscire, di andare in banca, nei supermercati.

E detesta le armi aggiunse lui. In un posto come questo, dove tutti hanno un'arma perch  necessaria.

Oh, diavolo. Senti, non  un segreto che l'ho supplicata di non venire qui. Mi sembrava che fosse una follia, un cambiamento troppo drastico disse Joey. Ma qui c' qualcosa che a quanto pare funziona. Forse  quella che lei chiama medicina rurale. O forse sei tu.

Ha dei momenti neri osserv Jack. Allora diventa terribilmente triste. Ma poi le passa, ed  come se splendesse dall'interno. Avresti dovuto vederla la mattina che ha fatto nascere il suo primo bambino nell'ambulatorio di Doc. Ha detto che si sentiva un campione... non ho mai visto nessuno cos pieno di luce. E rise, ma senza alcuna allegria.

Sai che ti dico? Mi sa che andr a casa ad aspettare che Mel ritorni.

Fatti accompagnare da Preacher. Queste strade, di notte e con la pioggia, possono essere pericolose se non le conosci. La prima volta che Mel  arrivata qui, di notte,  finita in un fossato e hanno dovuto tirarla fuori con una corda.

E Mel che far?

 probabile che Doc la porti subito a casa, perch non ha nessuna considerazione per la sua BMW. O magari verr qui a riprendersi la macchina. Ormai su queste strade se la cava bene, ma se non si fida di guidare la porto a casa io. Pu anche darsi che passi parte della notte dai Patterson. Non preoccuparti se non la vedi arrivare, non le va di lasciare un paziente se non  sicura che stia bene. Io comunque l'aspetto alzato. Scrisse il suo numero su un foglietto. Chiamami quando Mel rientra, o se hai bisogno di qualcosa. E glielo porse.

Erano quasi le dieci quando Mel entr nel bar. Vide Jack seduto davanti al caminetto, ma non vide la sorella e domand: Dov' Joey? La sua macchina  ancora qui....

Ho pregato Preacher di accompagnarla a casa. Era meglio non farle affrontare quella strada tutta curve, di notte e con la pioggia.

Oh... Grazie. Allora ci vediamo domani.

Mel? Ti siedi qui con me un minuto?

Devo andare da Joey.  venuta fin qui per me...

Prima vorrei che parlassimo di quel che ti sta succedendo.

Lei era sull'orlo del precipizio da giorni, sempre sul punto di perdere l'equilibrio. Il lavoro era l'unica cosa in grado di distrarla dal ricordo dell'evento tragico che aveva cambiato la sua vita: se aveva un paziente o un'emergenza riusciva a non pensare. E anche la giornata con la sorella, il giro in macchina per mostrarle il paesaggio, i campi, gli agnellini, aveva funzionato per un poco. Ma l'orrore tornava, sempre. L'immagine di Mark disteso a terra in una pozza di sangue le compariva davanti agli occhi, e lei doveva chiuderli con forza per scacciarla, sperando di non crollare. Non poteva sedersi e parlarne. Quel che le serviva adesso era correre a casa e farsi un bel pianto, con sua sorella che la capiva.

Non posso sussurr in un soffio.

Jack si alz in piedi. Allora ti accompagno a casa.

No disse lei alzando una mano per fermarlo. Per favore. Devo andare.

Posso prenderti fra le braccia per un poco? Forse  meglio che tu non resti sola...

Allora gliel'ha detto, pens Mel. Chiuse gli occhi, scuotendo la testa. Jack, per favore. Io devo restare da sola.

Lui fece un piccolo cenno e la lasci andare.

Mel scese i gradini della veranda diretta verso la macchina, ma non ci arriv. Il dolore la colp a tradimento, il senso di vuoto la travolse eliminando ogni altro pensiero e riportando la consueta, orribile domanda senza risposta. Perch, perch, perch? Come poteva essere successo questo? Mark non lo meritava! Avrebbe dovuto vivere fino a tarda et, continuare a salvare vite, a trattare i pazienti con la competenza e la gentilezza che lo rendevano cos speciale!

Era riuscita a restare vigile tutto il giorno, senza crollare, ma adesso aveva un unico desiderio: lasciarsi cadere a terra, nel fango, e restare l sino a morire, per essere di nuovo con lui.

Scese barcollando gli ultimi gradini e si aggrapp a un albero per non cadere. E vennero le grida, lunghe, alte, laceranti.

Perch non abbiamo avuto almeno un bambino? Perch nemmeno questa piccola gioia ci  stata concessa? Avrei avuto qualcosa di lui, una ragione per continuare a vivere!

Nel bar, Jack camminava avanti e indietro sentendosi frustrato e impotente. Conosceva il terribile dolore di un lutto, e la terribile difficolt di superarlo. E non sopportava l'idea che Mel se ne fosse andata senza permettergli di confortarla.

Finalmente apr la porta per seguirla. La sua BMW era l, ferma davanti alla veranda, ma lei non c'era. Jack si chin a controllare se era seduta all'interno, poi la sent piangere e gemere. Scese sotto la pioggia e infine la vide, aggrappata al tronco dell'albero, fradicia.

Corse verso di lei e l'abbracci da dietro, stringendola contro l'albero. La schiena di Mel si sollevava per i singhiozzi, la sua guancia era appoggiata alla corteccia ruvida. Il suono della sua agonia gli spezz il cuore. Non l'avrebbe lasciata andare, pens. Non poteva, anche se lei aveva detto di voler restare sola. A paragone di queste lacrime, quelle versate per la piccola Chloe sembravano trascurabili. Il pianto l'aveva afferrata e travolta, come una marea, e le sue gambe stavano cedendo. Jack insinu le braccia sotto quelle di lei e la tenne in piedi, mentre la pioggia cadeva e li inzuppava.

Oh Dio, Dio, Dio gridava lei. Dio, Dio!

S sussurr lui. Va bene cos. Sfogati. Butta tutto fuori.

Perch, perch? ulul Mel ansimando. Il suo corpo tremava e sussultava, scosso dal pianto. Dio, perch?

Jack pos le labbra sui suoi capelli. Sfogati sussurr.

Lei grid. Gett indietro la testa, apr le labbra e grid con tutta la sua forza, un grido agghiacciante da svegliare i morti. Jack si augur che nessuno li sentisse e nessuno venisse a disturbarli, interrompendo quello sfogo necessario. Voleva essere con lei, starle accanto, aiutarla. Da solo. Poi le grida si calmarono, vennero i singhiozzi.

Dio, non posso sopportarlo pianse lei. Non posso, non posso!

Va tutto bene, piccola sussurr Jack. Sono qui, ti tengo stretta. Non permetter che ti succeda niente.

Mel sembrava sul punto di cadere, come se le gambe non la reggessero pi. Jack continu a sostenerla. Nessuna emozione, nessun dolore provato finora poteva paragonarsi a questo, pens. Questo era come un uragano, un evento incontrollabile. Cosa credeva, lui? Che due o tre giorni di umore cupo, oppure una sbornia, fossero una dimostrazione efficace del suo dolore? Questa donna sapeva bene che cos'era il dolore lacerante, bruciante, assoluto. Non lui. Anche se adesso gli occhi gli bruciavano di lacrime trattenute a stento.

Le diede un leggero bacio sulla guancia. Butta fuori tutto quanto disse. Lasciati andare. Va bene cos.

Pass molto tempo prima che il pianto si calmasse. Quindici minuti, forse venti. Non si poteva fermare una piena come quella, finch non si fosse arrestata da sola. Rimasero l, sotto la pioggia, sino a quando il pianto di Mel non si attenu e infine smise. Poi lei si stacc dall'albero e si volt a guardarlo. Lo amavo tanto mormor.

Jack le sfior la guancia bagnata di pioggia e lacrime. Lo so.

 stata una cosa cos ingiusta.

S,  vero.

Come posso accettarlo? Fa troppo male!

Lo so ripet lui.

Poi la sollev tra le braccia e la port dentro, richiudendo la porta con un calcio. Lei si aggrapp al suo collo e lui la port fino in soggiorno, poi la depose sulla poltrona e lei rimase l, tremando di freddo, con la testa china in avanti e i capelli che gocciolavano sul pavimento. Jack and a prendere una maglietta pulita e degli asciugamani e s'inginocchi di fronte a lei.

Vieni. Asciugati.

Lei alz la testa e lo guard, esausta. Era svuotata, spenta. E le sue labbra erano livide di freddo.

Lui le tolse la giacca e la lasci cadere sul pavimento, poi sfil la camicetta. La svestiva come una bambina, e lei non opponeva resistenza. Poi l'avvolse in un asciugamano, trov il gancio del reggiseno e le tolse anche quello senza scoprirla; le infil la maglia dalla testa, la tir gi fino alle cosce, e solo allora tolse l'asciugamano. Vieni disse facendola alzare in piedi. Le slacci i pantaloni, li fece scivolare gi e poi la mise di nuovo a sedere e le sfil le calze e gli stivali. Le asciug le gambe e i piedi con un altro asciugamano, poi cerc di tamponare l'acqua dai suoi capelli, ciocca per ciocca.

Dopo averle coperto le spalle con il plaid che stava ripiegato sul divano, and a cercare un paio di calzettoni spessi, le massaggi i piedi con forza poi le infil i calzettoni di spugna. Quando lei alz di nuovo lo sguardo, i suoi occhi sembravano meno persi.

Va meglio, vero? sorrise lui.

Poi and a prendere una bottiglia di brandy e due bicchieri, e vers un goccio di liquore a entrambi. Mel ne bevve un sorso, poi con voce bassa e roca disse: Ma tu sei ancora bagnato.

S. Torno subito.

Jack entr nella cabina armadio e si tolse gli abiti bagnati, lasciandoli in un mucchietto sul pavimento, poi infil i pantaloni di una tuta di felpa restando a torso nudo. Infine torn in soggiorno e si sedette sul divano di fronte a lei, posando la mano sulla sua guancia. Si stava riscaldando, not soddisfatto.

Poi Mel gir il viso contro la mano di lui e gli baci il palmo. Nessuno si  mai preso cura di me in questo modo mormor.

Non l'ho mai fatto nemmeno io.

Ma sapevi esattamente che cosa fare...

Ho tirato a indovinare.

Sono crollata sussurr lei.

Ed  stato un gran crollo. Se fai una cosa, devi farla in grande. Devi essere fiera di te... sorrise lui.

Le prese la mano e la tenne stretta mentre lei sorseggiava il brandy, poi si alz in piedi.

Vieni, ti metto a letto disse.

E se piango tutta la notte?

Rimarr accanto a te le rispose lui. La prese per mano e la port fino al letto, l'aiut a scivolare sotto le coperte e gliele rimbocc come se fosse una bimba.

E poi si occup dei vestiti bagnati. Strizz via l'acqua in eccesso, li mise nell'asciugatrice, and a controllare Mel e vide che si era addormentata, e allora chiuse la porta della lavanderia e telefon a Joey.

Non volevo che ti preoccupassi disse. Mel  con me.

E sta bene?

Adesso s. Ha avuto un crollo. Fuori, sotto la pioggia.  stato terribile. Credo che non le sia rimasta una singola lacrima.

Oh, Dio... ero venuta per questo, dovrei essere l con lei!

Le ho messo degli abiti asciutti e l'ho infilata sotto le coperte le spieg lui. E si  addormentata. Se si sveglia e vuol venire a casa l'accompagno, a qualsiasi ora. Ma per adesso direi di lasciarla dormire. Trasse un gran sospiro. Non ne poteva pi.

Jack... tu eri con lei?

S. Non era sola, l'ho tenuta fra le braccia, ho... lei era al sicuro.

Grazie, Jack disse Joey sottovoce.

Adesso non ci resta che lasciarla riposare. Tu beviti un bicchiere di vino e vai a dormire. E stai tranquilla, non permetter che le succeda niente.

Poi spense la luce, accost una sedia al letto e si sedette, con il bicchiere di brandy in mano, a guardarla dormire. I capelli biondi di lei erano sparsi sul cuscino, le labbra erano socchiuse, e nel sonno emetteva piccoli sospiri, ma sembrava tranquilla.

Io ho solo finito il liceo, pens lui. Lei era sposata con un dottore, un uomo brillante e istruito, dedito al suo lavoro. Un eroe, reso ancora pi eroico dalla morte. Come posso competere con uno come lui? Non ci riuscir mai. Ma ormai sono condannato: il mio cuore non batte pi allo stesso modo da quando lei  arrivata qui.

E cap di essere perdutamente innamorato di lei. Non era mai stato innamorato in vita sua, non una volta. Da ragazzo lo aveva creduto, un paio di volte, ma non era mai stato cos. Il desiderio fisico lo conosceva, era una sensazione nota: ma volersi prendere cura di una donna in modo che non soffrisse mai, non fosse mai impaurita o sola, non sentisse la mancanza di nulla, era un'esperienza nuova. Nel suo passato c'erano state donne intelligenti, belle, piene di coraggio e passione, ma nessuna come Mel. Nessuna aveva mai posseduto tutte le doti che lui cercava. C'era da immaginarselo, pens amaro. Era innamorato pazzo di una donna che non era disponibile, non era libera. Anche se la sua relazione con l'altro uomo non era reale.

L'aveva tenuta fra le braccia mentre lei si abbandonava al dolore di aver perso l'altro. Mel aveva tante cose da superare, da dimenticare: e anche se lui fosse rimasto al suo fianco nell'attesa che succedesse, forse non si sarebbe mai innamorata di lui. Ma non aveva scelta. Era condannato. Doveva stare accanto a lei.

Fin il brandy e mise via il bicchiere, ma rimase accanto al letto. Di tanto in tanto cedeva alla tentazione di carezzarle i capelli, e quando la sent sospirare nel sonno pens che era in pace e sorrise contento. E poi si rese conto di capire quel che provava lei.

Quando si sapeva di amare tanto qualcuno, non ci si accontentava di nessun altro.

Abbass lo sguardo sul pavimento. Star accanto a te, Mel, pens.  l'unico posto in cui voglio essere. Poi lev lo sguardo e vide che lei aveva gli occhi aperti e lo stava guardando. Gett un'occhiata alla sveglia sul comodino e scopr che erano passate due ore.

Jack sussurr lei. Sei qui.

Lui le ravvi teneramente i capelli. Certo che sono qui.

Baciami, per favore. Quando mi baci non penso a nient'altro.

Lui si chin e le sfior le labbra in un bacio delicato. Poi il bacio si intensific, le labbra di lei si dischiusero, la lingua si insinu tra quelle di lui, la mano sal a cingerli la nuca per attirarlo pi vicino.

Vieni qui con me bisbigli. Tienimi fra le braccia. Baciami ancora.

Meglio di no fece lui cercando di tirarsi indietro.

Perch?

Perch non potr solo baciarti rise lui. Non sono una macchina. Non sar capace di fermarmi.

Lei scost le coperte. Lo so... sussurr. Sono pronta, Jack. Non voglio pi soffrire.

Lui esit. E se lei avesse gridato il nome di un altro? E se il mattino dopo si fosse pentita? Aveva sognato tante volte questo momento. Ma voleva che fosse l'inizio di una storia, non la fine.

E allora sar meglio che tu sia memorabile, pens. Che lei finisca per volere di pi.

Scivol nel letto accanto a lei, la prese tra le braccia e divor la sua bocca con tanto ardore che lei gemette e gli si abbandon, cingendolo con le braccia e stringendolo a s. I pantaloni che Jack indossava, sciolti e leggeri, non lasciavano niente all'immaginazione. Mel si strofin contro la sua erezione, invitandolo, e lui la tenne stretta per un poco posandole una mano sulle natiche. Poi la fece salire sopra di s, sollev l'orlo della maglietta e gliela sfil dalla testa. E sospir di piacere sentendo i seni di lei contro il petto, sodi, con i capezzoli inturgiditi dal piacere.

Carezzandole la schiena e i fianchi sent che indossava ancora gli slip di seta, li tir verso il basso e lei se li sfil. Aveva una pelle cos liscia e delicata che Jack temeva di farle male con le sue grandi mani callose, ma dai suoni che lei emetteva sembrava proprio che non fosse cos.

Senza smettere di baciarla, Jack si spost su un fianco e si liber dei pantaloni. La mano di lei lo prese e lo strinse, e lui ansim. Meglio non tenere gli stivali questa volta, pens. Concentrati su di lei. Non aveva mai desiderato tanto di dar piacere a una donna.

Il tocco del suo corpo contro il proprio gli rendeva difficile il compito, ma lui impieg tutta la sua forza di volont e le carezz dolcemente i seni, poi li baci a turno, succhiandoli, e lei si inarc verso di lui, dischiudendo le gambe e attirandolo pi vicino. Jack fece scivolare una mano verso il basso e la tocc, facendola gemere. Insinu le dita un po' pi a fondo e scopr che era pronta per lui, e lo desiderava. Mel disse in un sussurro roco.

S rispose lei. S!

Allora lui la mise supina e si cal sopra di lei, catturando di nuovo la sua bocca. E infine la penetr con un lungo, fluido movimento che la fece gemere forte. Tenendo una mano sotto le natiche di lei, e carezzandola nel punto pi sensibile con l'altra, Jack cominci a muoversi. Il suo umido calore rischiava di fargli perdere la testa, ma lui resistette e si mosse a un ritmo regolare, spingendosi a fondo, e poco dopo sent che il respiro di lei si faceva pi affannoso e il suo corpo si inarcava sempre pi, alla ricerca del culmine. Jack continu a muoversi, e poi sent gli spasmi di lei, il suo grido di estasi, e la tenne ancora pi stretta. In quel momento accecante, Mel gli morse la spalla. Un dolore dolcissimo. Finalmente lei si abbandon sotto di lui e gli spasmi si calmarono. Il suo respiro si fece regolare, gli ansiti divennero sospiri, le sue mani gli carezzarono la schiena anzich artigliarla. Sent i muscoli di lui tendersi mentre si teneva sollevato sulle braccia per non schiacciarla con il suo peso, e lo guard negli occhi. In quello sguardo c'era un fuoco che era ben lontano dall'estinguersi. Pos il palmo della mano sulla guancia di lui e sospir: Oh, Jack....

Il suo nome detto da lei gli diede una tale gioia che lui ebbe la sensazione che il cuore si espandesse nel petto. Si abbass appena e la baci dolcemente. Stai bene? domand.

C'eri anche tu... sai perfettamente quanto sto bene. Non mi sentivo cos da tanto tempo...

Non ne passer mai pi cos tanto promise lui. Mai pi.

Poi si mosse lungo il corpo di lei con le labbra e la lingua, mordicchiando, carezzando, assaporando. Lecc i capezzoli finch non furono turgidi come due boccioli, poi scese pi in basso, dischiuse delicatamente le sue gambe e seppell la faccia in lei. Lasciando da parte ogni delicatezza si dedic a quel nodo erogeno cos invitante, e quando il respiro di lei si ruppe in piccoli ansiti brevi si sollev e rifece il percorso inverso, con piccoli baci lenti.

Sei dolcissima sussurr a quel punto. Hai un sapore di paradiso.

E si insinu di nuovo in lei, con spinte via via pi potenti che la portarono a un altro orgasmo. Mel grid di nuovo e lui copr la sua bocca con un bacio. Lei non riusciva a tacere, e questo lo elettrizzava. Ogni grido, ogni gemito lo riempiva di gioia.

Infine lei si lasci andare di nuovo, esausta, e lo carezz lentamente mentre il suo respiro si calmava. Lui la sent ridere piano e la guard stupito. Mi hai mentito sorrise lei. Sei una macchina.

Volevo solo renderti felice disse lui. Lo sei?

Sono stata felice due volte. Che posso fare perch lo sia anche tu?

Jack intrecci le dita a quelle di lei e le sollev le braccia al di sopra della testa. Piccola mia, basta che tu sia qui mormor.

Poi abbass la testa e la baci di nuovo, appassionatamente, mentre ricominciava a muoversi dentro di lei. Mel sollev le gambe e le allacci sulla sua schiena, attirandolo ancora pi vicino, poi si mosse con lui, seguendo il suo ritmo. Jack la cull, ondeggi con lei, spingendosi sempre pi a fondo, finch gli ansiti e i gemiti ormai familiari gli dissero che Mel stava arrivando ancora una volta all'orgasmo. Si aspettava che fosse appassionata, ma il calore e la forza di quella passione lo riempivano di felice stupore. Questa volta, quando il centro di lei si strinse attorno a lui sussultando, si lasci andare e la raggiunse. Per un momento, durante la magnifica esplosione, si sent girare la testa. I suoi occhi si inumidirono. E poi sent ancora il grido di lei. Jack!

Ah, Mel... piccola mia... sussurr lui. Dio, quanto l'amava.

La accarezz dolcemente, a lungo, finch lei non bisbigli: Jack, mi dispiace....

Di che cosa? domand lui.

Credo di averti dato un morso.

Lui rise, beato.

S, lo credo anch'io. Lo fai per abitudine?

Devo avere perso il controllo aggiunse lei.

Lui rise di nuovo. Colpa mia... ma faceva parte di un piano per conquistarti.

Ah... Be', ho perso davvero la testa per un po'.

Mi piace quando perdi la testa.

Hai rischiato parecchio disse lei. Far uscire di senno una donna gi un po' pazza...

Eri in buone mani sorrise lui. Poi la baci con tenerezza. Adesso vuoi riposarti un po'?

S, un po' mormor lei sfiorandogli il viso con una carezza.

Jack la trasse a s, e si accoccolarono l'uno contro l'altro. Lui la baci dolcemente sui capelli, poi la cinse con un braccio e ben presto sent il suo respiro regolare. Mel si era addormentata. Chiuse gli occhi con un sospiro e si addorment anche lui.

A un certo punto della notte si svegli e scopr che Mel era sopra di lui e lo stava carezzando. Hai dormito? le domand.

S. E mi sono svegliata piena di desiderio.

Credo sia evidente che il sentimento  reciproco.

Mel si svegli presto, e scopr che nella sua mente c'era una canzone. Canticchi a bocca chiusa, come sempre, seguendo mentalmente la voce di Johnny Mathis che cantava Deep Purple. La sua musica era tornata.

Si volt e scopr che il letto era vuoto, poi sent che Jack stava spaccando la legna in cortile.

Si sciacqu la bocca e usando un dito pass un po' di dentifricio sui denti, poi apr l'armadio e trov una camicia di denim appesa al piolo dietro la porta. La infil, inalando con un sorriso l'odore di Jack. La camicia le arrivava fino al ginocchio: quasi ci annegava dentro. And fino alla porta sul retro e lo guard mentre sollevava l'ascia e la faceva cadere sui ciocchi. L'aria era limpida e pulita: la pioggia era cessata e le foglie degli alberi brillavano, lavate di fresco. Mel osserv le robuste braccia di lui sollevare l'ascia, farla cadere, sollevarla di nuovo.

Poi Jack guard nella sua direzione, lasci subito l'ascia e venne da lei. Mel gli mise una mano sul petto: con le nocche, lui le carezz la guancia un po' arrossata. Ti ho graffiata con la barba.

S, ma non preoccuparti.  bello e naturale. Mi piace... sussurr lei.

E a me piace come ti sta la mia camicia disse lui. Ma mi piaci ancora di pi senza.

Davvero? Credo che abbiamo un po' di tempo...

Jack la sollev tra le braccia, richiuse con il piede la porta dietro di loro e la port fino al letto.

11

C'era un po' di foschia, ma la giornata prometteva di essere limpida e soleggiata. La porta dello chalet era aperta per far entrare l'aria fresca di giugno. Mel si sfil gli stivali infangati, entr e trov Joey seduta sul divano e avvolta in una coperta, con una tazza di caff fumante sul tavolino davanti a lei.

Vedendola, Joey sollev un lembo della coperta e Mel si sedette accanto a lei, con la testa sulla sua spalla.

Stai bene, sorellina? domand Joey.

S, sto bene. Ma ieri sera  stato il crollo. Guard la sorella e domand: Come mai non l'ho sentito arrivare? Tu lo sapevi.

So come sono gli anniversari di un lutto. Anche se non ricordi la data esatta, ti si insinua nella mente e alla fine ti mette a terra.

Infatti  stato cos. Io sapevo che giorno era... ma non mi aspettavo un evento tanto drammatico.

Joey le carezz i capelli. Almeno non eri da sola.

Se mi avessi vista non ci avresti creduto continu Mel. Ho perso del tutto il controllo e sono rimasta in piedi sotto la pioggia, a piangere e urlare. Ho gridato per non so quanto. E lui mi ha tenuta stretta e mi ha lasciato fare. Mi diceva solo di sfogarmi, di buttar fuori tutto quanto. Poi mi ha curata come la vittima di un tornado. Mi ha tolto gli abiti bagnati, me ne ha messi di asciutti, mi ha dato un brandy e mi ha messa a letto.

Jack  un uomo d'oro.

E poi... l'ho invitato a letto con me disse Mel. Joey tacque. Abbiamo fatto l'amore tutta la notte. Non ho mai fatto tanto sesso in vita mia. Giuro, mai.

Ma ora stai bene osserv Joey. Non era una domanda.

Quando ho sollevato le coperte e l'ho invitato a venire accanto a me pensavo soltanto che tutto questo mi avrebbe intontito. Scacciato il dolore. Che mi avrebbe dato una via di fuga.

E sarebbe stato giusto, tesoro.

Mel guard la sorella. Ma non  andata cos. Forse, se lui fosse stato nella media, avrei chiuso gli occhi e avrei dimenticato tutto per un po'. Ma lui non  nella media. Dio mio, lui  stupefacente.

Joey rise piano. Sorelle, pensava. Avevano parlato di sesso fin da ragazzine, ci avevano riso su, si erano raccontate dei segreti. Dopo la morte di Mark, Joey aveva temuto che quelle confidenze fossero perse per sempre.

Voleva solo darmi piacere. Un piacere incredibile, accecante, pazzesco.

Joey ridacchi di nuovo. E ha funzionato?

Oh s... sussurr lei. E dopo un po': Credi che si sentisse solo dispiaciuto per me?.

Be', tu c'eri. Come ti sembrava?

Mel sorrise. Non mi importa. Spero solo che si senta di nuovo dispiaciuto, molto presto.

Joey le ravvi i capelli allontanandoli dalla fronte. Sono felice che tu abbia di nuovo questo disse. Poi rise, e Mel la imit.

Come sar successo, Joey? domand. Che io sia passata dal voler morire a volere Jack, a volerlo cos tanto che sembravo impazzita? Non avresti detto che era impossibile? Che non avrei mai potuto nemmeno pensare una cosa del genere?

Joey sospir. Forse, quando le tue emozioni raggiungono un picco cos alto, tutto il resto si adegua. Senti ogni cosa con maggiore intensit. Non hai mai notato che il sesso migliore viene di solito dopo un feroce litigio? Io sono quasi certa di aver concepito Ashley la sera in cui dissi a Bill che se non lo lasciavo subito, perlomeno non gli avrei mai pi rivolto la parola.

Risate.

Poi Mel disse: Non ti ho nemmeno chiesto per quanto tempo puoi fermarti.

Quanto vuoi. Ma una sorella davvero comprensiva farebbe le valigie e se ne andrebbe subito fuori dai piedi.

No disse Mel. Mi sei mancata troppo.  un sacrificio che faccio volentieri, per te.

Joey l'abbracci. Resto qualche giorno, allora. Se sei sicura.

Sono sicurissima.

Una pausa.

Mel?

S?

Credi che sia vera la leggenda secondo cui capisci com' dotato un uomo dalla grandezza dei piedi?

Forse.

Che misura porta, Jack?

Risate.

Almeno cinquantadue.

Mel port Joey da Doc, e lei si sistem in cucina con un libro mentre loro due visitavano alcuni pazienti. Pranzarono insieme a casa, e poi le due sorelle andarono a Grace Valley a far visita a June. Il giorno dopo non c'erano appuntamenti in ambulatorio, perci Doc and a pesca con il cercapersone in tasca e loro due andarono sulla costa e pranzarono a Ferndale, una deliziosa cittadina vittoriana.

Fecero anche un po' di shopping, perch Joey aveva visto alcune cose che secondo lei erano perfette per lo chalet: un plaid per il divano, alcuni cuscini colorati, un orologio da parete, tovagliette americane coloratissime, un barbecue portatile, delle ciotole di legno per l'insalata e un vaso da usare come centrotavola. Sulla strada del ritorno si fermarono al mercato e comprarono carne, verdure e fiori freschi.

A quel punto era giunto il momento di bere una birra da Jack, e le due sorelle entrarono ridendo perch Mel aveva appena sussurrato a Joey: Se ti becco a guardargli il cavallo dei pantaloni ti do un pugno. Il che ovviamente faceva s che la tentazione di guardarlo proprio l fosse irresistibile. Invitarono Jack allo chalet per cena, e lui non solo accett volentieri ma port una confezione di birra da sei.

Le due sorelle gli raccontarono aneddoti della loro infanzia e adolescenza che lo fecero ridere di gusto. Quando infine Jack si alz per andar via, Joey si allontan discretamente per dar loro il modo di salutarsi in privato. Fuori, sulla veranda, Jack scese uno scalino in modo da essere alla stessa altezza di lei e la cinse alla vita con le sue grandi mani. Lei si avvicin e gli mordicchi il labbro.

Le hai raccontato tutto l'accus lui.

Nooo... figurati.

Ma continua a guardarmi proprio l!

Una risatina. Non le ho detto tutto. Ho tenuto per me i dettagli pi interessanti.

E sei stata bene? domand lui sollecito.

Benissimo sorrise Mel.

Mi manchi moltissimo.

Ma sono passati solo due giorni...

Mi mancavi gi dopo due ore.

Mi sa che sarai impossibile, vero? Esigente, autoritario, insaziabile...

Lui copr la sua bocca con un bacio che rispondeva a tutte le domande, e lei lo ricambi con ardore.

Ah, pens. Che uomo forte, meraviglioso, sexy.

Purtroppo il bacio fin e lui disse roco: Devo andare... o finisce che ti trascino nei boschi.

Sai una cosa, Sheridan? Questo posto comincia a piacermi.

Lui le diede un piccolo bacio. Tua sorella  fantastica. Un altro. Ma liberati di lei. Poi, dopo averle dato una scherzosa pacca sul sedere, sal sul furgoncino e si volt ancora a guardarla. Mel era in piedi sulla veranda, con la mano alzata in un saluto. Lui rimase un po' a contemplarla, poi le fece un cenno e se ne and.

La mattina dopo stava spazzando la veranda del bar quando vide le due sorelle uscire da casa di Doc e abbracciarsi vicino alla macchina noleggiata da Joey. Poi Mel rientr, e Joey si avvicin a lui.

Me ne sto andando, ma ho pensato di chiederti una tazza di caff prima di mettermi in viaggio. Mel stamattina ha un paio di pazienti, perci ci siamo gi salutate.

Mi farebbe piacere offrirti la colazione.

Grazie, ho gi mangiato qualcosa, ma al tuo caff non rinuncio. E poi volevo parlarti un momento.

Arrivo. Jack appoggi la scopa al muro e le apr la porta. Lei si sedette su uno sgabello e lui pass dietro al bancone per servirle il caff. Sono stato molto felice di conoscerti, Joey, e di passare un po' di tempo con te.

Grazie. Anch'io. Ma soprattutto volevo ringraziarti per quel che hai fatto per Mel. Per aver avuto cura di lei, per esserle stato vicino.

Jack si vers una tazza di caff. Non devi ringraziarmi, sai. Non faccio nessun sacrificio.

Lo so. Ma vedi, per me  pi facile lasciarla qui, sapendo che non  sola.

Jack stava per confessarle che non si sentiva cos da quando aveva sedici anni: su di giri, innamorato pazzo, pronto a rischiare tutto. Ma invece disse soltanto: Non sar mai sola. La terr d'occhio io.

Joey bevve un sorso di caff. Jack, c' qualcosa che devi tenere a mente. Il fatto che la crisi sia passata non significa che... insomma, ci potranno ancora essere dei momenti difficili.

Parlami di lui disse Jack.

Lei lo guard stupita. Perch?

Perch voglio saperne di pi... e ci vorr del tempo prima che possa chiederlo a Mel.

Joey trasse un gran respiro Hai tutti i diritti di sapere, e io far del mio meglio. Vedi, anche per noi non  stato facile.  stato come perdere un fratello. Gli volevamo tutti molto bene.

Dev'essere stato un uomo eccezionale.

Lo era. Bevve un altro sorso di caff e continu: Dunque, vediamo... Mark aveva trentotto anni quando mor, perci conobbe Mel quando ne aveva trentadue. Si conobbero in ospedale: lui era interno al pronto soccorso e lei era caposala e si occupava dei turni. Si innamorarono subito, andarono a vivere insieme l'anno dopo e un anno pi tardi si sposarono. Rimasero sposati quattro anni. Credo che i tratti pi caratteristici di Mark fossero la sua comprensione e il suo senso dell'umorismo. Era capace di far ridere chiunque. Ed era il tipo di dottore che ti auguri di trovare in una situazione di emergenza, quando c' un malato da trattare con gentilezza e sensibilit. La nostra famiglia si affezion subito a lui. La sua quipe lo adorava.

Senza rendersene conto, Jack cominci a mordicchiarsi il labbro inferiore.

Era difficile trovargli dei difetti disse Joey.

Mi faresti un grande favore se trovassi un paio di cose che lo rendano meno perfetto.

Lei rise. Vediamo. Chiaramente amava molto Mel ed era un ottimo marito, ma lei diceva sempre che la sua vera moglie era il pronto soccorso. Con i dottori succede sempre cos, e credo che per lei non fosse un vero problema, ma soltanto un motivo di irritazione. D'altra parte era infermiera e sapeva bene come andavano le cose. A volte per litigavano per i suoi orari impossibili, o perch lui andava in ospedale anche quando non era di turno. Molto spesso avevano un invito a cena e lui non si faceva vedere. Oppure se ne andava presto, e lei doveva prendere un taxi per tornare a casa.

Ma si sa che in certe professioni  cos osserv lui. Anche i Marines lasciavano le famiglie per servire il loro paese all'estero. Una parte di lui sarebbe stata felice di sapere che Mel aveva odiato il marito perch l'abbandonava troppo spesso, ma un'altra parte la rispettava perch conosceva le regole del gioco e le accettava senza troppe difficolt.

Gi. Non credo che questa fosse una vera minaccia per il loro matrimonio. Mark era assorbito dal suo lavoro, e spesso non ascoltava quel che dicevano gli altri. Mel diceva che a volte le sembrava di parlare al muro. Ma essendo Mark, lui le chiedeva sempre scusa e cercava di farsi perdonare. Sono sicura che se non fosse morto sarebbero rimasti insieme per almeno cinquant'anni.

Andiamo, Joey. Sei sicura che non bevesse troppo, che non la picchiasse o non la tradisse con altre donne? domand Jack speranzoso.

Il tono di lui la fece ridere.

Guarda. Frug nella borsa, prese il portafoglio e cerc tra le foto finch non ne trov una di Mel e Mark. Questa fu scattata circa un anno prima che morisse.

Era un ritratto fatto in studio: Mark la teneva abbracciata ed entrambi sorridevano con aria spensierata. Una coppia brillante, affermata, pens Jack, che aveva il mondo in tasca. Il viso di Mark gli era gi noto perch l'aveva visto nella foto vicino al letto di Mel: ma sapendo ci che sapeva guard questa con occhi nuovi. Mark era un uomo attraente, da quel che ne capiva lui: capelli castani, una faccia ovale, bei denti regolari. Nella foto doveva avere trentasette anni, ma sembrava pi giovane. Aveva una faccia da ragazzino, non sembrava diverso dai tanti giovani Marines che Jack aveva portato a combattere con lui.

Un dottore disse sottovoce fissando la foto.

Non devi farti intimidire da questo protest Joey. Prendi Mel, a esempio. Ha un diploma di infermiera professionale e una specializzazione in ostetricia, avrebbe potuto laurearsi anche lei. Ha un gran cervello. Ma  fantastica cos com'.

Gi mormor lui.

Comunque, litigavano come tutte le coppie riprese Joey. Le vacanze portavano alla luce il peggio. Non volevano mai fare le stesse cose, se lui voleva giocare a golf lei voleva andare in spiaggia. Cos finivano per scegliere un posto in cui lui potesse giocare a golf mentre Mel andava in spiaggia, il che sembra un ragionevole compromesso se non fosse per il fatto che in realt non passavano le vacanze insieme. Questo la faceva arrabbiare, e quand' arrabbiata Mel diventa terribile. E poi aggiunse, lui era un disastro con il denaro. Non ci badava per niente. Si era concentrato solo sulla medicina per cos tanto tempo che dimenticava di pagare le bollette. Mel si assunse subito quel compito, per evitare che gli tagliassero la luce. Ed era un maniaco della pulizia, davvero fissato. Sul pavimento del suo garage si sarebbe potuto mangiare.

Problemi urbani, da ceto superiore, pens lui suo malgrado.

Non amava l'aria aperta, immagino disse ad alta voce. Non andava in campeggio?

Usando i boschi come toilette? rise lei. Non il nostro Mark!

Buffo che Mel abbia deciso di venire qui.  un paese rustico, poco raffinato e divertente.

Gi conferm lei fissando il suo caff. Adora queste montagne e la bellezza della natura, ma Jack, devi sapere che questo per Mel  stato un esperimento. Non ne poteva pi della citt, e ha deciso che voleva qualcosa di completamente diverso. Ma questo non fa per lei. Prima che Mark morisse, era abbonata a una dozzina di riviste di moda e di arredamento. Le piace viaggiare in prima classe. Pu anche avere una canna da pesca nel bagagliaio, ma non rester qui per sempre.

Una canna e un mulinello precis lui.

Cosa?

Una canna col mulinello, non una semplice canna da pesca. E pescare le piace molto.

Sei un uomo gentile e simpatico, Jack. Non vorrei che soffrissi.

Star benissimo sorrise lui. E star benissimo anche lei.  questo che conta, no?

Sei incredibile. Spero solo che tu capisca quel che sto dicendo: lei pu anche essere fuggita dalla vita di un tempo, ma quella vita  ancora dentro di lei.

Certo. Non preoccuparti, Mel  stata tanto gentile da mettermi in guardia.

Mmh... Allora, che cosa fai in vacanza?

Io sono in vacanza tutti i giorni sorrise lui.

Mel mi ha detto che eri nei Marines. Che cosa facevi allora, quando avevi una licenza?

Be', avrebbe voluto dire lui, se non mi stavo riprendendo da qualche ferita, mi ubriacavo con i ragazzi e poi mi cercavo una donna. Un po' diverso dal viaggiare in prima classe verso i mari tropicali, per abbronzarsi sulla spiaggia o fare pesca subacquea. Ma non lo disse, perch quella era un'altra vita, una vita che lui si era lasciato alle spalle. La gente lo faceva, pens ancora con un filo di speranza. Lasciava un tipo di vita e se ne creava un'altra, diversa. Se avevo una licenza lunga andavo a trovare la mia famiglia. Ho quattro sorelle sposate a Sacramento, che non vedono l'ora di comandarmi a bacchetta.

Che divertimento ridacchi lei. Be', hai altre domande su Mel o su Mark?

Proprio no, pens lui. Qualche altra informazione sul santo, perfetto Mark lo avrebbe messo a terra. Direi di no. Grazie.

Bene, sar meglio che vada. Ho un bel po' di strada da fare, e un aereo che mi aspetta.

Salt gi dallo sgabello e lui fece il giro attorno al bancone e le apr le braccia. Joey lo abbracci con forza.

Grazie di tutto disse.

Grazie a te. E condoglianze per... per lui.

Non sei in competizione con lui, Jack. Lo sai, vero?

Lui cinse le sue spalle con un braccio e l'accompagn fuori. Non potrei nemmeno. Non sarei all'altezza.

Comunque non devi.

Jack le diede un'ultima stretta amichevole e la segu con gli occhi mentre attraversava la strada e saliva in macchina.

E per il resto della giornata continu a immaginare la vita che Mel aveva condotto con il marito. Una bella casa in un quartiere elegante, macchine costose, diamanti come regalo di compleanno. E vacanze in Europa o ai Caraibi per riposarsi dallo stress del lavoro. Cene danzanti, feste di beneficenza, abbonamenti a country club esclusivi: un tipo di vita a cui lui non avrebbe mai voluto adattarsi, anche se ne avesse avuto l'occasione.

Quella vita non gli era del tutto estranea, perch era quella che conducevano le sue sorelle e i loro mariti. Erano persone istruite e affermate, e avevano scelto le scuole migliori per le figlie in modo che anche loro si abituassero a quello stile di vita. Donna, la maggiore, aveva quarantacinque anni ed era una docente universitaria come il marito. Jeannie, quarantatr, era una commercialista sposata con un costruttore. Poi veniva Mary, trentasette anni, pilota di linea, sposata con un agente immobiliare. Erano loro i frequentatori dei country club. La pi giovane e autoritaria, e la sua preferita, era Brie, trent'anni, procuratore distrettuale sposata con un detective. Lui era l'unico in famiglia che aveva scelto la vita militare, arruolandosi subito dopo il liceo. E aveva scoperto di essere portato per quella vita, per le sfide a livello fisico e per la strategia del comando.

Si domandava se Joey non avesse ragione, se davvero Mel non potesse essere felice in quel paesino di contadini e allevatori, senza qualcosa di speciale nel raggio di trecento miglia. Forse era troppo sofisticata per vivere in mezzo ai boschi. Ma poi ricordava la donna di cui si era innamorato, spontanea, genuina, tosta e audace, disinibita e appassionata, terribilmente testarda. Forse era presto per quelle preoccupazioni: lei non aveva ancora avuto il tempo di abituarsi a Virgin River e a lui, e forse avrebbe trovato delle cose che le piacevano anche qui.

Jack non la vide per tutto il giorno. Rimase sempre al bar, nel caso che Mel venisse a mangiare un sandwich o a bere una tazza di caff, ma lei non comparve fino alle sei. Vedendola entrare lui prov una sensazione che ormai gli era familiare: il desiderio. Una sola occhiata a quei suoi jeans aderenti e and a fuoco, e gli ci volle tutta la sua forza di volont per non reagire fisicamente.

Il locale era affollato: c'erano i soliti clienti che venivano a cena, e sei pescatori non locali. Mel salut quelli che conosceva poi si diresse al bar e si arrampic sul solito sgabello. Non mi dispiacerebbe una birra gelata disse con un sorriso.

Arriva subito. Jack gliela spill. Il fatto che quella donna chiedesse una birra e non una coppa di champagne non si adattava all'immagine di lei che aveva avuto quel giorno, con i country club, i diamanti e le feste di beneficenza. Certo non gli sarebbe dispiaciuto vederla in un abito nero senza spalline...

Sorrise e lei domand: Che c' di cos divertente?.

Sono soltanto felice di vederti. Ceni qui stasera?

No, grazie. Stamattina siamo stati molto occupati, cos verso le tre ho preparato un boccone per me e Doc e adesso non ho fame. Mi godo la mia birra e basta.

Poi si apr la porta e Doc Mullins entr. Fino a due mesi prima si sarebbe seduto all'altra estremit del bancone, ma le cose erano cambiate. Era ancora bisbetico, ma venne a sedersi accanto a Mel e Jack gli vers il solito whisky.

Cena? gli domand.

Tra un po'.

Si apr di nuovo la porta e comparve Hope, che aveva abbandonato gli stivali di gomma a favore delle scarpe da tennis, egualmente infangate. Si sedette accanto a Mel dall'altro lato e osserv: Ah, bene, non stai mangiando. Poi prese un pacchetto di sigarette dalla tasca e fece un cenno a Jack.

Jack Daniel's liscio fece lui versandogliene un bicchierino.

Hope tir una boccata. Allora,  piaciuto il paese a tua sorella?

Si  molto divertita, grazie. Per ha espresso una certa preoccupazione sulla mia ricrescita.

Chiedi al vecchio testone di darti un giorno libero e vai a farti i capelli a Garberville o a Fortuna!

Ma se non fai altro che chiedere giorni liberi brontol Doc.

Una frase interessante, detta da chi non voleva aiuto da nessuno scherz Mel. Poi si rivolse a Hope. Sai come sono le sorelle... voleva assicurarsi che non mi fossi cacciata in qualche guaio, ma adesso che si  convinta che sopravvivr pu tornare a casa con la coscienza a posto. Che hai fatto ultimamente, Hope?  da un bel po' che non ti vedo.

Coltivo l'orto, dalla mattina alla sera. Pianto lattuga e verdure, le faccio crescere, poi vengono i cervi e le mangiano. Bisogner che assuma i Marines di Jack e gli faccia fare una pisciata tutt'attorno alla mia propriet.

Mel la guard. E funziona?

Eccome. Meglio di tutto il resto.

Ma guarda. Non si finisce mai di imparare. Mel fin la sua birra poi annunci: Be', me ne vado a casa.

Era appena uscita che Jack la raggiunse, la prese sottobraccio e la scort fino alla macchina. Credi di saper trovare la strada fino allo chalet? domand lei.

Lui si chin a baciarla e gemette. Gli stava succedendo di nuovo. Arrivo subito sussurr.

No, fai con comodo. Dammi il tempo di lavarmi via dai capelli il fumo di Hope. Vai a servire la cena ai tuoi clienti.

Adesso entro e grido: Al fuoco! decise lui.

Mel rise e si scost da lui. Ci vediamo dopo. Sal in macchina e si allontan.

Sapeva che Jack era pazzo di desiderio e non ci avrebbe messo molto, ma c'erano due cose che voleva fare prima del suo arrivo. Lasci la valigetta medica accanto alla porta e and subito in camera, poi si sedette sul letto e prese la foto di Mark. Lo guard negli occhi e gli disse mentalmente: Tu sai che io ti amo. E io so che tu mi capisci. E mise la foto nel cassetto.

Poi and a fare la doccia.

Jack torn al bar e si assicur che tutti fossero serviti. Port la cena a Doc, augur la buonanotte a Hope, poi and in cucina da Preacher.

Il locale si sta svuotando gli annunci. Io vado da Mel. Sapeva bene che Preacher si sarebbe fatto tagliare la lingua piuttosto che dirlo a qualcuno, come se ce ne fosse stato bisogno.

Quando lui e Mel erano nella stessa stanza, come d'incanto l'aria si caricava di elettricit e la gente li guardava con aria d'intesa.

Puoi chiamarmi, nel malaugurato caso che tu avessi bisogno del sottoscritto. Ma vedi di non averne bisogno.

Stai tranquillo disse Preacher. Ricky e io ce la caveremo benissimo.

Jack guid forse un po' troppo veloce sulla strada piena di curve, ma non vedeva l'ora di arrivare. Scese di corsa, si sedette sulla sedia a dondolo per sfilarsi gli stivali, poi entr, sent lo scroscio della doccia e la chiam per non spaventarla. Mel?

Arrivo tra un minuto rispose lei.

Ma lui si era gi tolto la camicia e si stava slacciando la cintura. Lasci dietro di s una scia di indumenti e arriv in bagno. La parete di vetro della doccia era appannata, ma si vedeva la sagoma di lei. Jack fece scorrere il pannello e rimase l a contemplare la sua nudit gocciolante. Dio, era perfetta... Mel sporse una mano invitante verso di lui e Jack la raggiunse.

Non te la sei presa comoda gli disse, labbra contro labbra.

Ci ho provato.

Volevo essere fresca e profumata per te...

Jack la baci, poi con le mani prese a esplorare il suo corpo: i seni, la schiena liscia, le natiche. Affond le dita nei suoi capelli bagnati, scese sulle spalle, lungo le braccia, e intrecci le mani alle sue, tremando di desiderio. E lei lo imit, carezzandolo sulla schiena e poi passando al petto, al ventre piatto, all'erezione pulsante. Mel... gemette lui prima di baciarla di nuovo.

Insinu la mano tra le gambe di lei e prov un'onda di orgoglio al pensiero che fosse pronta, e ansiosa quanto lui. Quel desiderio reciproco, quel bisogno, era diventato la parte migliore della sua vita.

La sollev. Mel gli cinse il collo con le braccia e intrecci le gambe attorno alla vita, e lui la penetr lentamente. Poi si appoggi alla parete della doccia e cominci a muovere il corpo di lei su di s, su e gi, ritmicamente. Il respiro di Mel si fece pi rapido, le sue gambe si strinsero pi forte attorno a lui, la sua bocca lo divor quasi disperatamente.

La sensazione delle sue braccia forti che la sorreggevano le fece bollire il sangue, e il desiderio sal fino a esplodere.

Jack adorava portarla al culmine e sentire il corpo di lei che si contraeva. La sent gridare, la strinse ancora di pi, poi si spinse a fondo dentro di lei e l'orgasmo lo travolse.

A quel punto rimasero aggrappati, stretti l'uno all'altro, mentre il loro respiro tornava normale. Lei gli mordicchi un labbro e disse: Non pensavo nemmeno che si potesse fare. Stare con te  un'avventura.

 che tu... tu mi fai uscire di senno.

Bene. Funzioni ottimamente, senza cervello. Mel rise e gli sfior la spalla. Hai un piccolo livido.

Adoro quel piccolo livido.

Asciughiamoci e andiamo a letto.

Non me lo far ripetere... ma per favore, non muoverti subito. Questa  una parte delicata. Jack la strinse ancora un momento, poi la sollev cautamente, liberandosi, e la rimise in piedi nella doccia. Si sciacquarono rapidamente, si asciugarono. Mel ci mise un po' di pi perch aveva una massa di capelli da asciugare, ricrescita compresa, e lui and in camera e si sedette sul letto.

La foto era sparita. Jack non era un idiota, sapeva benissimo che solo la foto se n'era andata ma i ricordi no. Per sorrise tra s. Poi si sdrai e aspett.

Quando Mel entr in camera fece per spegnere la luce, ma lui la ferm.

No, lasciala accesa, ti prego. Lei non fece domande e si infil a letto accanto a lui, e Jack si puntell sul braccio e la guard. Ci sono un paio di cose di cui noi due dobbiamo parlare. L'altra sera non ne abbiamo avuto il tempo...

Ah fece lei, allarmata. Questa  la parte in cui mi spieghi le tue regole sul sesso casuale tra adulti consenzienti?

Assolutamente no. Ma voglio tu sappia che... ci sono state delle donne. Capisci, io ho quarant'anni, e non sono mai stato un eremita. Ma ho sempre usato un profilattico, sempre. Inoltre, i Marines erano molto pignoli riguardo ai controlli, compresi gli esami per le malattie sessualmente trasmettibili. Ma se vuoi che mi faccia il test...

Be', anch'io sono un tipo prudente...

Lo far. E poi non abbiamo parlato di controllo delle nascite, e io non voglio essere irresponsabile. Arrivo un po' tardi, lo so, e ti chiedo scusa...

Non importa. Ma se sei abituato a usare un profilattico, che  successo l'altra sera?

Lui alz le spalle. Non avevo niente a portata di mano, e l'unica cosa che mi interessava era fare in modo che fosse bello per te. La tua serata era cominciata cos male, e non volevo che tu avessi dei rimpianti. E poi, credo di aver perso un po' la testa. Ma in futuro posso essere preparato, basta che tu me lo dica.

E stasera?

A dire il vero avevo qualcosa nella tasca dei jeans che sono sul pavimento del soggiorno. Non vedevo l'ora di stare con te, e ho perso di nuovo la testa, ma non sar cos ogni volta...

Lei lo zitt con un dito sulle sue labbra e sorrise. Mi piace, cos. Quando sei un po' fuori di te. In circostanze normali anch'io avrei pensato al profilattico, ma nelle condizioni in cui ero... Se tu ti occupi di quest'aspetto, andr benissimo. Hai avuto tante donne?

Pi di quante mi piaccia ricordare.

E qualcuna di speciale?

Penserai che stia mentendo. No.

E la donna di Clear River?

Dormivamo solo insieme. No, non  vero nemmeno questo: non ho mai passato la notte da lei e lei non  mai venuta a casa mia. Dio, non pensavo che questo argomento mi imbarazzasse...

Non c' ragione di essere imbarazzato. Sei un adulto gli ricord lei.

Sicuramente non era come adesso. A te questa sembra una cosa casuale?

In effetti, sembra piuttosto intensa.

Bene. Con te tutto  diverso, e spero che tu lo capisca.

Quindi non stai semplicemente dormendo con me? domand lei scherzosa.

Oh, s che dormo con te rispose lui carezzandole il braccio e poi chinandosi per un bacio. Ma non  solo sesso.  qualcosa di speciale. ... tutto.

Insomma rise lei, usciamo insieme.

S. Per me  la prima volta.

 una cosa carina.

 una cosa pazzesca. Ti desidero di continuo... mi sento come un ragazzino.

Non ti comporti come un ragazzino, poco ma sicuro.

Melinda, ho avuto pi erezioni nell'ultima settimana che in dieci anni. Ogni volta che entri nel mio locale devo concentrarmi su qualcos'altro per non rendermi ridicolo. Non mi succedeva da quando avevo sedici anni. Allora qualsiasi cosa, dalla pubblicit della birra a un compito di geografia, mi riduceva in uno stato pre-agonico. Era ridicolo, ma per me era un vero problema.

Ormoni impazziti rise lei. Ma adesso sei un amante eccezionale.

Non faccio tutto da solo replic lui, anche tu sei incredibile. Diavolo, insieme siamo fantastici.

Jack... in paese lo sanno tutti?

Forse lo intuiscono. Io non ho detto niente.

Non credo che ci sia bisogno di dirlo.

Possiamo cercare di tenerlo per noi. Io cercher di non guardarti come se volessi mangiarti per dessert.

 solo che... be', lo sai. Ho i miei problemi.

Lo so... ti ho tenuta fra le braccia quando si sono presentati l'ultima volta. E capisco che ci vorr ben pi di un po' di sesso per risolverli. Ridacchi. Del buon sesso, per.

Dell'ottimo sesso.

Oh s sospir lui.

Ma  giusto che tu lo sappia, Jack. Sono ancora confusa, e non voglio deluderti. Non voglio farti del male.

Lui la carezz dolcemente lungo la schiena. Mel, questo non fa male. Sorrise e aggiunse: Anzi, fa molto, molto bene. Non preoccuparti per me. Le diede un bacio leggero e continu: Allora, vuoi cercare di tenerlo per noi? In privato?.

Pensi che funzioner?

Probabilmente  inutile fingere. Ma decidi tu.

Oh, al diavolo. Non  mica un reato, no?

Jack si chin a baciarla. Forse dovrebbe esserlo.

Alle prime luci dell'alba, Jack fu svegliato dal suono di una voce che canticchiava, stonata. Mel era accoccolata contro la sua spalla e mugolava piano, muovendo le labbra come se cantasse. La cosa lo avrebbe preoccupato se l'espressione di Mel fosse stata triste, o corrucciata. Ma lei sorrideva. Si strinse a lui, mettendo una gamba sopra le sue, canticchi ancora un poco, poi si riaddorment.

Jack poteva contare sulle dita di una mano le volte che aveva passato un'intera notte a letto con una donna; ma gi non poteva immaginare di svegliarsi da solo. Attir Mel a s e chiuse gli occhi, pensando che non era mai stato pi felice in vita sua.

12

Ricky telefonava a Liz ogni due o tre giorni, anche se avrebbe voluto farlo molto pi spesso. Componeva il numero con il batticuore, e il suono della sua voce gli faceva venire le palpitazioni.

Come stai? le domandava.

Sento la tua mancanza. Hai detto che saresti venuto a trovarmi...

Lo far presto. Ma sai, con la scuola e il lavoro... E come vanno le... cose?

Vorrei essere l e non qui rispondeva lei con una risatina. Buffo, eh? Ho odiato mia madre perch mi aveva fatta andare da zia Connie, e adesso la odio perch mi ha fatta tornare qui.

Non odiare tua madre, Liz. Non devi.

Poi parlavano per un po', della scuola, dei ragazzi che conoscevano, delle rispettive cittadine. Cose banali, di tutti i giorni. E lei non gli diceva mai niente della possibile gravidanza.

Ricky era stravolto. Aveva il terrore che fosse successo qualcosa, e che lei si ritrovasse con un bambino in arrivo dopo quell'unica volta. Ma quel che era peggio, non capiva che gli stava succedendo. Sognava Liz, desiderava solo di tenerla fra le braccia e sentire il profumo dei suoi capelli. Desiderava carezzarle i seni e baciarla, ma anche andare insieme a scuola, tenerla per mano, scherzare e ridere con lei.

All'inizio, la telefonata di quel giorno non fu molto diversa dalle altre. Ma poi lei domand: Perch non vieni a Eureka?.

Ricky sospir. Ti dir la verit, Liz... ho paura. Tu e io ci scaldiamo troppo.

Ma tu hai quei cosi di gomma...

Te l'ho gi detto, non bastano. Devi avere una protezione anche tu. La pillola, o qualcosa del genere.

E come faccio? Non guido ancora... Credi che possa dire a mia madre: Senti, devo procurarmi qualcosa per il controllo delle nascite perch Ricky e io vogliamo fare sesso?

Se tu fossi qui potresti andare da Mel. Magari potresti chiedere a tua madre di fare una gita a Virgin River. E poi arross furiosamente. Stava davvero suggerendo a una quattordicenne di prendere qualcosa in modo da poter fare sesso con lui? Nella cabina del suo furgoncino?

Non lo so disse lei sottovoce. Credo che non ne sarei capace... non potrei parlarne a un adulto. Tu te la sentiresti? gli chiese a quel punto.

L'aveva gi fatto, pens Ricky. Jack e Preacher lo sapevano. Ma rispose soltanto: Potrei, se la cosa fosse importante.

Non lo so ripet lei. Ci devo pensare.

Se non si riusciva a smettere di sognare una ragazza, se si pensava soltanto al tocco dei suoi capelli sulla guancia, se era pressoch impossibile togliersi dalla mente la morbidezza della sua pelle, significava forse che si era innamorati? E che voleva dire se ci si sentiva meglio ogni volta che si poteva parlare al telefono con lei e la si sentiva ridere? Solo che ci si rendeva conto di essere un normale ragazzo di sedici anni sempre eccitato? Certo, era anche quello. Il solo pensiero di essere di nuovo dentro di lei gli faceva uscire il fumo dalle orecchie. Ma c'era dell'altro. Con Liz poteva parlare, poteva ascoltarla, gli piaceva ascoltarla. Anche se lei parlava di qualcosa di mortalmente noioso come l'algebra. Se avesse avuto un minimo di coraggio avrebbe domandato a Jack: Che cos' l'amore e che cos' il sesso? Quand' che diventano la stessa cosa?

Finalmente si butt e domand: Ci sono novit riguardo a una gravidanza?.

Vuoi dire...?

S, voglio dire quello.

Una pausa di silenzio. Voleva farglielo dire, pens lui, morto di imbarazzo. La sola idea di pronunciare quelle parole aliene gli stringeva lo stomaco.

Ti  venuto il ciclo? domand finalmente, ben contento che lei non potesse vedere quant'era arrossito.

Ti importa solo di quello!

No, ma mi importa parecchio. Liz, tesoro, se ti ho messa nei guai io mi ammazzo... Voglio solo togliermi la paura, capisci? Per il bene di tutti e due!

No, non mi  venuto, ma non  un problema. Te l'ho detto, non sono regolare, e poi mi sento benissimo. Non noto niente di diverso.

Be', questo  gi qualcosa.

Ricky... mi manchi da morire. Io non ti manco?

Oh, piccola disse lui con un gran sospiro, mi manchi cos tanto da aver paura.

La settimana seguente Mel fece un paio di telefonate, poi domand a Jack se poteva lasciare il bar per un giorno intero, in modo da fare alcune commissioni con lei. Voleva andare a Eureka, spieg, e non le andava di guidare fin l da sola. Jack naturalmente accett e si offr di accompagnarla con la sua macchina, ma lei disse che preferiva prendere la BMW, togliere il tettuccio di tela e godersi la giornata di sole.

Quando furono per strada gli disse: Spero tanto che tu non mi ritenga una grande presuntuosa... Ho preso un appuntamento dal parrucchiere per me, e uno per te all'ospedale di Eureka per il test che ti sei offerto di fare.

Avevo intenzione di farlo all'ospedale militare sulla costa, ma questo va benissimo. Quando te l'ho proposto dicevo sul serio. Voglio che tu ti senta tranquilla.

Non sono affatto preoccupata, sai.  solo una precauzione, e lo far anch'io. Non voglio farti rischiare niente, capisci. Ma negli ultimi sette anni c' stato solo... Poi si interruppe.

Tuo marito fin lui. Puoi dirlo.  la tua vita, dobbiamo essere in grado di parlarne.

Certo disse lei. E poi ho preso accordi per fare una prova su strada per una macchina, e vorrei la tua opinione. Sai, una macchina che non rischi di impantanarsi.

Davvero? domand lui sorpreso. Di che tipo?

Mel gli diede un'occhiata, ripiegato nella sua piccola BMW con le ginocchia quasi sotto il mento, e ridacchi tra s. Un Hummer.

Jack rimase senza parole. Immagino tu sappia quanto costano disse dopo un po'.

Lo so.

Hope ti paga meglio di quanto pensavo.

Hope mi paga pochissimo, ma vivere qui non mi costa quasi niente, specialmente con la birra a fine giornata offerta dalla casa. No, questo  un investimento che faccio con i miei soldi.

Lui emise un fischio.

Ho un po' di denaro disse lei. C' stata la...

Jack le mise una mano sul ginocchio. Non volevo essere indiscreto.

Ma non lo sei! esclam lei. Non mi hai chiesto spiegazioni, ma te le voglio dare comunque. C'erano degli investimenti fatti da Mark, come un fondo per la pensione e l'assicurazione. Ho venduto la casa a un prezzo ridicolmente alto. C' stata anche una denuncia per negligenza sporta dai parenti di un paziente, ma  risultato che avevano torto ed  arrivato un congruo risarcimento. Insomma, ho molto pi denaro di quanto ne possa spendere... e vorrei che non si sapesse in giro.

Non si sa nemmeno che sei vedova la rassicur lui.

Mel trasse un profondo respiro. Cos ho parlato a lungo con June Hudson, la dottoressa di Grace Valley. Le ho domandato che cos'avrebbe fatto per trasformare un veicolo quattro per quattro in un'ambulanza, e lei mi ha dato una lunga lista della spesa. Se funziona, avr un veicolo che non solo potr portare me e Doc dappertutto, ma che ci permetter anche di trasportare i pazienti in ospedale senza che io debba viaggiare nel gelo reggendo sopra la testa la sacca di una flebo.

Cos faresti parecchio per una cittadina come Virgin River comment Jack a bassa voce.

Ma anche lui aveva fatto parecchio per Virgin River, pens Mel. Aveva trasformato una casa in un bar e ristorante, serviva ottimi pasti a prezzo basso, per non parlare delle bevande. Il locale fungeva pi da punto d'incontro che da impresa da cui trarre profitto. Probabilmente Jack non aveva bisogno dell'aiuto di Ricky, ma era chiaro che gli faceva da padre surrogato; e quanto a Preacher, era evidente che badava anche a lui. D'altro canto la vita non doveva costargli molto: aveva fatto da solo la maggior parte dei lavori nel bar, doveva aver incassato una buona liquidazione dai Marines, e probabilmente guadagnava una somma modesta ma adeguata dal suo locale. E allo stesso tempo faceva una vita che gli piaceva.

In sostanza, quel che Jack faceva per la cittadina era stare dov'era e aiutare chiunque ne avesse bisogno. Chi faceva un lavoro utile alla comunit, come Doc, lei stessa o i poliziotti di passaggio, da lui mangiava gratis. Jack eseguiva lavori di riparazione, faceva il babysitter, e non andava mai a fare la spesa senza telefonare alle vecchie signore del paese per chiedere se avevano bisogno di qualcosa. Lo aveva fatto anche con lei, come se considerasse una missione provvedere alle sue esigenze.

Be', questa cittadina ha fatto parecchio per me rispose Mel. Sto cominciando a pensare che potrei sopravvivere qui... e lo devo in gran parte a te.

Jack non pot trattenersi ed esclam: Allora resti?.

Per il momento s rispose lei. C' un altro bambino in arrivo per la fine dell'estate, e questi bambini sono la mia vita.

Uno di questi giorni glielo dir, pens lui. Le dir che l'amo pi di quanto avrei mai pensato di amare una donna. Le dir che la mia vita  cominciata quando lei  arrivata in paese. Ma non l'avrebbe fatto subito. Non voleva metterla alle corde e costringerla a confessare che lo amava anche lei... o farla scappar via.

Sai, si d il caso che io abbia guidato un bel po' di Hummer disse invece.

Lei lo guard stupita.

Ma certo! Non ci avevo pensato!

E sono anche un discreto meccanico. Lo sono diventato per necessit.

Perfetto sorrise lei. Sarai un aiuto pi prezioso di quanto speravo.

Le prime voci all'ordine del giorno erano il parrucchiere e l'esame del sangue. Mel fu molto soddisfatta nel constatare che taglio e colpi di sole erano pi che adeguati, e per soli settantacinque dollari. O la vita in campagna le aveva fatto abbassare le pretese, o a Los Angeles l'avevano sempre derubata.

Poi andarono da un venditore di macchine usate, che offriva in vendita un Hummer dal prezzo scandalosamente alto, anche se aveva solo trentacinquemila chilometri e sembrava in buono stato. Jack controll il motore, poi chiese al rivenditore di sistemare la macchina sul pozzetto in modo da poter esaminare l'assale, il telaio, gli ammortizzatori, i freni e tutto il resto. Poi uscirono a fare un giro. Funzionava benissimo, ma il prezzo era ancora troppo alto: sessantamila dollari, e non aveva nemmeno tutti gli accessori. Mel aveva la piccola BMW che si poteva rivendere molto bene, e pagava in contanti. Ci volle un paio d'ore per ridurre il prezzo a una cifra ragionevole, e Jack ebbe modo di scoprire un altro aspetto di Mel: sapeva contrattare alla perfezione, e non arretrava dalle sue posizioni.

Ad acquisto concluso andarono in un magazzino di forniture ospedaliere, dove il retro dell'Hummer venne equipaggiato con attrezzature di emergenza come un defibrillatore e una bombola di ossigeno. Le altre attrezzature non erano ancora disponibili, e Mel le ordin con l'intesa che sarebbero state consegnate a domicilio in una quindicina di giorni.

Infine tornarono a Virgin River. Se non vuoi che la gente sappia da dove viene tutto questo osserv Jack, come lo spiegherai?

Dir che a Los Angeles ho lavorato con una quantit di dottori ricchi e annoiati, e che adesso ho chiesto loro delle donazioni per Virgin River.

Ah... E se te ne vai? Jack non riusc a dire: Quando te ne vai.

Forse chieder sul serio delle donazioni a quei ricchi dottori annoiati, che tra l'altro conosco davvero. Ma non mettiamo il carro, anzi l'Hummer, davanti ai buoi.

Gi rise lui. Meglio di no.

Arrivati davanti al bar mostrarono il veicolo agli avventori venuti per cena, che sicuramente non avrebbero perso tempo a spargere la notizia. Doc Mullins, come se fosse irritato da questa novit non necessaria, brontol che il suo furgoncino era sempre andato benissimo. Mel ribatt che avrebbe cambiato idea dopo aver visto come funzionavano le attrezzature all'interno. Fu subito chiaro che la sua irritazione era solo scena, e mentre esaminava il veicolo con attenzione si lasci addirittura scappare qualche sorrisetto. Ricky convinse Mel a fargli fare un giro, mentre Preacher stava in piedi sulla veranda, con le braccia conserte sull'ampio torace, e sorrideva raggiante.

Quando Mel chiam June Hudson la mattina dopo per raccontarle del nuovo fuoristrada, June la invit a casa sua la domenica successiva per una grigliata. Se porto un'insalata di patate e delle birre, posso portare anche un amico? domand Mel. E si disse che lo aveva fatto perch i presenti sarebbero stati tutti in coppia, e lei non voleva sentirsi spiazzata. Ma in realt aveva scoperto che non le piaceva stare troppo lontana da Jack.

Allora mi fai uscire dal ripostiglio? domand lui ridacchiando divertito.

Solo per questa volta, visto che sei stato molto bravo.

June aveva il tipo di adorabile dimora di campagna che Mel immaginava quando aveva deciso di lasciare la citt: un'ampia veranda, mobili confortevoli, e una stupefacente vista della valle dalla cima su cui era appollaiata. Parte delle sedie e dei cuscini erano a piccolo punto, perch June ricamava in modo magistrale. E pareva davvero che si fosse costruita la perfetta vita da medico di campagna: un marito comprensivo che la sosteneva e dava una mano con il bambino, un vecchio padre esperto anche se un po' ficcanaso, e alcuni buoni amici come John e Susan Stone.

Susan era infermiera, cos lei e Mel si scambiarono consigli e trucchi del mestiere. Inoltre lei e il marito venivano dalla citt, e la stessa Susan disse apertamente che le ci era voluto un bel po' per apprezzare i ritmi pi tranquilli di Grace Valley e l'assenza di comodit urbane di vario genere. Andavo una volta la settimana all'istituto di bellezza vicino all'ospedale, per la pulizia del viso o per farmi regolare le sopracciglia raccont. Adesso la spesa al supermercato sembra una botta di vita. Susan era anche molto avanti con la gravidanza, e si massaggiava di continuo la schiena dolorante.

Le donne si sedettero sulla veranda mentre gli uomini stavano raccolti attorno al fuoristrada, ognuno con una birra in mano. June allattava il suo bambino, Susan si assestava un cuscino dietro la schiena.

Piuttosto attraente, l'amico che hai portato osserv June.

Mel diede un'occhiata al terzetto. Jack e il marito di June, Jim, erano molto alti e avevano la stessa corporatura. Indossavano entrambi un paio di jeans, camicia a scacchi e stivali.

John Stone, un po' pi basso degli altri due ma sempre un buon metro e ottanta, era vestito in maniera meno casuale, con un paio di pantaloni di cotone beige e una polo, ma era decisamente un bell'uomo. Ma guardateli osserv Mel. Sembrano la pubblicit della rivista Men. Una bella prova di Madre Natura.

Madre Natura  un'imbrogliona brontol Susan. Se fosse comprensiva, le gravidanze durerebbero due mesi al massimo. Scommetto che in realt  Padre Natura. Il bastardo.

Stai male? domand Mel.

Avr di nuovo un mal di schiena terribile durante il parto, me lo sento. Non sto male, ma sto scomodissima e muoio di caldo... non  di certo la giornata ideale per essere incinta.

Forse non per la povera Susan, ma per me  una giornata bellissima e riposante. Grazie, June. Sembra che la vita qui sia tranquilla e priva di complicazioni.

A quel punto June scoppi a ridere, subito imitata da Susan. La figlia di Susan, Sydney, sette anni, usc di corsa sulla veranda inseguita da Sadie, il collie di June. Corse da suo padre, si aggrapp brevemente alla sua gamba, poi continu a correre nel giardino, ridendo, con il cane alle calcagna.

Che c' di cos buffo? domand Mel.

 che da queste parti le cose non sono per niente prive di complicazioni. Tanto per fare un esempio, fino a due anni fa io ero pressoch sicura che non mi sarei mai sposata, e men che meno avrei avuto dei figli.

Davvero? si stup Mel chinandosi in avanti. Avrei detto che tu e Jim stavate insieme da sempre.

Poco pi di un anno fa, Jim venne in ospedale una sera tardi con un collega che era stato ferito. Adesso si  congedato, ma all'epoca era un poliziotto e girava per le campagne indagando su un caso piuttosto complicato. E la notte si infilava nella mia camera da letto. Tenni nascosta la cosa per un po', poi la mia pancia cominci a crescere.

Ma dai!

Ebbene s. In paese nessuno sapeva che avevo un uomo, e poi di botto ecco che ero incinta... e non da poco, si vedeva gi parecchio, ed eravamo sposati solo da pochi mesi.

In una citt piccola come questa? domand Mel stupefatta.

Devo dire che la gente l'ha presa piuttosto bene. Dopotutto avevamo avuto un'inondazione, eravamo rimasti senza pastore, la polizia aveva concluso una grossa operazione antidroga nei boschi qui intorno, tutto quasi allo stesso tempo. Forse per questo la gente ha accettato subito Jim. Ma a mio padre  quasi venuto un infarto.

Anche perch Jim si  trasferito a casa tua e non ha voluto perderti di vista finch tu non hai accettato di sposarlo aggiunse Susan.

Ero single da lungo tempo riprese June, e tutta la faccenda mi innervosiva un po'. Non eravamo nemmeno insieme da tanto, e non lo facevamo nemmeno cos spesso. Non so com' accaduto, ma certo  accaduto piuttosto in fretta.

Sai benissimo com' accaduto rise Susan. Accarezz l'enorme rotondit che ben presto sarebbe diventata un essere urlante e desideroso di essere nutrito e cambiato, e aggiunse: Questo  il mistero pi grande che ci sia. Abbiamo dovuto aspettare un bel po' prima di avere Sydney, perch io non riuscivo a rimanere incinta.

Forse col tempo anche lei avrebbe raccontato i propri segreti, pens Mel. Per ora si accontentava di ascoltare.

Poi John e io abbiamo litigato. Un grosso litigio, ci parlavamo appena e io lo obbligavo a dormire sul divano perch era stato veramente un idiota. Quando infine l'ho perdonato e gli ho permesso di tornare nel mio letto, era parecchio su di giri... E ridacchi, con gli occhi scintillanti di malizia.

Ma almeno tu eri sposata comment June.

Mel, raccontaci del tuo uomo disse Susan.

Oh, Jack non  il mio uomo rispose automaticamente lei, ma  il primo amico che ho trovato a Virgin River. Ha un piccolo bar ristorante di fronte alla casa di Doc, un punto d'incontro oltre che un posto in cui mangiare. Il suo socio, un omone grande e grosso che si chiama Preacher e fa paura solo a guardarlo, ma poi in realt  un angelo, prepara un piatto per colazione, uno per pranzo e uno per cena. Di tanto in tanto ci sono due piatti diversi fra cui scegliere, di solito qualcosa rimasto dal giorno prima. Mantengono i prezzi molto bassi, vanno spesso a pesca, e danno una mano in paese quando serve. Jack ha sistemato lo chalet che mi  stato offerto come abitazione finch resto.

Le altre due non dissero nulla per un momento, poi Susan osserv: Tesoro, ho la netta sensazione che lui non ti consideri solo un'amica. Hai notato il modo in cui ti guarda?.

Mel gli gett un'occhiata e scopr che in effetti lui la stava fissando. Gi mormor arrossendo. Ha promesso di smettere.

Ragazza mia, io non chiederei mai a un uomo di smettere di guardarmi in quel modo! Non  possibile che tu non sappia che...

Susan la rimprover June. Non vogliamo essere indiscrete, Mel.

June non vorr essere indiscreta, ma io s. Vuoi dire che lui non ha ancora...?

Mel arross furiosamente. Be', non  come credete...

Le altre due scoppiarono in una clamorosa risata, tanto che gli uomini interruppero la loro conversazione e si voltarono a guardarle. Mel rise con loro. Ah, quanto le era mancato avere delle amiche con cui parlare di faccende private e un po' segrete... con cui ridere delle proprie debolezze!

 come pensavo. Si capisce che non vede l'ora di stare da solo con te e farti cose inenarrabili.

Mel sospir suo malgrado e le sue guance divennero scarlatte. Infatti, pens. Infatti...

June appoggi il piccolo alla spalla per fargli fare il ruttino, e in quel momento i tre uomini si voltarono tutti insieme e si avvicinarono alla veranda, Jim per primo.

Che succede, qui? domand prendendo in braccio il figlio per continuare l'operazione ruttino.

John baci la moglie sulla fronte, poi carezz il ventre rotondo. Come va, tesoro?

A meraviglia. Dopo cena voglio che tu lo faccia uscire con qualsiasi mezzo.

Lui le porse la sua birra. Tieni, bevi un sorso e rilassati.

Jack rimase in piedi dietro la sedia di Mel e le mise una mano sulla spalla. Senza nemmeno rendersene conto, lei sollev la propria per carezzarla.

Accendo il barbecue annunci il dottor Hudson uscendo sulla veranda.

Quando gli hamburger furono pronti si sedettero tutti attorno al tavolo e parlarono delle loro citt di origine, del loro lavoro, dei casi particolari che avevano seguito. John raccont a Mel alcuni trucchi per il parto in casa, spiegando che prima di trasferirsi da Sausalito era stato ostetrico. Non aveva mai assistito a nessun parto in casa, ma appena arrivato a Grace Valley aveva dovuto adattarsi per forza di cose. Non tutte le donne si lasciavano convincere a partorire in ospedale.

Chiacchierarono e risero tutti insieme, ma ben presto si fece buio e venne l'ora di tornare a casa. Poco prima di andar via Mel ebbe occasione di parlare con June della piccola Chloe, e le manifest la sua preoccupazione perch i Servizi sociali non si erano ancora fatti vivi.

June sembrava perplessa.  vero che hanno una zona di competenza piuttosto vasta, ma di solito sono molto solleciti. Ho un'amica assistente sociale a Mendocino, potrei parlargliene e vedere che cosa ne dice.

S, buona idea. Specialmente se hai la sensazione che qualcosa non vada.

Ti chiamo appena scopro qualcosa. Nel frattempo vedi anche tu di scoprire qualcosa di pi, e ricorda che Doc Mullins  molto pi scaltro di quanto voglia apparire. Pu anche darsi che abbia un asso nella manica.

Durante il tragitto verso Virgin River, Mel era di umore sereno e rilassato come non le accadeva da tempo. A questo contribuivano sicuramente i nuovi amici, ma ancora di pi il fatto che avevano accettato Jack con tanta naturalezza.

Sei molto silenziosa osserv lui.

Pensavo che ho passato una bellissima giornata rispose lei.

Anch'io. I tuoi amici sono molto simpatici.

Pure loro ti trovano simpatico. Lo sapevi che Jim  un poliziotto in pensione?

S, me l'ha detto.

John e Susan sono venuti qui da Sausalito due anni fa. Anche Elmer, il padre di June,  divertentissimo... Sono molto contenta che abbiamo accettato questo invito.

Rimasero in silenzio per un po'. Che vuoi fare stasera? Da me o da te? domand Jack.

Ti offenderesti molto se stasera noi due non stessimo insieme?

Fai quello che ti fa piacere, Mel. Purch non ci sia niente che non va.

Non c' assolutamente niente che non va, anzi, non mi sono mai sentita pi in pace con il mondo. Pensavo solo di andare a casa, farmi una bella doccia calda e una buona notte di sonno.

Decidi tu disse lui prendendole una mano. Per me va bene. E depose un bacio nel palmo di lei.

Arrivati davanti al bar cambiarono di posto in modo che lei potesse tornare allo chalet, si diedero il bacio della buonanotte e lei ripart.

Ma appena arriv nella radura Mel not il grosso fuoristrada nero parcheggiato davanti allo chalet. Appoggiato alla portiera c'era l'omone con il berretto da baseball e i capelli lunghi che era venuto da Doc alcune settimane prima. Mel ricord in un lampo le sue parole: Qualcuno aspetta un bambino, poi not l'arma, una pistola infilata in una fondina assicurata alla coscia con lacci di cuoio.

In un posto come questo non sapeva mai come reagire davanti a una persona con un'arma. Se fosse stata in citt si sarebbe gettata al riparo dietro il primo albero, ma qui un'arma non significava per forza pericolo. Poteva sempre voltare la macchina e darsela a gambe, anche se non era ancora del tutto proprio agio con il fuoristrada... ma l'uomo era gi venuto una volta a parlare di un parto. Alla fine si avvicin puntando i fari su di lui, e l'uomo si raddrizz e si accost.

Mel apr la portiera e scese. Che cosa ci fa qui? gli domand.

Il bambino sta per nascere.

Quando sentiva una frase del genere, Mel smetteva di pensare a se stessa e si concentrava su madre e figlio.

Ha fatto in fretta osserv.

No, a dire il vero sono io che sono stato lento di comprendonio. Lei me l'ha tenuto segreto per un bel po', e io non ho capito che era cos avanti, quasi alla fine... senta, ho bisogno che lei venga con me, ad aiutarla.

Ma perch  venuto da me, perch non  andato dal dottore in paese? E se io non fossi rientrata?

Be', meno male che invece  tornata. Non potevo andare in paese e rischiare che qualcuno le dicesse di non venire con me. Andiamo, per favore.

Dove?

La porto io.

No. La seguo con la mia macchina. Entro solo un momento, faccio una telefonata e...

Lui fece un passo avanti. Non possiamo fare cos.  meglio per tutti se non sa dove andiamo, e dev'esserci solo lei.

Ma per favore fece Mel con una risata. Si aspetta davvero che io salga in macchina con lei? Senza sapere chi  e dove mi porta?

S, l'idea  questa. La ragazza vuole far nascere il bambino da sola, ma io preferisco che lei venga ad assisterla. Voglio dire, che cosa succede se sorgono delle complicazioni?

Ora chiamo il dottor Mullins, che pu venire con lei. Io non ho l'abitudine di salire in macchina con un estraneo per essere portata sul luogo di una presunta nascita...

Presunta, dice? Magari non stesse accadendo, purtroppo non  cos. Vorrei tanto non dover fare tutto questo, ma non voglio nemmeno che succeda qualcosa di grave che si potrebbe evitare. Lei deve venire con me, per ogni evenienza.

Il bambino  suo?

L'uomo alz le spalle. S, pu darsi.  probabile.

Non ho nemmeno mai visto la madre! protest Mel. E se non ci fosse nessun bambino?

Lui fece un altro passo verso di lei. Invece c'!

Mel si guard intorno. Se l'uomo avesse voluto farle del male non avrebbe avuto nessun bisogno di portarla altrove. E non avrebbe nemmeno dovuto usare l'arma: erano soli, per metterla fuori combattimento bastava che le mollasse un pugno alla mascella.

Lui allarg le braccia. Senta, io devo solo proteggermi. Si tratta dei miei affari, chiaro? Adesso, per favore, possiamo andare a far nascere questo bambino? Sono spaventato. Lei ha avuto male tutto il giorno, e ha perso sangue.

Molto sangue?

Dipende da che cosa intende per molto. Non delle pozze, ma quanto bastava per farmi saltare in macchina e venire qui.

Lei ha una pistola sottoline Mel. E io odio le pistole.

L'uomo si massaggi la nuca.  una protezione per lei. Io sono solo un uomo d'affari, ma laggi nei boschi c' un sacco di gente strana. E io non voglio che le succeda niente di male, perch questo mi complicherebbe troppo la vita. Non voglio attirare l'attenzione dello sceriffo, chiaro? Adesso dobbiamo andare. Il bambino sta per nascere, non c' tempo da perdere.

Oh, diavolo... borbott lei. Non mi faccia questo!

Che le sto facendo? Le chiedo un favore, tutto qui. Voglio che il bambino nasca senza che succeda niente a lui o alla madre. Mi capisce?

Perch non l'ha portata in ospedale? insistette lei.

La ragazza lavora per me, chiaro? E ha un mandato d'arresto a suo nome. In ospedale la identificano e lei finisce in prigione, e da dietro le sbarre non si pu badare a un neonato. Perci bisogna fare come dico io.

Senta, vada a prenderla e la porti in paese, da Doc. Faremo tutto l e nessuno far domande...

Le ripeto che non c' tempo! grid lui disperato. Siamo quasi ad un'ora di distanza, e pu darsi che non ce la facciamo!

Mel trasse un gran respiro.

Allora prendiamo il mio Hummer.

Non  possibile. Non posso lasciare qui il mio SUV e rischiare che qualcuno venga a cercarla e lo trovi. Mi dispiace tanto.

Prendo la borsa cedette lei.

Recuper la valigetta e sal sul SUV dell'uomo, e quello sollev una striscia di stoffa nera. Si deve bendare disse.

Ma non scherziamo replic Mel. Non mi metto niente del genere. Su, si sbrighi. Se la madre ha sofferto tutto il giorno non c' tempo da perdere.

Coraggio, se la metta.

In modo da non vedere che cosa, dove siamo diretti? Io vengo da Los Angeles, caro lei. Sono qui solo da tre mesi e riesco a stento ad arrivare in paese durante il giorno. Adesso  buio pesto. Non sar mai in grado di dire a nessuno dove siamo andati! Poi, in tono pi calmo, aggiunse: E comunque non lo direi... a meno che non dovessi ritrovare la ragazza per salvarle la vita.

Cos', una specie di trappola?

Ma non dica sciocchezze... e la smetta di spaventarmi. Se mi faccio prendere dal panico e mi butto gi dalla macchina, lei poi come fa?

L'uomo mise in moto e si allontan dalla radura, dirigendosi verso est.

Quando questa faccenda sar finita non ci vedremo mai pi brontol. Perci spero proprio che non mi racconti delle frottole o cerchi di incastrarmi.

Incastrarla? rise Mel. Dica un po', sono venuta io a casa sua? Se preferisce, pu far nascere il bambino da solo!

Non ho mai fatto niente del genere prima d'ora fece lui serissimo. Se avessi saputo che c'era un bambino in arrivo avrei portato la ragazza da qualche parte, fuori dalla contea. Ma non ne sapevo niente... Adesso lei far quel che deve, io la pagher e sar finita qui, d'accordo?

Finita? ribatt lei. Dopo il parto c' ancora da fare, cosa crede? Un bambino va allevato!

Gi fece l'uomo stancamente. E si concentr sulla strada tutta curve, usando i fari e le luci montate sul tetto, accelerando un po' nei rari tratti diritti, e non superando mai le venti miglia l'ora. Dopo un lungo silenzio disse: Penser io a tutto quel che occorre. Dopo la nascita del bambino, appena se la sentir, la mander da sua sorella nel Nevada.

Perch tutti questi segreti? domand Mel. Gli diede un'occhiata e vide che sogghignava. Sotto la visiera del berretto gli occhi erano circondati da piccole rughe, e bench rozzo e trascurato l'uomo non era del tutto privo di attrattive.

Ges, ma lo sa che lei  proprio incredibile? ridacchi lui. Cerchi di capire la situazione!

Come sapeva dove abito? insistette lei.

Questa volta l'uomo rise. Non creder di essersi nascosta in quel capanno, cara la mia signorina. Sanno tutti dove abita la nuova ostetrica.

Ah, grandioso borbott lei. Proprio grandioso.

Andr tutto bene, nessuno vuole che le succeda niente di male. Creerebbe solo un mucchio di guai a un mucchio di persone disse l'uomo. Le gett un'occhiata e continu: Se sparisce una come lei, almeno tre contee si mettono a setacciare i boschi. E questo per gli affari non va affatto bene.

Dovrei essere lusingata comment lei sottovoce. Com' che invece non lo sono per niente?

L'uomo scroll le spalle. Immagino che tutto questo sia nuovo per lei.

Gi. Eccome.

Viaggiarono in silenzio per un po', una curva dopo l'altra. Come ha fatto a cacciarsi in questo pasticcio? domand Mel.

Un'altra scrollata di spalle.

 capitato. Non parliamone pi.

Spero proprio che la ragazza stia bene.

Ges,  quel che spero anch'io!

Mel pens a tutto l'aiuto che si poteva trovare in una citt, gran parte del quale era fornito dagli agenti di polizia che stavano parcheggiati negli ospedali in pianta stabile. Ma qui c'era solo lei, e prima di lei solo Doc. Se una donna stava per mettere al mondo un bambino in mezzo ai boschi e c'era solo un'ostetrica disponibile, che altro si poteva fare? E se qualcosa fosse andato male?

Viaggiarono per quasi un'ora. Poi l'uomo svolt a sinistra, su quello che sembrava un vicolo cieco, e si ferm per aprire una sorta di cancello mimetizzato da cespugli. Proseguirono ancora lungo un sentiero pieno di buche, nascosto in mezzo agli alberi, e finalmente le luci del SUV illuminarono una piccola costruzione di lamiera e una roulotte ancora pi piccola, al cui interno le luci erano accese.

Ecco, lei  l dentro... mormor l'uomo indicando la roulotte.

Solo allora Mel cap, e si meravigli di non esserci arrivata prima. Lei, cos cinica sulle brutture della medicina di citt, qui era una povera ingenua e credeva ancora alla pace idilliaca della campagna e dei boschi. La costruzione e la roulotte erano nascosti fra gli alberi, mimetizzati dalla vegetazione, e tra i due c'era un generatore. Ecco la ragione di tanta segretezza, e della pistola. L'uomo era un coltivatore illegale. Ed ecco perch aveva assunto qualcuno che aveva problemi con la legge: era l'unico genere di persona che si poteva convincere a vivere nei boschi per sorvegliare le piantine.

 da sola? domand Mel.

S.

Allora ho bisogno del suo aiuto. Mi deve procurare alcune cose.

Io non voglio entrarci per niente...

Lei far quel che le dico, se vuole risolvere questo problema disse lei in tono autoritario. Si diresse in fretta verso la roulotte, apr la porta ed entr. Si trov in un cucinino, e subito accanto vide un letto, anzi una branda, su cui giaceva una giovane donna coperta da lenzuola sporche di sangue.

Mel appoggi la valigetta sul letto, si sfil la giacca, e si trasform. Non era pi incerta e spaventata, ma concentrata sulla sua missione e sicura di s.

Stai tranquilla disse gentilmente alla ragazza. Adesso diamo un'occhiata. E da sopra la spalla ordin all'uomo: Mi serve un catino grande, vuoto, degli asciugamani o delle coperte possibilmente morbidi e una pentola d'acqua calda per lavarla. Poi sollev il lenzuolo e aggiunse: Bene, tesoro, adesso devi aiutarmi. Respira in fretta, cos... e le mostr come fare, ma non spingere. Infil un paio di guanti e disse all'uomo: Mi occorre pi luce!.

Si vedeva gi la testa del bambino. Altri cinque minuti e sarebbe stato troppo tardi. Mel sent l'uomo muoversi dietro di lei, poi accanto alla sua valigetta comparvero una pentola e un mucchietto di asciugamani. La luce sul soffitto si accese. Mel si annot mentalmente di aggiungere una pila agli strumenti che portava nella valigetta.

La donna gemette e la testa del bambino apparve per met. Respira ma non spingere la istru Mel. Il cordone ombelicale  attorcigliato attorno al collo. Piano, piano... A quel punto tir delicatamente il cordone rossastro, liberando il collo del bambino. Infine insinu due dita sotto la testa del piccolo e lo aiut pian piano a uscire. Prima ancora di essere del tutto fuori, il piccolo cominci a strillare e Mel sospir sollevata.

Era un bambino sano e forte, non sarebbe stato necessario liberargli i polmoni.

Hai un figlio disse dolcemente. Ed  bellissimo. Poi guard per la prima volta la sua paziente e vide una giovane donna sui venticinque anni, i lunghi capelli neri sudati e arruffati, gli occhi scuri lucenti di gioia e un piccolo sorriso sulle labbra. Mel tagli il cordone, avvolse il piccolo in un asciugamano e lo porse alla madre. Mettilo al seno mormor, cos io mi occupo della placenta. La donna prese il piccolo in braccio e Mel not che sul letto accanto a lei c'era un cestino pronto per accogliere il neonato. Questo non  il tuo primo figlio?

La donna scroll il capo. No,  il terzo... sussurr mentre una lacrima scivolava sulla sua guancia. Gli altri due li ho persi.

Mel le ravvi i capelli fradici di sudore. Sei stata qui da sola?

Solo da un mese circa. Prima c'era qui il mio uomo... ma poi se n' andato.

E ti ha lasciata qui in una roulotte, incinta? Chiss com'eri spaventata... Poi le sfil la maglia dalla testa. Coraggio, vediamo se il piccolo succhia. Le cose andranno molto meglio. Il neonato agit un poco la testolina, poi trov il capezzolo e si attacc. Mel infil un paio di guanti puliti e cominci a massaggiare l'utero della donna per facilitare l'espulsione della placenta. Poi sent che la porta della roulotte si chiudeva, e voltandosi vide sulla credenza del cucinino una bacinella colma d'acqua.

La giovane donna spieg a Mel dove trovare il necessario: pannolini per il neonato, salviettine sterili, assorbenti e lenzuola pulite. Lei lav madre e figlio, cambi le lenzuola poi si sedette sul letto con il piccolo in braccio. La ragazza allung la mano e in silenzio strinse quella di Mel. Dopo circa un'ora Mel trov del succo di frutta nel frigorifero e ne vers un bicchiere per la neomamma, poi controll il battito cardiaco di entrambi. Era tutto a posto: la madre era esausta ma tranquilla, il piccolino dormiva beato.

Dimmi una cosa: il bambino avr dei problemi di astinenza da droga o qualcosa del genere? indag Mel.

La donna scroll la testa in segno di diniego.

Bene, allora ascolta. A Virgin River c' un piccolo ambulatorio, io lavoro l. Il dottore non ti far domande: dice sempre che lui  un medico e non un poliziotto, perci non hai ragione di preoccuparti. Bisogna che tu ti faccia visitare da lui per controllare che non ci siano complicazioni.

Infine prese la giacca che aveva lasciato cadere sul pavimento e la infil.

Posso portarti qualcos'altro? domand. La ragazza fece segno di no. Ricordati di bere molto per far montare il latte aggiunse Mel. Spero che vada tutto bene per te e tuo figlio.

Se non fossi arrivata in tempo... sussurr la ragazza.

Mel le sorrise. Ma sono arrivata, e adesso state benissimo.

Mentre usciva dalla roulotte pens ancora una volta che non aveva importanza che la sua paziente fosse una maestra d'asilo felicemente sposata, o una criminale ammanettata al letto. Una madre era una madre, e la sua missione era quella di aiutarle. Far s che un bimbo venisse al mondo senza problemi, che la madre affrontasse quell'esperienza in salute e con dignit, era la sola cosa che contava: anche se per farlo lei correva qualche rischio.

L'uomo aspettava accanto al SUV. Stanno bene? domand ansioso.

Se la sono cavata molto bene, considerando le condizioni. Immagino che lei non viva qui con loro?

Lui fece segno di no.  per questo che non mi sono accorto subito che era incinta. Vengo qui di tanto in tanto, e ho sempre trattato solo con il suo uomo. Credo che se ne sia andato quando...

Quando ha scoperto che aveva trattato anche con la ragazza fece lei terminando la frase. Poi, scrollando la testa, sal in macchina. Voglio che faccia due cose per me, e direi che me le deve disse. Prima di tutto voglio che stanotte torni da loro e rimanga l, in modo da poterli accompagnare subito in ospedale se succede qualcosa. Non si preoccupi, stanno bene, ma  meglio non correre rischi. In secondo luogo, tra un paio di giorni li porti in ambulatorio per una visita di controllo. Il dottor Mullins non far domande, e a me interessa solo che madre e figlio stiano bene. Allora, siamo d'accordo?

S rispose lui.

Mel appoggi la testa allo schienale e chiuse gli occhi, sentendosi debolissima dopo la scarica di adrenalina che accompagnava sempre un'emergenza. E non parl pi per tutto il tragitto.

Quando arrivarono davanti allo chalet, l'uomo le porse un rotolo di banconote. Non voglio il suo denaro sporco disse lei.

Come vuole fece l'uomo rimettendolo in tasca.

Mel lo fiss per un momento. Se non fossi venuta con lei, il bambino non ce l'avrebbe fatta. Ha capito il problema del cordone, vero? Ce l'aveva avvolto attorno al collo.

S, l'ho capito. Lei  una brava ragazza coraggiosa. Grazie. E adesso, per il suo bene, cerchi di dimenticare la mia faccia.

Faccio l'ostetrica, non il poliziotto replic lei. E pens che in citt aveva sempre potuto contare sull'aiuto della polizia, ma qui era sola, e se non ci fosse stata lei, Doc sarebbe stato solo. A settant'anni. Che sarebbe successo tra cinque anni? Guard ancora l'uomo e aggiunse: E d'ora in poi lo tenga nelle mutande o usi un profilattico. Non ho nessuna voglia di aver ancora a che fare con lei.

L'uomo sogghign.  anche una tosta, eh? Stia tranquilla, non ho intenzione di mettermi di nuovo in quel genere di guaio.

Mel scese dal SUV e si avvi verso la veranda, e l'uomo se ne and senza aggiungere altro. Lei rimase seduta fuori al buio, ascoltando i grilli, il richiamo di un gufo, il vento fra gli alberi. Era troppo agitata per andare a dormire. Quando fu certa che il SUV era lontano prese l'Hummer e and in paese, poi parcheggi dietro il bar accanto al furgoncino di Jack. Lui doveva aver sentito il motore, perch accese la luce e poco dopo apr la porta del suo appartamento. Rimase in piedi sulla soglia, con indosso i jeans che doveva aver infilato in tutta fretta, e lei gli si gett fra le braccia.

Che cosa ci fai qui? domand lui facendola entrare.

Mi hanno chiamata per un bambino, e adesso non me la sentivo di andare a casa... non volevo restare sola.  stata una nascita a rischio.

Lui le insinu una mano sotto la giacca per stringerla meglio a s. E poi  andato tutto bene?

S, ma non c' stato molto tempo. Il bambino aveva il cordone ombelicale attorno al collo. Se fossi arrivata cinque minuti dopo... Scroll la testa e disse: Per fortuna sono arrivata in tempo. E il bambino  bellissimo.

Dove? domand lui carezzandole i capelli.

Oltre Clear River rispose Mel ricordando quel che aveva detto l'uomo quand'era venuto da Doc la prima volta. Ma non aveva idea di dove fossero andati. L'uomo poteva aver girato in tondo, da quel che lei aveva capito.

Ma tu stai tremando! esclam Jack posando le labbra sulla sua fronte.

Un po'...  la reazione. Posso restare qui?

Ma certo che puoi. Che  successo?

La madre voleva partorire da sola, ma il padre si  spaventato ed  venuto a cercarmi. E io che credevo di averne viste di tutti i colori a Los Angeles... Se un anno fa qualcuno mi avesse detto che sarei andata a far nascere un bambino in piena notte, in una misera roulotte nei boschi, avrei risposto: Ma nemmeno per sogno!

E chi erano?

Mel scroll la testa. Se gli avesse detto che non ne aveva idea, lui si sarebbe arrabbiato. Non sono di qui. Lui era passato da Doc qualche tempo fa per vedere se c'era qualcuno che poteva assistere a una nascita. Non posso parlare dei miei pazienti senza il loro permesso, ma a questi non ho nemmeno chiesto. Non sono sposati... e lei vive da sola in una roulotte malandata. Una situazione orribile. E pens: Qui fra le montagne faccio cose che non avrei mai pensato di poter fare. Cose impossibili, pericolose, esilaranti, che non pu fare nessun altro. Sospir e appoggi la testa sul petto di Jack.

Ti ha telefonato a casa? domand lui.

Diavolo. Le bugie erano cos difficili per lei... Mi aspettava davanti allo chalet. Se fossi rimasta qui con te lui non mi avrebbe trovata e il bambino sarebbe morto.

Ma gli avevi detto dove trovarti dopo l'orario di lavoro? insistette lui.

Lei scroll la testa e rispose senza pensare. Deve aver chiesto in giro. A Virgin River tutti sanno dove abito, e probabilmente anche a Clear River.

Santi numi... Non ti  venuto in mente che potevi essere in pericolo?

Per un paio di minuti s. Lo guard con un sorriso. Non mi aspetto che tu capisca, ma c'era un bambino in arrivo... e poi non ero io a essere in pericolo, ma la madre.

Jack sospir. Ges, bisogner che ti tenga d'occhio molto pi da vicino. La baci di nuovo sulla fronte poi aggiunse:  successo qualcosa che non mi dici. Di qualsiasi cosa si tratti, non farla mai pi!.

Adesso possiamo andare a letto, per favore? rispose Mel. Ho bisogno che tu mi stringa tra le braccia.

Due giorni dopo Jack era seduto sulla veranda a montare le mosche sugli ami quando una Range Rover nera parcheggi davanti alla casa di Doc. Jack, che aveva riconosciuto la macchina, si raddrizz sulla sedia e guard l'uomo che apriva la portiera del passeggero. Ne usc una donna con un fagottino in braccio che entr nell'ambulatorio, e il cuore di Jack cominci a battere forte.

L'uomo era rimasto fuori, appoggiato alla portiera, e si puliva pigramente le unghie con un coltellino. Gli dava le spalle, ma dato il tipo Jack sapeva che lo aveva visto, come aveva visto tutto quel che c'era da vedere in paese; ed era certo che conoscesse tutte le eventuali vie di fuga. Quel giorno, venendo in paese con una donna e un neonato, non aveva di certo nulla di compromettente in macchina, e se c'era un'arma aveva il relativo porto d'armi. La targa del SUV era sporca di fango, un trucco ben noto. E inutile, perch Jack l'aveva memorizzata la prima volta.

Sicch, qualche tempo prima l'uomo non era venuto a Virgin River per farsi un paio di scotch, ma per informarsi sulla possibile assistenza medica. Mel gli aveva parlato di una zona oltre Clear River, e lui sapeva che l non c'erano dottori n ospedali. Ce n'erano a Grace Valley o Garberville, ma con troppa gente intorno...

Pass una mezz'oretta prima che la donna uscisse, seguita da Mel. Le due donne si strinsero la mano, poi Mel la guard risalire in macchina, e infine il SUV si allontan lentamente.

Jack si alz in piedi e fiss Mel al di l della strada, poi attravers e mise un piede sul gradino della veranda, alzando il volto a guardarla con la fronte aggrottata. Doc sa che cos'hai fatto? domand.

Lei annu. Sa che ho fatto nascere un bambino, se  questo che intendi.  il mio lavoro.

Devi promettermi che non farai mai pi una cosa del genere. Non per uno come quell'uomo.

Lo conosci?

No, ma qualche tempo fa  venuto nel mio locale e so chi . Il problema non  che lui porti una donna a farsi visitare da Doc.  che tu sia stata nel suo territorio, che tu sia andata con lui in piena notte, da sola.

Non mi ha minacciata precis lei. Mi ha pregata di andare. Ed era gi stato in ambulatorio per cercare un dottore, perci non era un estraneo.

Ascoltami bene disse Jack in tono deciso. Gli individui come lui non si azzardano a minacciarti in ambulatorio o nel mio bar, perch non vogliono attirare l'attenzione rischiando che le loro piantagioni siano distrutte dalla polizia. Ma l fuori e accenn alle montagne dietro di loro, pu succedere di tutto. Avrebbe potuto pensare che tu rappresentavi una minaccia per i suoi affari, oppure...

No lo interruppe lei. Non avrebbe permesso che mi succedesse niente. Questo sarebbe stato un male per i suoi affari, me l'ha detto...

Io non lo prenderei tanto in parola obiett lui. Non puoi far questo, Melinda. Non puoi andare da sola nel territorio di un coltivatore illegale!

Dubito che si presenter un'altra occasione come questa rispose lei.

Promettimi che non lo farai.

Lei scroll la testa. Ho un lavoro, Jack. Se mi chiamano devo andare...

Ma capisci quel che ti sto dicendo? Non voglio perderti perch tu corri stupidamente dei rischi!

Mel strinse le labbra. Non azzardarti a dire che sono stupida!

Non ho detto questo. Ma tu devi capire...

No, sei tu che devi capire. C'era un bambino in arrivo e io dovevo andare, perch se non l'avessi fatto sarebbe successo un dramma. Non c'era tempo di pensare ad altro.

Sei sempre stata cos testarda?

Si trattava della vita di un bambino. E in ogni caso a me non importa chi  la madre, o che cosa fa per vivere.

Avresti fatto una cosa simile a Los Angeles? domand lui aggrottando le sopracciglia.

Mel pens per un momento a quant'era cambiata la sua vita da quando aveva lasciato Los Angeles. Dopo essere stata prelevata da un coltivatore illegale armato di pistola, dopo aver fatto nascere un bambino in mezzo ai boschi, non avrebbe dovuto fare le valigie e andarsene in tutta fretta, in modo da non trovarsi mai pi in una situazione del genere? Invece stava facendo mentalmente l'inventario di quel che c'era nel frigorifero di Doc e si domandava se non era il caso di portare un po' di viveri nell'accampamento di Clifford Paulis. Erano due settimane che non ci andava.

Non aveva alcun desiderio di ripetere l'esperienza di due sere prima, tuttavia quell'esperienza l'aveva fatta riflettere. Quando se n'era andata, in ospedale non avevano fatto alcuna fatica a sostituirla: c'erano almeno dieci persone in grado di fare quel che aveva fatto lei, e altrettanto bene. Qui c'erano solo lei e Doc, senza vacanze n giorni di riposo. E non potevano permettersi esitazioni o incertezze.

Sono venuta qui perch credevo che la vita sarebbe stata pi semplice e pi tranquilla, pens ancora. Credevo che mi sarei sentita al sicuro, e invece sono dovuta diventare pi forte e coraggiosa.

Lev la testa e sorrise a Jack. A Los Angeles avrei mandato dei paramedici rispose. Ne vedi qualcuno da queste parti? Qui, in questa cittadina che secondo te  pacifica e priva di complicazioni, ci sono solo io. Sei un gran bugiardo, ecco che cosa sei.

Ti ho pur detto che abbiamo anche noi i nostri drammi, ma tu non mi stai a sentire!

Pu darsi, ma faccio il mio lavoro meglio che posso.

Lui le sollev il viso per guardarla negli occhi. Sei un tipo tosto, lo sai?

Oh, anche tu sorrise Mel. Anche tu.

13

Mel disse a Doc che doveva vedere un paio di persone, ma non specific dov'era diretta. Lui le chiese di passare a visitare Frannie Butler, una signora anziana che viveva da sola e aveva la pressione molto alta. Controlla che abbia pillole a sufficienza, e soprattutto che le prenda disse buttando gi un antiacido.

 normale che tu abbia questo forte bruciore di stomaco? domand lei.

Alla mia et tutti hanno il bruciore di stomaco fu la risposta.

Per prima cosa Mel pass a controllare Frannie, bench sapesse che non sarebbe stata una faccenda rapida. Le visite a domicilio comprendevano sempre l'offerta di t, biscotti e un po' di conversazione: un evento sociale pi che una questione medica.

Poi Mel and al ranch degli Anderson. Buck venne fuori dal granaio con un badile in mano e guard stupefatto l'Hummer. Caspita. E questo da dove spunta?

L'ho preso la settimana scorsa. Su queste strade  molto meglio della mia porcheriola straniera, come la chiama Doc.

Ti spiace se do un'occhiata? domand lui.

Fai pure. Lilly  in casa? Vorrei vedere Chloe.

 in cucina. La porta  aperta. E cacci subito la testa all'interno, affascinato dal SUV.

Mel gir sul retro della casa. Dalla finestra vedeva il profilo di Lilly seduta al tavolo della cucina. Ehi, Lilly... chiam. Buss sulla zanzariera, l'apr, e si immobilizz stupefatta.

La donna si copr in fretta il seno, ma ormai era troppo tardi. Mel aveva visto che stava allattando Chloe.

Lilly... ripet lei confusa.

Mel sussurr la donna con gli occhi colmi di lacrime. A quel punto la piccola cominci a piangere e lei cerc di consolarla, sistemandosi intanto la camicetta con mani tremanti.

Ma com' possibile? domand Mel. L'ultima figlia di Lilly andava gi a scuola: come poteva avere del latte? Poi, finalmente, cap. Chloe era sua figlia! Oh, Dio... mormor sedendosi. Nella tua famiglia lo sanno tutti?

La donna fece segno di no, con gli occhi chiusi. Solo io e Buck rispose infine.

Ma che hai fatto? Com' successo?

Credevo che i Servizi sociali sarebbero venuti a prenderla... che magari una giovane coppia senza figli l'avrebbe voluta. Cos avrebbe avuto dei genitori giovani... perch io non me la sentivo pi! concluse sciogliendosi in lacrime.

Mel si alz dalla sedia e si avvicin per confortarla, poi prese in braccio la piccola che continuava a strillare perch aveva ancora fame. Lilly pos la testa sul tavolo, singhiozzando.

Mi vergogno cos tanto... gemette. Ho allevato sei figli. Ho passato trent'anni della mia vita a crescere figli, e ho gi sette nipotini. Non potevo averne un altro, non alla mia et!

Non avevi nessuno con cui confidarti? domand lei.

E con chi? Con questa gente di campagna che non sa mantenere un segreto? Mi sono sentita male quando ho capito di essere incinta, a quarantotto anni. E ho perso la testa.

Non hai pensato di interrompere la gravidanza?

Ci ho pensato, ma non ho potuto. Non voglio giudicare, ma proprio non  nelle mie corde.

E non potevi darla in adozione?

In famiglia, in paese, se  per questo, nessuno avrebbe capito. Mi avrebbero guardata come un'assassina. Anche le mie amiche, brave donne della mia et, che probabilmente avrebbero capito come mi sentivo, non avrebbero accettato che io non volessi allevare un altro bambino. Non sapevo che altro fare!

E adesso, che intendi fare?

Non lo so gemette Lilly. Non lo so!

E che succede se arrivano i Servizi sociali? Sarai in grado di darla a loro?

Lilly scroll con forza la testa. Non credo. Dio, quanto vorrei tornare indietro!

Come sei riuscita a nascondere la gravidanza? domand Mel. E come hai fatto a partorire da sola?

Non se n' accorto nessuno perch sono sovrappeso disse Lilly con un sorrisino triste, e per il parto mi ha aiutata Buck. Povero Buck, non l'ha saputo neanche lui fino all'ultimo... pensi che adesso potremo adottarla?

Mel si sedette cullando la piccola, che si cacciava il pugnetto in bocca strillando disperata. Non occorre che l'adotti, visto che sei tu che l'hai messa al mondo. Ma quando l'hai abbandonata, non  stato orribile? Deve averti distrutta...

L'ho tenuta d'occhio finch tu e Jack non siete arrivati sulla veranda di Doc.  stato terribile, ma mi sembrava di non poter fare altro.

Oh, povera Lilly... che situazione! Mel le tese la piccola. Tieni, allatta la tua bimba. Ha ancora fame.

Non so se posso... sono talmente sconvolta!

Attaccala al seno, far tutto lei. Quando la piccola ebbe ricominciato a succhiare, Mel abbracci madre e figlia per un momento.

E adesso che farai? chiese Lilly con voce tremante.

Dio mio, non lo so... Non hai pensato che dottori e ostetriche sono legati al segreto professionale? Se io fossi stata a Virgin River quando hai scoperto di essere incinta, avresti potuto dirmelo e io avrei mantenuto il segreto. Avresti potuto dirlo a Doc, o al dottor Stone a Grace Valley. I responsabili del reparto di pianificazione familiare avrebbero potuto aiutarti. Ma vedi, ci sono anche degli obblighi di legge... ormai noi abbiamo avvertito i Servizi sociali.

 che non sapevo proprio a che santo votarmi.

Mel scroll la testa. Immagino quanto tu fossi sconvolta, povera Lilly.

Non ho mai passato un momento pi difficile in tutta la mia vita, credimi. E s che io e il mio povero Buck abbiamo avuto parecchie difficolt a tenere insieme la famiglia e il ranch...

Come hai fatto a nascondere che la allatti? I tuoi figli vengono spesso a trovarti, e due di loro lavorano con Buck, no?

Se in casa c' qualcuno le do il biberon. La allatto solo quando siamo sole.

L'hai allattata al seno anche se pensavi di doverla dare a qualcuno? Dev'essere stato ancora pi difficile... non eri obbligata!

La donna scroll le spalle. Mi sembrava il minimo che potessi darle, dopo quel che avevo fatto. Mi dispiace... non sai quanto. Non puoi capire che significa passare tutta la vita ad allevare figli, e poi scoprire che ne sta arrivando un altro quando ormai sei gi nonna. Io e Buck abbiamo lottato con il denaro tutta la vita... no, non puoi capire.

Lilly, so che eri spaventata e disperata, lo posso immaginare, ma non voglio ingannarti. La faccenda  abbastanza complicata.

Per ci aiuterai?

Far quel che posso disse lei gentilmente. Trove remo il modo di risolvere tutto. Fammici pensare un po'.

Poco dopo, visto che ormai madre e figlia erano tranquille, Mel le lasci. Era rimasta con loro per pi di mezz'ora, ma Buck stava ancora esaminando il SUV con occhi colmi di invidia.

Gran macchina, Mel le disse sorridendo.

Buck, vai in casa a confortare tua moglie. L'ho sorpresa mentre allattava vostra figlia.

Oh, cielo fece lui.

Mentre tornava in paese Mel si rese conto che dietro a tutto quanto c'era Doc Mullins. Aveva sempre detto che la madre si sarebbe fatta viva, ed era stato cos. Alcune settimane prima, quando lei gli aveva detto che Lilly Anderson si era offerta di prendere la bambina, si era finto sorpreso, ma in realt non lo era affatto. Non aveva mai avvertito i Servizi sociali, eppure non l'aveva mai messa al corrente.

Quando Mel arriv in ambulatorio erano quasi le quattro, ed era parecchio irritata. Doc stava visitando un paziente che tossiva e ansimava come se fosse in fin di vita. Lei dovette aspettare, e l'attesa fece aumentare la sua rabbia. Finalmente il paziente se ne and con un'iniezione di penicillina e le tasche piene di pillole, e lei affront il vecchio dottore. Andiamo nel tuo studio disse secca precedendolo.

Cos', ti  saltata la mosca al naso? fece lui.

Sono andata dagli Anderson. E ho trovato Lilly che allattava la bambina.

Ah... comment Doc andando a sedersi dietro la scrivania.

Mel appoggi le mani al ripiano e si chin a fissarlo. Non hai mai avvertito i Servizi sociali.

Che bisogno c'era? La madre  venuta a riprenderla, no?

Che hai intenzione di fare per il certificato di nascita? indag lei.

Be', quando avremo sistemato un po' meglio le cose lo compiler e lo firmer.

Doc, non dire stupidaggini! La bambina  stata abbandonata, e anche se poi sua madre  tornata a riprenderla questo resta sempre un reato!

Datti una calmata. Lilly era solo un po' fuori di s, ma adesso sta molto meglio. L'ho sempre tenuta d'occhio.

Come minimo, avresti dovuto dirmelo!

In modo che tu potessi andare su tutte le furie come adesso, e magari denunciarla? Quella poveretta non ne poteva pi, ma aveva solo bisogno di un po' di tempo per rimettersi e riprendere l'uso della ragione.

Avrebbe dovuto vedere un dottore!

Lilly ha avuto tutti i bambini in casa. Se fosse stata male sarebbe venuta da me, ma  evidente che non ha avuto problemi.

Mel ribolliva di rabbia. Non posso lavorare in questo modo disse. Sono abituata a dare buone, solide cure mediche, non a girare in tondo cercando di indovinare quel che ti passa per la testa!

Nessuno ti ha chiesto di farlo! ribatt lui.

Mel rimase senza parole per un attimo. Poi esclam: Oh, al diavolo!. E si volt per andarsene.

Non abbiamo finito! url lui. Dove vai?

A farmi una birra! url lei di rimando.

Entr da Jack fuori di s, e si diresse al bancone senza salutare nessuno.

Lui le diede un'occhiata e comment: Ragazzi!.

Birra fece lei.

Jack la serv.

Vuoi parlarne?

Non posso. Questioni di lavoro. E bevve un sorso di birra ghiacciata.

E sei arrabbiata.

Non sai quanto.

Posso far niente?

No. E non chiedermi di parlarne, perch sono legata al segreto professionale.

Dev'essere un guaio bello grosso.

Gi, pens lei. Bello grosso.

Jack fece scivolare verso di lei una busta con l'intestazione della clinica di Eureka. Forse questo ti far tornare di buonumore. Sono pulito.

Mel gli concesse un piccolo sorriso.  una buona notizia, ma non avevo dubbi.

Non leggi il referto? domand lui.

No. Mi fido di te.

Jack le diede un leggero bacio in fronte. Grazie. Stai pure l a mugugnare sulla tua birra, e fammi sapere se ti occorre qualcosa.

Dopo un po' lei cominci a calmarsi. Circa mezz'ora pi tardi entr Doc Mullins, che venne a sedersi sullo sgabello accanto al suo. Mel gli gett un'occhiata truce poi si concentr di nuovo sul suo bicchiere. Doc sollev un dito in direzione di Jack, che gli serv il suo whisky e poi, saggiamente, li lasci soli.

Dopo un paio di sorsi, Doc disse: Hai ragione. Non posso tenerti all'oscuro, se devi aiutarmi a curare la gente di qui.

Mel si volt a guardarlo inarcando le sopracciglia. Mi hai appena chiesto scusa o sbaglio?

Non proprio. Ma in questo caso hai ragione.  che sono abituato a far tutto da solo... ma non intendevo mancarti di rispetto.

Allora che faremo? domand lei.

Tu non farai proprio niente. Questa faccenda riguarda me. Se ci incolpassero di negligenza professionale non voglio che tu ci vada di mezzo. Tu volevi solo agire nel modo pi giusto. Volevo farlo anch'io, ma avevo in mente un approccio diverso.

Credo che Lilly dovrebbe essere visitata. Possiamo prenderle un appuntamento con il dottor Stone.

Chiamer John disse Doc bevendo un altro sorso. Per ora voglio che tu ne stia fuori.

E questa volta farai davvero la telefonata?

Lui si volt a fissarla. La far.

Mel bevve un altro sorso di birra, ormai calda.

Svolgi un ottimo lavoro, ragazza mia riprese Doc. Io ormai sono troppo vecchio per certe cose, specialmente per i neonati. Si guard le mani deformate, le nocche gonfie e doloranti. Posso ancora fare tutto, ma queste mani non vanno bene per le donne. Meglio che alla loro salute ci pensi tu.

Mel si volt di nuovo a guardarlo. Prima delle scuse parziali, adesso un parziale complimento.

S, ti chiedo scusa fece Doc senza guardarla. Questa gente ha bisogno di te.

Mel emise un lento sospiro. Sapeva quanto gli doveva essere costato parlarle in quel modo, e cinse le sue spalle con un braccio posando la testa contro quella canuta di lui. Adesso non mi diventare troppo tenero l'ammon.

Non c' pericolo.

Jack non sapeva che fosse successo tra Mel e Doc, ma cap che avevano risolto le loro divergenze quando lei lo inform che tornavano in ambulatorio per mangiare un boccone insieme.

Verso le sette la folla di avventori cominci ad assottigliarsi, ed erano rimaste due o tre persone quando la porta si apr ed entr Charmaine. Non era mai venuta a Virgin River prima d'ora, perch Jack le aveva detto chiaramente che voleva tenere separati questi due aspetti della propria vita; e indossava degli abiti piuttosto eleganti, perci le sue intenzioni erano pi che ovvie. Quella sera aveva scelto un completo pantalone blu scuro con una camicetta bianca e un paio di scarpe dai tacchi alti. I capelli erano sciolti e ben pettinati, il trucco era perfetto. Senza i vestiti attillati che attiravano l'attenzione sul suo seno prosperoso, appariva una bella donna matura e di classe.

Si sedette su uno degli sgabelli alti e gli sorrise. Ho pensato di passare a vedere come stai.

Sto bene, Charmaine. E tu?

Benissimo.

Che ne dici di un drink?

Certo. Un Johnny Walker con ghiaccio.

Lui le serv un Johnny Walker etichetta nera, che peraltro non era molto richiesto dai suoi soliti clienti forse perch troppo costoso. Allora, qual buon vento ti porta da queste parti?

Be', volevo vedere come vanno le cose... e controllare se per caso hai cambiato idea.

Lui abbass gli occhi, deluso. Aveva sperato di non dover ripetere la scena, soprattutto non l. La guard negli occhi e annu, semplicemente.

Quindi non c' niente di diverso?

Jack scroll la testa, sperando che lei lasciasse perdere.

Mi dispiace mormor Charmaine bevendo un sorso di whisky. Speravo che magari... ma non importa, dalla tua faccia capisco che non  cos.

Charmaine, per favore. Questo non  il luogo n il momento adatto.

Non preoccuparti, non voglio insistere. Ma non puoi biasimarmi se ci ho provato. Dopotutto, fra noi c' stato qualcosa di speciale.

Lo  stato anche per me. Ma era venuto il momento di proseguire.

E continui a sostenere che non c' un'altra?

All'epoca non c'era. Non ti ho mentito, non l'ho mai fatto. Ma adesso...

Proprio mentre lo diceva, la porta si spalanc e Mel entr. Non sembrava pi arrabbiata come prima, ma svuotata di ogni energia. E fece qualcosa che non aveva mai fatto: invece di sedersi al bar gir attorno al bancone.

Scusami un attimo disse Jack a Charmaine. Si avvicin a Mel, e lei lo cinse attorno alla vita e appoggi la testa contro il suo petto.

Jack ricambi l'abbraccio, sentendo lo sguardo di Charmaine che gli bruciava la schiena.

Oggi  stata una giornata pesante disse Mel. Doc e io abbiamo avuto una discussione della malora sul modo di lavorare insieme, sempre che decidiamo di farlo.  stato pi difficile di quanto pensassi, e mi ha svuotata.

Adesso stai bene?

S. Posso avere un piccolo Crown Royal? Ho mangiato, e prometto di berne solo uno, con ghiaccio. Poi, se vuoi, puoi portarmi a casa.

Stai scherzando? Ho il terrore di lasciarti andare a casa da sola. Chiss che combineresti, con chi faresti una gita nei boschi! Le diede un lieve bacio in fronte e lei and a sedersi su uno sgabello all'estremit del bancone. Senza guardare Charmaine, Jack le prepar il whisky e lo depose davanti a lei. Dammi due minuti disse.

Certo. Fai quel che devi, io voglio solo scaricare un po' di tensione.

Jack torn da Charmaine e lei lo guard addolorata, ma calma. Adesso capisco mormor.

Lui prese la sua mano. Charmaine, non ti ho mentito. Adesso forse non importa, ma vorrei che tu mi credessi. Allora dicevo la verit. Non c'era nessun'altra.

Per tu volevi che ci fosse.

Jack annu e gett un'occhiata a Mel, che li guardava perplessa.

Bene, ho capito e me ne vado disse Charmaine liberando la mano da quella di lui. Cos ti lascio lavorare.

Mise sul bancone un biglietto da venti dollari, insultando l'ex amante che voleva offrirle un whisky, e si avvi verso la porta. Jack afferr la banconota e si avvicin a Mel. Torno subito mormor. Non ti muovere.

Prenditi tutto il tempo necessario disse lei. Ma il tono non era allegro.

Jack corse fuori e raggiunse Charmaine accanto alla sua macchina. Mi dispiace che sia andata cos. Invece di venire avresti dovuto telefonarmi.

Eh, gi fece lei con gli occhi lucidi di lacrime. Comunque adesso ho davvero capito.

Non credo. Questa cosa ...  molto recente.

Ma pensavi a lei da tempo.

S ammise lui.

E sei innamorato di lei.

Oh s. Pazzamente.

Charmaine emise una triste risata. Chi l'avrebbe mai detto. Il signor Senza Legami.

Non volevo ingannarti, Charmaine. Ho rotto con te perch se Mel mi avesse dato una possibilit mi sarei ritrovato con due donne, e non avrei mai potuto fare un torto a nessuna delle due. Non avrei voluto che...

Oh, stai tranquillo, amico. Lei  giovane, bella, e tu sei spacciato. Volevo esserne sicura, ecco tutto.

Jack le mise in mano a forza la banconota da venti dollari. Credevi che ti lasciassi pagare un whisky nel mio bar?

Alle vecchie amanti offre la casa? fece lei sarcastica.

No. Alle buone amiche offre la casa. Jack la baci sulla fronte. Mi dispiace di averti fatta soffrire. Non ne avevo l'intenzione.

Lei sospir. Mi manchi, Jack. Spero che ti vada tutto bene, ma se non dovesse funzionare...

Charmaine, se non dovesse funzionare io non varrei pi niente.

Capisco rise lei. Me ne vado, Jack. Buona fortuna. Sal in macchina, fece retromarcia e se ne and. Lui la segu con gli occhi per un poco, poi rientr.

Scusami disse a Mel.

Chi era?

Una vecchia amica.

Di Clear River?

Gi.

E sperava di farsi un altro giro con te?

Jack annu. Ma io ho messo bene in chiaro...

Che cosa, Jack? Che cos'hai messo in chiaro?

Che non sono pi sul mercato. Ho cercato di essere gentile, ma fermo.

L'espressione di Mel si addolc. Mise una mano sulla guancia di lui e disse: Be', non posso rimproverarti per questo. La gentilezza  uno dei tuoi tratti migliori. Ma dimmi una cosa, cowboy, la tua vecchia amica ha intenzione di venirti a trovare spesso?.

No.

Bene. Non voglio concorrenza.

Non ce ne sar, Melinda. Non ce n' mai stata.

Sar meglio per te, perch ho scoperto di essere molto egoista.

Ho rotto con lei prima ancora di sfiorarti una mano.

Lei inarc un sopracciglio. Ottimista da parte tua. Potevi finire senza nessuna delle due.

Ero disposto a correre il rischio. Non potevo buttar via la possibilit di ottenere quel che volevo. E quel che volevo eri tu. Le sorrise e aggiunse: Comunque l'hai presa molto bene.

Avevo capito perch era qui. Non rinuncerei a te nemmeno se mi puntassero una pistola alla tempia. Adesso vuoi portarmi a casa e passare la notte con me?

Eccome sorrise lui. Lo voglio sempre.

Allora chiedi il permesso al tuo amico sorrise Mel. Stasera io voglio che tu mi dimostri quanto vali... di nuovo.

Luglio port il caldo, il sole, a volte uno spruzzo di pioggia. Jack era seduto sulla veranda quando vide arrivare Ricky, che nei mesi estivi veniva al lavoro a met mattina, tra l'ora di colazione e quella del pranzo.

E bast un'occhiata alla faccia del ragazzo per capire che era molto turbato. Ehil, figliolo. Come va?

Bene.

Prenditi una sedia.  da un po' che ci pensavo, ma esitavo a domandartelo... come vanno le cose tra te e Liz?

Gi fece Ricky appoggiandosi al parapetto. Mi sa che mi si vede in faccia, eh?

Qualcosa si vede. Allora, tutto bene?

Immagino di s. Ricky sospir. Per un po' le sono stato addosso perch mi dicesse se eravamo a posto, capisci... E quando lei mi ha detto che non era incinta n niente, io le ho detto che forse dovevamo darci una calmata. E questo l'ha distrutta.

Caspita mormor Jack. Difficile, eh?

Mi sento un verme.

Immagino tu abbia avuto le tue ragioni.

Ho cercato di spiegarglielo. Non  che lei non mi piaccia, mi piace tantissimo, non lo dico tanto per dire. E non solo per quel che abbiamo fatto... be', lo sai.

Jack fece un cenno di assenso.

Vedi, Liz mi piace sul serio, forse ne sono perfino innamorato, non so se sembra stupido... ma ho scoperto che la faccenda  un po' troppo calda da gestire, e non voglio rovinare la mia vita o quella di lei. Quell'unica volta non mi sono quasi reso conto di quel che stavamo facendo... e perci credo sia meglio mettere un po' di distanza tra noi. Ti sembro un fifone?

Jack sorrise affettuosamente. No, mi sembri uno che ragiona.

Mi sento un verme schifoso. Ma quella ragazza... Accidenti, Jack, quando sono vicino a lei il cervello mi va in pappa.

Jack si chin verso di lui. Forse verranno dei momenti in cui una faccenda troppo calda da gestire ti andr a pennello, ma non avrai pi sedici anni e forse sar pi facile. Alla tua et bisogna essere intelligenti, e mi sembra che tu lo sia. Mi dispiace che tu e Liz passiate un brutto momento, ma forse tra un po' andr meglio...

Spero che tu abbia ragione, perch adesso sto davvero male. E poi mi manca da morire. Non solo quello. Mi manca lei.

Ricky, ragazzo mio, sei troppo giovane per diventare padre. Mi dispiace che questo ti faccia soffrire, ma a volte bisogna prendere delle decisioni difficili, e lei  troppo piccola per farlo. Bisogna che uno dei due si comporti da adulto. Tu ti stai comportando nel modo giusto, e se lei  la ragazza giusta lo capir.

Non lo so... borbott Ricky scrollando tristemente la testa.

Dalle tempo di crescere un po', amico. Puoi sempre tornare da lei fra qualche mese.

Forse no, Jack. Le ho fatto troppo male, mi sa che non avr un'altra occasione.

E allora fai una bella cosa, per te stesso disse Jack. Smetti di pensarci per un po'.

In quel periodo Mel aveva una paziente che aspettava il suo primo bambino ed era alle ultime settimane di gravidanza. Anne e Jeremy Givens erano sposati da otto anni, cercavano di avere un bambino da tempo ed erano felici per quella nascita. Il padre di Jeremy possedeva un'azienda agricola, e loro vivevano nella propriet con tutta la famiglia. Il bambino sarebbe arrivato prima della raccolta delle mele.

Jack e Mel avevano rafforzato l'amicizia con June e Jim, John e Susan. Andavano spesso a Grace Valley, e gli altri erano venuti a Virgin River, una volta a cena nello chalet di Mel e un'altra al bar di Jack. Durante l'ultima visita Susan aveva dichiarato che non sarebbe tornata a casa, a meno di non poter sfruttare la mezz'ora di strada piena di curve e dossi per dare inizio al travaglio. Jack aveva invitato Jim, Elmer Hudson e il giudice Forrest, un amico di Elmer, a una spedizione di pesca con lui e Preacher. Il bottino era stato notevole.

Mel era felice che gli uomini fossero amici tra loro come lei lo era con le ragazze.

Con loro si era aperta un poco, pur senza raccontare tutto di s. Aveva ammesso di avere una relazione con Jack, e aveva detto che lui era la cosa migliore che le fosse capitata a Virgin River.

Sembrate fatti l'uno per l'altro fu il commento di Susan. Com' accaduto per June e Jim: appena si sono conosciuti erano gi anime gemelle.

Alla sorella, Mel disse che ormai dormiva sempre con Jack. Sembra cos naturale averlo vicino, ed  bello non essere pi sola. Non os aggiungere che dopo la sua spedizione in una piantagione di marijuana per far nascere un bambino, Jack non la perdeva d'occhio un istante. C'era sempre un lato bello in tutto, pens con un sorriso segreto.

Ma riesci a dormire? domand Joey.

Mel rise.

Oh s, benissimo. Ma sai... non ho mai provato niente del genere. Lo guardo, e penso solo a spogliarmi.

 magnifico. E te lo meriti.

Mi ha chiesto una cosa che mi agita un po'... deve andare a Sacramento per il compleanno della sorella pi piccola. Sar una riunione di tutta la famiglia. E vuole che vada con lui.

E che c' da agitarsi? Io sono arrivata da te senza alcun preavviso ed  andata benissimo. Jack  pazzo di me!

Non temo di non piacere alla sua famiglia. Temo solo che loro la vedano come una cosa pi seria di quel che .

Ah... Stai facendo marcia indietro?

Non proprio... ma chiss perch continuo a sentirmi sposata con qualcun altro.

Oh Mel, no! Quell'altro, quello con cui ti senti ancora sposata, non ti ostacolerebbe di certo. Anzi, se ti vede probabilmente  ben felice che tu abbia qualcuno che ti scalda la notte.

La sola idea che mi veda mi fa arrossire.

Alla lunga Jack la convinse. Durante il viaggio in macchina Mel fu nervosa come un gatto, e alla fine sbott:  che non voglio che la tua famiglia pensi che la nostra  una relazione seria....

Perch, non lo ? domand lui.

Sai bene che non c' nessun altro protest Mel. Sono un tipo monogamo, io. Solo che ho bisogno di tempo... capisci?

Ragazzi rise lui. C'era da aspettarselo.

Cosa?

Penso a tutte le volte che ho messo bene in chiaro di non volere legami... Ci sono donne che adesso sarebbero felici di sapere che ho avuto quel che meritavo.

Sai bene che cosa intendo. Ho i miei problemi...

Aspetter che si risolvano. Perch questa, per me,  una cosa seria.

Sei cos paziente con me, Jack... te ne sono molto grata. Ma non voglio che si facciano delle idee sbagliate, e a casa di tuo padre dormiremo in camere separate.

No rispose lui deciso. Ho quarant'anni suonati e voglio dormire con te come sempre. A mio padre ho gi detto che una sola camera andr benissimo.

Lei sospir. E va bene. Ma da tuo padre non lo faremo. E Jack scoppi a ridere.

Sam Sheridan viveva ancora nella casa in cui aveva cresciuto cinque figli, una spaziosa villa con un bel giardino verde, una piscina e una grande cucina. Era la versione pi vecchia di Jack: stessa corporatura, stessa altezza, folti capelli grigi, un gran sorriso e una stretta di mano potente. Jack e Sam si abbracciarono come fratelli, felici di rivedersi.

Cenarono loro tre soli, con bistecche cotte sul barbecue in giardino e una bottiglia di vino rosso. Gli uomini insistettero per lavare i piatti, cos Mel prese il suo bicchiere di vino e fece un giro della casa. E fin in quello che doveva essere lo studio di Sam, arredato con una scrivania, un televisore, un computer, scaffali di libri e pareti coperte di fotografie. Tutte le figlie in abito nuziale, tutte le nipoti, che andavano dai cinque ai diciotto anni. Ma quel che Mel non aveva pensato di vedere erano le foto di Jack. Una in divisa da soldato, con il petto coperto di nastrini. Jack con i genitori, Jack con i diversi plotoni, Jack con alcuni generali, Jack con i ragazzi venuti a Virgin River per le loro riunioni Semper Fidelis. E teche di medaglie. Mel non era un'esperta, ma capiva bene il valore di tre Purple Heart e di alcune Silver Star.

Allung una mano e carezz delicatamente il vetro della bacheca. In quel momento arriv Sam e mise le mani sulle spalle di lei.  un eroe disse sottovoce. Decorato molte volte.

Mel si volt a guardarlo. Non lo si direbbe mai, parlando con lui.

Oh, lo so rise Sam.  un tipo modesto.

Pap disse Jack entrando nello studio con uno strofinaccio in mano. Ti avevo detto di metter via quelle cianfrusaglie!

Figuriamoci replic Sam. Poi lo ignor e si rivolse a Mel. Questa  di Desert Storm. E questa l'ha presa in Bosnia. C'erano dei piloti da caccia che erano stati abbattuti. Jack e la sua unit andarono a recuperarli sotto il fuoco nemico. In Afghanistan fu ferito, ma riusc a portare in salvo la sua squadra. E questa  dell'ultimo conflitto in Iraq, quando salv sei uomini.

Pap...

Hai finito con i piatti, figliolo? lo liquid lui.

Mel alz gli occhi su Sam. Crede che tutto questo gli dia fastidio? I ricordi, intendo?

Oh, alcuni penso di s, ma non gli hanno mai impedito di tornare a combattere, pi di una volta. Forse lo avrebbero chiamato in ogni caso, ma lui si  sempre offerto volontario. Ha ricevuto encomi e medaglie da molti generali, e da un presidente.  stato uno degli uomini migliori dei Marines, e io sono maledettamente fiero di lui. Ma non ha voluto conservare le medaglie, le avrebbe messe in un magazzino chiss dove, perci preferisco tenerle qui, al sicuro.

Lui non ne va orgoglioso? indag Mel.

 molto pi orgoglioso dei suoi uomini che delle medaglie. Il suo impegno  sempre stato soprattutto per loro. Lei non sapeva questo di mio figlio?

Sapevo che era stato nei Marines, e ho conosciuto i suoi amici gli spieg lei indicando la foto.

Jack  un leader, Melinda disse il padre. Poi si guard alle spalle per assicurarsi che Jack non ci fosse. Lo imbarazza il fatto di aver solo completato gli studi liceali, mentre le sue sorelle e i loro mariti hanno tutti una laurea. Ma io credo che nel suo campo, salvando vite e facendo del bene, abbia ottenuto pi di tante persone con un'istruzione superiore. Se lo conosce, sa che  molto intelligente: e senza dubbio all'universit si sarebbe fatto onore. Ma la sua strada era un'altra.

 anche gentile e sensibile aggiunse lei.

Questo  vero. L'ho visto tenere in braccio le mie nipoti, trattandole con cautela come se fossero fatte di nitroglicerina e potessero esplodere alla prima mossa falsa... ma in combattimento le assicuro che non lo era. Quest'uomo non  solo un soldato,  un eroe pluridecorato. Le sue sorelle e io ne abbiamo quasi soggezione.

Dev'essere stata dura per lei, quand'era in missione.

Eh, s. Sam guard le foto e le medaglie con espressione quasi nostalgica. Non immagina quanto sua madre e io sentivamo la sua mancanza, quant'eravamo in ansia. Ma lui ha fatto quel che si sentiva di fare, e l'ha fatto bene. Le sorrise poi aggiunse: Sar meglio che torniamo di l. Jack mi mette il broncio se mi vanto troppo.

Quando Mel si svegli la mattina dopo, Jack non c'era. Lei lo sent parlare e ridere con il padre, fece la doccia e si vest, poi li raggiunse in sala da pranzo. Davanti a loro erano sparsi alcuni documenti.

Una riunione d'affari? domand lei.

Qualcosa di simile rispose Sam. Allora, figliolo, ti sembra che vada tutto bene?

S, pap. Tutto benissimo come sempre. Jack strinse la spalla del padre. Grazie, lo apprezzo molto.

Sam raccolse i documenti, li infil in una cartellina e lasci la stanza.

Prima di andare in pensione mio padre era agente di Borsa spieg Jack. E quand'ero nei Marines io gli mandavo del denaro di tanto in tanto, e lui lo investiva. Ormai lo fa da vent'anni.

Non credevo che un soldato guadagnasse tanto denaro osserv lei.

In effetti la paga non  altissima. Ma se sei single e continui ad andare in missione ti danno bonus, incentivi, indennit, promozioni. Gran parte dei miei colleghi ha dovuto impiegare quel denaro nei mutui per la casa, negli apparecchi per i denti dei figli e cos via. Io l'ho sempre messo da parte, e ho sempre vissuto in modo semplice. Mio padre ce l'ha insegnato fin da quando noi eravamo ragazzi.

Uomo in gamba comment Mel, e non si riferiva a Sam.

Lui ridacchi. Credevi che mi arricchissi con il locale di Virgin River?

Non pensavo che ne avessi bisogno. Con la tua pensione e il costo basso della vita...

No. Sono a posto comunque. Se anche il bar bruciasse da cima a fondo, potrei mantenere Preacher per il resto della sua vita, e assicurarmi che Ricky possa continuare a studiare. Prese la mano di lei e la strinse forte. A parte questo, ho tutto quel che desidero.

Quel pomeriggio il resto della famiglia, quattro figlie, quattro mariti, otto nipoti, si rivers in massa a casa Sheridan. Mentre arrivavano, un gruppo alla volta, si precipitarono da Jack: le sorelle lo riempirono di baci, i cognati lo abbracciarono con affetto, e lui dedic la stessa attenzione a ognuna delle nipoti, stringendole tra le braccia, facendole girare su se stesse, ridendo con loro.

Mel aveva visto le foto nello studio di Sam, e sapeva che erano tutti di bell'aspetto. Le sorelle erano molto diverse l'una dall'altra, ma tutte belle, snelle ed eleganti. Donna, la maggiore, era alta quasi un metro e ottanta e aveva corti capelli brizzolati. Jeannie era sottile e molto chic, Mary era un po' pi piccola di statura e appariva cos fragile che era difficile immaginarla ai comandi di un jet di linea. Donna e Jeannie avevano ciascuna tre figlie, Mary due. Poi c'era Brie, la piccola di famiglia, che festeggiava il suo trentesimo compleanno e non aveva ancora figli. Aveva la stessa statura e la stessa taglia di Mel, con lunghi capelli castani che le arrivavano quasi fino alla vita. Una cosina minuscola, il cui lavoro era mandare criminali incalliti dietro le sbarre. I loro mariti, come Jack e Sam, erano grandi e robusti. Le nipoti erano bellissime.

Le sorelle di Jack avevano portato alcuni dei migliori amici di Mel: Ralph Lauren, Donna Karan, Calvin Klein. Ognuna di loro aveva un gran senso dello stile, ma quello che colpiva ancora di pi del loro buon gusto in fatto di abbigliamento erano il calore e la simpatia. Tutte accolsero Mel con grande spontaneit, abbracciandola come una vecchia amica. In famiglia erano tutti affettuosi e molto fisici: ogni volta che Mel dava un'occhiata a Jack lo vedeva abbracciare una sorella o una nipote, o dar loro un bacio in fronte o sulla guancia. Altrettanto spesso, Jack le si avvicinava e le cingeva le spalle o la vita. Con sua grande sorpresa lo faceva anche Sam, come se la conoscesse da tempo.

Come regalo di compleanno Brie aveva chiesto soltanto di avere la famiglia riunita, compreso il fratello.

Jack non vive cos lontano osserv Mel. Non vi vedete spesso?

Non quanto vorremmo disse Brie. In sostanza, Jack  andato via di casa quando aveva diciassette anni ed  lontano da ventitr.

Fu una giornata piena di allegria, risate e buon cibo. Ognuna delle sorelle aveva portato un piatto, e gli uomini si occuparono della griglia. Dopo pranzo le bambine andarono a guardare dei DVD, a fare un tuffo in piscina, o giocare con i videogiochi sul computer di Sam. Gli adulti rimasero seduti nel patio, e cominciarono a raccontare aneddoti su Jack.

Pap, ti ricordi quando decidesti di dar via il letto di Jack e di fargliene trovare uno pi grande e pi lungo, perch lui era cresciuto parecchio?

Grandi risate di tutti, tranne Mel che era l'unica a non conoscere la storia.

Un amico di famiglia voleva il letto per uno dei suoi figli pi piccoli. Era un rispettabile membro dell'Associazione Genitori e Insegnanti...

Ne parlate come se fosse stato un sacerdote o che so io brontol Jack.

E quando tolsero il materasso, la biblioteca privata di Jack apparve agli occhi di tutti disse Donna. Un altro scoppio di risate.

Io stavo allevando le ragazze intervenne Sam. Mi ero dimenticato quel che facevano i ragazzi quando stavano in camera loro, in teoria a studiare.

Be', se non altro erano riviste per uomini, non squallidi cataloghi di biancheria femminile si difese Jack. Riviste con belle, normali donne nude!

Ma sentitelo commentarono i cognati.

Sapete disse Mel, ho notato che oltre al bagno principale in casa ce n' solo un altro...

La frase fu accolta da urla, fischi, altre risate. Litigavamo come pazzi per il bagno spieg una delle sorelle.

In questo io non c'entro afferm Jack.

Ma se eri il peggiore!

Quando andava in bagno ci restava per ore! E non ne usciva finch non aveva consumato tutta l'acqua calda!

La mamma fu costretta a dargli un tempo massimo per la doccia, in modo che ci potessimo lavare anche noi. Ma naturalmente lui lo ignor. E la mamma diceva: Abbiate pazienza, so che Jack ci prova... perch lui era il suo piccolino!

Io presi l'abitudine di fare la doccia di notte disse Donna. Era l'unica soluzione.

E a proposito di notte, sai che cosa ci faceva? intervenne Brie. Mary e io dividevamo la camera, che ovviamente era piena di libri, scarpe e cianfrusaglie di vario genere. Be', Jack e un suo amico si infilavano in camera nostra quand'eravamo addormentate, ci legavano dei cordini alle dita delle mani e dei piedi e poi li collegavano a qualche oggetto nella camera, cos quando ci voltavamo nel sonno ci cascava addosso tutto quanto!

Ma questo  niente disse Jeannie. Io tornavo da scuola e trovavo i miei peluche con un cappio al collo, impiccati al baldacchino sopra il letto!

Si comportano come se a me non avessero mai fatto niente brontol Jack.

Vi ricordate quella volta che eravamo tutti e cinque seduti in soggiorno, ed entr la mamma con una manciata di profilattici? Guardate che cos'ho trovato, disse. Galleggiavano nel cestello della lavatrice. Jack, immagino che siano tuoi...

Ci fu un altro coro di risate, e Jack guard indignato le sorelle. E invece non erano miei, perch i miei erano dove li avevo lasciati. Secondo me erano di Donna!

Io ero una femminista dichiar l'interessata.

S, per facevi l'amore in giro!

La mamma non ci avrebbe mai creduto. Donna era tutto il suo orgoglio!

Non posso stare a sentire queste storie disse Sam alzandosi per andare a prendere una birra in cucina, e suscitando l'ennesimo coro di risate.

Tranquillo, pap grid Donna. Il controllo delle nascite non mi serve pi!

Quando il sole cal e venne il momento di rigovernare, gli uomini si defilarono e tre delle sorelle insistettero perch la festeggiata e l'ospite si riposassero e lasciassero fare a loro. Cos, Mel e Brie rimasero sedute nel patio, alla luce delle candele.

Mio fratello non aveva mai portato a casa una donna prima d'ora disse Brie.

Dopo averlo visto in famiglia, con tutte queste donne intorno,  difficile da immaginare rispose lei.  cos a proprio agio con le donne. Dovrebbe essere sposato da tempo, e avere una famiglia sua.

E invece non  mai successo. Io credo sia colpa dei Marines.

Quando l'ho conosciuto gli ho domandato se era mai stato sposato e lui mi ha detto: Sono stato sposato con il Corpo dei Marines ed era peggio di una megera.

Brie scoppi a ridere.

Siete mai stati a trovarlo a Virgin River? domand Mel.

Non tutti insieme, ma ci siamo andati. Ai nostri uomini piace molto pescare con Jack e Preacher. Pap ci va ogni anno per un paio di settimane. Adora il suo piccolo locale.

Jack ha trovato la sua nicchia e sembra felice disse Mel. Io sono a Virgin River da poco pi di quattro mesi, ma non mi sono adattata altrettanto facilmente. Sono abituata alla medicina di citt, agli ospedali dove puoi avere tutto quel che ti occorre, e in fretta. L  tutto diverso... e mi ci vogliono due ore di macchina per farmi un taglio di capelli e dei colpi di sole decenti.

Com' che hai scelto Virgin River?

Be', la medicina di citt ha parecchi lati sgradevoli. E io non ne potevo pi di caos, di polizia e di reati. Come ho detto a Jack, a un certo punto ho deciso di lasciare il pronto soccorso non solo perch mi interessava l'ostetricia, ma perch speravo di non dover pi curare i pazienti portati in ospedale dalla polizia. E che cosa  accaduto? La prima donna che ho dovuto assistere aveva commesso parecchi reati, e la polizia la stava arrestando quando le sono venute le doglie. Quando l'ho visitata prima del parto era ammanettata al letto. Mel ridacchi. Cercavo un luogo pi piccolo e semplice. Piccolo l'ho trovato, ma semplice non direi. Nei paesi come Virgin River non mancano le sfide e le complicazioni.

A esempio?

A esempio, caricare una paziente molto grave nel retro di un furgoncino e scendere a rotta di collo gi dalla montagna, tenendole una flebo sopra la testa e sperando di arrivare in ospedale prima che vada in arresto cardiaco. Dio, quanto mi  mancato il caos del pronto soccorso quel giorno! Senza contare il brivido di essere prelevata in piena notte da un coltivatore di marijuana grande e grosso e armato di pistola, per assistere una partoriente nei boschi. Se racconti a Jack questa versione dei fatti mi fa una scenata.

Non lo sa? rise l'altra.

Non conosce tutti i dettagli. Sa che sono andata in un luogo sconosciuto con un perfetto estraneo, e gi questo lo ha fatto uscire dai gangheri.

Dio mio.

E meno male che ci sono andata. C'erano delle complicazioni, e ho salvato il bambino appena in tempo. Ma non credo che questo servirebbe a rasserenare Jack. Lui  cos protettivo. Con tutti.

Hai trovato la tua nicchia? domand Brie.

Muoio dalla voglia di fare un po' di shopping, e una pulizia del viso e una ceretta alle gambe non mi dispiacerebbero. D'altro canto, non credevo di poter vivere con cos poco, in modo cos semplice.  liberatorio, in un certo senso. E il paesaggio  bellissimo. Certe volte c' un tale silenzio che ti fischiano le orecchie. Ma quando sono arrivata lass la prima volta ho pensato di aver fatto l'errore pi grave della mia vita. Era molto pi isolato e rustico di quanto mi aspettavo, le strade di montagna mi terrorizzavano, e le attrezzature dell'ambulatorio di Doc erano rudimentali a dir poco. Lo chalet che mi avevano promesso, gratis per un anno, era in condizioni spaventose. La prima mattina che ero l, la veranda croll e io caddi in una pozza di fango gelido. Decisi di andarmene, e stavo scappando via quando un'emergenza medica mi costrinse a fermarmi per un altro paio di giorni, che poi diventarono un paio di settimane.

Che diventarono mesi... osserv Brie.

Mentre stavo a casa di Doc, Jack rinnov completamente lo chalet senza che nessuno glielo chiedesse, e me lo mostr proprio quando stavo per andarmene di nuovo. Decisi di restare ancora qualche giorno. Poi arriv il mio primo parto, e capii che dovevo dare una possibilit a quel paese dimenticato da Dio. Un parto riuscito in un posto come Virgin River, senza assistenza, senza anestesia n niente...  una sensazione indescrivibile.

E poi c' Jack.

Jack ripet Mel. Non credo di aver mai conosciuto un uomo pi gentile, forte, generoso. Tuo fratello  meraviglioso, Brie. A Virgin River tutti lo adorano.

Mio fratello  innamorato di te.

La notizia non la sorprese troppo. Jack non gliel'aveva mai detto a parole, ma lei lo sapeva. Dapprima aveva solo pensato che fosse un amante eccezionale, ma poi aveva capito che non avrebbe potuto toccarla o carezzarla in quel modo se il suo interesse fosse stato soltanto fisico e non emotivo. Jack le dava tutto, e non solo a letto.

Mel prov l'impulso di confessare a Brie: Ma io sono vedova da poco! Mi occorre pi tempo! Non mi sento ancora libera di accettare l'amore di un altro uomo! Arross e non disse nulla.

So di non essere obiettiva disse Brie, ma quando un uomo come Jack si innamora di una donna, le fa un grande onore.

Mel abbozz un piccolo sorriso. Sono d'accordo.

Pi tardi, mentre la lui la teneva fra le braccia nel letto degli ospiti, Mel disse: Hai una famiglia meravigliosa.

Anche loro ti adorano.

 stato divertente guardarvi tutti insieme. Ma le tue sorelle sono state tremende... non hai pi alcun segreto!

Ti avevo avvertita. Nessuna piet.

Ma che buffe, tutte quelle storie della vostra vita insieme.

Vi ho sentite chiacchierare, tu e Joey. Mi sembra che anche voi ne abbiate combinate parecchie. Jack la baci sul collo. Ma sono felice che tu ti sia divertita.

Le tue sorelle sono fantastiche riprese lei. Eleganti, di classe. Anch'io mi vestivo come loro, prima di trasferirmi in un posto in cui un paio di jeans puliti sono gi eccessivi. Avresti dovuto vedere il mio guardaroba a Los Angeles!

Lui le sfil la maglietta.

A me piace come ti vesti adesso. E anzi, trovo che con quel tanga sei troppo vestita.

Jack... avevamo deciso di non farlo a casa di tuo padre...

No, tu avevi deciso. Lui le abbass il tanga. Io adesso devo cercare di nuovo il famoso punto G.

Oh... Dio... cedette lei. Non dovremmo. Sai bene che diventiamo rumorosi...

Lui la guard ridendo. Vuoi che ti imbavagli con un calzino?

Susan Stone ebbe il bambino in agosto, un bel maschietto di quattro chili. Entr in ospedale, partor velocemente e torn a casa in quarantott'ore. Mel voleva darle un po' di tempo per riprendersi, ma John e June le telefonarono entrambi invitandola per la domenica successiva, anche se il bambino aveva appena una settimana di vita.

Jack decise che avrebbe portato le birre e i sigari.

Susan sembrava in forma, ma rimase seduta sul divano con la culla accanto, e lasci che gli amici la coccolassero. Com'era solito in campagna, i vicini avevano portato una quantit di cibo in modo che la neomamma non dovesse stancarsi a cucinare. L'atmosfera era festosa.

C'era un'altra coppia, composta da Julianna Dickson, incinta, con il marito Mike. John cinse le spalle di Julianna e disse a Mel: Questa ragazza  una leggenda. Non riesce mai ad aspettare l'arrivo del dottore, e di solito partorisce in quindici minuti. June e io siamo riusciti ad assisterla con l'ultimo bambino, ma  stato un puro caso. Questo  il numero sei. Domani entra in ospedale per un parto pilotato.

Non farti sentire dal bambino rise Julianna. Sai cosa pu succedere.

Forse dovremmo andare in ospedale adesso...

Forse dovresti legarti a me con un'imbracatura e tenermi una mano sulla pancia.

Le donne si radunarono attorno a Susan con caff e torta, e John prese il bambino dalla culla per mostrarlo in giro. Poich Jim teneva gi in braccio il piccolo Jamie, John offr il neonato a Jack, che lo prese delicatamente, sussurrandogli paroline dolci.

Mel lo guard intenerita.

Sei piuttosto bravo per essere uno scapolo osserv John.

Mi sono allenato con le nipoti spieg Jack.

Otto precis Mel.

Jack cull il bambino, e quello emise uno strillo. Forse non sei tanto bravo fece John.

Jack  bravissimo disse Susan, ma lui ha fame. E prese il piccolo in braccio.

Allattamento in corso annunci John. Troviamoci qualcosa da fare.

Jack estrasse i sigari dalla tasca, suscitando un mormorio di approvazione. Jim tese il figlio a June, e gli uomini uscirono in giardino.

Puzzeranno osserv Julianna.

Da morire conferm June.

Ma almeno sono andati fuori disse Susan attaccando il figlio al seno. Mel la guard con invidia.

Allora, Mel, com' andata a Sacramento? Con la famiglia di Jack?

Oh, sono fantastici disse lei riscuotendosi. Quattro sorelle simpaticissime, mi hanno rivelato tutti i segreti che lui aveva sperato di mantenere, e otto splendide nipoti tutte innamorate di zio Jack. Mi sono proprio divertita. E tu? Parto faticoso, come avevi previsto?

Epidurale rispose Susan strizzando l'occhio.  stata una passeggiata.

Io non ho mai fatto in tempo sospir Julianna carezzandosi il ventre enorme.

Tu e Julianna siete molto vicine come date osserv Mel.

Le altre risero. Forse ho dimenticato di dirtelo disse Susan. Sai il litigio che ho avuto con John prima di mettere in cantiere questo signorino?  stato dopo una serata passata a giocare a carte con Julianna e Mike.

Eravamo furiose con i nostri mariti, e tutt'e due li avevamo esiliati. Ma a quanto pare li abbiamo riammessi nel nostro letto nello stesso periodo. Altre risate. Julianna si massaggi il ventre. E pensare che avevo intenzione di smettere...

Ma che cos'era successo? si inform Mel.

Per dirla in breve, i due hanno bevuto un paio di birre e hanno cominciato a blaterare sulle donne che lavoravano. Io volevo lavorare in ospedale con John e June, ma John voleva che me ne stessi a pulire la casa e a cucinargli un pasto caldo ogni sera.

Quanto a Mike, era felice che io non lavorassi aggiunse Julianna. Con cinque bambini e una fattoria da mandare avanti.

Oh, diavolo disse Mel.

Be', sono stati puniti a dovere intervenne June. Niente conversazione, niente sesso. L'unica cura efficace quando fanno gli idioti.

E com' andata a finire? domand Mel.

L'ho spuntata. Quando non sono incinta o non allatto, mando avanti l'ospedale.

E anche molto bene fece June.

Ma l'effetto collaterale, come puoi vedere,  che Julianna e io ci siamo restate tutt'e due. Susan ridacchi. Forse  meglio che tu non beva l'acqua di qui.

Senza scherzi conferm June appoggiandosi Jamie alla spalla.

Io l'ho gi bevuta, pens Mel.

Quand'ebbe finito di allattarlo Susan pass il piccolo a Mel, che lo prese tra le braccia con un sorriso grato. Il faccino roseo del neonato era sereno. Nel sonno emetteva piccoli gorgoglii.

Le donne parlarono dei loro bambini, dei parti, dei mariti, e inserirono Mel nella conversazione con alcune domande sulle sue esperienze di ostetrica. June and a prendere il bricco di caff e riemp di nuovo le tazze. Mel cullava il piccolo, e le sembrava che i seni le dolessero un poco. Gli ormoni sono stupefacenti, pens.

Tornando in macchina a Virgin River Jack disse: I tuoi amici hanno organizzato una bella festicciola.

S, vero? fece lei allungando una mano a stringere quella di lui.

E tutti quei neonati... dovunque ti girassi...

Dovunque.

Jack si ferm davanti allo chalet. Faccio una doccia per eliminare l'odore di sigaro.

Grazie. In effetti mi dava un po' di nausea.

Scusami, tesoro. Non lo avevo capito.

Non importa, ma ti presto la doccia volentieri e ti aspetto a letto. Non so bene la ragione, ma di colpo io sono stanchissima.

La mattina dopo stava parcheggiando davanti a casa di Doc quando un vecchio furgoncino si ferm accanto a lei, e al volante Mel riconobbe Calvin. Non lo aveva pi visto da quella prima volta, quando gli aveva curato i tagli in faccia. L'uomo salt gi dal furgoncino mentre lei scendeva dall'Hummer, e si cacci le mani in tasca. Sembrava vibrare da capo a piedi per il tremolio. Anche l'uomo che l'aveva prelevata per far nascere il bambino nei boschi coltivava marijuana, pens Mel in un lampo, ma non sembrava che consumasse droga. Questo era strafatto. Lei non sarebbe mai salita in macchina con Calvin, che ci fosse o no un bambino in arrivo. E poi pens che se gli avesse rifiutato quel che voleva lui avrebbe potuto farle male sul serio. Instabile com'era, faceva davvero paura.

Prima che lei potesse aprir bocca, Calvin esclam: Mi serve una pillola per il mal di schiena.

In citt, Mel si era abituata a trattare con gente come lui. Che genere di pillola? domand con calma.

Contro il dolore. Qualunque cosa.

Ti sei fatto male alla schiena? domand ancora lei procedendo con calma verso la veranda, senza guardarlo negli occhi. Calvin era tutto sobbalzi e spasmi nervosi, e vedendolo in piedi Mel si rese conto della sua stazza. Era magrissimo, ma pi alto di un metro e ottanta, e aveva spalle molto ampie. Doveva aver messo le mani su qualche sostanza antidepressiva, e adesso voleva un narcotico per contrastare l'effetto. L'erba che coltivava non doveva essere abbastanza forte.

S, sono caduto da una roccia. Forse ho una costola rotta. Ma mi passa, basta che prenda una pillola.

Dovrai vedere Doc disse lei.

Calvin fece un passo avanti, tolse una mano dalla tasca e le afferr la manica della giacca. Lei si liber con uno strattone.

Jack stava arrivando dallo chalet con il suo furgoncino proprio mentre Calvin faceva quel gesto. Per un attimo Mel ebbe quasi piet di lui, perch Jack fren di botto e salt gi dal furgoncino in un lampo. Toglile le mani di dosso! url.

Calvin fece un passo indietro. Mi serve solo qualcosa per il mal di schiena disse guardando Mel.

Jack allung il braccio dentro l'abitacolo e mise la mano sul fucile da caccia. La sua espressione faceva paura. Va tutto bene gli disse lei. Poi spost lo sguardo su Calvin. Io non prescrivo le medicine che cerchi. Deve farlo il dottore. E senza dubbio vorr anche una radiografia.

L'altro la fiss, poi fece un sorrisino sciocco. Mica ce l'avete, qui, la macchina per le radiografie.

Ce n' una all'ospedale di Grace Valley.

Jack stacc il fucile dalla rastrelliera, poi chiuse la portiera con un calcio e sal sulla veranda accanto a Mel. Cinse le spalle di lei con un braccio, tenendo il fucile lungo il fianco, e domand a Calvin: Vuoi vedere il dottore?.

Ehi, amico rise l'altro nervosamente, tu che c'entri? Poi arretr con le mani alzate. Non scaldarti, amico, vado nella valle! Salt gi senza fare gli scalini, sal sul furgoncino, mise in moto e se ne and. Ma non in direzione della valle, bens verso i boschi.

Lo conosci? domand Jack.

Era nel campeggio dove siamo andati Doc e io qualche tempo fa. Sai, quando ci hai tenuto la bambina...

Da Paulis?

S annu lei. Poi accenn al fucile. Dovevi proprio prenderlo? Non aveva fatto niente...

Jack guard truce le luci di posizione del furgoncino.

S, dovevo replic lui. Quell'uomo  cattivo. Cattivo e pericoloso.

14

Ogni anno alla fine di agosto, prima che ricominciasse la scuola, gli Anderson organizzavano un grande picnic nel loro ranch. Tutti vi prendevano parte, i loro amici di Virgin River e persino qualcuno dei paesi vicini. Buck montava un grande gazebo di tela nel pascolo, i vicini portavano tavoli, sedie e barbecue. I Bristol venivano coi loro pony e organizzavano gite per i pi piccoli. Jack contribuiva con due o tre barilotti di birra, Preacher preparava la sua deliziosa insalata di patate in un bacile cos grande che avrebbe potuto nutrire un esercito. C'erano barili di limonata e t freddo, borse termiche piene di bibite, le gelatiere casalinghe venivano scaricate da camioncini e furgoncini e tutti si davano il turno alle manovelle.

Il pavimento del granaio veniva spazzato a dovere, e nel pomeriggio arrivava una piccola banda che suonava musica country destinata ai ballerini. Dappertutto c'erano bambini che correvano da una parte all'altra del ranch.

Mel aveva atteso con ansia il picnic perch le avrebbe dato modo di tenere in braccio la piccola Chloe, e di conoscere il resto della famiglia Anderson. Conosceva di vista i due ragazzi che lavoravano con il padre e una delle figlie era venuta in ambulatorio per una visita prenatale, ma gli altri per lei erano ancora degli estranei.

Tuttavia non lo rimasero per molto: ognuno di loro, figli e figlie e rispettivi coniugi, la salut con calore particolare perch era colei che aveva dato loro la piccola Chloe. La bimba fu passata di mano in mano, coccolata, carezzata, baciata. Anche i sette nipotini di Lilly e Buck correvano spesso dalla bimba e l'abbracciavano come se fosse il loro cucciolo preferito. Buck era piuttosto occupato con il barbecue, ma di tanto in tanto Mel lo vedeva prendere la piccola in braccio e appoggiarsela sul fianco con la disinvoltura data dall'abitudine.

Gli Anderson erano gente meravigliosa, semplice e genuina, pensava Mel, che non possedeva beni terreni ma aveva una gran quantit d'amore da dare.

Il sole stava cominciando a calare quando Jack trov Mel seduta sul dondolo della veranda e intenta a dare il biberon a Chloe. Si sedette vicino a loro e giocherell con i riccioli della piccola. Sembra che stia benissimo, qui.

Infatti disse Mel.  a casa sua. Era la verit, in tutti i sensi.

Lui si chin a baciare la piccola. Quando hai finito vorrei fare un giro in pista con te mormor.

Un'altra sorpresa. Sai ballare?

Diciamo che so muovere i piedi rispose lui ridendo. Cercher di non farti male.

Lilly usc sulla veranda asciugandosi le mani nel grembiule. Grazie, Mel disse. Adesso la mettiamo a letto.

Mel si alz e la segu in casa, poi mise Chloe tra le braccia di sua madre. Hai una magnifica famiglia, Lilly disse dandole un bacio sulla guancia. Sono certa che troverai il momento giusto per dir loro la verit.

Mel prese un appuntamento all'ospedale di Grace Valley, chiedendo dell'ostetrico. Prenotiamo la sua paziente con il dottor Stone disse la segretaria, pensando che lei accompagnasse qualcuno come aveva fatto altre volte. Mel non la corresse. Quello stesso pomeriggio, dopo aver visitato alcuni pazienti, prese la macchina e and a Grace Valley.

Erano passate poche settimane dalla riunione a casa Stone, e lei non poteva pi nascondersi la verit. Era incinta. Ne era sicura, perch in ambulatorio da Doc c'era una quantit di test di gravidanza e lei ne aveva fatto uno, e poi un altro per avere la conferma, un po' sperando e un po' temendo che fosse negativo.

Quando arriv in ospedale, June era all'ingresso e guard alle spalle di Mel come se cercasse qualcuno. Non dovevi accompagnare una paziente per una visita prenatale? domand.

Infatti. La paziente sono io.

June spalanc gli occhi, sorpresa.

Dev'essere l'acqua disse Mel.

Vieni di l. Ti visita John, e come sai la nostra capo infermiera  in maternit. Vuoi che resti, o preferisci che badi ai fatti miei?

No, resta con me. Devo spiegarvi alcune cose.

Santo cielo comment June cingendole brevemente le spalle. Sembra un tantino complicato.

Molto complicato disse Mel.

In quel momento arriv John. Ciao, Melinda. Mi hai portato una paziente? Senza darle il tempo di rispondere, June accenn a Mel con la testa. Oh... mormor John. Be', June, falla accomodare sul lettino e vediamo a che punto sei.

D'accordo, ma lo so gi disse lei.

Ehi, non facilitarmi troppo il compito!

Nella saletta Mel trov un camice, si spogli e si sedette sul lettino, in attesa. Aveva cercato disperatamente di avere un bambino, e adesso ne aspettava uno. Allora perch era tanto confusa? Come se ci fosse qualcosa di sbagliato, mentre in realt le cose andavano finalmente per il verso giusto? Ma questo non era quello che lei aveva programmato, e di sicuro non era ci che aveva programmato Jack. Per lui sarebbe stata una vera sorpresa...

John entr nella saletta seguito da June.

Allora, come ti senti?

Oltre a essere terribilmente confusa? Ho qualche nausea al mattino.

Spiacevole, lo so. Ma riesci a tener gi il cibo?

S.

June prepar gli strumenti e lo striscio per il Pap test mentre John controllava la pressione. Vuoi che parliamo prima o dopo la visita? le domand.

Dopo.

D'accordo. June, puoi accendere l'ecografo? Grazie. Tu, Mel, scivola in avanti. Guid i piedi di lei nelle staffe, e quando Mel fu in posizione mise i guanti e inser lo specolo. Sai di quanti mesi sei?

Tre disse lei sottovoce. Pi o meno.

Accanto al lettino l'ecografo si riscaldava, emettendo dei bip regolari. John complet il prelievo per il Pap test, poi la esamin delicatamente. Congratulazioni disse. Sei brava quanto me, la tua diagnosi  esatta. E va tutto bene.

Poi stacc dall'ecografo un sottile lettore ottico. Mel era ai primi stadi della gravidanza, e per avere un'immagine pi accurata in questi casi si eseguiva un esame interno anzich passare la sonda sul ventre.

Voltati, Mel disse. Guarda che meraviglia.

Mel guard il monitor e si mise a piangere. La piccola massa, con le membra appena visibili, si muoveva dentro di lei. Guardarono la nuova vita per un poco, in silenzio.

Circa dodici settimane disse John. Ormai il pericolo di un aborto dovrebbe essere scongiurato. Ti faccio una stampata, ma ovviamente l'immagine sar molto pi chiara tra qualche settimana.

John aiut Mel a sedersi, e June le porse un fazzolettino di carta perch si asciugasse gli occhi.

Che succede, Mel? domand John. Come possiamo aiutarti?

Lei si soffi il naso. Vi chiedo scusa... ma  una faccenda cos complicata!

John le batt un colpetto affettuoso sul ginocchio. Forse non  complicata come credi.

Aspetta mormor lei con una debole risatina. Cominciamo col dire che sono totalmente sterile.

Non direi proprio sorrise lui. Abbiamo appena visto che non  cos. Tu hai tutto il necessario, utero, ovaie, tube di Falloppio... E ho gi sentito questa faccenda della sterilit da un bel po' di donne incinte.

Mi sono sottoposta a tre anni di trattamenti contro la sterilit, compresa un'operazione, senza risultati. Abbiamo anche tentato una fecondazione in vitro, molto costosa e molto inutile.

Be', in effetti questo d un nuovo aspetto alla storia... ma non devi spiegarci niente, se non ti va.

No, voglio parlarne. Ho bisogno di un consiglio, non so pi che cosa fare! Vedi, prima di trasferirmi qui da Los Angeles ero sposata. Mio marito era un dottore, lavoravamo spesso insieme. Fu ucciso durante un rapina in cui si era trovato per caso, un anno e tre mesi fa. E allora io sono venuta qui, sperando di trovare una vita pi tranquilla e pi semplice. Volevo ricominciare daccapo.

John aggrott la fronte. Be', sembra che tu abbia trovato quel che cercavi.

Mel rise. Virgin River non  cos semplice, ma in un certo senso ho trovato quel che cercavo. Solo che questo non era in programma... non credevo di poter rimanere incinta.

Il problema  Jack? domand June.

S, anche se non lo sa... Jack  meraviglioso, ma sapeva fin dall'inizio che io non avevo ancora superato la perdita di mio marito. Adoro Jack, non sapete quanto, ma non riesco a sentirmi libera di... di avere un altro uomo. June le diede un altro fazzolettino di carta. Questo dovrebbe essere il bambino di mio marito disse lei scoppiando di nuovo in lacrime. Quello che abbiamo tanto cercato di avere insieme!

June si avvicin e le prese la mano.

 evidente che Jack ti ama le fece notare. Ed  una bravissima persona.

Bravo anche con i bambini sottoline John.

L'ultima volta che ho dato il mio cuore e la mia anima a un uomo, lui  morto singhiozz Mel. Chin la testa, e due o tre lacrime caddero sulle mani che teneva intrecciate in grembo. Non credo proprio che potrei sopportarlo di nuovo.

June la prese tra le braccia, e John si un a lei. La tennero stretta per un minuto, poi John le batt un colpetto sulla spalla e disse: Ho fiducia nella fortuna di Jack. Cinque guerre non sono riuscite a eliminarlo!.

Cinque guerre? esclam June.

Non lo sapevi?

Sapevo solo che era stato nei Marines!

Sai, tra loro gli uomini parlano.

Che razza di marito che mi ritrovo... brontol lei. Non mi dice mai niente!

Sono cos confusa sospir Mel. Non so davvero cosa fare.

Be', qualcosa l'hai gi fatta disse John. Adesso devi solo stare tranquilla e superare questo momento. Volevi tanto un bambino, e l'avrai. Jack non sa niente?

No. Sa che sono vedova,  l'unico, a Virgin River, ma non sa che prima, quando Mark era ancora vivo, abbiamo cercato inutilmente di avere un bambino. Mi ha aiutata e sopportata con infinita pazienza quando piangevo per mio marito, senza farne parola con nessuno perch gliel'avevo chiesto io.  pi facile, capite, se la gente non ti guarda in quel certo modo, come se tu fossi sempre disperata... Ma si  anche offerto di occuparsi della contraccezione, e io gli ho detto che quel problema era gi risolto. Ero assolutamente sicura che non sarei mai rimasta incinta. Dio, non farei mai un tiro del genere a un uomo!

Jack  un'ottima persona. Capir.

No, penser che ho cercato di ingannarlo! esclam lei. Ha quarant'anni, capite?

Anche questo non mi  nuovo sorrise June. Ho avuto gli stessi problemi quando ho scoperto di essere incinta. Jim aveva gi passato i quaranta, e io non sapevo come dirgli che stava per diventare pap. Temevo che si sarebbe dato alla macchia.

Ma capite, io ho subito un intervento per asportare i focolai di endometriosi. Ho dovuto liberare le tube. Ho preso degli ormoni, ho misurato la temperatura tutti i giorni per due anni... Abbiamo tentato di tutto. Mark voleva un figlio quanto me. Vi assicuro, sono sterile!

Be'... dissero i due dottori.

 una cosa bizzarra, ma succede riprese John. Spesso  la natura che si incarica di colmare un vuoto. Ho visto pi di una gravidanza miracolosa, credimi...

E se Jack va su tutte le furie? Nessuno potrebbe biasimarlo, no? Non ha mai avuto una relazione veramente seria, poi arrivo io come se niente fosse, gli dico che riguardo al controllo delle nascite non c' problema, e poi di punto in bianco gli comunico che c' un bambino in arrivo... E se mi dice: No, grazie?

Non credo proprio che lo farebbe, ma c' un solo modo per esserne sicuri osserv John. E visto che tu sei gi di tre mesi, io ti suggerisco di non aspettare troppo a dirglielo.

Ho paura disse lei sottovoce.

Di Jack? domand June stupefatta.

Ges, di tutto quanto! Non dovrei nemmeno essere qui! L'ho pensato fin dall'inizio, che un cambiamento cos radicale era un errore. Io sono una ragazza di citt!

A guardarti non si direbbe osserv June. Sembri perfettamente integrata.

Certi giorni penso che questo posto sia proprio quello di cui avevo bisogno. Certi altri mi domando che cosa ci faccio qui. E non basta... Avete idea di quanto mi terrorizzi la prospettiva di prendere un altro impegno, sapendo quanto soffrir se qualcosa andr male? Io ho paura di continuare a vivere, anche se avete ragione, in un certo modo l'ho gi fatto. Ma spesso piango ancora per mio marito. Come posso chiedere a un altro uomo di sopportarlo? Trasse un sospiro tremulo poi concluse: Se non altro, avremmo dovuto avere la possibilit di programmare un bambino prima di....

Ben pochi di noi riescono a programmare la vita cos bene disse June. Poi le sollev il viso per guardarla negli occhi. Dovresti ricordare due cose: adesso c' un bambino dentro di te, quel bambino che hai tanto desiderato. E a Virgin River hai un uomo meraviglioso. Goditeli, Mel. Vedrai che tutto si risolver.

June e John avevano ragione, pens Mel sulla strada del ritorno. Doveva affrontare la cosa a viso aperto, e parlare con Jack il pi presto possibile. Cos gli avrebbe dato il tempo di pensarci su. Anzi, appena fosse arrivata a Virgin River sarebbe andata subito da lui. Ma davanti a casa di Doc c'era la macchina dei Givens. Era arrivato il momento.

Trov Anne e Jeremy in cucina con Doc, a bere una tazza di t. Ci siamo, eh? domand.

Credo proprio di s rispose Anne. Ho avuto dolori tutto il giorno, e adesso tra una contrazione e l'altra passano meno di cinque minuti, e ho anche qualche perdita. Mi avevi detto di chiamarti se arrivavo a questo punto.

Infatti. Adesso vieni di sopra, cos ti sistemi e io posso darti un'occhiata.

Non credevo, ma ho paura disse Anne.

Tesoro, non c' ragione di aver paura. Sar una passeggiata. Mel si rivolse al marito. Jeremy, dammi il tempo di sistemare Anne poi vieni di sopra, va bene?

Ma io voglio essere presente a tutto! protest lui.

Mel rise divertita.

Deve solo spogliarsi, Jeremy. Scommetto che a questo sei stato presente migliaia di volte. Detto questo prese la valigetta di Anne. Vieni. Andiamo a far nascere questo bambino.

Una volta sistemata la paziente Mel la visit, e scopr che la dilatazione era di quattro centimetri. A Los Angeles, questo era chiamato il biglietto d'ingresso: con meno di quattro centimetri le donne venivano rimandate a casa per un altro po'. Mel osserv le contrazioni e vide che erano lunghe e piuttosto forti. Forse non sarebbe stata proprio una passeggiata.

Jeremy sal dalla moglie appena ebbe il permesso, e si rivel ben preparato ai rigori del travaglio. La coppia aveva seguito dei corsi prenatali, sicch Mel affid Anne al marito perch la facesse camminare lungo il corridoio e scese a telefonare a Jack.

Ho un parto, perci stasera io non vengo al bar gli annunci.

Quanto credi che ci vorr?

Difficile dirlo.  ancora alle prime fasi.

Posso portarti qualcosa da mangiare?

No, grazie. Doc probabilmente verr tra poco per cena. Ma il mio istinto mi dice che stasera sarebbe meglio che non bevesse il solito whisky.

Non preoccuparti per Doc, anche lui ha un buon istinto. In ogni caso, la mia porta non sar chiusa a chiave.

Grazie. Se finiamo prima di domani mattina mi infilo in camera tua, se per te va bene.

Lui rise in quel suo modo sexy. Per me va sempre bene, Melinda. Anzi, pu darsi che non riesca a dormire per la speranza...

Mel lo salut e torn di sopra a controllare la sua paziente. Non sembrava ci fossero dei cambiamenti, e dopo tre ore di passeggiate ed esercizi la dilatazione era ancora a quattro centimetri. Un'ora dopo era arrivata a cinque, e le contrazioni arrivavano ogni due minuti.

Doc sugger una flebo di Pitocin e la rottura procurata delle acque, cosa che Mel aveva gi preso in considerazione. Verso mezzanotte, con grande sollievo di Mel, la dilatazione era arrivata a otto centimetri; ma mezz'ora dopo era tornata a cinque. Mel aveva gi avuto dei casi del genere, in cui la cervice si gonfiava e sembrava restringersi. Di solito questo indicava la necessit di un cesareo. Durante una contrazione Mel cerc letteralmente di tenere aperta la cervice, con grande pena per la paziente, ma nemmeno questo funzion.

Ormai Anne era esausta.

Alle tre e mezzo del mattino Mel telefon a John. Mi dispiace terribilmente di disturbarti, ma ho un parto che si sta mettendo male. La paziente  in travaglio da ore ma la dilatazione  ferma a cinque centimetri. Per una mezz'ora era arrivata a otto, ma poi la cervice si  gonfiata ed  tornata a cinque. Potrei aspettare ancora un po', ma la madre  esausta e temo che il bambino non ce la faccia. Secondo me bisogna ricorrere al taglio cesareo.

Le hai dato il Pitocin?

S, ha una flebo ancora in vena. E le ho indotto la rottura delle acque.

Ferma la flebo e gira la paziente sul fianco sinistro. Da quant' in travaglio?

Dieci ore qui con me, e prima circa otto a casa sua.

Hai provato a distendere la cervice?

S, ma senza successo. Eppure secondo l'ecografia era tutto a posto, il bacino sembrava abbastanza ampio e il bambino era di misura media...

Purtroppo le cose cambiano. C' sofferenza fetale?

Non ancora. Riesco ancora a registrare un battito regolare, ma la pressione della madre si sta alzando.

Io direi di non aspettare oltre. Ci vediamo in ospedale. Puoi portarla tu in auto, o ti occorre un elicottero?

Anche in elicottero ci metterebbe pi o meno un'ora rispose Mel. E l'Hummer ha degli ottimi ammortizzatori. Adesso sveglio Jack e gli chiedo di accompagnarmi.

Poi torn a controllare Anne e scopr che la dilatazione era lievemente aumentata, ma il suo battito cardiaco stava accelerando e quello del bambino era molto pi debole. Anche se alla fine le cose si fossero risolte, era probabile che Anne non avesse pi la forza di spingere.

Erano le quattro del mattino quando Mel telefon a Jack, che a giudicare dalla voce non sembrava stesse dormendo.

Devo trasportare la mia paziente a Grace Valley per un taglio cesareo gli disse. John ci aspetta l. Mi servirebbe il tuo aiuto.

Arrivo subito.

Intanto io la porto gi, poi la mettiamo sull'Hummer e...

No, Mel, lasciala dov' la interruppe lui. Ci penso io. Non vorrei che cadeste tutt'e due.

D'accordo. Grazie.

Mel torn di nuovo dalla sua paziente. Doc era rimasto con loro tutto il tempo, ma aveva lasciato ogni decisione a Mel e quindi fu lei a parlare con Anne.

Le ravvi i capelli sudati e disse gentilmente: Dobbiamo trasportarti in ospedale a Grace Valley per un taglio cesareo.

No... voglio un parto normale!

Tesoro, non c' niente di anormale in un taglio cesareo.  un'operazione semplice, serve a impedire uno stress eccessivo a te e al bambino. Fortunatamente abbiamo tempo perch non sei ancora in pericolo, ma data la distanza da qui all'ospedale  meglio che partiamo subito. Vedrai che andr tutto bene.

Oh Dio... gemette Anne. Poi arriv un'altra contrazione e lei cedette al dolore. Suo marito le strinse la mano e cerc di respirare con lei, ma dopo tante ore di travaglio era ormai inutile. Ormai le contrazioni erano molto ravvicinate, e alla paziente sembravano un dolore continuo.

Mel aveva seguito altri parti difficili e aveva cercato di assecondare la madre sino alla fine se voleva tentare la via naturale: ma in ospedale aveva sempre avuto l'alternativa di mandare la paziente in sala operatoria, dove chirurgo e anestesista si sarebbero presi cura di lei. Qui, cos lontano da un ospedale attrezzato, la situazione era molto diversa e poteva diventare pericolosa. Mel era dispiaciuta per Anne, che aveva espresso il desiderio di un parto naturale, ma non se la sentiva di rischiare.

Anne, sono cose che capitano la rassicur. Questo bambino non nascer qui, ma in questo modo ti assicuriamo la possibilit di averne molti altri, sani e forti.

S, capisco, hai ragione... sussurr Anne.

In quel momento si sent la porta d'ingresso che si apriva, poi i passi di Jack sulle scale. Mel? chiam lui dal corridoio.

Lei apr la porta della stanza. Entra. Ma per portarla al piano di sotto aspetta che finisca questa contrazione.

Jack entr e fece un cenno di saluto a Jeremy. Adesso porto gi tua moglie, d'accordo? Tu mi sembri piuttosto provato... Poi tu e Mel potete prendere posto accanto a lei nel retro dell'Hummer, cos guido io. Non appena Anne si rilass un poco, Jack si chin sul letto e la sollev facilmente tra le braccia. Tieniti stretta, ragazza mia disse con un sorriso rassicurante. Ti porto gi prima della prossima contrazione, che ne dici?

Mel prese la sua valigetta, poi and ad aprire il portello posteriore dell'Hummer e tir fuori la lettiga. Jack ve la depose. Anne, cara, girati sul fianco sinistro disse Mel alla paziente. Quando fu sistemata, lei e Jeremy salirono e si sedettero accanto alla lettiga, e Jack si mise al volante e part.

Mel tenne a portata di mano il fetoscopio e controll regolarmente la pressione di Anne e il battito cardiaco del bambino. Erano circa a met strada quando si chin in avanti e mise una mano sulla spalla di Jack.

Lui sollev la sua a coprire quella di lei. Eri ancora sveglio sussurr Mel.

Potevi aver bisogno di qualcosa rispose semplicemente lui.

Mel gli strinse forte la spalla, ma in realt avrebbe voluto abbracciarlo. Il modo in cui Jack la sosteneva e l'aiutava nel suo lavoro era meraviglioso, e la riempiva di gratitudine.

Quando arrivarono in ospedale Mel gli disse: Jeremy e io la portiamo in sala parto, dove John ci aspetta. Mi dispiace chiedertelo, ma....

Certo che resto la rassicur Jack. Non ti dare pensiero per me.

Potr entrare in sala parto anch'io? domand Jeremy mentre salivano in ascensore.

Fosse per me non avrei problemi rispose Mel, ma lasciamo decidere al dottor Stone.

Nell'antisala, John si stava lavando le mani. Le rivolse un sorriso di saluto e disse: La sala numero due  gi pronta. L'anestesista ci aspetta l.

All'altro lavandino c'era un'infermiera in camice, che si stava lavando anche lei le mani. Guard Mel con un sorrisetto sarcastico e domand: Un altro pasticcio con un parto in casa?.

Mel la guard con gli occhi spalancati, come se la donna l'avesse schiaffeggiata. John si rivolse a lei e disse: Puoi prepararti per la sala parto, Mel? Troverai un camice in quell'armadietto.

A dire il vero io sono gi pronta, dottor Stone intervenne l'infermiera.

Grazie, Juliette, ma preferisco un'assistente che sia un po' pi professionale. Lei e io parleremo dopo.

Jeremy vorrebbe assistere disse Mel.

Certamente. Juliette, trovi un camice per il padre.

Mel spinse la lettiga nella sala numero due, affid Anne all'anestesista, poi torn accanto al lavandino. Se ti lavi per bene, forse il dottore ti permetter di prendere in braccio tuo figlio appena nato mormor rivolgendosi a Jeremy. Gli mostr come fare e aggiunse: Ma non te lo garantisco, perci non te la prendere se non accadr. E dovrai restare accanto ad Anne dal lato della testa.

L'hai fatto altre volte? Assistere durante un taglio cesareo, intendo.

S, molte volte.

Mel? Non abbiamo fatto pasticci, vero?

Certo che no. Quel che  successo a tua moglie non  affatto insolito. E poi tu eri presente... hai visto qualcosa che non ti ha convinto? Immagino che me l'avresti detto, o almeno mi avresti fatto un paio di domande, no? Gli sorrise poi aggiunse: Il tuo piccolino  piuttosto testardo... ma per fortuna abbiamo a disposizione un ottimo chirurgo.

Quando entrarono in sala parto, ad Anne era gi stata praticata l'epidurale ed era molto pi tranquilla. Mel prese posto accanto a John e controll gli strumenti ben allineati sul tavolo d'acciaio.

Bisturi disse John.

Lei mise lo strumento nella sua mano guantata. Grazie per quel che hai fatto poco fa mormor.

 una brava infermiera, ma non credevo proprio che fosse gelosa. Ti chiedo scusa per lei. Pronti a ritrarre i lembi. Pinza.

Mel gliela porse.

Sei davvero in gamba, Mel sorrise lui. Ti affiderei mia moglie senza pensarci un secondo.

Durante il viaggio di ritorno, Jeremy era cos elettrizzato che non stette zitto un momento e chiacchier senza sosta mentre Jack lo ascoltava paziente, e la testa di Mel ciondolava contro lo schienale.

Sei stanca, piccola? le domand Jack teneramente.

Ho solo bisogno di un sonnellino rispose lei.

Mel ha assistito il dottor Stone disse Jeremy dal retro. Gliel'ha chiesto lui. Le cose che sa fare questa ragazza!  stata incredibile!

Non per me replic Jack con un sorrisetto. Strinse affettuosamente la gamba di Mel e continu: Io so bene quant' in gamba.

Erano ormai le nove del mattino quando arrivarono a Virgin River. Prima che Jack l'accompagnasse allo chalet, Mel volle passare da Doc per aggiornarlo. John Stone  un ottimo chirurgo disse. Madre e bambino stanno benissimo.

Doc le regal uno dei suoi rari sorrisi. Ben fatto, Mel, per essere una ragazza di citt.

Quella mattina solo tre pazienti avevano preso un appuntamento, e Doc poteva cavarsela da solo. Mel preg Jack di svegliarla di l a sei ore, poi si infil a letto e croll esausta.

Jack aiut Preacher a servire il pranzo, e all'una se ne and a pesca. Aveva parecchio su cui riflettere. Ultimamente Mel sembrava di cattivo umore. Jack aveva notato pi di una volta i segni di un pianto recente. La sera non beveva la solita birra: ci giocherellava un po', e finiva col chiedere un bicchiere d'acqua con ghiaccio.

Jack torn al locale verso le tre, e mentre Preacher cominciava a preparare la cena and allo chalet. Si sfil gli stivali quand'era ancora sulla veranda, poi entr in punta di piedi, si tolse tutto tranne i boxer e si infil nel letto accanto a Mel.

La baci dolcemente sul collo, lei si stiracchi e si volt a guardarlo con un sorriso assonnato. Questo s che  un bel modo di svegliarsi mormor accoccolandosi contro di lui.

Jack la tenne fra le braccia per un po', poi cominci ad accarezzarla e ben presto lei lo imit. Jack elimin la maglietta che Mel usava come camicia da notte, poi si sfil i boxer. Fecero dolcemente l'amore, Jack attento a trattarla con delicatezza anche quando lei raggiunse quel ritmo selvaggio che gli faceva perdere la testa. Ormai conosceva il corpo di lei come il proprio, e sapeva bene come darle piacere.

Poi, lei torn lentamente sulla terra e lo guard con un pigro sorriso. Credevo che mi telefonassi sussurr.

Cos non  meglio?

Oh s. Tu sai sempre che cosa fare.

Jack la strinse brevemente a s. Non sempre. Adesso, per esempio, non lo so.

Perch? domand Mel con la faccia appoggiata al petto di lui.

Quando hai intenzione di dirmelo?

Lei alz la testa a guardarlo. Dirti che cosa?

Del bambino.

Ma Jack, lo sai gi, madre e bambino stanno...

Parlo del bambino dentro di te precis lui posando una mano sul suo stomaco ancora piatto.

Mel lo guard stupefatta e si scost un poco. Qualcuno ti ha detto qualcosa?

Non ce n'era bisogno. Ti prego, dimmi che non sono gi tutti al corrente tranne me.

Sono stata da John solo ieri... tu come diamine fai a saperlo?

Mel mormor lui carezzandole una guancia con il dorso della mano, il tuo corpo sta cambiando. Non hai il ciclo. Ho pensato che forse avevi subito un'isterectomia o qualcosa del genere perch non avevo notato alcun ciclo dalla prima volta che abbiamo fatto l'amore, ma nell'armadietto del bagno tieni una scatola di tamponi. Non bevi pi la tua birra serale, e di tanto in tanto hai la nausea. Senza contare che ti stanchi molto pi facilmente.

Dio mio disse lei. Non credevo che un uomo notasse questi particolari.

Allora?

Lei sospir.

Ieri sono andata da John perch mi confermasse quel che gi sospettavo. Sono incinta. Di tre mesi.

Tu sei un'ostetrica. Come mai non lo hai capito subito? indag lui.

Perch ero sicura di essere sterile. Mark e io abbiamo tentato di tutto per avere un bambino, perfino la fecondazione in vitro, senza risultati. Una gravidanza  l'ultima cosa che mi aspettavo.

Ah disse lui, che cominciava a capire. Per adesso eccoci qui...

Mi dispiace tanto. Penserai che sono un'idiota!

Ma niente affatto. Jack la baci poi aggiunse: Mel, io ti amo.

Lei rimase immobile per un istante, poi affond il viso nel petto di lui e scoppi in lacrime. Oh Dio... Jack!

Non c' motivo di piangere, piccola rise lui. Sei sorpresa, vero? Be', non pi di me. Non pensavo di potermi innamorare... e invece mi ha colpito come un fulmine. S, ti amo. Le carezz i capelli mentre lei continuava a piangere. Andr tutto bene, tesoro. Vedrai.  ovvio che tu vuoi questo bambino.

Lei alz la testa. Oh s, l'ho sempre voluto. Ma tu? Tu hai quarant'anni...

Io voglio avere tutto con te. Tutto. I bambini mi piacciono da morire, e le donne incinte ancora di pi.

Quando hai capito che ero incinta? domand lei.

Circa un mese fa. Le carezz un seno e disse: Non hai notato che i tuoi capezzoli sono diventati pi scuri?.

Ero in fase di negazione sospir lei asciugandosi le lacrime. Volevo disperatamente un bambino, ma mi ero rassegnata a non averne. E in ogni caso non avrei mai agito in questo modo...

E come, sentiamo?

Se avessi pensato di poter rimanere incinta, perlomeno ti avrei domandato se volevi una famiglia. Cos avremmo deciso insieme, e se fosse successo saremmo stati preparati. Non sopporto l'idea di averti forzato in questo modo, senza preavviso.

Ma vedi, a te non sarebbe mai venuto in mente di provare ad avere un bambino. Eri convinta che fosse impossibile. Perci  un bene che sia andata cos.

E se fosse andata in un altro modo? Se ti avessi detto che la cosa che desideravo di pi al mondo era un figlio, e ti avessi pregato di provare ad averne uno con me?

Sarei stato felice di collaborare sorrise lui attirandola a s.

Non so che dire. Tu sei incredibile, accetti tutto senza protestare... Pensavo che ti saresti arrabbiato molto!

Non vedo perch. L'unica cosa che mi fa arrabbiare, in un certo senso,  che ci ho messo cos tanto a trovarti.

Anche con questo fardello?

Non lo considero un fardello, ma il primo premio replic lui chinandosi a baciare il suo ventre liscio.

Allora lo vuoi?

Te l'ho detto, lo voglio. L'idea che ci sia mi rende molto felice.

Dio sospir lei. Avevo una tale paura...

E perch?

Be', temevo che tu dicessi: Diavolo, ho quarant'anni... che me ne faccio di un bambino?

No, sono pronto.  il momento giusto per metter su famiglia.

Jack sussurr lei, io ho ancora paura.

Di che cosa?

Di credere in noi. L'unica volta che ci ho provato  finita cos male... Ero convinta che non l'avrei mai superato, e non sono ancora sicura di esserci riuscita.

Be', ci vuole un atto di fede. Una specie di salto nel buio.

S, un salto di questo genere credo di poterlo fare sorrise lei. Se a prendermi ci sarai tu.

Ci sar. Finora ti ho delusa?

Mel gli pos una mano sulla guancia. No, Jack. Non mi hai mai delusa.

Jack aveva visto i cognati gonfiarsi di orgoglio e di testosterone quando le mogli erano rimaste incinte o quando erano nate le bambine, e non li aveva mai capiti. All'epoca era troppo preso dalla carriera e dall'impegno con i suoi uomini, e gli pareva che una moglie incinta fosse l'ostacolo peggiore che un soldato poteva trovare sul suo cammino. Secondo lui le sorelle ingrassavano e diventavano bisbetiche, mentre i cognati gli sembravano un po' sciocchi.

Ma adesso capiva. Gli sembrava che il petto gli esplodesse di gioia, e aveva voglia di mettersi a correre agitando una bandiera. Non vedeva l'ora di fare progetti matrimoniali con Mel, e di dire al mondo intero che erano una coppia stabile, una famiglia con un bambino.

Mel lo mand via dicendogli di andare a servire la cena ai suoi clienti, mentre lei si faceva una doccia per eliminare la stanchezza della notte insonne. Promise che pi tardi sarebbe scesa in paese per bere un'aranciata e annunciare ai clienti del bar che Anne, Jeremy e il bambino stavano bene. Poi, lei e Jack sarebbero rientrati a casa insieme.

Jack era ormai a met strada quando decise di tornare indietro. Sperava che Preacher non fosse troppo seccato di dover badare al bar e alla cucina, ma lui doveva stringere Mel fra le braccia un'altra volta.

Arriv sulla veranda, si sfil gli stivali ed entr. Si aspettava lo scroscio della doccia, ma invece la sent piangere.

Mi dispiace tanto... singhiozzava. Non lo avevo programmato... Oh Mark, ti prego di capirmi!

Jack si affacci sulla soglia della camera e vide Mel seduta sul letto, intenta a parlare con la foto del marito. Quella vista lo fer come una coltellata, e gli parve che qualcuno gli avesse strappato il cuore dal petto per farlo a pezzi.

Per favore, cerca di capirmi diceva Mel piangendo. Questa  l'ultima cosa che mi aspettavo... ma  successa, e mi ha colta di sorpresa. Non ti dimenticher mai, lo prometto. Mai!

Lui si schiar la gola e lei si volt con un sussulto. Jack! esclam.

Me ne vado disse lui alzando una mano. Tu risolvi la questione con Mark. Ci vediamo pi tardi.

Si volt per andarsene, ma lei lo rincorse tirandolo per la camicia. Jack, ti prego...

Va tutto bene, Mel disse lui con profonda tristezza. Sapevo bene con chi dovevo confrontarmi.

No! Tu non capisci!

Invece s mormor lui sfiorandole teneramente la guancia. Prenditi tutto il tempo necessario. Io non vado da nessuna parte, torno solo al bar. Ho bisogno di bere qualcosa di forte.

Usc dallo chalet, si infil di nuovo gli stivali e se ne and. Ecco, pens. Probabilmente era il giorno pi bello della mia vita, ed  diventato uno schifo. Lei  ancora al punto di prima, con lui. Pu comportarsi come se fosse tua, ma non lo . Non ancora.

Ma non sapeva forse quali erano i rischi, quando aveva scoperto di amarla?

Oh, al diavolo, pens ancora. Forse non sar mai davvero mia, e meno male che lui non pu tornare dalla tomba per portarmela via. Ma questo bambino  mio, io lo voglio, e voglio lei. Qualsiasi cosa sia disposta a darmi, mi baster.

15

Mel fece la doccia, si vest e si prepar al difficile compito di andare da Jack. Il ricordo dell'espressione di lui le faceva male al cuore. Non avrebbe mai dovuto vederla in quel momento: doveva essere stata un'esperienza a dir poco sconvolgente. Mel poteva solo sperare che lui finisse col perdonarla.

Mise in una borsa un cambio d'abiti per l'indomani. Se Jack non avesse voluto tornare allo chalet con lei, gli avrebbe imposto la sua compagnia.

Dovevano spiegarsi, superare quell'ostacolo. Ormai non c'erano pi solo loro due. Jack voleva lei e il bambino, il che era miracoloso... Spettava a lei trovare il modo di aggiustare le cose.

Quando arriv nel locale, c'era solo una decina di persone. I Bristol e i Carpenter sedevano a un tavolo per quattro. Hope e Doc erano seduti al bancone, poi c'era una famiglia con due bambini e poco oltre due uomini che giocavano a pinnacolo e bevevano birra. Vedendola, Jack sollev appena il mento in un cenno di saluto. Fu un gesto molto freddo, e lei cap che avrebbe dovuto faticare non poco per ammorbidirlo.

Si ferm a chiacchierare brevemente coi Bristol e i Carpenter, informandoli sul bambino di Anne e Jeremy, poi and a sedersi accanto a Doc.

Ti sei riposato un po', oggi? gli domand.

Non dormo mai di giorno grugn lui. Si cacci in bocca un antiacido, e Jack gli mise davanti il solito whisky.

Nottataccia? domand Hope.

Nottataccia per i Givens rispose Mel. Ma adesso va tutto bene.

Ottimo lavoro, Mel. Sono stata proprio in gamba a farti venire qui. Spense la sigaretta e se ne and, fermandosi a salutare gli altri clienti lungo il cammino.

Senza che Mel glielo chiedesse, Jack le mise davanti un'aranciata. Lei sillab silenziosamente: Mi dispiace. Lui incurv appena le labbra, poi si chin e le depose un bacio in fronte. Ahi, pens lei. Peggio di come immaginavo.

E and sempre peggio. Si scambiarono poche frasi superficiali mentre lei piluccava la sua cena. Mel era ben decisa ad aspettare che il bar si svuotasse, e rimase dov'era. Alle otto Preacher cominci a spazzare il pavimento, e Jack ripose i bicchieri puliti. Possiamo parlarne? gli domand lei sottovoce.

Perch invece non lasciamo perdere e passiamo oltre? ribatt lui.

Lei abbass ancora di pi la voce. Io ti amo, Jack.

Non sei obbligata a dirmelo.

Ma ti amo davvero. Credimi, ti prego.

Lui le sollev il mento con un dito e depose un leggero bacio sulle sue labbra. D'accordo, ti credo.

Oh Dio... sussurr lei con gli occhi pieni di lacrime.

Non farlo l'ammon lui. Non ricominciare a piangere. Temo che non capirei perch, e questo peggiorerebbe le cose.

Lei cerc di controllarsi, ma continuava a pensare: Che far se mi lascia? Vado da te annunci. E ci rimarr finch non mi raggiungerai. E allora, in qualche modo, ti convincer che siamo fatti per stare insieme, specialmente adesso.

Jack le fece un cenno quasi impercettibile, e lei scese dallo sgabello e pass dietro al bancone per andare in casa. Una volta sola non riusc pi a trattenere le lacrime e le lasci scorrere liberamente. Crede che passer il resto della vita a scusarmi con mio marito morto per i sentimenti che provo per lui. Be', in effetti  quel che stavo facendo... logico che lo pensi. E non mi creder quando gli dir che non  vero, che non lo far mai pi, che  stato solo l'impulso di un momento perch ero stanca, turbata, provata dall'emozione...

Poi Mel si sedette sulla poltrona del soggiorno, ricordando la notte in cui si era seduta nello stesso posto, fradicia di pioggia, e Jack l'aveva svestita, asciugata e messa a letto con infinita tenerezza. Era stato allora che aveva capito, senz'ombra di dubbio, che lui poteva essere il compagno della sua vita, anche se poi aveva rifiutato di ammetterlo per qualche tempo. Era certa di aver concepito il loro bambino quella notte. Jack l'aveva risvegliata, le aveva mostrato l'esistenza di una passione che lei ignorava, e le aveva dato questo bambino. Era stato un miracolo: l'amore, la passione, il figlio. Solo che per un poco lei non aveva capito quanto sarebbe stata difficile la transizione a questa nuova vita. Una seconda vita, completamente diversa.

Rimase seduta per pi di un'ora, in attesa.

Jack mise a posto tutti i piatti e i bicchieri, pass lo straccio sul bancone, poi si vers da bere. C'era un particolare whisky di malto che teneva per le occasioni speciali, o per le emergenze.

Preacher lasci la scopa e si avvicin al bancone del bar. Tutto bene, vecchio mio?

Jack prese un altro bicchiere e vers due dita di whisky all'amico, poi sollev il suo in una specie di brindisi. Mel  incinta. E trangugi il contenuto in un sorso.

Oh, diavolo... e che farai?

Diventer padre disse lui. E la sposer.

Preacher prese il bicchiere e bevve un piccolo, cauto sorso. Sei sicuro?

Sicurissimo.

 quello che vuoi, amico?

Assolutamente s.

Preacher sorrise. Il mio sergente, padre di famiglia. Chi l'avrebbe mai detto?

Jack riemp di nuovo i bicchieri. Gi... mormor.

Per sembra che al momento le cose non vadano, come dire, troppo bene... osserv Preacher.

No ment lui.  che l'ho appena saputo, ma andr tutto benissimo. Sar perfetto! Tu sai che non farei mai niente che non voglio fare, vero? Butt gi il secondo whisky e depose il bicchiere sul ripiano. Buonanotte.

Si sentiva un po' in colpa per aver lasciato Mel da sola cos a lungo, ma pensava che a entrambi occorresse un po' di tempo per riprendersi. E se lei doveva piangere di nuovo, questa volta lui preferiva che si sfogasse per conto suo. Un uomo non poteva sopportare pi di tanto.

Probabilmente lei era un po' disperata: era incinta, era stata appena sorpresa a scusarsi con la foto di Mark, e temeva che Jack non l'avrebbe accettato. Ma nessuno dei due poteva farci niente: lui sapeva fin dall'inizio che Mark era ancora nel cuore di Mel, e che lei non sarebbe mai stata interamente sua. E non intendeva nemmeno fargliene una colpa: si sarebbe limitato ad amarla da morire. Non era una situazione ideale; ma col tempo, forse, il ricordo di Mark sarebbe impallidito a sufficienza, e Jack sarebbe diventato l'uomo pi importante della sua vita, anche se non l'unico. E forse, quando avesse tenuto fra le braccia il loro bambino, Mel avrebbe capito che la vita apparteneva ai vivi.

Jack entr in casa e si chin per sfilarsi gli stivali. Si tolse la camicia, l'appese nell'armadio, sfil la cintura e la gett su una sedia. Poi si avvicin a Mel, ancora seduta in poltrona, e le tese la mano.

Lei la prese e si alz in piedi, poi pos la testa sul suo petto. Ti chiedo scusa mormor. Ti amo, e voglio stare con te.

Questo mi basta disse lui baciandola dolcemente.

Hai bevuto osserv lei. Scotch.

Sembrava l'unica cosa da fare. Poi cominci a spogliarla lentamente, lasciando gli abiti di lei sul pavimento, perch quando non trovava le parole riusciva sempre a parlare al suo corpo. L non c'erano dubbi n confusioni: quando la toccava, lei era solo sua, e sotto le sue mani e le sue labbra il corpo di lei si risvegliava.

Jack la port sul letto, la distese sulle coperte e si dedic a lei, baciandola e carezzandola come le piaceva e le dava gioia. Lei si avvinghi a lui, gli avvolse le gambe attorno alla schiena, diede e prese tutto, grid. E ancora una volta Jack si meravigli di poter amare e desiderare tanto una donna.

Bene, pens, questa era la realt. Avrebbe sempre avuto questo: avrebbe potuto risvegliarla, amarla, abbandonarsi con lei alla follia pi squisita che un uomo potesse conoscere.

L'avrebbe tenuta stretta a s ogni notte, si sarebbe svegliato con lei al mattino, e ci sarebbero state molte volte come questa, in cui avrebbero condiviso una passione incomparabile e nient'altro avrebbe avuto importanza, perch questa felicit sarebbe stata soltanto loro.

Era abbastanza, si disse. Era una consolazione pi che sufficiente.

Jack disse Mel stringendosi a lui, mi dispiace tanto di averti ferito. Ti chiedo scusa...

Non ne parliamo pi la interruppe lui affondando il volto nei suoi capelli.  acqua passata. Pensiamo al nostro futuro.

Non sarebbe una buona idea se andassi da Joey per qualche giorno? propose lei. Ti lascerei un po' di spazio... raccoglierei i miei pensieri.

Jack la guard serio negli occhi. Non lo fare, Mel. Non scappare solo perch abbiamo incontrato un ostacolo. Lo supereremo.

Ne sei sicuro?

Dentro di te c' il nostro bambino replic lui. E io devo far parte di tutta la tua vita, alti e bassi compresi. Capisci?

Mel lott per trattenere una nuova ondata di pianto. Dev'essere difficile sopportare una svitata come me... sorrise.

Lui ricambi il sorriso. Ho sentito dire che per le donne incinte  normale essere un po' balzane.

 che io sono sempre cos...

Mel, sposami disse lui.

Lei gli carezz la bella faccia seria. Non sei obbligato, sai.

Melinda, sei mesi fa eravamo due solitari senza legami, due persone che avevano accettato di non averne mai. Adesso abbiamo tutto: noi due, e un bambino che desideriamo entrambi. Non roviniamo questo dono.

Ma sei sicuro? ripet lei.

Non sono mai stato pi sicuro in vita mia. Lo voglio. E se tu non vuoi restare qui, andremo dove preferisci.

Ma Jack, tu ami questo posto!

Non capisci che amo molto di pi te? Ho bisogno di vivere con te e con il nostro bambino, e non m'importa dove... purch accada.

E se tu dovessi cambiare idea? sussurr lei. O se succedesse qualcosa? Lo sai bene, non pensavo che potesse mai succedere niente di male a...

Shh... la zitt lui posandole un dito sulle labbra. Non voleva udire quel nome, non adesso. Con me sarai sempre al sicuro. Fidati.

Mel si svegli canticchiando Mamma Mia degli ABBA, cosa che la fece sorridere. Si alz, fece la doccia, e quando usc per asciugarsi trov sul mobile del bagno una tazza di caff fumante con un biglietto: Decaffeinato. Pap. Jack era gi nella cucina del bar e le preparava la colazione. Dietetica, e senza caffeina.

Mel si vest. Negli ultimi tempi era talmente fuori fase che non aveva idea degli appuntamenti di quel giorno; ma prima di correre da Doc doveva fare una telefonata importante.

Vorrei tanto vedere la tua faccia quando lo saprai disse alla sorella. Spero che tu sia seduta. Sono incinta.

Ci fu un'esclamazione, poi silenzio.

Incinta, capisci? ripet lei.

Ma sei sicura?

Eccome. Di tre mesi.

Mel! Dio mio!

Lo so. Ha sconvolto anche me.

Tre mesi? disse Joey. Dunque, vediamo...

Non stare a fare calcoli. Non ho pi avuto il ciclo dalla prima volta che l'abbiamo fatto... si vede che Jack  abbastanza fertile per tutti e due. Dapprima non volevo crederci, immaginavo di avere un ritardo per lo stress, per il cambiamento di clima, per questa vita cos diversa. Ma  vero. Ho anche fatto un'ecografia.

Ma... ma com' possibile?

Ah, non dirlo a me... pare che qui intorno succeda spesso, donne che erano sicure di non poter avere figli e di colpo, voil! Si dice che sia colpa dell'acqua... ho una mezza idea di telefonare al mio specialista a Los Angeles e raccontargli di questo posto.

E che farai?

Sposer Jack.

Mel, ma tu... tu lo ami? domand Joey con cautela.

Lei trasse un gran respiro per evitare che la voce le tremasse.

Oh s. Joey, lo amo talmente tanto che quasi mi fa male. Non avrei mai pensato di poter amare qualcuno fino a questo punto. Ho rifiutato di ammettere anche questo, per un po'...

Oh, piccolina... sussurr Joey a quel punto. Poi scoppi a piangere.

Mi sentivo cos in colpa, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato... ero talmente convinta di aver perso il mio unico vero amore, e di non poter mai pi provare niente di simile. Insomma, mi sembrava un tradimento. Jack mi ha addirittura sorpresa mentre piangevo sulla foto di Mark e gli chiedevo scusa, dicevo che non pensavo che mi accadesse, ma non lo avrei mai dimenticato. Dio,  stato un momento orribile.

Sorellina, tu non hai fatto niente di male. Hai sofferto cos tanto!

S, adesso l'ho capito... Jack conosceva i miei problemi e nonostante tutto mi  rimasto accanto, amandomi, mettendo le mie esigenze al primo posto, promettendomi che con lui sarei stata sempre al sicuro. Dio,  un uomo meraviglioso sussurr combattendo con le lacrime che le salivano agli occhi anche se era follemente felice. E vuole questo bambino quanto me.

 tutto incredibile... Quando vi sposate? Guarda che io voglio esserci!

Non ne abbiamo ancora parlato. Gli ho detto del bambino solo ieri pomeriggio, e la sera lui mi ha chiesto di sposarlo. Ti dir la data appena la so.

Ma allora resterai l?

Mel scoppi a ridere. Avevi ragione, sai, venire qui  stata una decisione pazza. Un paesino dove non c' un centro commerciale n un istituto di bellezza, e l'unico ristorante non ha nemmeno il menu? Figuriamoci! Un paese privo delle pi elementari attrezzature mediche, senza un'ambulanza, come potevo pensare che la vita qui fosse pi facile? La prima sera, arrivando, ho rischiato di cadere in un burrone con la macchina!

Ah, Mel...

I cellulari non prendono prosegu lei, e non c' nessuno che apprezzi i miei stivali, che tra l'altro stanno cadendo a pezzi a forza di andare in giro nei boschi. Sapevi che ogni caso di emergenza dev'essere trasportato in ospedale con l'elicottero? Bisogna essere pazzi per trovare rilassante tutto questo! Mel rise e continu: Nello stato in cui ero quando ho lasciato Los Angeles, ero ben decisa a sfuggire tutte le sfide... e non mi  mai venuto in mente che affrontare le sfide mi avrebbe fatto bene. Naturalmente, qui sono di tipo del tutto diverso.

S, per...

Quando ho annunciato a Jack che ero incinta, dopo che gli avevo assicurato che per la contraccezione non c'erano problemi, lui avrebbe dovuto dirmi: Tanti saluti, baby. E invece sai che cos'ha detto? Ho bisogno di vivere con te e con il nostro bambino, e se tu non vuoi restare qui andremo altrove. Capisci? Tir su col naso e si asciug una lacrima. Mi sveglio al mattino, e la prima cosa che faccio  controllare se ci sono dei cervi nella radura davanti a casa. Poi mi domando che cosa cuciner Preacher per cena. Di solito Jack  gi andato in paese, perch la mattina presto gli piace spaccare la legna. Met degli abitanti di Virgin River si sveglia sentendo la sua ascia che cade sul ceppo. Lo vedo cinque o sei volte al giorno, e ogni volta lui mi guarda come se fossimo stati lontani per un anno. Se ho una paziente in travaglio lui rimane sveglio tutta la notte nel caso che mi occorra qualcosa. E quando non ho pazienti e mi addormento tra le sue braccia, la cattiva ricezione della televisione  l'ultimo dei miei crucci... Si concesse una pausa, poi concluse: Mi chiedi se rester qui? Sono venuta qui perch credevo di aver perso tutto, e ho finito per trovare molto di pi... tutto quello che ho sempre desiderato. S, rester. Qui c' Jack, e questo  il mio posto. Qui  casa mia.

Dopo una leggera colazione, Mel and a casa di Doc con l'intenzione di dargli subito la notizia, ma entrando in casa trov un incredibile silenzio. Bene, pens. Non ci sono ancora pazienti. And in studio, buss leggermente alla porta, poi entr e vide Doc seduto alla scrivania con la testa appoggiata allo schienale della poltroncina e gli occhi chiusi. Sicch non dorme mai di giorno, eh?, pens. Lo guard, stupita di vederlo cos docile per una volta.

Stava per andarsene, quando qualcosa le sugger di controllarlo pi da vicino. Doc teneva gli occhi strettamente chiusi, la faccia era contratta in una smorfia, ed era grigiastra. Mel gli prese il polso. Il ritmo era molto affrettato. Gli tast la fronte e la sent umida di sudore.

Doc apr appena gli occhi e lei domand: Che ti succede?.

Niente. Bruciore di stomaco.

Il bruciore di stomaco non accelerava il polso e non dava i sudori freddi. Mel corse a prendere stetoscopio e misuratore di pressione, poi torn in studio. Hai intenzione di dirmi che cos'hai, o devo tirare a indovinare?

Te l'ho detto, non ho niente... tra cinque minuti mi passa.

Mel gli misur la pressione, lottando per ottenere la sua collaborazione. Hai fatto colazione? si inform.

Da un po'.

E che cos'hai mangiato? Uova e pancetta? Salsicce?

Non erano un granch, a dire il vero. Preacher sta perdendo la mano.

La pressione era molto alta. Hai dolore al petto? gli domand.

No.

Mel gli palp l'addome, anche se l'eccesso di tessuto adiposo sul suo ventre prominente impediva di sentire gli organi interni. Doc cerc di allontanarle la mano con uno schiaffetto, ma mentre lei lo esaminava emise un gemito di dolore. Quante ne hai gi avute? indag Mel.

Quante di che?

Di crisi come questa.

Una o due.

Non si dicono le bugie lo sgrid lei. Da quanto tempo va avanti questa storia? A quel punto gli abbass le palpebre inferiori e not che l'interno era giallognolo. Aveva gi un inizio di ittero. Vuoi aspettare che ti scoppi il fegato?

Mi passer.

Doc aveva la colecisti spaventosamente infiammata, pens Mel, e non era detto che i problemi finissero l. Senza pensarci un secondo, prese il telefono e chiam il bar. Jack, per favore, puoi venire qui? Devo portare Doc in ospedale. E riappese.

Nemmeno per sogno! protest Doc.

E invece s. Se fai storie chiedo a Jack e Preacher di prenderti di peso e buttarti nel retro dell'Hummer, e allora s che starai male. Guard la sua faccia terrea. Hai dolori alla schiena?

Terribili. Questa colica  una delle peggiori.

Hai anche l'ittero, Doc. Adesso ti preparo una flebo, e non voglio proteste.

Prima che lei potesse inserire l'ago, arrivarono Jack e Preacher.

Adesso lo mettiamo in macchina, e poi io vi accompagno annunci Jack. Che gli succede?

Credo che abbia la colecisti infiammata e che questa sia una brutta colica, ma lui non parla. Per ha la pressione alta e dei dolori terribili, perci dev'essere piuttosto grave.

Non perdete tempo con me borbott il malato. Mi passer.

Adesso non agitarti e fammi inserire l'ago della flebo disse Mel. Non vorrei dover chiedere a questi due ragazzi di tenerti fermo.

Quando la flebo fu a posto corse a prendere qualche medicina nell'armadietto chiuso a chiave, mentre Jack e Preacher accompagnavano il malato fino alla porta. Non ho intenzione di sdraiarmi borbott lui.

Credo che sarebbe meglio...

Non posso. Sto gi male seduto.

D'accordo decise Mel, possiamo tirar fuori la lettiga e montare il sedile posteriore. Io mi sistemer accanto a te. Hai gi preso un analgesico?

Stavo giusto pensando con affetto alla morfina rispose lui, ma il problema  che non ne abbiamo abbastanza...

Non riesci a resistere senza prender niente, in modo da fornire al medico dei sintomi pi chiari?

Ahi, che male... fu la risposta.

E va bene. Sarebbe meglio lasciar decidere ai medici del pronto soccorso, ma se insisti ti dar qualcosa. Mel fece una pausa. Ho preso una fiala di morfina annunci.

E allora vai disse lui. Il dolore  spaventoso.

Lei riemp una siringa dalla fiala che aveva nella valigetta, poi inser il liquido nella flebo. Dopo pochi minuti Doc sospir sollevato.

Ti sei mai fatto visitare da qualcuno? gli domand Mel.

Sono un dottore, ragazza mia. Sono perfettamente in grado di curarmi da solo.

Come no fece lei.

Jack sal al volante e mise in moto. C' un piccolo ospedale a Garberville disse.  pi vicino di Grace Valley.

Gi, ma ci servir un chirurgo gli spieg Mel.

Non mi servir nessun chirurgo protest il vecchio testardo.

Vuoi scommettere? lo rimbecc lei.

Finalmente Doc si calm e riusc a sonnecchiare grazie al narcotico, il che fu un bene perch nonostante l'abilit di Jack ci misero quasi un'ora. A rallentarli non era tanto la distanza quanto il tipo di strada, ripida e piena di curve a gomito. Di tanto in tanto Mel guardava fuori del finestrino e ripensava alla sera in cui era arrivata, terrorizzata da quelle curve e dai precipizi. Adesso, con Jack alla guida dell'Hummer, si sentiva totalmente sicura. Concentrata com'era sul malato non aveva modo di ammirare il panorama, ma quel poco che intravedeva era bellissimo, come tutti i paesaggi di quelle montagne.

Pens brevemente alla domanda di Joey: Ma allora resti l?, e sorrise. Vivere tutta la vita in un posto cos bello non era certo una punizione.

Finalmente arrivarono a Grace Valley, in ospedale. Questa era la seconda volta che Mel entrava nei locali del pronto soccorso: la prima era stata con Connie. Ma le altre volte aveva sempre accompagnato le pazienti nel reparto maternit, perci non conosceva il personale di emergenza. Naturalmente tutti conoscevano Doc, che per una ragione o per l'altra frequentava il reparto da pi di quarant'anni.

Ovviamente Doc mise subito in chiaro che secondo lui non c'era nessun bisogno di portarlo fin l. Mel e Jack rimasero seduti in corridoio, subito fuori del cubicolo in cui un dottore lo stava visitando. Poi arriv un secondo dottore, e subito la voce di Doc si lev in una clamorosa protesta. Oh, santi numi! Non posso essere operato da qualcun altro? Non voglio mica morire sul tavolo operatorio!

Mel sbianc, ma poi vide che alcuni membri dello staff ridacchiavano. Poco dopo il chirurgo usc e si avvicin tendendo la mano. Sono il dottor Simon. Lei ...?

Monroe disse lei alzandosi e stringendogli la mano. Melinda Monroe. Lavoro con Doc. Si rimetter?

Oh, credo di s. Dobbiamo ricoverarlo e quella colecisti dev'essere asportata, ma non potremo operarlo finch la crisi biliare non sar passata. Ci potrebbe volere un giorno, o una settimana.  stata davvero brava a portarlo subito qui. I dottori sono i pazienti peggiori, lo so... e immagino che lui non abbia collaborato per niente.

Non molto... posso vederlo?

Ma certo.

Mel trov Doc in un letto con la testiera sollevata. Una infermiera stava sistemando una flebo, e il dottore scriveva dei dati sulla cartella clinica. Sulla faccia di Doc c'era la solita espressione imbronciata che ormai le faceva quasi tenerezza.

Guardandosi intorno, bench questo pronto soccorso fosse molto pi piccolo e tranquillo di quello in cui aveva lavorato, Mel rivisse l'atmosfera di quei giorni: il fiotto di adrenalina delle emergenze, l'ambiente stimolante, le sfide continue. Un giovane dottore stava accanto al tavolo dove sedeva un'infermiera e leggeva un documento da sopra la sua spalla, sussurrando dei commenti che la facevano ridere. I due avrebbero potuto essere lei e Mark qualche anno prima.

Mel chiuse gli occhi, e si rese conto che ormai aveva superato tutto questo. Il consueto attacco di nostalgia non c'era pi. Adesso, l'unico uomo che desiderava l'aspettava in corridoio, ed era pronto ad affrontare qualsiasi cosa con lei. Pos la mano sul ventre e ve la tenne per un momento. Va tutto bene, pens. Ho sofferto molto, e adesso ho qualcosa di molto bello.

Ragazza, stai male? fece Doc burbero.

Come? disse lei riscuotendosi. No... certo che no.

Per un attimo ho creduto che ti mettessi a piangere. O a vomitare.

Mel gli sorrise. Scusa... per un momento sono andata su un altro pianeta. Ti senti meglio?

Me la caver. Tu farai meglio ad andare... magari in ambulatorio ci sono dei pazienti.

Torner per la tua operazione.

No! Tanto morir sul tavolo operatorio, visto che sar quel pivello a tagliarmi a fettine. Tu sei pi utile a Virgin River. Qualcuno deve pur mandare avanti la baracca, e immagino che ormai tocchi a te. Che Dio ci aiuti.

Telefoner in ospedale per vedere come stai, e torner il giorno in cui ti operano. E Doc, cerca di comportarti come si deve... non farti buttare fuori!

Mmh... sbuff lui.

Lei gli pos una mano fresca sulla fronte. Stai tranquillo. Bader io ai tuoi malati.

E allora, in un tono di voce insolitamente gentile, Doc mormor: Grazie....

Durante il viaggio di ritorno Mel disse: Prima che possa ricominciare a visitare i pazienti gli ci vorr un po' di tempo per riprendersi. Penso che star da lui per qualche giorno, quando torna a casa.

L'et, il peso e la pressione alta misero Doc in posizione di svantaggio sia per l'operazione sia per la successiva convalescenza. Ci volle una settimana prima che il chirurgo potesse operarlo, e invece dei consueti due giorni di degenza dopo una colecistectomia, lui venne trattenuto un'altra settimana.

Durante quelle due settimane Mel and avanti e indietro dall'ospedale e si occup dei pochi pazienti di Virgin River. June e John le offrirono il loro aiuto in caso di bisogno, ma lei riusc a cavarsela da sola. Restava in ambulatorio durante il giorno, passava la notte da Jack dall'altro lato della strada, e l'unico impegno gravoso era la programmazione del matrimonio.

Jack aveva detto al padre e alle sorelle che lui e Mel avevano intenzione di sposarsi, e la notizia era stata accolta con grande entusiasmo. Non aveva detto nulla del bambino, perch voleva godersi l'espressione delle loro facce quando l'avessero saputo. Poich a Virgin River non c'era un albergo n un locale adatto, la coppia decise per un matrimonio intimo e familiare nella casa del padre di Jack, a Sacramento. Jack preg le sorelle di organizzare qualcosa di semplice e veloce, tre settimane dopo l'operazione di Doc, in modo che lui e Mel potessero andare a Sacramento in macchina, sposarsi e tornare subito dopo a casa.

E la luna di miele? domand Sam.

Oh, non importa rispose Jack, la faremo pi in l. Ma intanto pensava: Sar in luna di miele tutta la vita.

Ricky accolse la notizia del bambino e del matrimonio imminente con una certa cautela. Ma tu sei contento? domand a Jack.

Oh s... da pazzi. Sono pronto per metter su famiglia, sai. Cinse le spalle del ragazzo e lo attir brevemente a s. Oltre a te e Preacher, intendo. Non ti dispiace, vero?

Amico, di certo non sei troppo giovane per questo replic Ricky. Poi sorrise. Credevo proprio che per te lei fosse fuori portata.

Infatti lo , ragazzo mio. Ma che importa, visto che lei mi accetta?

La sera prima del ritorno di Doc, Jack domand a Mel: Devi proprio dormire a casa sua?.

Solo per pochi giorni, finch non sar sicura che si sia ripreso come si deve. In ospedale lo lasciano alzare, ma lui  infelicissimo... e non solo perch  un tipo irascibile. Ha bisogno di tornare a casa sua. Inoltre dovr prendere degli analgesici, e io non voglio che si curi da solo. Potrebbe far confusione ed esagerare.

Jack si sedette sulla poltrona in soggiorno e disse: Adesso vieni qui.... La prese sulle ginocchia e aggiunse: Ho qualcosa per te. Poi prese un astuccio dalla tasca e spieg: Forse  un po' eccessivo in un posto come Virgin River, ma non ho resistito... Vorrei regalarti tutto il mondo, e ho cominciato da questo.

Le porse l'astuccio, Mel lo apr e i suoi occhi si inumidirono. L'anello era magnifico: un'alta fascia d'oro con tre diamanti incastonati, molto di classe, molto elegante, unico. Jack,  meraviglioso... ma non avresti dovuto, i diamanti sono enormi!

Non mi offender se non potrai portarlo sempre, con il lavoro che fai. E se non ti piace possiamo cambiarlo...

Stai scherzando?  splendido!

Gi che c'ero ho preso anche la fede, uguale ma senza i diamanti. Va bene?

 perfetto. Dove hai trovato questa meraviglia?

Non a Virgin River, naturalmente. Sono andato fin sulla costa. Sei sicura che ti piaccia?

Mel gli gett le braccia al collo.

Lo adoro... ma mi hai gi regalato un bambino, non mi aspettavo anche questo!

Non sapevo che ti avrei dato un bambino sorrise lui. Questo, invece, l'ho fatto di proposito.

Lei rise. La gente penser che ci diamo delle arie.

L'ho comprato un po' di tempo fa, quando ho cominciato a pensare che fossi incinta... forse prima ancora che lo sapessi tu. Ma anche se avessimo scoperto che non c'era nessun bambino, io ero ben deciso. Questa idea di sposarti, di passare la vita con te, non  qualcosa a cui mi sento obbligato.  semplicemente quel che voglio fare.

Dio mio... com' successo tutto questo?

Non lo so. Ma che importa?

Il giorno dopo Jack accompagn Mel a Grace Valley per riportare Doc a casa. Mel lo sistem nel suo letto, e com'era prevedibile Doc si rivel un paziente piuttosto difficile; ma sembrava in buone condizioni e in grado di riprendere la solita vita tra non molto, o perlomeno di badare a se stesso durante la breve assenza di Mel e Jack per il matrimonio.

Preacher o Ricky le portavano i pasti, e la sera Mel riusciva a fare una capatina al bar per un'oretta, giusto per cambiare aria. La notte dormiva nel suo vecchio lettino da ospedale, sola.

Dopo circa una settimana, una notte fu svegliata da un rumore al pianterreno. Non succedeva spesso, ma a volte poteva capitare che qualcuno bussasse alla porta di Doc per un'emergenza. Mel guard l'ora, circa l'una, e mentre si infilava la vestaglia cominci a programmare il da farsi. Jack poteva venire fin l per stare con Doc o magari, se lui dormiva tranquillo, poteva accompagnarla in macchina fino a casa del malato.

Pens in un lampo al grave incidente di qualche anno prima, quando un camion si era ribaltato sulla strada, e si domand chi avrebbe chiamato in un caso del genere. Poi scese dabbasso, apr la porta e non trov nessuno.

Intanto i colpi alla porta erano ricominciati, questa volta sul retro. Mel and a guardare dalla finestra della cucina, e vide la faccia di Calvin. Non aveva alcuna intenzione di andare con lui all'accampamento, se questo era lo scopo della sua visita notturna. Lo avrebbe mandato via. Ma forse era venuto per chiederle qualche stupefacente, e in quel caso lei avrebbe dovuto chiamare Jack.

Apr la porta con una scusa pronta sulle labbra, ma lui le diede uno spintone e lei dovette arretrare, colta di sorpresa. L'urto era stato cos potente che Mel cadde su una sedia, poi and a urtare la credenza, e le tazze del caff poggiate ad asciugare sullo scolapiatti caddero a terra andando in frantumi. Calvin la guard con occhi velati, le labbra contratte in una smorfia. Mel not il coltello da caccia che stringeva in mano e cacci un urlo, ma lui la zitt afferrandola per i capelli e puntandole il coltello alla gola.

Voglio la droga ringhi. Dammi tutto quel che hai, poi me la batto.

 tutto l disse lei indicando la vetrina. Ma devo prendere la chiave.

Lascia perdere la chiave! fece lui dando un paio di calci alla porta.

La vetrina ondeggi, e i flaconi all'interno urtarono l'uno contro l'altro.

Smettila, cos rompi le fiale! esclam lei. Vuoi la droga o no?

Lui si ferm. Dov' la chiave?

Nello studio.

Calvin la trascin accanto alla porta e mise il chiavistello. Muoviti ringhi spingendola verso il corridoio, sempre con il coltello puntato contro la sua gola. Mel non pot far altro che condurlo fino allo studio, mentre lui la teneva stretta davanti a s come un ostaggio.

Mentre lei apriva il cassetto della scrivania per cercare la chiave, l'uomo ridacchi e le afferr la mano. Intanto mi prendo questo disse cercando di tirarle via l'anello di diamanti.

No! grid lei cercando di scostarsi. Ma l'uomo le agit il coltello davanti alla faccia, e lei fu costretta a lasciarsi sfilare l'anello.

Calvin se lo cacci in tasca. Datti una mossa, non ho mica tutta la notte sibil.

Non farmi del male mormor lei. Ti dar tutto quel che vuoi.

E se volessi anche te? ghign lui.

Mel ebbe un urto di vomito, ma cerc di farsi forza e di assecondarlo per far s che quell'incubo finisse al pi presto.

Poi, in un lampo, cap. Calvin l'avrebbe uccisa. Lei sapeva chi era, sapeva quel che aveva fatto. Non appena avesse avuto quel che voleva, lui l'avrebbe uccisa.

Sul ripiano della scrivania c'erano le chiavi dell'Hummer, con il logo bene in vista. L'uomo afferr anche quelle e le mise in tasca insieme con l'anello. Quel bastardo mi paga una miseria per starmene seduto nei boschi con un mucchio di vecchi barboni ghign. Ma questo mi rimetter in sesto. Poi la spinse di nuovo in corridoio.

Jack si alz dal letto per rispondere al telefono. Mel  nei guai disse la voce roca di Doc. Qualcuno  entrato dalla cucina, ho sentito un rumore di vetri rotti.

Jack lasci cadere la cornetta senza riagganciare, infil i jeans lasciando perdere camicia e scarpe, stacc la sua pistola dal gancio dietro la porta dell'armadio e controll che fosse carica, con un proiettile in canna. Poi travers la strada di corsa, senza pensare, come un robot.

Accanto all'Hummer e al furgoncino di Doc era parcheggiato un vecchio furgoncino, e vedendolo lui cap subito chi era entrato in casa.

Guard attraverso il vetro della porta principale e vide Calvin che spingeva Mel nell'ufficio. Venivano dalla direzione della cucina, dove c'era la vetrinetta con gli stupefacenti.

Corse sul retro, tast la porta constatando che era chiusa con il chiavistello, e guard dentro. I due non erano ancora in vista, ma stavano arrivando. Jack si abbass per non farsi vedere, ma fece in tempo a notare il grosso coltello con la lama dentellata contro la gola di Mel.

Aspett. Non avrebbe dato a Calvin la possibilit di scappare, o di torcere un capello a Mel prima di scappare. Sentiva i loro movimenti, udiva la voce dell'uomo, ma aspett alzando di tanto in tanto la testa per controllare quel che facevano.

Erano quasi di fronte alla vetrinetta quando Jack apr la porta con un calcio. Il battente urt la parete e fece per richiudersi, ma lui era gi piantato a gambe larghe di fronte a Calvin, con le braccia tese e le mani che stringevano la pistola. Metti gi il coltello sibil.

Calma, amico ghign l'altro. Adesso tu mi lasci uscire di qui, e lei viene con me.

Mel guard Jack e vide uno sconosciuto. La sua espressione da sola sarebbe bastata a terrorizzare chiunque. Senza camicia, le spalle e le braccia coperte di tatuaggi apparivano enormi, robuste, forti come l'acciaio. E la mascella serrata indicava senz'ombra di dubbio che stava per agire. Mel aveva il terrore delle armi, ma si fidava ciecamente di lui. Sapeva che Jack avrebbe rischiato la vita per lei, ma non avrebbe mai messo in pericolo la sua. Mai.

Jack aveva un obiettivo molto ridotto, il lato sinistro della testa di Calvin. Subito accanto, la testa di Mel e il suo bel viso terrorizzato, con il coltello alla gola. Jack non dovette nemmeno pensarci: non poteva perderla in quel modo assurdo.

Hai un secondo di tempo disse fissando l'uomo.

Poi, con la coda dell'occhio, vide Mel lanciargli un'occhiata d'intesa. Lei chiuse gli occhi e lasci ricadere la testa verso destra.

Jack spar. Il colpo gett Calvin a terra, il coltello vol via dalla sua mano.

Mel corse da Jack. Lui lasci ricadere la mano che reggeva la pistola e con l'altro braccio cinse le spalle di Mel e la strinse con forza a s. Lei gli si aggrapp seppellendo la faccia nel suo petto.

Rimasero cos per un poco. Mel cercava di riprendere fiato, Jack guardava l'uomo a terra.

Nella testa di Calvin c'era un foro netto. Una pozza di sangue si stava allargando sul pavimento, sotto di lui.

Poi lei si scost un poco e guard il viso di Jack, ancora teso, cupo di collera. Stava per uccidermi... sussurr.

Lo so rispose lui senza staccare gli occhi dal cadavere. Ma io non permetter mai a nessuno di farti del male. Mai.

Dietro di loro si udirono dei passi affrettati, ma Jack non si volt. Preacher si affacci sulla soglia della cucina, ansimando per la corsa, poi vide la scena. L'uomo sul pavimento, Mel stretta a Jack, la mano di lui con la pistola lungo il fianco. Con le sopracciglia aggrottate e le labbra strette in una linea sottile, entr, diede un calcio al coltello spedendolo lontano e si chin sull'uomo a terra, sentendogli il polso sul lato del collo. Poi guard Jack al di sopra della spalla.  finita, Jack.  morto.

Jack depose la pistola sul tavolo, e sempre tenendo Mel stretta a s, si avvicin al telefono sulla parete. Compose un numero, poi disse: Sono Jack Sheridan, di Virgin River. Chiamo da casa di Doc Mullins. Ho appena ucciso un uomo.

16

Il vicesceriffo, Henry Depardeau, ci mise pi tempo ad arrivare sul posto che a determinare che Jack aveva agito per difendere la vita di Mel. Ma per sicurezza Jack aveva anche telefonato al marito di June, Jim Post, pensando che il suo passato di poliziotto poteva tornargli utile. Jim arriv ancor prima del vicesceriffo, e Jack scopr che prima di dimettersi Jim era stato un agente della Narcotici e aveva lavorato nella zona.

Sar meglio che andiamo a dare un'occhiata all'accampamento di Calvin disse Jim. Se troviamo solo un gruppo di vagabondi, bene... ma io sospetto che ci sia ben altro. E in quel caso bisogner avvertire lo sceriffo.

Jack pass il resto della notte con Mel, nello stretto lettino da ospedale. Il gigante tenero e gentile che lei conosceva era diventato un altro uomo, divorato da una furia silenziosa. Lei dorm un sonno agitato, svegliandosi molto spesso, e ogni volta scopriva Jack che vegliava su di lei. La sua faccia cupa si rilassava quando lei gli carezzava la guancia. Va tutto bene, tesoro. Cerca di dormire ancora un po'... non aver paura.

Non ho paura quando sono con te sussurr lei. Ed era la verit.

La mattina dopo, molto presto, June e Jim arrivarono in paese. Jim and da Jack, June venne a vedere Mel.

Volevo assicurarmi che non avessi alcun disturbo causato dallo shock disse. Non hai crampi o perdite?

No, va tutto bene. Ho solo dei brividi di tanto in tanto, se ripenso a quel che poteva succedere.

Resto qui un paio d'ore annunci June, cos ti aiuto se arrivano dei pazienti. Non hai bisogno di riposare un po'?

Jack  rimasto con me, stanotte. Non credo che abbia dormito, ma io sono riuscita a dormire qualche ora. Dov' il tuo bambino?

Jamie?  da Susan, e in ospedale ci sono John e mio padre. Sorrise. Noi gente di campagna dobbiamo essere flessibili.

E Jim che sta facendo?

 con Jack e Preacher... vogliono andare a dare una occhiata al posto da cui  venuto quel tale, per assicurarsi che non ci sia nessun altro che possa venire in paese a minacciare la vostra sicurezza. Non ci metteranno molto, vedrai.

Dio mio... sussurr lei.

 una cosa da fare osserv June. E quei tre se la caveranno benissimo.

Non lo dico solo per questo...  che io sono andata in quell'accampamento una decina di volte. Ho visto Calvin solo la prima volta, quando Doc e io siamo stati chiamati per curare alcuni feriti, ma poi ho continuato ad andarci anche se Doc mi aveva consigliato di non farlo. E ogni volta ero agitata e nervosa, ma non mi  mai venuto in mente che qualcuno di loro potesse farmi del male...

Santo cielo mormor June scuotendo la testa. Che ci andavi a fare?

Mel scroll le spalle. Be', sembravano cos affamati... disse a bassa voce.

Un lento sorriso si dipinse sul viso di June. E tu credevi di non essere una di noi, eh?

Jack, Preacher e Jim salirono sul furgoncino di Jack e si diressero verso i boschi. L'accampamento distava meno di venti miglia, ma la strada era cos accidentata che per arrivare ci volle quasi un'ora.

Calvin non stava con quella gente da molto, e non era un semplice vagabondo. Henry Depardeau aveva scoperto che a suo carico c'era un lungo elenco di reati connessi all'abuso di stupefacenti, e che Calvin si nascondeva nei boschi da tempo per sfuggire all'arresto. Probabilmente Maxine Paulis non sapeva chi era quando lo aveva portato nel nascondiglio di suo padre.

Quando arrivarono all'accampamento Jim indic il rimorchio coperto dal telo mimetico, accanto al generatore.  proprio come pensavo. Poi i tre scesero dal furgoncino brandendo le loro armi, potenti fucili da caccia in grado di annientare un orso con un solo colpo, e di tagliare un uomo in due. Ovviamente, in giro non si vedeva nessuno.

Paulis! chiam Jack.

Un uomo magrissimo e barbuto venne fuori da una baracca di assi e lamiera. Dietro di lui c'era una ragazza altrettanto magra, con lunghi capelli unticci. A poco a poco comparvero altri uomini, uscendo da dietro il riparo di vecchie roulotte e baracche cadenti. Non avevano armi, ma occhieggiavano quelle dei loro visitatori e stavano piuttosto in guardia.

Jack si avvicin a Paulis. Sei tu che coltivi l'erba? gli domand.

L'altro scosse la testa.

 stato Calvin a portarla?

Paulis fece un cenno di assenso. La ragazza emise una esclamazione e si port le mani alla bocca.

Ieri notte Calvin ha cercato di uccidere una donna per derubarla.  morto. Chi ha portato il rimorchio?

Paulis alz le spalle.

Da queste parti non usiamo nomi.

E che aspetto aveva?

Un'altra scrollata di spalle.

Andiamo, Paulis, vuoi andar dentro per causa sua? Che macchina aveva?

L'uomo tacque, ma la figlia fece un passo avanti. Sulle sue guance scorrevano le lacrime. Una grossa Range Rover nera, di quelle con le luci sul tetto. Era lui che pagava Calvin per sorvegliare le piantine.

So chi  disse Jack a Jim. Non ho idea di dove sia, ma sospetto che questa non sia la sua sola piantagione. E si d il caso che conosca la targa del suo SUV.

Questa informazione potrebbe tornare molto utile annu l'altro.

Poi Jack spost di nuovo lo sguardo su Clifford Paulis. Avete ventiquattr'ore per lasciare questo posto e andarvene. Il vicesceriffo verr presto a sequestrare quella porcheria che ormai risulta in vostro possesso, e se vi trova qui vi arresta. Io non vi voglio pi da queste parti, perci dovete andarvene alla svelta. Chiaro?

Paulis fece segno di s.

La donna che Calvin ha cercato di derubare  la mia fidanzata riprese Jack. Io verr a cercarvi, e se vi trovo significa che non siete andati abbastanza lontano. Mi sono spiegato?

Un altro cenno di assenso. La differenza tra i due gruppi, gli uomini dell'accampamento e Jack, Jim e Preacher, non lasciava dubbi su chi avrebbe avuto la meglio in un eventuale conflitto. Ma giusto per ribadire meglio il concetto Jack sollev la carabina, prese la mira e spar al generatore mandandolo in pezzi. La detonazione fu cos forte da scuotere gli alberi della radura. Gli uomini si coprirono la testa con le mani o le braccia.

Torner domani mattina concluse Jack. Presto. Quando furono di nuovo in macchina Jack domand a Jim: Che te ne pare?.

Vagabondi che vivono nei boschi, niente di pi. Non avevano sicuramente i mezzi per portare il rimorchio fin qui, la faccenda dev'essere stata organizzata dall'uomo per cui lavorava Calvin. Probabilmente se ne andranno da qualche altra parte, in un punto pi nascosto della foresta, dove sperano di essere lasciati in pace. Ma in effetti  meglio che non stiano pi qui attorno. Non sono pericolosi, ma possono essere sfruttati da gente che invece lo .

Non ho visto armi disse ancora Jack. Ma devono pur averne.

Sicuramente, ma non hanno granch. E poi hanno visto le nostre, non si azzarderanno certo a spararci. Quelli di cui dobbiamo preoccuparci sono il capo di Calvin e gli altri come lui. Anni fa la Narcotici ha sgombrato un intero paese nelle Trinity, e quelli s che avevano armi da far paura. Diede un colpetto sul braccio a Jack. Io direi di star lontano da gente come loro. Se gli agenti della Forestale li scoprono, saranno loro a denunciarli alla polizia, o alla Narcotici.

Quel giorno, l'atmosfera a Virgin River era alquanto tesa. Jack era il beniamino di tutti, e la donna che lui aveva scelto, la donna che era venuta in paese per aiutare tutti loro, aveva sfiorato la morte.

Per tutto il giorno i vicini arrivarono da Doc con montagne di cibo, e si fermarono a conversare. Non erano pazienti, ma amici. Doc si alz e si vest, poi scese dabbasso per accoglierli. E a eccezione di un breve sonnellino pomeridiano rimase alzato tutto il giorno.

Jim e June si fermarono solo un paio d'ore, ma Jack fu una presenza costante a casa di Doc, il che fu un vantaggio per tutti quelli che venivano a trovare Mel, ma erano ansiosi di parlare anche con lui. Dicono che gli hai sparato mentre lui le teneva un coltello alla gola... osserv un visitatore. Jack si limit ad annuire, prendendo fra le sue la mano di Mel.

E ti sei fidato? domand un altro. Come facevi a sapere che non avresti sbagliato la mira?

Non avevo tempo da perdere rispose lui. Ma non avrei mai premuto il grilletto, se avessi pensato di poter sbagliare.

Altro motivo di grande interesse fu l'anello al dito di Mel. La notizia del fidanzamento fu accolta con affetto ed entusiasmo, ma non stup nessuno. Le proteste arrivarono quando Jack e Mel dissero che la cerimonia, intima e riservata alla sola famiglia, si sarebbe svolta a Sacramento.

Jack, Doc e Mel cenarono con parte delle vettovaglie portate dai visitatori, e quando i piatti furono rigovernati Doc annunci: Io vado a dormire, Melinda. E tu dovresti tornare nel letto del tuo uomo. Il lettino d'ospedale non basta per tutti e due. E sal lentamente le scale.

Doc ha ragione disse Jack portandola via. E avendo dormito cos poco la notte prima, non appena fu sotto le coperte fra le braccia di Jack lei croll addormentata.

Prima ancora che sorgesse il sole Mel fu svegliata dal suono di parecchi veicoli in movimento. Guard l'orologio, vide che erano appena le cinque, ma il rumore continuava, e allora lei si vest in fretta e usc sulla veranda a vedere che stava succedendo. In strada c'erano furgoncini, camper, fuoristrada a trazione integrale, SUV, macchine. Numerosi uomini chiacchieravano, controllavano le loro armi, si infilavano giubbotti antiproiettile. Alcuni di loro portavano jeans e camicie da lavoro, altri indossavano tute mimetiche. Mel riconobbe qualche faccia: Mike Valenzuela di Los Angeles, Zeke di Fresno, Paul Haggerty e Joe Benson dell'Oregon. C'erano anche i proprietari di ranch e fattorie dei dintorni, e tra loro stava Ricky che sembrava in tutto e per tutto un uomo fatto.

Mel osserv il gruppo per un poco, finch Jack non la not in piedi sulla veranda, con i capelli arruffati, a piedi nudi. Diede il fucile a Paul e si avvicin. Sembri una bambina sorrise. Una bimba incinta... Speravo che dormissi ancora un po'.

Con tutto questo chiasso? Che succede?

Facciamo una caccia al tesoro. Non ti preoccupare.

Suvvia, Jack... non raccontarmi frottole!

E va bene. Andiamo a controllare se i boschi hanno bisogno di una ripulita.

Con le armi e i giubbotti antiproiettile?

Lui la strinse brevemente a s. Dubito che avremo dei problemi, ma dobbiamo essere preparati a ogni evenienza. Descriveremo un cerchio attorno al paese, per accertarci che non ci siano coltivatori d'erba o criminali nei paraggi. Nessun accampamento come quello da cui veniva Calvin, e nessuno in cui i tipi come lui si possano nascondere.

E come farete a sapere se le persone che trovate negli accampamenti sono pericolose? So che nei dintorni ce ne sono parecchi, ma di solito ospitano vagabondi, senzatetto e gente di montagna...

Jack si strinse nelle spalle. In ogni caso dobbiamo sapere chi sono, controllare che cosa c' nei loro accampamenti, vedere se hanno delle armi. Se c' una coltivazione illegale si capisce subito perch di solito  abbinata a teli mimetici e generatori.

Lei sfior il giubbotto antiproiettile di Jack. E perch ti serve questo?

Perch qualche arma potrebbe fare cilecca, e perch tra poco sar padre e non voglio correre rischi.

Ma devi proprio portare anche Ricky?

Lo terr d'occhio io. Lo terremo d'occhio tutti, ma credimi, lui  perfettamente in grado di cavarsela. Gli ho insegnato io stesso a sparare. E non resterebbe a casa comunque, perch si tratta di difendere te.

E tutto questo  necessario? insistette lei.

L'espressione di Jack diceva chiaramente che non stava scherzando. S.

Jim raggiunse Jack e la salut con un sorriso.

June sa che quel stai facendo? lo apostrof Mel.

Sissignora.

E che ha detto?

Qualcosa tipo: Sii prudente. La parte pi difficile  stata convincere il vecchio dottor Hudson che non poteva venire anche lui.

Non sarebbe meglio lasciare che se ne occupi la polizia?

Jim appoggi un piede sullo scalino. Noi speriamo che Paulis e i suoi se ne siano gi andati, lasciando le piante dov'erano. Abbiamo detto a Henry Depardeau dell'accampamento di Paulis, e gli abbiamo fornito una descrizione del SUV guidato dall'uomo che probabilmente ci ha portato la marijuana. Non ci sono dubbi, Mel. Non possono essere stati quei poveracci a portare il rimorchio, a seppellirlo in terra, a mimetizzarlo e ad attaccarci il generatore. Ma qualcun altro lo ha fatto, e ci potrebbero essere altre coltivazioni come quelle.  questo il vero problema, i coltivatori illegali sul suolo federale. Ma noi non vogliamo immischiarci nei loro affari, lasciamo fare ai professionisti.

 che sembra tutto cos... cos da vigilantes!

Ma noi non faremo niente di illegale, Mel. Vogliamo solo dare un avvertimento. Vogliamo fare in modo che la nostra gente non si senta in pericolo, capisci?

Lei non rispose.

Se troveremo qualcosa o qualcuno che possa anche solo lontanamente minacciare Virgin River, gli daremo la possibilit di scappare prima di segnalare il loro rifugio alle autorit. Ma andr tutto bene, vedrai. E torneremo prima di sera.

Lei si rivolse a Jack. Star in ansia da morire per tutto il giorno!

Fidati di me ancora una volta, per favore.

Lei si morse le labbra, ma annu. Jack la cinse alla vita e la sollev, poi la baci con passione.

Hai un sapore dolcissimo, di mattina.  normale?

Sii prudente disse lei. Ricordati che ti amo.

Jack la rimise a terra.

Come protezione mi basta questo.

Preacher si avvicin alla veranda e le fece un cenno di saluto. Le sue folte sopracciglia erano aggrottate, la faccia era serissima, quasi cupa. Mandate avanti lui disse Mel. Li spaventer talmente che se la daranno subito a gambe.

E con sua grande sorpresa Preacher le fece un largo sorriso che lo trasform completamente.

Quando tutti furono partiti, Mel telefon a June. Tu sai che sta facendo tuo marito? domand.

S rispose June leggermente irritata. Invece di aiutarmi con il bambino.

Non sei preoccupata?

Temo solo che uno di loro si spari in un piede. Perch, tu lo sei?

Be', s! Avresti dovuto vederli, con i loro giubbotti antiproiettile e quelle enormi carabine. Enormi, ti dico!

Nei boschi ci sono gli orsi, sai. Un fucile che spara freccette non ti serve a niente. Ma non ti devi preoccupare per Jack, tesoro... mi pare chiaro che quando occorre ha un'ottima mira.

E Jim?

Jim? rise lei. Gioia, lui lo faceva di mestiere. Non ammetter mai che quel lavoro gli manca, ma giuro che stamattina l'ho sentito ridacchiare.

Mel pass quasi tutto il giorno seduta sulla veranda di Doc, a immaginare conflitti a fuoco e altre tragedie. Non c'erano pazienti a distrarla, e il paese era insolitamente quieto e silenzioso. Verso mezzogiorno, la Range Rover nera entr lentamente in paese. L'uomo parcheggi di fronte a Mel, abbass il finestrino e disse: Ho sentito quel che le  successo.

Davvero? Non sapevo che avessimo amici in comune... borbott lei.

Volevo dirle un paio di cose, visto che tempo fa lei mi ha fatto un favore. Numero uno: Calvin era una mina vagante. So quel che succede nei boschi qui intorno, ma che io sappia non c' nessun altro come lui. Vickie, per esempio, la donna che ha avuto il bambino, ha passato dei guai, ha avuto qualche colpo di sfortuna, non si arricchir mai... ma non  pericolosa per nessuno. Ah, tra l'altro, se n' andata. Ha preso il bambino ed  andata da sua sorella in Arizona. Li ho messi io sull'autobus.

Lei aveva detto Nevada osserv Mel.

Ho detto cos? fece lui con un sorrisetto. Be', magari mi sono sbagliato.

Spero solo che lei sappia dove mandare il denaro, visto che il bambino  suo.

Ho detto che avrebbero avuto quel che gli serve. Non  forse vero?

Mel tacque per un poco, riflettendo. Il denaro che l'uomo aveva promesso di mandare proveniva dalla vendita di marijuana. C'era chi pensava che fumare erba non fosse peggio che farsi qualche birra, e lei stessa stava per legarsi a un uomo che possedeva un bar e quelle birre le serviva. C'erano altri che riconoscevano alla marijuana alcuni benefici medici. Una terza fazione la considerava una droga pericolosa, che nelle mani sbagliate, nelle mani degli adolescenti, poteva portare a dipendenze assai pi pericolose. Mel sapeva soltanto che il suo uso era ancora illegale senza prescrizione medica, e che essendo illegale era spesso associata al crimine.

Ha detto che voleva dirmi un paio di cose. L'altra qual ?

Me ne vado. C' stato un morto, anche se Calvin non sar una grossa perdita per la societ fece l'uomo con una scrollata di spalle. Ma lui era immischiato in altre operazioni in quest'area, perci ci saranno indagini, mandati di cattura, arresti. Io me ne vado. Si concesse un breve sorriso poi aggiunse: Cos il suo desiderio verr esaudito. Non avr mai pi a che fare con me.

Mel si chin verso di lui. Ha commesso qualche reato? domand.

Non ancora replic l'uomo. So che abbiamo avuto qualche piccola divergenza... ma in fondo io sono soltanto un uomo d'affari.

Non esistono affari meno illegali?

Oh, ci sono eccome sorrise lui. Solo che non rendono altrettanto bene.

Poi il finestrino si alz e il SUV scomparve lentamente in fondo alla strada. Mel memorizz il numero di targa, pur sapendo che non sarebbe servito a granch.

Finalmente, al calar della sera, sent i veicoli che rientravano, li vide fermarsi attorno al bar e cerc di valutare l'umore degli uomini. Sembravano tutti piuttosto seri e stanchi mentre scendevano dalle macchine stiracchiandosi e massaggiandosi la schiena. I giubbotti erano spariti, le armi erano nelle rastrelliere. Poco dopo, tuttavia, radunati nella veranda di Jack, cominciarono a chiacchierare, ridere, darsi pacche sulle spalle. Mel prov un enorme sollievo nel vedere Ricky che rideva con loro, tranquillo, al sicuro. L'ultimo furgoncino ad arrivare fu quello di Preacher e Jack, che portava sul pianale un grosso fagotto che pendeva un po' fuori. Quando Preacher parcheggi tutti gli altri si raccolsero attorno al veicolo e l'umore del gruppo si anim ancora di pi.

Mel travers la strada e Jack le venne incontro.

Allora? Trovato niente? domand lei.

Niente di pericoloso. L'accampamento di Paulis era abbandonato, e abbiamo eliminato le poche cose che avevano lasciato. Sono arrivati Henry e due o tre agenti e hanno confiscato le piantine. Meglio cos, perch non voglio che tornino nei paraggi e ricomincino a coltivare illegalmente. E se la polizia non basta a tenerli lontani, ci penseremo noi.

Non pensi che in fondo  solo un po' d'erba?

Non ho un'opinione precisa al riguardo fece lui stringendosi nelle spalle. Ma se un giorno verr legalizzata e saranno le compagnie farmaceutiche a coltivarla, saremo finalmente tranquilli e non dovremo pi temere per la sicurezza delle nostre famiglie.

Che cos'hai nel retro del furgoncino? domand Mel cambiando argomento. Cos' questa puzza terribile?

Un orso. Vuoi vederlo?

Un orso? Perch mai...

Ci ha aggrediti, ed era davvero arrabbiato spieg Jack. Vieni a vedere.  enorme.

Chi gli ha sparato? si inform lei.

Vuoi dire chi si prende il merito, o chi gli ha veramente sparato? Perch il merito cercano di prenderselo tutti quanti disse lui. La cinse attorno alla vita e cammin con lei fino al bar, e Mel cominci a sentire alcune frasi.

Giuro che ho sentito Preacher strillare diceva qualcuno.

Non stavo strillando, idiota, era un grido di guerra!

Sembravi una fanciullina.

Certo che quell'orso ha pi buchi di quanti capelli ho io in testa.

Il repellente gli ha dato proprio fastidio, eh?

Mai visto uno reagire cos prima d'ora. Di solito si sfregano gli occhi e scappano via...

Ve lo dico io, Preacher ha strillato. Credevo che si mettesse a piangere.

Dimmi un po', deficiente, vuoi che ti faccia mangiare la polvere?

Tutti scoppiarono di nuovo a ridere. Gli uomini seri e determinati che erano partiti all'alba erano tornati come soldati da una guerra, elettrizzati e vittoriosi. Solo che la guerra l'avevano combattuta con un orso.

Mel diede un'occhiata al fagotto e fece un balzo indietro. L'orso non soltanto riempiva il pianale, pendeva al di fuori di un bel po'. Le zampe erano enormi, gli artigli terrificanti. Era legato come un salame, anche se era morto. Gli occhi erano aperti, la lingua penzolava fuori. E puzzava da morire.

Chi avvisa la Forestale?

Ma dobbiamo proprio avvisarli? Quelli si prenderanno il mio orso!

Non  il tuo orso, idiota insistette Preacher. Gli ho sparato io!

Tu hai strillato come una ragazzina, e noi abbiamo sparato all'orso.

Insomma, chi gli ha sparato? domand Mel a Jack.

Preacher ha sparato per primo, quando l'orso stava per aggredirlo. Poi hanno sparato tutti gli altri. E in effetti credo che abbia strillato, ma lo avrei fatto anch'io. Quell'orso era vicinissimo.

Preacher marci verso di loro e si chin all'orecchio di Mel. Io non ho strillato... sussurr. Poi si volt e torn in mezzo agli altri.

Abbiamo trovato anche un'altra cosa riprese Jack. La Range Rover nera. Era uscita di strada ed era rotolata gi per il pendio.

E l'uomo  morto? domand lei, stupita di provare un po' di pena.

Al volante non c'era nessuno.

Ah, ecco mormor lei con una risatina. Oggi  passato di qui, verso mezzogiorno. Ha abbassato il finestrino e mi ha detto che siccome gli avevo fatto un favore voleva informarmi che nel giro dei coltivatori non c'era nessun altro come Calvin. E che lui stava lasciando la zona. Secondo me si  semplicemente sbarazzato del SUV.

Probabile concord Jack. Il che significa che potrebbe procurarsene un altro, cambiare aspetto e tornare da queste parti. Non andare mai pi con lui, Mel. Devi promettermelo.

Ma lei stava pensando che era stato l'unico a trattarla bene, e ad avere una specie di coscienza. Se fosse tornato e le avesse detto che qualcuno aveva bisogno di aiuto, sarebbe stato difficile rifiutare. Oh, non credo che succeder. Quanti figli pu mai generare? gli domand lei con una risata.

Gli uomini possono commettere errori di valutazione replic lui.

Davvero? Be', spero che tu non ne abbia commessi molti.

Non ne ho commesso proprio nessuno sorrise lui.

Insomma, tutto qui quel che avete trovato? Un orso e un SUV uscito di strada? Un po' deludente, no?

Un orso lo chiami deludente? Bambina, quell'orso  enorme!

Gli uomini cominciarono a riversarsi nel bar. Mel annus la camicia di Jack poi borbott: Dio mio, puzzi quasi quanto lui.

Oh, tra poco andr anche peggio. Adesso berremo qualche birra, poi mangeremo e fumeremo dei sigari. Anzi, devo andare a servire le birre mentre Preacher e Ricky accendono il barbecue.

Ti do una mano disse lei. In fondo  stata una perdita di tempo, no?

Secondo me, no. Abbiamo ripulito i boschi, abbiamo consegnato delle piante illegali allo sceriffo, e ci siamo catturati un bell'orso.

E tu ti sei divertito un sacco lo accus lei.

Non di proposito replic lui con un gran sorriso.

Mel lo guard, seria. Ma  finita, vero?

Lo spero, piccola. Lo spero proprio.

Mel si mise al bancone e aiut a servire le birre, poi prepar un'enorme insalata mentre Preacher arrostiva le bistecche sul barbecue. Piatti e posate vennero sistemati su un tavolo, stile buffet. Le voci e le risate aumentarono d'intensit nel corso della serata. Doc fece una capatina, bevve un dito di whisky, chiacchier brevemente con gli uomini e torn a casa. Molti dei locali se ne andarono prima di cena, probabilmente per vantarsi con le loro mogli di aver sparato all'orso.

Erano quasi le nove quando comparvero le carte e i sigari. Jack prese Mel per mano e disse: Andiamocene. Devi essere esausta.

Lei sospir e si appoggi alla sua spalla. Guarda che non mi offendo se vuoi restare con i tuoi amici.

Oh, credo che si fermeranno per un paio di giorni. Gi che ci sono vorranno andare a pesca, adesso che la stagione  buona. Jack la strinse a s poi aggiunse: Vieni. Il bambino ha bisogno di dormire.

E suo padre ha bisogno di una doccia borbott lei arricciando il naso.

Mentre Jack si lavava Mel si sedette sul divano e sfogli una delle sue riviste, pensando che doveva proprio trovare qualcosa di meglio che non Caccia e Pesca.

Sentiva le voci e le risate provenienti dal bar, e le sembrava quasi di annusare l'odore dei sigari. Sorrise. Erano brava gente, gente che accorreva quand'era necessario, che conosceva il significato del buon vicinato.

A Los Angeles lei conosceva soltanto i dirimpettai. Con gli orari di Mark era difficile socializzare quanto Mel avrebbe voluto, e poi erano tutti concentrati sul lavoro, sul denaro, sugli oggetti da comprare. Qui, a parte l'Hummer che le serviva per lavoro e che apparteneva al paese quanto a lei, non aveva comprato quasi niente in sei mesi. Si pass la mano sul ventre e pens che tra poco avrebbe dovuto comprare degli abiti premaman. Non riusciva gi pi ad allacciare i jeans. E pensando agli abiti, non desiderava alcuna marca in particolare. Lei stessa non si riconosceva pi. Questo la fece sorridere di nuovo.

Jack usc dalla doccia con un telo di spugna attorno ai fianchi, strofinandosi i capelli con un altro asciugamano. Poi lo gett su una sedia, scost le coperte del letto e lei lo raggiunse. Sei sicuro che non vuoi andare di l a giocare a poker e puzzare di fumo? domand lei. Ci terranno svegli comunque...

Jack la prese tra le braccia. Stai scherzando, vero?

Mel sospir contenta. Ti ho mai detto quanto mi piace dormire con te? Sei cos tranquillo, non russi... per ti alzi troppo presto. Poi si puntell su un gomito per guardarlo. I tuoi amici sono davvero speciali. Tu li chiami e loro si precipitano.

Ne ho chiamato solo uno, Mike a Los Angeles,  stato lui ad avvertire gli altri. Ma se uno di loro chiamasse me, farei altrettanto. Le sorrise e aggiunse: Certo non mi aspettavo una banda come questa. Il che la dice lunga sull'affetto che hanno per te.

E non hai trovato niente di terribile, vero?

Per fortuna no. Ma non volevo correre rischi, e non lo volevano nemmeno gli altri. Sarebbe successa la stessa cosa per altre emergenze, tipo un incendio nella foresta o una persona scomparsa. La gente si raduna e cerca di risolvere il problema. Che altro si pu fare?

Lei gli carezz pigramente il petto. Sai una cosa? L'espressione cupa che hai quando affronti un pericolo... be',  piuttosto allarmante. Spero di non vederla mai pi.

Dopo una breve pausa Jack disse: Anch'io devo confessarti una cosa. Ho chiesto a tua sorella di parlarmi di tuo marito.

Ah s?

S. E ho capito che era un uomo in gamba, intelligente e gentile, che ha fatto del bene alla gente e che ti amava moltissimo. E lo rispetto molto per questo.

Joey non mi ha detto niente.

Non so bene come dirtelo... forse far un pasticcio, ma devi starmi a sentire. Circa due settimane fa, quando ti ho sorpresa a parlare con la sua foto, ti ho lasciata l a piangere da sola perch ero molto arrabbiato. Mi sentivo minacciato, capisci. Da un morto, il che faceva di me un vero idiota. Le carezz i capelli e riprese. Ma non lo far mai pi. Capisco che tu lo amerai per sempre, e non...

Jack...

No, lasciami finire. Tu non volevi che la tua vita cambiasse in modo cos radicale, lo so, e so che non puoi controllare i tuoi sentimenti. Ma non devi fingere di non pensare a lui, o di non sentire la sua mancanza. Quando ti capita puoi essere sincera con me, senza trovare la scusa della sindrome premestruale... Ridacchi. Sappiamo tutti e due che per un po' non ce l'avrai.

Jack, di che diavolo stai parlando?

Vorrei solo una cosa. Posso accettare che lui sia sempre una parte importante della tua vita. Ma puoi cercare di non essere troppo dispiaciuta che stiamo insieme e che aspettiamo questo bambino? Io far del mio meglio per non essere geloso. Capisco di non essere la tua prima scelta, ma mi va bene anche cos.

Quel che stai dicendo non ha senso!

Be',  quello che ho sentito mormor lui. Ti ho sentita dire che ti dispiaceva di essere incinta, che non volevi ma era successo, e che non lo avresti mai dimenticato.

Mel lo guard stupefatta. Credevo che ti fossi offeso per quel che mi avevi sentito dire... ma invece era per via di quel che non avevi sentito!

Cosa?

Jack, non mi dispiace di essere incinta, sono al settimo cielo! Ero sconvolta perch avevo capito di essere pazzamente innamorata di te, pi innamorata di quanto lo sia mai stata in vita mia, e per un momento ho avuto la sensazione di aver tradito la sua memoria, di essergli stata infedele, capisci?  vero, non volevo che accadesse, ho resistito, ma poi ho dovuto arrendermi. Ho promesso a Mark che non lo avrei dimenticato perch era una brava persona, in questo hai ragione.

Ma allora...

Jack, in quel momento ero turbata e confusa. Avevo amato Mark, moltissimo, e non credevo di poter pi provare niente del genere per nessun altro. Immagina come mi ha scioccata capire che provavo per te un amore ancora pi forte, ancora pi intenso. Quando mi hai vista con la sua foto io gli stavo dicendo addio, capisci?  stato difficile, ma era giusto che lo facessi, perch adesso non sono pi una vedova, sono una moglie. Ed  meraviglioso.

Dici sul serio?

Ti amo da morire, Jack. Non lo capisci?

Be', s... ma credevo che fosse soprattutto una questione fisica. Perch noi siamo davvero fantastici, insieme. Il modo in cui ci completiamo... mi fa venire i brividi solo a pensarci.

La parte fisica non mi dispiace affatto sorrise lei, ma ti amo per molte altre ragioni. Il tuo carattere, per esempio. La tua generosit, il tuo coraggio. Decine di ragioni... ma adesso basta parlare. Adesso dimmi tu qualcosa di bello, prima di strapparmi di dosso questa camicia.

Lui si chin a guardarla negli occhi. Mel, tu sei la cosa pi bella che mi sia mai accaduta. E ho intenzione di renderti cos felice che quasi non lo sopporterai. Tanto felice che ti sveglierai cantando ogni mattina...

Mel gli sorrise teneramente. Amore mio... mormor. Questo lo faccio gi.
...
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...
FINE.